Hockey Sarzana

IL CARISPEZIA HOCKEY SARZANA HA DECISO: SARA’ FRANCESCO DOLCE IL SUCCESSORE DI ALESSANDRO CUPISTI.

 

Sarà Francesco Dolce il nuovo allenatore della formazione di A1 del Carispezia Hockey Sarzana nella prossima stagione sportiva anche se non smetterà di allenarsi e giocare e vestirà pertanto il doppio ruolo di giocatore e allenatore. Nei tre anni in rossonero, con la maturità, è stato la guida in pista della formazione di Alessandro Cupisti e si è seduto in panchina come coach dell’Under 13 rossonera, sfiorando con la sua squadra le finali nazionali di Coppa Italia. Esordirà in panchina venerdì 20 maggio in panchina nel “Trofeo Gamma Group” contro Correggio e CGC Viareggio. Il ruolo di giocatore allenatore – dice il Presidente Corona – viene affidato a qualcuno che venga reputato la persona giusta per allenare in una precisa situazione e in quella particolare squadra. Se poi è ancora un buon atleta, allora permettergli di continuare a giocare è certamente una scelta considerata corretta. (nella foto Francesco Dolce in panchina alla guida della formazione Under 13).

 


Il campionato 2015/2016 è ormai alle spalle, come le dimissioni di Alessandro Cupisti dopo quattro intense stagioni coronate dall’immensa soddisfazione di aver giocato i quarti di finale di Coppa Cers contro lo Sporting Lisbona. Ora, incassate le dimissioni di Cupisti, in casa sarzanese non si è mai smesso di lavorare pensando al futuro ed alla prossima stagione. La situazione economica generale che, seppur con qualche segnale di miglioramento stenta a riprendere, ed anche le risorse a disposizione, hanno frenato la società dal fare proclami o muoversi sul mercato, ma una cosa è certa: Il Carispezia Hockey Sarzana sarà presente nella massima serie anche il prossimo anno. Ed alla vigilia dell’ultimo appuntamento stagionale, quello del “Torneo Gamma Group”, in programma Venerdì 20 Maggio al Centro Polivalente, la società rossonera rompe gli indugi e annuncia che a guidare la formazione senior ci sarà Francesco Dolce nelle vesti di allenatore e giocatore, il bomber viareggino che nei tre anni giocati a Sarzana ha dimostrato oltre a carattere e determinazione, un grande attaccamento alla maglia. Francesco Dolce– dichiara il presidente Corona – “è stato il principale obiettivo concreto societario dopo la decisione di Alessandro Cupisti di rassegnare le dimissioni. Credo che Francesco abbia gli stimoli giusti per provare a compiere l’ennesima impresa, è molto preparato, conosce perfettamente l’ambiente, è al corrente delle risorse finanziarie societarie e si metterà a disposizione full-time della società. Infatti oltre guidare la serie A1, guiderà la formazione Under 20, la formazione Under 13 e Under 11 oltre a collaborare direttamente con Giovanni Berretta che rimarrà alla guida della Serie B rossonera. Francesco si creerà un proprio staff di lavoro e da subito si è messo al lavoro insieme a Marco Acanfora, preparatore atletico della formazione sarzanese, ed al Direttore Sportivo Maurizio Garofalo per iniziare a costruire la formazione che proverà a centrare l’ottava salvezza consecutiva. Il ruolo di giocatore-allenatore – continua il Presidente Corona – viene affidato a qualcuno che venga reputato la persona giusta per allenare in una precisa situazione e in quella particolare squadra. Se poi è ancora un buon atleta, allora permettergli di continuare a giocare è certamente una scelta considerata corretta. Il valore dell’atleta e l’esperienza di Francesco Dolce non si discutono ma ciò che più conta è che   “Francè” in questi tre anni a Sarzana ha sempre destato un’ottima impressione soprattutto come uomo e questo  per la nostra società è sicuramente di fondamentale importanza. Sono certo – conclude Corona – che Francesco ha gli stimoli giusti per fare bene e per conciliare la guida della prima squadra con quella delle squadre giovanili. Con Francesco mi auguro di allestire un progetto lungo, credo che sia il tecnico adatto per valorizzare il nostro settore giovanile. La parola passa a Dolce che rilascia le sua prima dichiarazione da allenatore rossonero: “Questa nuova sfida è molto stimolante, anche se non sarà facile dopo una stagione dura come la scorsa – dice Francesco Dolce – dovremo, ognuno di noi, mettere qualcosa in più per ottenere l’ennesima salvezza. Speriamo di riportare a casa qualche sarzanese, arricchito di esperienza e magari di riuscire a fare qualche innesto, anche se il Presidente mi ha chiaramente detto che in questo momento il nostro budget è molto limitato. Dobbiamo fare tesoro del lavoro fatto da Alessandro Cupisti in questi anni, per me come un mentore, un gran allenatore ma soprattutto un grande uomo. La mia idea è di sviluppare un hockey molto dinamico, per fare questo sarà fondamentale un’ottima preparazione fisica, infatti insieme a Marco Acanfora, il nostro preparatore, ci siamo già messi al lavoro. Speriamo di riuscire a entusiasmare il nostro pubblico con un gioco divertente e tornare a riempire il Vecchio Mercato che deve essere di nuovo il nostro sesto uomo”.  Ma ripercorriamo la carriera di Francesco Dolce che è certamente uno dei giocatori di spicco dell’hockey Italiano degli ultimi vent’anni: nasce hockeysticamente nella squadra della sua città Viareggio e precisamente nelle giovanili del CGC Viareggio, società che ha formato altri campioni di questo sport come i suoi coetanei Alessandro Bertolucci, Mirko Bertolucci, Alberto Orlandi e molti altri ancora. Anch’egli è cresciuto nella scuola del “Maestro” Creso Bacherotti con gli insegnamenti del quale il CGC ha sfornato, generazione dopo generazione, decine di atleti di livello assoluto, veri e propri professionisti di questo sport. Il curriculum di Dolce parla da solo: a soli 17 anni esordisce in prima squadra, dopo aver già vinto vari titoli di Campione d’Italia a livello giovanile. Nell’estate del 1994 lascia la “sua” Viareggio per trasferirsi ai piemontesi dell’ Amatori Vercelli, cominciando un lungo girovagare in Italia: Bassano, Prato, Novara ed in Europa, fra cui i prestigiosi campionati nazionali di massima divisione Spagnola (con Cp Alcobendas e Cp Tenerife) , Portoghese (con il Seixal di Lisbona) e Francese ( con Scra St.Omer ) dove nell’ultima stagione giocata si laurea Campione di Francia prima di approdare a Sarzana fortemente voluto da Alessandro Cupisti. Nelle tre stagioni in maglia rossonera mette a segno 85 reti, 33 nella prima stagione, 28 nella seconda e 24 nella terza. Nella sua carriera ha vestito anche i colori azzurri della Nazionale Italiana Giovanile con la quale è stato Campione d’Europa Junior nel 1991 e della Nazionale Senior dal 1994 al 2006 fregiandosi del titolo di capocannoniere dei Campionati Europei di Monza del 2006 .Venderemo cara la pelle anche nella prossima stagione”. Il diktat il presidente l’ha lanciato nel momento della presentazione del nuovo mister Francesco Dolce , chiamando a raccolta il popolo rossonero: “Desidero pieno il palazzetto, già venerdì al Torneo “Gamma Group” contro la neo promossa Correggio e contro il CGC Viareggio. Sarà l’esordio di Francesco in panchina e spero che venga accolto nella doppia veste di allenatore-giocatore da un grande applauso di tutto il pubblico del Vecchio Mercato. Nella prossima stagione ci sarà bisogno di tutti, ci sarà bisogno della nostra gente. Il tifo dovrà trasformarsi nel sesto uomo in pista. Orgoglio, passione, tutto per la maglia, tutto per i nostri colori. Combattere fino alla fine per conquistare un’altra salvezza difficile ma non impossibile a cui noi tutti dovremmo credere”.

07/12/2022 - riproduzione riservata