Hockey Sarzana

TROPPO FORTE IL VALDAGNO 1938 CONTRO UN CARISPEZIA ARRENDEVOLE E MAI IN PARTITA.

Al Palalido di Valdagno il Valdagno 1938 si vendica della sconfitta patita  in terra ligure nella gara d’andata infliggendo una dura lezione alla squadra rossonera. Un Sarzana con poca grinta che ha recitato la parte dell’ agnello sacrificale al cospetto di un super Valdagno, guidato in regia dalla classe immensa di Carlos Nicolia. La squadra rossonera nonostante la sconfitta subita e la vittoria del Giovinazzo a Prato non è completamente tagliata fuori dalla corsa play-off, dovrà vincere l’ultima partita al Vecchio Mercato contro il Prato e sperare in un successo del Lodi contro pugliesi. (nella foto della partita Fioravanti autore di una doppietta personale).


VALDAGNO 1938 – CARISPEZIA HOCKEY SARZANA 10 – 5 (4 – 0)

VALDAGNO 1938: Gnata (Pertegato), Nicolia (1), Nicoletti (3), Festa, Cocco, Bicego, Tataranni (4), Rodriguez (1), Platero (1). Allenatore Franco Vanzo

CARISPEZIA HOCKEY SARZANA: Corona (Garofalo), Rossi, Squeo (1), Pistelli (1), Sterpini, Dolce, Sturla, Fioravanti (2), Borsi (1). Allenatore Alessandro Cupisti

Arbitri: Sig. Corponi (VI) Sig. Parolin (VI) ausiliario Sig. Canonico (VI)

“Non volevo venire a Valdagno a fare l’agnello sacrificale, il Sarzana che conosco è una squadra che come indole non molla mai sino alla fine, purtroppo invece questa sera siamo stati dei buoni sparring-partners per la squadra di Franco Vanzo, non entrando di fatto mai in partita – il presidente Maurizio Corona esordisce così al termine della gara. Abbiamo trovato il pareggio dell’ 1 a 1 con una magia di Davide Borsi ma neppure il tempo di esultare che il Valdagno si è riportato sul doppio vantaggio, poi per loro è stata tutta una gara in discesa e noi ci siamo sciolti come neve al sole,la squadra di mister Vanzo ci ha poi dominati, non a caso ha vinto la Coppa Italia, al 90% disputerà la final-four di Champions Leauge, in classifica può ancora raggiungere il secondo posto e personalmente la considero la squadra più completa della nostra serie A1. Ora dobbiamo ritrovare la necessaria concentrazione, le speranze per la conquista dei play-off sono ridotte al lumicino però noi dobbiamo assolutamente vincere l’ultima partita casalinga contro il Prato, intanto perché pretendo almeno di raggiungere il nono posto che potrebbe aprire qualche spiraglio di partecipazione alla Coppa Cers. Vorrei raggiungere i 36 punti– continua Corona – tantissimi e inaspettati alla vigilia del Campionato, per coronare questa stagione, comunque fantastica, merito di un grandissimo gruppo e di un allenatore, Alessandro Cupisti, che ha regalato momenti di grandissimo hockey. Perciò non diamo per scontato nulla, martedì 15 aprile arriva a Sarzana il Prato e l’imperativo è quello di vincere, pur sapendo che la formazione toscana è un’ottima squadra, guidata da un bravissimo allenatore. Chiedo a tutti i tifosi di venire a salutare i ragazzi e a sostenerli in quella che può essere l’ultima partita di questa stagione.”I veneti del Valdagno 1938 impartiscono una dura lezione al Carispezia Hockey Sarzana vincendo con un perentorio 10 a 5, portandosi così temporaneamente secondi in classifica generale in attesa del recupero tra Breganze e Bassano di martedì prossimo. Il Valdagno ha da subito relegato la squadra sarzanese nella propria metà pista; un Sarzana che è arrivato in Veneto scarico dopo la sconfitta di Giovinazzo e con la testa rivolta anche a Prato dove si giocava un’altra partita chiave per l’accesso ai play-off. I rossoneri sono rimasti in partita sino alla rete del momentaneo pareggio di Borsi, poi la formazione di mister Vanzo ha surclassato la formazione allenata da Alessandro Cupisti che ieri sera è sembrata la brutta copia di quella vista sabato in pista a Giovinazzo. Mattatori della serata Massimo Tataranni, autore di un poker di reti, e Diego Nicoletti autore di una tripletta. Veniamo alla cronaca della partita: si gioca in un Palalido che presenta un buon colpo d’occhio di pubblico. Cupisti si affida al suo quintetto base collaudato con Corona a difesa della porta Sterpini, Squeo, Borsi e Dolce. Il Valdagno 1938 risponde con Gnata tra i pali, Nicolia, Platero, Nicoletti e Tataranni. Valdagno vicino alla rete dopo un minuto di gioco, Platero entra come il burro nella difesa rossonera, esegue uno stupendo alza e schiaccia ma Corona si supera togliendo con il casco la sfera dall’incrocio dei pali. Valdagno che tiene saldo le redini del gioco e impegna in più occasioni Corona, la squadra rossonera risponde con conclusioni dalla distanza che non impensieriscono Gnata. Al 5’,09” Platero gira in rete uno splendido assist di Tataranni e porta in vantaggio i vicentini. Il Valdagno sembra da un momento all’altro che possa mettere a segno la seconda rete e invece sono i rossoneri a trovare il gol del pareggio, al minuto 8’,38” con una magia di Borsi che con uno splendido alza e schiaccia trova la rete dell’ 1-1. Neppure il tempo di esultare che il Sarzana subisce il nuovo vantaggio del Valdagno, Sterpini perde palla al limite dell’ area, Nicolia serve Tataranni che mette la sfera alle spalle di Corona, trenta secondi dopo ancora azione fotocopia e Tataranni serve Nicoletti che a porta vuota mette la sfera in rete portando il parziale sul 3 a 1 a favore dei padroni di casa. Cupisti butta nella mischia Rossi per contenere le folate del Valdagno, al 12’ 55” Corona si supera deviando sul palo un tiro di Tataranni a colpo sicuro. Proteste dei Campioni d’Italia per un presunto rigore negato, ne fa le spese Tataranni che viene espulso per proteste lasciando il Valdagno in inferiorità numerica. La squadra rossonera capitalizza il power-play al 16’,43” quando Squeo lascia partire un gran tiro dal limite dell’area che si insacca alle spalle di Gnata. I rossoneri non sanno gestire il momento e nell’arco di un minuto subiscono due reti: al 17’,24” Carlos Nicolia, confeziona un delizioso assist che Nicoletti ribadisce in rete, poi il fuoriclasse argentino si procura un tiro di rigore che Mario Rodriguez al 17’, 44” trasforma per la quinta rete veneta.  Occasioni da una parte e dall’altra con buoni interventi dei portieri e occasioni sprecate di un soffio. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il Valdagno in vantaggio per 5 a 2.  La seconda parte di gara ricalca il copione del primo tempo con il Valdagno che tiene in pugno saldamente la partita. La squadra di Vanzo nei primi minuti confeziona due palle gol con il duo Nicolia-Tataranni ma Corona si esalta in entrambe le occasioni poi è bravo su una staffilata dal limite dell’area di Rodriguez. Ancora Corona protagonista al 32’ 40” quando respinge un tiro di rigore battuto da Tataranni. Il portiere rossonero si deve arrendere al 33’, 07” quando Tataranni mette a segno la sesta rete trasformando un tiro di prima concesso per un fallo di Borsi su Nicolia (che costa al fantasista rossonero il cartellino blu). Sarzana in balia dei Campioni d’Italia e Nicolia ne approfitta al 35’,48” entrando velocissimo nella difesa rossonera e all’altezza del dischetto del rigore alza e batte al volo fulminando un incolpevole Corona (un’azione come questa, come si suol dire, vale da sola il prezzo del biglietto.) “Bomber” Fioravanti, appena entrato in pista, trova la terza rete rossonera al 36’,36” girando in rete un assist di Pistelli. Ancora Tataranni che si presenta due volte a tu per tu davanti a Corona ma il portiere ha la meglio. Al 40’,58” Nicoletti trova il suo terzo sigillo personale; entra centralmente, e supera il portiere rossonero con un tocco di precisione. Al 44’,09” è bravo Pistelli a trovare la rete del 9-4 sfruttando un assist di Squeo. Lo stesso Pistelli è bravissimo un minuto dopo ad ottenere un tiro di rigore, va sul dischetto Squeo il quale ingenuamente fa passare i cinque secondi e gli arbitri decretano una punizione in favore del Valdagno. Vanzo dà spazio ai giovani, Pertegato che prende il posto di Gnata e a Giulio Cocco che delizia tutto il pubblico con giocate di gran classe. Al 22’,41” Tataranni trova la nona rete con un pregevole alza e schiaccia e al 23’,19” bissa la precedente azione portando in doppia cifra le segnature dei veneti. Sarzana che si fa parare dal bravo Pertegato prima il tiro libero concesso per il decimo fallo e battuto da Borsi e poi un rigore di capitan Sterpini. Al 23’,48” ancora Fioravanti mette a segno la quinta rete che rende meno amaro il punteggio per la squadra di Cupisti. Il suono della sirena finale vede il Valdagno battere il Carispezia con il punteggio di 10 a 5.

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07/12/2022 - riproduzione riservata