IL SARZANA FA DUE SU DUE: VITTORIA SUL FORTE DEI MARMI E PRIMATO NEL GIRONE C. AL VECCHIO MERCATO SERATA DI EMOZIONI E ORGOGLIO NEL RICORDO DI GIAMPIERO ANDREANI.
I rossoneri centrano l’esordio casalingo stagionale con la seconda vittoria consecutiva dopo il successo della settimana scorsa al PalaBarsacchi di Viareggio, volando a quota 6 punti in testa al Girone C della Skate Italia Trophy. È stata una serata dal significato estremamente toccante per la formazione di mister Sergio Festa. Prima dell’inizio della gara, l’Hockey Sarzana ha ricordato — insieme agli avversari e alla tifoseria giunta da Forte dei Marmi — la figura del giovane giocatore rossonero Giampiero Andreani, scomparso ad agosto. Un ricordo indelebile che ha accompagnato il ritorno del Sarzana al “Vecchio Mercato”, dove il prepartita è stato scandito da momenti di intensa commozione per l’omaggio a tre figure entrate per sempre nella storia del club.
Prima del fischio d’inizio, la società ha infatti intitolato la Sala Stampa a Riccardo Giorgi, indimenticato speaker e cronista rossonero che ci ha tragicamente lasciato questa estate, voce e anima di tantissime battaglie rossonere. A seguire, insieme ai ragazzi del tifo organizzato, si è svolta la cerimonia di intitolazione della Curva “Gabriele Milani e Giampiero Andreani”: il settore più caldo della tifoseria, già dedicato alla memoria del giovane tifoso Gabriele Milani, affiancherà da oggi anche il nome di Giampiero Andreani, unendo per sempre due ragazzi rossoneri accomunati da un tragico e medesimo destino. All’interno del palazzetto è stato inoltre svelato ed esposto uno striscione permanente dedicato a Giampy, sotto il quale tutta la squadra si è riunita per una foto simbolica al termine della gara per festeggiare la vittoria. Sul piano della pista è andato in scena il consueto e maschio braccio di ferro che da sempre caratterizza i derby al PalaTori. Il Versilia Hockey Forte è riuscito a portarsi in vantaggio solo nelle fasi iniziali dell’incontro grazie alla rete di Duhalde, ma i padroni di casa hanno subito reagito prendendo in mano il pallino del gioco. A segno per il Sarzana sono andati prima Manrique, De Rinaldis e Rubio, fino al guizzo decisivo del neoarrivato Marcos Vega, che a cinque minuti dalla sirena finale ha firmato il suo primo gol al Vecchio Mercato sigillando il definitivo 4-3. Sei punti dopo le prime due gare rappresentano un avvio impeccabile per il Sarzana, che ha già compiuto metà del percorso nel proprio girone di coppa e guarda con estrema fiducia al traguardo della qualificazione alla Final Four. Il Presidente Maurizio Corona al termine della gara: “È stata una vittoria fondamentale che ci proietta da soli al primo posto del nostro girone con due successi su due partite, ma prima di tutto è stata una serata di profonda commozione per tutta la famiglia rossonera. Prima della gara abbiamo vissuto due momenti davvero toccanti: abbiamo intitolato la Sala Stampa a Riccardo Giorgi, la nostra voce, il nostro speaker e cronista che ci ha lasciato quest’estate, rendendogli il giusto omaggio. Successivamente abbiamo scoperto la targa della curva dove, al nome del nostro indimenticato tifoso Gabriele Milani, abbiamo affiancato quello del nostro giocatore Giampiero Andreani. In pista c’è stata poi l’inaugurazione dello striscione permanente che resterà per sempre appeso alla parete del Vecchio Mercato, sotto il quale i ragazzi a fine partita hanno voluto scattare una foto. È stato un momento altissimo di unione per tutta Sarzana.” (Nella foto di Luciana Castagna, la squadra festeggia a fine gara sotto lo striscione dedicato a Giampiero).
HOCKEY SARZANA – VERSILIA HOCKEY FORTE = 4-3 (2-2, 2-1)
HOCKEY SARZANA : Corona, Borsi (C), Angeletti, LAvagetti, De Rinaldis – Rubio, Fantozzi, Manrique, Vega, Pedroni F – Allenatore: Sergio Festa
VERSILIA HOCKEY FORTE : Gnata (C), Giovannetti, Duhalde, Lopez, Pellizzari – Moya, Giovannelli T, Cacciaguerra, Bacci – Allenatore : Roberto Crudeli
Marcatori: 1° tempo: 5’23” Duhalde (FDM), 9’56” De Rinaldis (SAR), 20’12” Manrique (SAR), 21’16” Giovannetti (FDM) – 2° tempo: 8’22” Rubio (SAR), 13’37” Pellizzari (FDM), 19’19” Vega (SAR)
Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Matteo Righetti di Sarzana (SP)
I rossoneri centrano l’esordio casalingo stagionale con la seconda vittoria consecutiva dopo il successo della settimana scorsa al PalaBarsacchi di Viareggio, volando a quota 6 punti in testa al Girone C della Skate Italia Trophy. È stata una serata dal significato estremamente toccante per la formazione di mister Sergio Festa. Prima dell’inizio della gara, l’Hockey Sarzana ha ricordato — insieme agli avversari e alla tifoseria giunta da Forte dei Marmi — la figura del giovane giocatore rossonero Giampiero Andreani, scomparso ad agosto. Un ricordo indelebile che ha accompagnato il ritorno del Sarzana al “Vecchio Mercato”, dove il prepartita è stato scandito da momenti di intensa commozione per l’omaggio a tre figure entrate per sempre nella storia del club. Prima del fischio d’inizio, la società ha infatti intitolato la Sala Stampa a Riccardo Giorgi, indimenticato speaker e cronista rossonero che ci ha tragicamente lasciato questa estate, voce e anima di tantissime battaglie rossonere. A seguire, insieme ai ragazzi del tifo organizzato, si è svolta la cerimonia di intitolazione della Curva “Gabriele Milani e Giampiero Andreani”: il settore più caldo della tifoseria, già dedicato alla memoria del giovane tifoso Gabriele Milani, affiancherà da oggi anche il nome di Giampiero Andreani, unendo per sempre due ragazzi rossoneri accomunati da un tragico e medesimo destino. All’interno del palazzetto è stato inoltre svelato ed esposto uno striscione permanente dedicato a Giampy, sotto il quale tutta la squadra si è riunita per una foto simbolica al termine della gara per festeggiare la vittoria. Sul piano della pista è andato in scena il consueto e maschio braccio di ferro che da sempre caratterizza i derby al PalaTori. Il Versilia Hockey Forte è riuscito a portarsi in vantaggio solo nelle fasi iniziali dell’incontro grazie alla rete di Duhalde, ma i padroni di casa hanno subito reagito prendendo in mano il pallino del gioco. A segno per il Sarzana sono andati prima Manrique, De Rinaldis e Rubio, fino al guizzo decisivo del neoarrivato Marcos Vega, che a cinque minuti dalla sirena finale ha firmato il suo primo gol al Vecchio Mercato sigillando il definitivo 4-3. Sei punti dopo le prime due gare rappresentano un avvio impeccabile per il Sarzana, che ha già compiuto metà del percorso nel proprio girone di coppa e guarda con estrema fiducia al traguardo della qualificazione alla Final Four.
Il Presidente Maurizio Corona al termine della gara: “È stata una vittoria fondamentale che ci proietta da soli al primo posto del nostro girone con due successi su due partite, ma prima di tutto è stata una serata di profonda commozione per tutta la famiglia rossonera. Prima della gara abbiamo vissuto due momenti davvero toccanti: abbiamo intitolato la Sala Stampa a Riccardo Giorgi, la nostra voce, il nostro speaker e cronista che ci ha lasciato quest’estate, rendendogli il giusto omaggio. Successivamente abbiamo scoperto la targa della curva dove, al nome del nostro indimenticato tifoso Gabriele Milani, abbiamo affiancato quello del nostro giocatore Giampiero Andreani. In pista c’è stata poi l’inaugurazione dello striscione permanente che resterà per sempre appeso alla parete del Vecchio Mercato, sotto il quale i ragazzi a fine partita hanno voluto scattare una foto. È stato un momento altissimo di unione per tutta Sarzana.”
Anche dal punto di vista dell’identità sarzanese è arrivato un segnale forte fin dal fischio d’inizio.
“Assolutamente sì. Mister Sergio Festa ha voluto dare un segnale chiarissimo partendo in quintetto con soli giocatori sarzanesi doc: in pista dal primo minuto sono scesi Lavagetti, Angeletti, Borsi, De Rinaldis e Simone Corona tra i pali. Volevamo far vedere a tutti che c’era l’anima di Sarzana in pista. Poi, logicamente, con le rotazioni sono entrati tutti gli altri componenti del roster e le risposte sul campo sono state ottime.
Il Forte dei Marmi si è confermata una squadra molto quadrata, forse persino più solida e scorbutica da affrontare rispetto alla scorsa stagione, ma noi abbiamo disputato una prova maiuscola. Siamo andare sotto per il gol di Duhalde, ma la squadra ha mantenuto la lucidità e ha sempre condotto la partita, trovando poi la stoccata finale con Vega, al suo primo gol casalingo. Sono davvero molto orgoglioso di questa prestazione.”
Ora si guarda al proseguimento del lavoro in vista dell’inizio della Serie A1.
“Sono orgoglioso, ma al tempo stesso so benissimo che c’è ancora tantissimo da lavorare. Manca ancora un mese intero all’inizio del campionato e abbiamo altre due gare di coppa in calendario, oltre a un paio di amichevoli che il mister sceglierà per affinare l’amalgama. L’obiettivo primario non cambia e mi ripeto: resta prima di tutto la salvezza. Dopodiché cercheremo di fare tutti gli ‘upgrade’ possibili per arrivare il più in alto possibile. Ci piacerebbe rientrare tra le prime otto al termine del girone d’andata per conquistare il pass per la Coppa Italia: il campo ci sta dicendo che possiamo giocarcela e sta solo a noi toglierci questa grande soddisfazione.”
CRONACA DEL CONSUETO E MASCHIO BRACCIO DI FERRO CHE DA SEMPRE CARATTERIZZA I DERBY AL PALATORI CONTRO IL FORTE DEI MARMI
Veniamo alla gara. Il quintetto iniziale per i padroni di casa è “Made in Sarzana” e vede in pista, davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Alessio Lavagetti, Francesco De Rinaldis e Lorenzo Angeletti. Dall’altra parte c’è il Forte dei Marmi che, dopo un inizio di preparazione fatto di buon gioco e risultati positivi, si presenta al “Vecchio Mercato” per il momento della verità. Mister Roberto Crudeli, “totem” dell’hockey italiano, ha a disposizione un portiere saracinesca come Riccardo Gnata — ex portiere della Nazionale e punto di riferimento dentro e fuori dalla pista —, protetto in difesa da Pellizzari (ex Quévert), dal figlio prodigo Giovannetti rientrato da Lodi, da Duhalde e da Tomás López. A disposizione ci sono il secondo portiere Bacci, Moya, Cacciaguerra e Giovannelli.
Ne nasce una partita molto equilibrata tra due contendenti che nei primi minuti badano più a limitare gli avversari che a costruire. La svolta arriva al 5’23”, quando Duhalde riprende una respinta di Corona su una fucilata dalla distanza di Pellizzari e porta in vantaggio gli ospiti. La reazione dei padroni di casa è veemente e, sorretti da una curva che non smette mai di cantare, i rossoneri trovano il pareggio al 9’56” con De Rinaldis: il “guerriero” rossonero si mette in proprio, entra in area dalla sinistra e con una magia infila la sfera alle spalle di Gnata. La partita diventa bellissima, con occasioni da una parte e dall’altra e con i portieri che salgono sugli scudi. Al 20’12” i padroni di casa completano il sorpasso: Fantozzi confeziona un cioccolatino per Manrique che, con un pregevole alza e schiaccia, mette la sfera alle spalle di Gnata portando la squadra rossonera sul 2-1. Passa solo un minuto e, grazie a una combinazione tra Moya e Giovannetti, il Forte trova il pareggio. Sul punteggio di 2-2 le due squadre vanno al riposo.
LA BATTAGLIA E IL GUIZZO FINALE
Nella ripresa la partita si trasforma in una vera e propria “battaglia sportiva” senza esclusione di colpi. All’8’22” la squadra di Sergio Festa ritrova il vantaggio: Xavi Rubio taglia la pista da sinistra a destra e, con un’invenzione di rovescio, batte Gnata per la terza volta. Il Forte dei Marmi non ci sta a perdere e al 13’37” trova il nuovo pari con Pellizzari, che dal vertice sinistro dell’area lascia partire una sassata che si infila alle spalle di Corona.
La gara diventa entusiasmante con continui capovolgimenti di fronte. Per spezzare l’equilibrio serve la giocata decisiva di Vega che, al 19’19”, devia quel che basta una conclusione di Manrique mettendo la sfera alle spalle di Gnata per il 4-3. Il forcing finale della squadra di Crudeli non produce effetti, nonostante la carta del quinto uomo di movimento giocata togliendo il portiere: la difesa rossonera tiene e il suono della sirena finale consegna la vittoria al Sarzana.
UNA VITTORIA CHE GUARDA AL FUTURO
Con questo successo, l’Hockey Sarzana si conferma da solo in testa al Girone C dello Skate Italia Trophy. Una vittoria arrivata in una serata speciale, interamente dedicata a Giampy, a Gabriele Milani e a Riccardo Giorgi: il giusto premio per un gruppo che nel tempo ha imparato a soffrire, che sta attuando un ricambio generazionale fondamentale per garantire il proprio futuro e che si prepara ad affrontare l’ennesima stagione intensa, la diciottesima consecutiva in Serie A1. Ora attendono due settimane di sosta, durante le quali la squadra di Sergio Festa continuerà a lavorare sodo in vista dei prossimi impegni.