Hockey Sarzana

IL FORTE DEI MARMI E’ DAVVERO FORTE, GAMMA INNOVATION SARZANA ALZA BANDIERA BIANCA.

Un ottimo Centro Porsche Firenze Forte dei Marmi  in spendide condizioni, batte nettamente (7-2, primo tempo 2-1) il Sarzana di Paolo De Rinaldis e mantiene la testa della classifica a punteggio pieno. I rossoneri tengono testa sino a  meno di 10 minuti dalla sirena finale, per poi cedere e subire tre gol in meno di un minuto. La squadra rossonera, arrivata in Versilia con le migliori  intenzioni,ha dovuto arrendersi allo strapotere dei ragazzi di Alessandro Bertolucci, desiderosi di vendicare la sconfitta patita giovedì in Portogallo ad opera del Barcelos nel primo turno di Champions League. Resta l’amaro in bocca per un Gamma Innovation che subito il 4 a 2 ha recitato la parte dell’agnello sacrificale, quasi rassegnato alla sconfitta e sabato prossimo i rossoneri sono di scena a Monza che, seppur perdendo, ha giocato una grande partita a Follonica e quella in Brianza non sarà certamente una passeggiata di salute. (nella foto di Marco Dallara: Simone Corona (Gamma Innovation Sarzana) devia sulla traversa il tiro diretto di Federico Ambrosio (Centro Porsche Firenze Versilia Hockey Forte)


CENTRO PORSCHE FIRENZE VERSILIA HOCKEY FORTE – GAMMA INNOVATION H.SARZANA = 7-2 (2-1, 5-1)

CENTRO PORSCHE FIRENZE VERSILIA HOCKEY FORTE: Gnata (C), Galba, Ipinazar F, Ambrosio, Gil – Compagno, Torner, Rossi, Cinquini, Taiti – All. Bertolucci A

GAMMA INNOVATION H.SARZANA: Corona, Borsi (C), De Rinaldis F, Festa, Olmos – Garcia J, Illuzzi, Ortiz, Tognacca, Venè – All. De Rinaldis P

Marcatori: 1t: 2’33” Gil (FDM), 5’49” Borsi (SAR), 16’07” Compagno (FDM) – 2t: 0’52” Rossi (FDM), 12’24” Garcia J (tir.dir) (SAR), 16’05” Ambrosio (PP) (FDM), 16’33” Ambrosio (FDM), 17’02” Compagno (FDM), 19’53” Ambrosio (FDM)

Espulsioni: 1t: 16’52” Olmos (2′) (SAR) – 2t: 12’24” Torner (2′) (FDM), 14’02” Olmos (2′) (SAR)

Arbitri: Matteo Galoppi di Follonica (GR) e Giorgio Fontana di Milano

Un ottimo Centro Porsche Firenze Forte dei Marmi  in spendide condizioni, batte nettamente (7-2, primo tempo 2-1) il Sarzana di Paolo De Rinaldis e mantiene la testa della classifica a punteggio pieno. I rossoneri tengono testa sino a  meno di 10 minuti dalla sirena finale, per poi cedere e subire tre gol in meno di un minuto. La squadra rossonera, arrivata in Versilia con le migliori  intenzioni,ha dovuto arrendersi allo strapotere dei ragazzi di Alessandro Bertolucci, desiderosi di vendicare la sconfitta patita giovedì in Portogallo ad opera del Barcelos nel primo turno di Champions League. Resta l’amaro in bocca per un Gamma Innovation che subito il 4 a 2 ha recitato la parte dell’agnello sacrificale, quasi rassegnato alla sconfitta e sabato prossimo i rossoneri sono di scena a Monza che, seppur perdendo, ha giocato una grande partita a Follonica e quella in Brianza non sarà certamente una passeggiata di salute. “Ha fatto la differenza la loro       qualità, la loro energia e la loro esperienza, peccato perché la mia squadra sino a metà secondo tempo era in partita, stavamo soffrendo come si deve soffrire quando si viene in queste piste ma però il risultato era ancora in bilico   – commenta il tecnico Paolo De Rinaldis  a fine partita intervistato da fisr tv – Ora noi bisogna cercare di analizzare il momento e  fare quadrato, ci sono stati anche in passato momenti dove abbiamo avuto delle difficoltà cercheremo di rimetterci li testa in cassetta è il nostro dovere il nostro obbligo verso i tifosi e verso la società”  “Meglio perdere una partita 6 a 0 che sei partite 1 a 0 – dichiara il Presidente Corona a fine gara riprendendo la famosa frase di Vujadin Boskov e poi scherzando aggiunge comunque tantissime volte siamo usciti da Forte dei Marmi con moltissimi complimenti ma i punti furono zero come stasera, allora non abbattiamoci troppo, loro sono una grande squadra  Deluso più per la prestazione che per la sconfitta il presidente continuaMi dispiace per la sconfitta, ma soprattutto perché ho visto i miei ragazzi, che dopo aver subito la quarta rete hanno recitato la parte della vittima sacrificale e questo personalmente a me non piace. Non è questo lo spirito Sarzana, Il Forte dei Marmi è una grandissima squadra, imbottita di fuoriclasse e se gli diamo anche il modo di esprimersi liberamente diventano micidiali, quella di Forte ei Marmi è una sconfitta che poteva essere messa in preventivo, squadra quella versiliese costruita per vincere tutto, noi se pur in svantaggio abbiamo tenuto testa sino a dieci minuti dal termine, poi inspiegabilmente siamo spariti dalla pista quasi aspettando un liberatorio suono della sirena finale. Sabato prossimo siamo di scena a Monza e non sarà per niente facile. Non usciamo ridimensionati da questa partita, ripeto dispiace solo per la prestazione – conclude Corona – ricordiamoci che gli obiettivi della società non sono certo quelli di vincere lo scudetto ma di portare a termine un campionato dignitoso, provando a toglierci delle soddisfazioni. E fino ad oggi ci siamo già in parte riusciti. Perciò diamo merito ai nostri ragazzi di questa prima parte di campionato che ci ha proiettato in posizioni di classifica comunque buone con la qualificazione alla Coppa Italia quasi in tasca.  –  Giù il cappello. Neanche le fatiche di Champions fermano il Centro Porsche Forte dei Marmi che batte 7-2 i rossoneri, primo tempo 2-1). Una brutta domenica al Forte. L’Hockey Sarzana gamma Innovation resiste un tempo aggrappandosi alla rete del capitano Davide Borsi che per qualche minuto ha  tenuto in parità il confronto con un bellissimo gol in diagonale ma poi cede di schianto contro la formazione più attrezzata del campionato di serie A1 che sta volando al vertice della classifica. Troppo forte ….. il Forte dei Marmi. L’eventuale sconfitta poteva essere messa in preventivo ma il Sarzana dopo al rete del 4 a 2 è uscito dalla partita, ben distante dalla squadra che aveva incantato nelle prime giornate di campionato. Ieri sera al “PalaForte“ di quella squadra non si è vista neppure l’ombra. Una brutta battuta d’arresto che, come detto, ci poteva anche stare. Veniamo alla cronaca della partita: nel Forte dei Marmi l’allenatore Alessandro Bertolucci schiera nello starting-five iniziale  Gnata a difesa della porta, la coppia degli ex Galbas e  Ipinazar, Ambrosio e Gil a disposizione in panchina Compagno, Torner, Rossi, Cinquini e il secondo portiere Taiti. De Rinaldis risponde con Corona, Ortiz, Garcia, Borsi e De Rinaldis. Veniamo alla cronaca avvio con ritmo indiavolato e gioco su elevati livelli agonistici con i padroni di casa.  Iniziano forte i padroni di casa che impegnano Corona con Ambrosio dopo neppure un minuto e lo superano con un rasoterra di Pedro Gil dal limite al 2’33”. Il Sarzana riordina le idee e pareggia con un tiro da posizione angolata di Borsi al 5’,49” che riprende una respinta di Gnata.  E’ il momento migliore dei rossoneri che vanno vicini al vantaggio con un tiro al volo di De Rinaldis parato da Gnata al 7’. Progressivamente la squadra di Bertolucci riprende il controllo del gioco, sale in cattedra Corona che sventa almeno tre nitide palle gol.  Al 15’  un contropiede di Olmos viene parato da Gnata e al 16’07”  il Forte dei Marmi trova il vantaggio, Compagno riceve palla da Rossi tutto solo nella metà pista avversaria  e batte Corona. Al 16’52” viene espulso Olmos, il tiro diretto di Ambrosio viene deviato da Corona  sulla traversa e in inferiorità numerica il portiere rossonero salva tre volte la propria porta. Emozioni sino al termine della prima frazione di gioco con le squadre che vanno al riposo con il punteggio di 2 a 1 a favore della formazione di Alessandro Bertolucci. Dopo neppure un minuto dall’inizio del secondo tempo  Ipinazar serve Rossi che esce tutto solo da dietro porta e di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Corona per la rete del 3 a 1.  Ma il Sarzana non ci sta, tesse buone trame di gioco e al 12’24” si procura un tiro diretto, va alla battuta Garcia che prima colpisce il palo e poi batte Gnata. La squadra di Bertolucci invece di accusare il colpo accelera in maniera impressionante e chiude la partita in poco più di un minuto. Al 14’02” Olmos finisce sotto le forche caudine arbitrali per un aggancio a Rossi, cartellino blu al talento argentino e tiro diretto a favore dei padroni di casa, si occupa della  battuta Compagno ma Corona lo strega e para. Sarzana resiste bene al power-play ma a 18 secondi dal ripristino della parità numerica Ambrosio sfrutta la superiorità e porta il parziale sul 4 a 2.  I rossoneri spengono la luce ed escono dal match e i forte marmini in meno di un minuto trovano altre due reti, ancora Ambrosio si inventa una “magata” e insacca il 5-2 e poi Compagno  al 17’02” gira di prima intenzione dal limite dell’area  un assist al bacio di Ipinazar. Chiude la contesa Ambrosio insaccando il 7-2 con una conclusione dal limite dell’area al 19’53”. Il suono della sirena chiude la gara con il Forte dei Marmi che vince con il punteggio di 7 a 2. I rossoneri pagano  oltremodo un minuto della ripresa in cui incassano le tre reti che hanno creato il solco decisivo. Prossimo impegno sabato 9 Dicembre a Monza contro il TeamCarService Monza.

16/04/2024 - riproduzione riservata