Hockey Sarzana

GAMMA INNOVATION BUONA LA PRIMA, MONTEBELLO BATTUTO AL VECCHIO MERCATO.

Che bellezza rossoneri, 4-2 al Montebello all’esordio in campionato. Joaquin Olmos hombre del partito con una doppietta fantastica, a rete anche Borsi e Festa. Spettacolo al vecchio mercato. E adesso avanti con la qualificazione per la seconda fase di Champions League, che venerdì, sabato e domenica si gioca ad Igualada. (nella foto Joaquin Olmos “hombre del partito”)


GAMMA INNOVATION H. SARZANA – TIERRE CHIMICA MONTEBELLO H. = 4-2 (1-1, 3-1)

GAMMA INNOVATION H. SARZANA: Venè, Borsi (C), Garcia J, Festa, Ortiz – Illuzzi, Olmos, Tognacca, Angeletti, Andreoni – All. De Rinaldis

TIERRE CHIMICA MONTEBELLO : Carrion, Ipinazar (C), Bordo, Lombardi, Cardoso – Peripolli, Loguercio, Bolla, Zordan, Nardi – All. Zini

Marcatori: 1t: 17’10” Olmos (SAR), 23’52” Loguercio (MNT) – 2t: 0’44” Borsi (SAR), 11’06” Lombardi (tir.dir) (MNT), 17’01” Olmos (SAR), 20’58” Festa (tir.dir) (SAR)

Espulsioni: 2t: 18’15” Loguercio (2′) (MNT), 20’58” Carrion (2′) (MNT),

 

Arbitri: Alessandro Eccelsi di Novara e Luca Molli di Viareggio (LU)

 

SARZANA SUPERSTAR, porta a casa i primi 3 punti della stagione, al termine di una partita molto difficile disputata contro un avversario dimostratosi fortissimo. Ma i rossoneri targati Gamma Innovation lo sono stati molto (ma molto) di più, dimostrando una caratura tecnica e un carattere eccezionali. Vigilia della sfida turbolenta per i padroni di casa, che il regolamento penalizza ricordando la doppia squalifica nella quale sono incorsi contemporaneamente il portiere titolare Simone Corona, e il miglior sesto uomo delle passate stagioni Francesco De Rinaldis. E allora accade che mister Paolo De Rinaldis, chiama a sé il portiere titolare della seconda squadra militante in serie A2 Francesco Vené al suo posto, mentre esulta per la sua chiamata in panchina da decimo Lorenzo Angeletti. Sulla carta, la mossa di Vené, sarzanese doc, così forzata sembra un azzardo, invece il ragazzo si comporta in maniera eroica, compiendo anche interventi di assoluto valore, che lo sdoganano in 50 minuti effettivi, tra i grandi della storia dell’hockey cittadino al primo impegno più importante. Dunque, il quintetto iniziale per i padroni di casa vede in pista davanti al baby Vené, capitan Davide Borsi con Sergio Festa, Jeronimo Garcia e Facundo Ortiz. Dall’altra parte il Montebello che lo scorso anno aveva portato a casa la salvezza ai play-out gioca il tutto per tutto. Mister Mauro Zini, ha a disposizione un portiere saracinesca come Carrion Zanetti, che è protetto davanti da Patricio Ipinazar (il fratello dell’ex rossonero Francisco), Borgo, Lombardi e Tomas Cardoso. Ne nasce una partita molto equilibrata, tra due contendenti che badano più a limitare gli avversari che a costruire. Borsi dall’alto della sua esperienza guida l’assalto, ma l’estremo ospite Carion Zanetti chiude tutto più volte anche di fronte agio assalti dei vari Festa, Garcia, Facundo Ortiz e Illuzzi. La svolta arriva a metà tempo, quando De Rinaldis inserisce il nuovo argentino Joaquin Olmos. Per i distratti che non lo ricordano, si tratta del migliore giocatore all’ultimo campionato del mondo under 19 nella sua patria a San Juan, e i padroni di casa migliorano in inerzia, precisione, carattere e tecnica, tutto insomma. Il gioco è ancora più veloce, gli avversari barcollano, e proprio Olmos al 17’10” infila la porta vicentina con una bellissima conclusione in diagonale da sinistra a destra, che infiamma il vecchio mercato. Sarzana gasatissimo e spettacolare. Avversari in difficoltà, il Montebello vacilla parecchio, ma non molla di un centimetro. E dopo il colpo dello svantaggio accusato, si rinfrancano, guadagnano pista, comandano il gioco. E prima della fine del tempo, riescono a pareggiare grazie alla deviazione da due passi di Loguercio, al 23’52”sulla quale nulla può Vené. La ripresa regala momenti di autentico spettacolo e rara intensità dal punto di vista emotivo, cominciando dai primi 30 secondo, nei quali i rossoneri vanno a mille, ottenendo l’immediato secondo vantaggio firmato da Davide Borsi dopo soli 44 secondi. Rossoneri ancora padroni che sfiorano ripetutamente il terzo gol. Ma il Montebello non si dà per vinto e torna in avanti. Super Francesco Vené protagonista intorno all’11’ quando non si fa battere da un tiro di rigore assegnato da Luca Molli agli avversari: dal dischetto si presenta Tomas Cardoso ed è dapprima fuori  e poi sul tap-in super parata da parte del portiere rossonero. Ma l’appuntamento con il pareggio è solo rimandato. Altro rigore, all’ 11’06” , stavolta tira Lombardi, che trova il modo di firmare il 2-2. Segue una girandola di situazioni pericolose da una parte e dall’altra, nella quale potrebbe accadere di tutto. Ma a questo punto Joaquin Olmos, che sente la fiducia dei compagni e dell’allenatore, diventa assoluto protagonista. Imposta, conclude, crea situazioni pericolose, propone assist ai compagni. E a 8’ dalla fine diventa l’uomo decisivo, caricandosi la squadra sulle spalle e firmando la rete del terzo vantaggio. Il vecchio mercato è una bolgia, ma il Montebello è sempre pronto a rialzare la testa. Facundo Ortiz poco dopo, siamo al 18’15 ha un tiro diretto, susseguente all’espulsione di Lo Guercio che fallisce, sia nella prima battuta che nella ripetizione della quale può fruire perché Carrion si muove prima, ma lo stesso portiere si oppone da campione. Dunque gara ancora aperta, che alla fine è chiusa a doppia mandata da un secondo tiro diretto per i rossoneri, decretato per il decimo fallo della formazione vicentina  che questa volta è trasformato da Sergio Festa che batte Nardi al 20’58” in quanto Carrion incappa nelle forche caudine del duo arbitrale muovendosi prima alla prima battuta. E fino alla fine è stato uno splendido conto alla rovescia del pubblico festante, nel quale i rossoneri sono stati trascinati ai tre punti. Tripudio rossonero, assolutamente benaugurante in vista dell’impegno nel fine settimana: venerdì, sabato e domenica a Igualada in Spagna, il concentramento a 4 delle eliminatorie per la qualificazione alla Champions. Sarzana deve entrare nelle prime due, per disputare il turno successivo.

 

Gli altri risultati: Giovinazzo-Trissino 0-12, Valdagno-Sandrigo 4-4, Breganze-Forte dei Marmi 0-10, Follonica-Lodi 4-3. Oggi si gioca Bassano-Grosseto, mercoledì 11 in pista Monza-Vercelli.

Classifica Trissino, Forte dei Marmi, Sarzana, Follonica punti 3, Valdagno, Sandrigo 1, Lodi, Montebello, Breganze, Giovinazzo, Bassano, Grosseto, Monza, Vercelli 0

21/05/2024 - riproduzione riservata