Hockey Sarzana

GAMMA INNOVATION UN KO A GROSSETO CHE FA MALE, APPROCCIO SHOCK E NESSUNA CAPACITA’ DI REAGIRE.

Gamma Innovation Sarzana rimedia una sconfitta a Grosseto con il punteggio di  5 a 2  inspiegabile, approccio shock e nessuna capacità di reagire. Tanti errori dei singoli ma soprattutto un flop di squadra che preoccupa in vista della fase finale della stagione. Sarebbe perfino sbagliato, forse, concentrarsi sugli errori (anzi, sugli orrori) dei singoli. Quel che preoccupa, però, è soprattutto la prestazione generale del Gamma Innovation. Rossoneri irriconoscibili.  Una squadra che esce dal palazzetto di Grosseto con un  5-2 e con le ossa rotte. E anche di più. Perché dopo settimane a volare con l’entusiasmo, ecco la batosta che non ti aspetti. E che forse anche per questo fa più male. “Non mi spiego questa prestazione – dice il Presidente Corona che ha seguito la gara in streaming – non avevamo mai fatto vedere un qualcosa del genere dal punto di vista della voglia, dell’attenzione, soprattutto dal punto di vista dell’approccio alla gara, chiedo scusa a nome mio e della squadra al gruppo degli Incessanti che hanno seguito la squadra in Maremma(nella foto di Vincenzo Gianfranchi Simone Corona a nulla è servita la sua buona prestazione).


EDILFOX C.P. GROSSETO 1951 – GAMMA INNOVATION H.SARZANA = 5-2 (2-0, 3-2)

EDILFOX C.P. GROSSETO 1951: Menichetti, Saavedra (C), Rodriguez, Paghi S, Mount – Nacevich, Franchi, Cabella, Biancucci, Sassetti – All. Paghi F

GAMMA INNOVATION H.SARZANA: Corona (C), Borsi, Galbas J, Galbas P, Rossi – De Rinaldis, Najera, Cardella, Cinquini, Bianchi – All. Bertolucci M

Marcatori: 1t: 8’05” Franchi (G), 20’53” Nacevich (G) – 2t: 6’33” Franchi (G), 16’56” Rodriguez (G), 21’20” Rossi (rig) (S), 22’02” Franchi (tir.dir) (G), 22’34” Najera (tir.dir) (S)


Espulsioni: 1t: 23’41” Paghi S (2′) (G) e De Rinaldis (2′) (S) – 2t: 4’58” Galbas J (2′) (S), 21’20” Menichetti (2′) (G)


Arbitri:  Joseph Silecchia di Giovinazzo (BA) e Francesco Stallone di Giovinazzo (BA)

 

Gamma Innovation Sarzana rimedia una sconfitta a Grosseto con il punteggio di  5 a 2  inspiegabile, approccio shock e nessuna capacità di reagire. Tanti errori dei singoli ma soprattutto un flop di squadra che preoccupa in vista della fase finale della stagione. Sarebbe perfino sbagliato, forse, concentrarsi sugli errori (anzi, sugli orrori) dei singoli. Quel che preoccupa, però, è soprattutto la prestazione generale del Gamma Innovation. Rossoneri irriconoscibili. Una squadra che esce dal palazzetto di Grosseto con un  5-2 e con le ossa rotte. E anche di più. Perché dopo settimane a volare con l’entusiasmo, ecco la batosta che non ti aspetti. E che forse anche per questo fa più male. “Non mi spiego questa prestazione – dice il Presidente Corona che ha seguito la gara in streaming – non avevamo mai fatto vedere un qualcosa del genere dal punto di vista della voglia, dell’attenzione, soprattutto dal punto di vista dell’approccio alla gara. Ho visto una squadra che è entrata in campo molle, senza personalità, senza capacità di reagire alla fisicità del Grosseto. Eppure si sapeva che i maremmani l’avrebbero messa proprio sul lato fisico, sul pressing a tutto campo, sui falli sistematici. E’ stato proprio l’atteggiamento complessivo ad avermi colpito in negativo. Per me è stata la testa in primis a non aver girato e di questo ne voglio discutere con la squadra. Io credo  – continua il Presidente – che il Grosseto ha preso coraggio sulle nostre fragilità. Fragilità quasi improvvise, non preventivabili ma evidenti fin da subito. La squadra deve mantenere alta l’intensità mentale per vincere, sennò va in difficoltà. Niente catastrofismi. Beninteso questa prova disastrosa non cancella l’ottimo percorso fatto sino ad ora. Ma se ormai tutti nel gruppo parlavamo  di sesto posto e delle finali che ci attendono, ora c’è da fare un bel bagno di umiltà. Tornare con i piedi per terra. Dimostrare di valere quei palcoscenici. Mi auguro che sia un incidente di percorso – conclude Corona –  ora ripartiamo contro una squadra forte come il Vercelli e dobbiamo presentarci in maniera totalmente diversa. Quindi dobbiamo catalogare questo 5-2 come un bruttissimo e pesantissimo intoppo, cercando subito di rialzarci. Niente catastrofismi, insomma, per una squadra che fin qui ha fatto vedere ottime cose stupendo tutti.  Ma al di là di tutto, servirà ritrovare il vero Sarzana. Con la voglia di vincere, sorprendere, reagire alle avversità. Quello che aveva messo sotto praticamente tutte le big del torneo, quello capace di stupire a suon di idee di gioco, hockey propositivo, identità e risultati importanti. Quello non visto a Grosseto, insomma. E poi voglio chiedere scusa a nome mio e della squadra al gruppo degli Incessanti che hanno seguito la squadra in Maremma che non meritavano una simile prestazione.”

 Veniamo alla gara: Federico Paghi  schiera un starting-five con Stefano Paghi  insieme a Mario Rodriguez sulla linea difensiva, in attacco la coppia Serò e Povedano con Menichetti a difesa della porta e a disposizione Nacevich, Franchi, Cabella, Biancucci e il secondo portiere Sassetti. Mirko Bertolucci risponde con Corona tra i pali, Pol Galbas, Joan Galbas, Borsi, e Rossi. Per la cronaca, Grosseto è subito arrembante, i rossoneri regalano due palle a centro pista  e mettono  Saavedra e Rodriguez soli a tu per tu contro Simone Corona ma le loro due conclusioni sbattono contro il portiere rossonero. L’Edilfox insiste, ma ci vuole una bella azione personale di Alessandro Franchi per sbloccare la partita all’ 8’,05” che si presenta tutto solo davanti a Corona e lo batte di giustezza. Il Sarzana prova a rispondere, ma i locali vanno vicino al raddoppio e li salva ancora il portiere ligure. La partita diventa bellissima, con veloci azioni da una parte e dall’altra. Con il passare dei minuti la squadra di Mirko Bertolucci alza il baricentro ma i biancorossi tengono bene la pista. Grosseto raddoppia al 20’,53” grazie a  uno spettacolare contropiede, tutto di prima, Nacevich finalizza  in rete un prezioso assist di Alex Mount. Poco prima della fine del primo doppio blu a Stefano Paghi e De Rinaldis per reciproche scorrettezze. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il Grosseto in vantaggio per 2 a 0.  La ripresa si apre con la punizione di prima, concessa dopo 1’,19” per il decimo fallo di squadra del Grosseto, si occupa della trasformazione Pol Galbas ma la sua conclusione finisce a lato. Passano 30 secondi e Simone Corona para  il tiro diretto di Pablo Saavedra per il decimo fallo rossonero. Altro errore difensivo rossonero Nacevich si trova tutto solo davanti a  Corona , che risponde molto bene.  Il Grosseto va vicino al terzo gol: al 4’,48” il tiro diretto di Mount (dopo l’espulsione di Joan Galbas) va a sbattere sul palo, mentre il portiere ligure ferma poi l’alza e schiaccia dell’inglese. Quasi al termine della superiorità numerica, è Franchi, autore di un’ottima gara, a trovare il 3-0 con un’azione personale, presentandosi tutto solo davanti al portiere rossonero. Il Sarzana non s’arrende ma la difesa di casa e il portiere Menichetti fanno buona guardia. Al 16’,56” arriva il quarto sigillo dell’Edilfox con una magia di Mario Rodriguez che legittima una prestazione sopra le righe. Il Sarzana accorcia le distanze al 22’,20” con un rigore (concesso per un fallo da espulsione di Menichetti) di Rossi, che infila la palla a mezz’altezza contro Sassetti. Il Grosseto riallunga subito neppure un minuto dopo con una punizione di Franchi per il quindicesimo fallo  di squadra e su un tiro diretto anche questo per il quindicesimo fallo di squadra Najera batte Paride Sassetti per il 5-2 finale. Sarzana esce con le ossa rotta della sconfitta di Grosseto e deve subito ricaricare le pile. I rossoneri tornano in pista sabato sera 2 Aprile nella gara casalinga contro il Vercelli.



25/11/2022 - riproduzione riservata