Hockey Sarzana

NON BASTA IL CUORE, GAMMA INNOVATION BATTUTA IN CASA DAL LODI DICE ADDIO ALLA COPPA ITALIA.

In semifinale di Coppa Italia va l’ Amatori Wasken Lodi che passa al «Vecchio Mercato» vincendo 3 a 2. Una sfida equilibratissima che l’ Hockey Sarzana Gamma Innovation ad un certo punto era riuscita a ribaltare passando in vantaggio 2 a 1 ma nel finale i lombardi, con qualche decisione discutibile che ha acceso tante polemiche e alzato cartellini di vari colori, hanno trovato il successo. Due tifoserie che non hanno mai smesso di cantare hanno caratterizzato questo ennesimo Sarzana-Lodi, aperto con i giallorossi padroni della pista per un lungo periodo, capitalizzato però solo al minuto 22 in superiorità numerica con il tiro dalla media distanza di Fernandes. Nel secondo tempo però la Gamma Innovation Sarzana cambia completamente il ritmo mettendo all’angolo l’Amatori per tutto il resto della gara. Facundo Ortiz subito fa l’1-1  ma è il tiro diretto realizzato da Jeronimo Garcia a mettere alle strette i lombardi. Una bella scelta tecnica per l’argentino che supera il connazionale con un buon dribbling. Serve tanta pazienza ai giallorossi per trovare il momento giusto per colpire e la gestione delle energie dalla panchina è stata altrettanto decisiva per il successo finale. Fantozzi con un tiro dalla distanza, deviato con il corpo da Nadini riesce a trafiggere l’attentissima difesa rossonera ma è l’estro dell’ ex Pablo Najera dopo 90 secondi a decidere il match. Il catalano prende la situazione in mano e con un gran numero nello stretto riesce ad insaccare alle spalle di Corona. Il Presidente Corona a fine gara,amareggiato per la sconfitta ma contento dell’atmosfera vissuta, dice  “Sconfitti ma usciamo dalla pista a testa alta. Sono orgoglioso della mia squadra, siamo un gruppo vero. Col Lodi c’era un filo molto sottile, si poteva vincere o perdere. Forse ci è mancato qualcosa per chiudere la partita, quando siamo stati in vantaggio, situazioni in pista le abbiamo avute, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Il gol fortunoso del pareggio, fatto con il corpo di Nadini, sul tiro di Fantozzi  ha dato la carica alla squadra e in due minuti hanno ribaltato il punteggio. Il Lodi ha qualità. In ogni caso abbiamo giocato bene sino al suono della sirena. Gli Incessanti che non hanno mai smesso di cantare stona solo il risultato finale ma il Lodi è  una grande squadra” (Nella foto di Vincenzo Gianfranchi il rigore battuto da Jeronimo Garcia).


QUARTO DI FINALE COPPA ITALIA –

GAMMA INNOVATION HOCKEY SARZANA – AMATORI WASKEN LODI = 2-3 (0-1)
GAMMA INNOVATION HOCKEY SARZANA: Corona, Garcia J, Borsi (C), Ortiz, De Rinaldis F – Olmos, Illuzzi, Festa, Tognacca, Venè – All. De Rinaldis P
AMATORI WASKEN LODI: Grimalt (C), Najera, Faccin, Fernandes, Antonioni – Nadini, Fantozzi, Giovannetti, Bozzetto, Porchera – All. Bresciani
Marcatori: 1t: 22’23” Fernandes (PP) (LOD), 2’41” Ortiz (SAR) – 2t: 10’34” Garcia (tìr.dir) (SAR), 17’02” Fantozzi (LOD), 18’39” Najera (LOD)
Espulsioni: 1t: 21’28” Borsi (2′) (SAR) – 2t: 10’34” Fantozzi (2′) (LOD), 25’00” Garcia J (rosso) (SAR)
Arbitri: Ferraro di Bassano (VI) e Rondina di Vercelli

In semifinale di Coppa Italia va l’ Amatori Wasken Lodi che passa al «Vecchio Mercato» vincendo 3 a 2. Una sfida equilibratissima che l’ Hockey Sarzana Gamma Innovation ad un certo punto era riuscita a ribaltare passando in vantaggio 2 a 1 ma nel finale i lombardi, con qualche decisione discutibile che ha acceso tante polemiche e alzato cartellini di vari colori, hanno trovato il successo. Due tifoserie che non hanno mai smesso di cantare hanno caratterizzato questo ennesimo Sarzana-Lodi, aperto con i giallorossi padroni della pista per un lungo periodo, capitalizzato però solo al minuto 22 in superiorità numerica con il tiro dalla media distanza di Fernandes. Nel secondo tempo però la Gamma Innovation Sarzana cambia completamente il ritmo mettendo all’angolo l’Amatori per tutto il resto della gara. Facundo Ortiz subito fa l’1-1  ma è il tiro diretto realizzato da Jeronimo Garcia a mettere alle strette i lombardi. Una bella scelta tecnica per l’argentino che supera il connazionale con un buon dribbling. Serve tanta pazienza ai giallorossi per trovare il momento giusto per colpire e la gestione delle energie dalla panchina è stata altrettanto decisiva per il successo finale. Fantozzi con un tiro dalla distanza, deviato con il corpo da Nadini riesce a trafiggere l’attentissima difesa rossonera ma è l’estro dell’ ex Pablo Najera dopo 90 secondi a decidere il match. Il catalano prende la situazione in mano e con un gran numero nello stretto riesce ad insaccare alle spalle di Corona. Il Presidente Corona a fine gara, amareggiato per la sconfitta, dice  “Sconfitti ma usciamo dalla pista a testa alta. Sono orgoglioso della mia squadra, siamo un gruppo vero. Col Lodi c’era un filo molto sottile, si poteva vincere o perdere. Forse ci è mancato qualcosa per chiudere la partita, quando siamo stati in vantaggio, situazioni in pista le abbiamo avute, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Il gol fortunoso del pareggio, fatto con il corpo di Nadini, sul tiro di Fantozzi  ha dato la carica alla squadra e in due minuti hanno ribaltato il punteggio. Il Lodi ha qualità. In ogni caso abbiamo giocato bene sino al suono della sirena, stona solo il risultato finale ma il Lodi è  una grande squadra. Ci sono sconfitte che hanno più dignità di una vittoria continua il presidente Maurizio Corona – usciamo sconfitti dopo un secondo tempo di grandissimo livello, e dove un ottimo Grimalt non ci ha consentito di pareggiare nel finale, ma anche consapevoli di poter continuare a fare buone cose da qui in avanti. Nessun dramma – continua Corona – semmai la consapevolezza che se giochiamo come in questa occasione , possiamo giocare alla pari di tutti, il Sarzana non è certo la squadra che ha affrontato il Trissino domenica. Una sconfitta che non meritavamo, subita contro una squadra che ha certamente altre ambizioni rispetto alla nostra, non può cancellare tutto quello che questa squadra ha fatto fino ad ora e l’ambiente sarzanese farà bene a  continuare a coccolare questa squadra che sta offrendo anche gioco di buona qualità. Poi il Presidente Maurizio Corona chiude parlando di Arbitri e degli Incessanti “La direzione di gara non mi è piaciuta, abbiamo da recriminare su qualche decisione discutibile che ha acceso tante polemiche, in primis il gol di corpo di Nadini sul tiro di Fantozzi  da annullare e il clamoroso decimo fallo non fischiato a Fernandes nel finale,  oltre a un cartellino rosso per proteste sventagliato in faccia Garcia con troppa leggerezza. Per gli ultras degli Incessanti non ci sono parole per descriverli, ci hanno trascinato, guidato, spronato e indicato la strada, semplicemente fantastici. Un grazie di cuore anche al tutto il pubblico presente in tribuna, molto numeroso e sempre pronto ad incitare i nostri ragazzi e che anche alla fine è stato, nonostante la sconfitta, tutto in piedi ad applaudire la nostra squadra.  Veniamo alla gara: Pier Luigi Bresciani schiera uno starting-five con il capitano Grimalt a difesa della porta, l’ex Najera, Faccin, Fernandes, Antonioni ed in panchina a disposizione Nadini, Fantozzi, Giovannetti, Bozzetto e il secondo portiere Porchera. Paolo De Rinaldis risponde con Corona tra i pali, Jeronimo Garcia, Borsi, Facundo Ortiz e De Rinaldis. Una partita dove i due portieri hanno detto la loro sulle conclusioni dei rispettivi attacchi. Inizio gara, gli ospiti si presentano bene e dopo un solo minuto Antonioni spedisce sul palo. L’avvio di gara è ’indiavolato’ segnato dal ritmo altissimo e anche qualche contatto spigoloso a far sentire l’importanza del confronto. Più avvolgente la manovra del Lodi, con i giallorossi padroni della pista per un lungo periodo. Si prosegue a ritmi serrati e una bella giocata tra Olmos e Garcia viene sventata dal portiere giallorosso, il successivo tiro velleitario di Giovanetti. da oltre metà pista viene controllato senza affanni da Corona. Per il Lodi tanto possesso di palla ma nessun serio pericolo alla porta ligure, anche se il numero dei tiri è superiore a quello dei rossoneri. Due errori in conclusione il primo dei rossoneri con Garcia che spedisce alto a pochi passi dalla porta di Grimalt. Il secondo di Nadini imbucato da Fantozzi che si vede murato da Corona. A scaldare ulteriormente gli animi ci ha pensato un colpo proibito di Fantozzi sulla schiena di Ortiz anche se il vistoso segno sulla schiena dell’argentino non è stata ritenuta dall’arbitro una prova sufficiente per intervenire. Al 21’,28” viene espulso Borsi per proteste a gioco fermo  ma senza accordare il tiro diretto. In superiorità numerica Fernandes sblocca il risultato con un tiro centrale dal limite dell’  area  che Corona non vede partire e si infila sotto al traversa. E con il punteggio di 1 a 0 a favore  del Lodi  le due squadre vanno al riposo. Nel secondo tempo alla prima occasione il Sarzana pareggia : al 2’,41” discesa di Ortiz dal lato delle panchine che con finta e controfinta fa secco Grimalt sul suo palo. Il Vecchio Mercato è una bolgia per spingere i rossoneri a cercare il sorpasso. Al 10’,34” Fantozzi atterra Illuzzi lanciato a rete e viene punito con il cartellino blu, il susseguente tiro diretto viene trasformato da Garcia portando il parziale sul 2 a 1 a favore dei rossoneri. Nadini impegna Corona dalla distanza poi Borsi cerca di imitare Ortiz. Al 17’02” la prima grossa svista arbitrale, fucilata di Fantozzi dalla distanza e deviazione in rete di Nadini con la coscia. Corona protesta con veemenza, ma Ferraro non ci sente e assegna la rete a Fantozzi. E un minuto e mezzo dopo la legge dell’ ex non perdona, Pablo Najera firma il controsorpasso giallorosso, Il catalano si beve Olmos e con un gran numero nello stretto riesce ad insaccare alle spalle di Corona. La reazione del Sarzana porta a tre spunti consecutivi di Ortiz e De Rinaldis che però trovano pronto alla risposta Grimalt. Finisce con i rossoneri che nell’ultimo minuto disperatamente rinunciano al portiere Simone Corona e giocano con 5 giocatori di movimento ma che  perònon riescono a trovare il pareggio.  La sirena finale regala la vittoria al Lodi con il punteggio di 3 a 2. Una sconfitta che brucia parecchio, soprattutto per il modo in cui è scaturita, ma di una cosa il Sarzana può essere fiero nel vedere il pubblico del Polivalente a fine partita tutto in piedi a decretare un lungo applauso. Si torna in pista Sabato 3  Febbraio, con la partita in trasferta  contro l’ Edilfox Grosseto.

 

16/04/2024 - riproduzione riservata