IL SARZANA CONQUISTA GROSSETO E SI PRENDE L’EUROPA: UN ALTRO 7-6 FIRMA IL NONO POSTO.
L’Hockey Sarzana chiude la stagione 2025-2026 con il sorriso più bello: quello della qualificazione europea. Nella gara di ritorno dello spareggio per il 9° e 10° posto, i rossoneri di Sergio Festa espugnano la pista “Mario Parri” di Grosseto ripetendo esattamente il punteggio dell’andata, un pirotecnico 7-6 che certifica il nono posto finale e il pass per la prossima WSE Trophy. In una serata di grande hockey, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, il Sarzana ha dimostrato carattere, solidità e una voglia feroce di centrare l’obiettivo continentale. Il “Guerriero” Francesco De Rinaldis intervistato da SkateTv: “Ci tenevamo tantissimo a chiudere quest’anno nel miglior modo possibile. È stata una stagione piuttosto altalenante: abbiamo avuto un’ottima partenza, seguita però da un periodo di calo in cui alcune prestazioni, probabilmente, non sono state all’altezza del nome del Sarzana. Nonostante tutto, abbiamo cercato di lottare fino in fondo. Purtroppo, contro il Follonica non siamo riusciti a passare il turno per due risultati risicati a loro favore, ma venire a Grosseto e giocare due belle partite contro una squadra che si è comportata molto bene durante l’anno è una grande soddisfazione. Segnare è sempre bello, ma l’importante era terminare bene; ora è tempo di riposarsi e organizzare la prossima stagione.” (Nella foto di Massimiliano Viozzi, Francesco De Rinaldis autore di un ottima prestazione condita da due reti).
RITORNO 9^- 10^ POSTO QUALIFICAZIONE WS TROPHY CUP
Sabato 9 Maggio 2026 – ore 20:45 – Pista Mario Parri di Grosseto
C.P. GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA = 6-7 (2-4, 4-3)
C.P. GROSSETO 1951: Squarcia, Barbieri N, Schiavo, Paghi, Saavedra (C) – Sillero, Barragan, Giabbani, Cardi, Marinoni – Allenatore: Massimo Mariotti
HOCKEY SARZANA: Grossi Ale, Borsi (C), Manrique, Munne, Tabarelli – Rubio, De Rinaldis, Angeletti, Lavagetti, Grossi Cri – All. Festa
Marcatori: 1° tempo: 0’38” Paghi (GRO), 6’56” Rubio (SAR), 7’03” Saavedra (GRO), 8’29” Munne (SAR), 17’45” Munne (SAR), 23’22” De Rinaldis (SAR) – 2° tempo: 1’48” Barragan (rig) (GRO), 7’18” Angeletti (SAR), 8’19” Barbieri (GRO), 8’26” De Rinaldis (SAR), 11’20” Barbieri (GRO), 24’01” Sillero (GRO), 24’23” Munne (tir.dir) (SAR)
Arbitro: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU)
L’Hockey Sarzana chiude la stagione 2025-2026 con il sorriso più bello: quello della qualificazione europea. Nella gara di ritorno dello spareggio per il 9° e 10° posto, i rossoneri di Sergio Festa espugnano la pista “Mario Parri” di Grosseto ripetendo esattamente il punteggio dell’andata, un pirotecnico 7-6 che certifica il nono posto finale e il pass per la prossima WSE Trophy. In una serata di grande hockey, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, il Sarzana ha dimostrato carattere, solidità e una voglia feroce di centrare l’obiettivo continentale.
Intervista al “Guerriero” Francesco De Rinaldis a Skate TV: “Orgoglioso di questo finale. Ripartiamo da uno zoccolo duro per il futuro”
Francesco, una vittoria a Grosseto che regala l’Europa e chiude la stagione. Quali sono le tue sensazioni?
“Ci tenevamo tantissimo a chiudere quest’anno nel miglior modo possibile. È stata una stagione piuttosto altalenante: abbiamo avuto un’ottima partenza, seguita però da un periodo di calo in cui alcune prestazioni, probabilmente, non sono state all’altezza del nome del Sarzana. Nonostante tutto, abbiamo cercato di lottare fino in fondo. Purtroppo, contro il Follonica non siamo riusciti a passare il turno per due risultati risicati a loro favore, ma venire a Grosseto e giocare due belle partite contro una squadra che si è comportata molto bene durante l’anno è una grande soddisfazione. Segnare è sempre bello, ma l’importante era terminare bene; ora è tempo di riposarsi e organizzare la prossima stagione.”
Ti abbiamo visto ancora una volta protagonista in pista. Come vedi il tuo futuro e quello della squadra?
“In questo momento, nonostante l’età, mi sento ancora bene. Finché sentirò di poter essere utile e dare una mano alla società, cercherò di andare avanti. Per quanto riguarda la squadra, quest’anno andranno via diversi giocatori e so che la società è già al lavoro per trovare i sostituti. Tuttavia, abbiamo un ottimo ‘zoccolo duro’: io, il capitano Davide Borsi, il portiere Simone Corona e Xavi Rubio rappresentiamo una base di partenza solida. A noi si aggiungono i nostri giovani, Angeletti e Lavagetti, che quest’anno sono riusciti a ritagliarsi più spazio. Chiaramente hanno bisogno di tempo per crescere, ma la base per il futuro è sicuramente buona.”
GROSSETO – Circolo Pattinatori Grosseto e Hockey Sarzana nell’ultimo impegno della stagione divertono i tifosi accorsi alla pista “Mario Parri” di Via Mercurio. I liguri, dopo cinquanta minuti equilibratissimi si impongono, come all’andata, per 7-6 e chiudono al nono posto. I ragazzi di Massimo Mariotti, settimi nella regular season, salutano il campionato dopo aver disputato una bella partita, che arriva dopo un’annata sempre ai massimi livelli. La squadra di Sergio Festa, nonostante l’assenza del suo portiere titolare Simone Corona, ben sostituito da Alessandro Grossi ha lottato fino all’ultimo secondo per centrare la qualificazione, dimostrando di essere un gruppo solido capace di centrare una vittoria importante in una pista ostica come quella grossettana.
CRONACA DI UNA BATTAGLIA INFINITA
L’avvio è in salita per i liguri: dopo soli 38 secondi, Paghi porta avanti il Grosseto con una conclusione potente. La reazione rossonera, però, non si fa attendere. Al 7’ Rubio firma il pareggio, ma il match è una girandola di emozioni e Saavedra riporta subito avanti i maremmani. Il Sarzana non trema e si affida al suo “matador” Jan Munnè, che al 9’ sigla il 2-2. La squadra di Festa prende in mano il pallino del gioco e, tra il 18’ e il 24’, scava il solco decisivo: ancora Munnè e una zampata di De Rinaldis portano i rossoneri negli spogliatoi sul rassicurante parziale di 4-2.
LA RESISTENZA E IL GUZZO FINALE
Nella ripresa il Grosseto tenta il tutto per tutto. Barragan accorcia su rigore, ma il Sarzana risponde colpo su colpo. Al 7’18” Angeletti trova il gol del 5-3, seguito da un botta e risposta fulmineo (soli 8 secondi di scarto) tra Barbieri e ancora De Rinaldis. Il giovane portiere rossonero Alessandro Grossi, chiamato a sostituire l’infortunato Corona, si erge a protagonista assoluto: al 22’ para un rigore vitale a Barragan, mantenendo i suoi in vantaggio.
Il finale è vietato ai deboli di cuore. Sillero trova il pareggio per il Grosseto a un minuto dalla fine, ma a 37 secondi dalla sirena il Sarzana mette il sigillo definitivo: Munnè trasforma con freddezza glaciale una punizione di prima per il decimo fallo maremmano, firmando la sua tripletta personale e il definitivo 7-6.
UN TRAGUARDO CHE GUARDA AL FUTURO
Con questa vittoria, il Sarzana Hockey si conferma una delle realtà più solide del panorama nazionale, centrando per l’ennesima volta la qualificazione alle coppe europee. È il giusto premio per un gruppo che ha saputo soffrire e che ora si prepara a vivere un’estate di grandi novità, partendo dalla base solida dei suoi veterani e dei suoi giovani. La stagione della Serie A1 cala il sipario, ma per l’Hockey Sarzana il futuro ha già i colori dell’Europa.
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO CORONA: BILANCIO E PROSPETTIVE FUTURE
“Ho seguito la partita da casa, non essendo presente a Grosseto, e sono davvero soddisfatto. Al di là del risultato, la vittoria è fondamentale perché ci spalanca nuovamente le porte dell’Europa, una dimensione a cui la nostra società è storicamente legata. Sono felice di questo finale di stagione perché abbiamo visto l’inserimento di giovani per noi importantissimi: Lorenzo Angeletti, che nel doppio confronto ha trovato due volte la via della rete, e Alessio Lavagetti, che anche ieri ha giocato un buon scorcio di gara. Loro rappresentano il presente e il futuro. Per quanto riguarda la prossima stagione – continua Corona – la squadra è già quasi completata, nonostante alcune dinamiche di mercato indipendenti dalla nostra volontà. Devo constatare con rammarico che Tabarelli, nonostante avesse già trovato l’accordo con noi, è fuggito in un’altra società, seguendo la stessa strada intrapresa da Joan Munné. Per quanto riguarda Manrique, la società ha deciso di comune accordo che per lui sia meglio un’esperienza diversa che lo possa far crescere ulteriormente, mentre Alessandro Grossi rientrerà dal prestito al Follonica. Nonostante queste uscite, non ci siamo fatti trovare impreparati. Abbiamo già messo sotto contratto uno degli italiani più forti nel panorama attuale e un argentino che ha segnato cento reti in Italia nelle ultime quattro stagioni: due innesti di assoluto valore che testimoniano le nostre ambizioni. Per chiudere definitivamente il roster della Serie A1 – conclude il Presidente – stiamo cercando ancora due tasselli. Il nostro obiettivo primario per il ruolo di esterno ha preso tempo per riflettere; speriamo possa ripensarci, ma nel frattempo stiamo valutando altri profili, oltre a un secondo portiere che svolga il ruolo di vice Corona. La nostra filosofia non cambia: puntiamo forte sulla ‘cantera’. L’obiettivo resta l’inserimento stabile di Giampiero Andreani e Carlo Vanello, che nel giro di due/tre anni devono diventare protagonisti in Serie A1, insieme ad altri ragazzi del nostro vivaio. Siamo pronti per affrontare nuovamente il palcoscenico internazionale.”