EUROPA IN PALIO: SARZANA-GROSSETO, AL PALATORI LA SFIDA PER IL RISCATTO.
Archiviata la delusione per la mancata qualificazione ai quarti di finale scudetto, l’ Hockey Sarzana è chiamato a un immediato e prestigioso riscatto. Domani sera, sabato 2 maggio, alle ore 20:45, il PalaTori accoglierà la gara di andata della sfida per il 9° e 10° posto contro il C.P. Grosseto. In palio non c’è soltanto un piazzamento nella classifica finale del campionato 2025-2026, ma un obiettivo di fondamentale importanza: la qualificazione alla prossima WSE Trophy. Dopo la sfortunata esperienza di Giovinazzo dello scorso anno, il club rossonero ha tutte le intenzioni di tornare sul palcoscenico europeo, dimostrando che la qualità di gioco espressa nel doppio confronto contro il Follonica non è stata casuale. Mister Sergio Festa ha lavorato intensamente in settimana sulla testa dei suoi ragazzi, spronandoli a capitalizzare la determinazione vista recentemente in pista. La squadra è pronta a ripartire dalla solidità della sua storica “vecchia guardia”: Simone Corona, capitan Davide Borsi e Francesco De Rinaldis saranno ancora una volta i pilastri imprescindibili del progetto, confermando il loro impegno per i colori rossoneri anche in vista della prossima stagione, assieme al Catalano Xavi Rubio oramai sarzanese a tutti gli effetti. Il Grosseto, reduce dal pesante stop contro il Novara, cercherà a sua volta il riscatto in un doppio confronto che si preannuncia tattico e combattuto. L’epilogo definitivo è fissato per il 9 maggio in terra maremmana, ma è al PalaTori che i rossoneri devono costruire le basi per il successo. La chiamata è per tutto il pubblico sarzanese: c’è un’Europa da conquistare e una stagione da chiudere con la firma dell’orgoglio. Il Presidente Maurizio Corona alla vigilia dichiara “E’ un po’ come l’ultimo giorno di scuola. C’è quell’emozione tipica di chi si saluta: qualcuno partirà, qualcuno inizierà un nuovo percorso, ma la società è già al lavoro per programmare la prossima stagione. Domani affrontiamo il Grosseto con l’obiettivo preciso di chiudere in bellezza, regalandoci e regalando al nostro pubblico una serata da ricordare. Il Grosseto è una squadra che ha fatto un’ottima stagione, nonostante abbia dovuto affrontare partenze pesanti come quelle di giocatori del calibro di Franco Scarso e Vargas. È una formazione solida, ben allenata, che ha espresso un ottimo gioco per gran parte dell’anno; nell’ultimo turno dei play-off contro l’Azzurra Novara è crollata un po’ mentalmente, ma rimane un avversario di valore assoluto, tra i migliori visti quest’anno in campionato.” (nella foto di Massimiliano Viozzi, la squadra in gruppo prima dell’inizio della gara di Follonica).
Archiviata la delusione per la mancata qualificazione ai quarti di finale scudetto, l’ Hockey Sarzana è chiamato a un immediato e prestigioso riscatto. Domani sera, sabato 2 maggio, alle ore 20:45, il PalaTori accoglierà la gara di andata della sfida per il 9° e 10° posto contro il C.P. Grosseto. In palio non c’è soltanto un piazzamento nella classifica finale del campionato 2025-2026, ma un obiettivo di fondamentale importanza: la qualificazione alla prossima WSE Trophy. Dopo la sfortunata esperienza di Giovinazzo dello scorso anno, il club rossonero ha tutte le intenzioni di tornare sul palcoscenico europeo, dimostrando che la qualità di gioco espressa nel doppio confronto contro il Follonica non è stata casuale. Mister Sergio Festa ha lavorato intensamente in settimana sulla testa dei suoi ragazzi, spronandoli a capitalizzare la determinazione vista recentemente in pista. La squadra è pronta a ripartire dalla solidità della sua storica “vecchia guardia”: Simone Corona, capitan Davide Borsi e Francesco De Rinaldis saranno ancora una volta i pilastri imprescindibili del progetto, confermando il loro impegno per i colori rossoneri anche in vista della prossima stagione, assieme al Catalano Xavi Rubio oramai sarzanese a tutti gli effetti. Il Grosseto, reduce dal pesante stop contro il Novara, cercherà a sua volta il riscatto in un doppio confronto che si preannuncia tattico e combattuto. L’epilogo definitivo è fissato per il 9 maggio in terra maremmana, ma è al PalaTori che i rossoneri devono costruire le basi per il successo. La chiamata è per tutto il pubblico sarzanese: c’è un’Europa da conquistare e una stagione da chiudere con la firma dell’orgoglio.
Il Presidente Maurizio Corona alla vigilia di Sarzana-Grosseto
Presidente, siamo arrivati all’ultima partita casalinga della stagione. Si respira un’aria particolare al PalaTori?
“Sì, è un po’ come l’ultimo giorno di scuola. C’è quell’emozione tipica di chi si saluta: qualcuno partirà, qualcuno inizierà un nuovo percorso, ma la società è già al lavoro per programmare la prossima stagione. Domani affrontiamo il Grosseto con l’obiettivo preciso di chiudere in bellezza, regalandoci e regalando al nostro pubblico una serata da ricordare.”
Che avversario è il Grosseto?
“Il Grosseto è una squadra che ha fatto un’ottima stagione, nonostante abbia dovuto affrontare partenze pesanti come quelle di giocatori del calibro di Franco Scarso e Vargas. È una formazione solida, ben allenata, che ha espresso un ottimo gioco per gran parte dell’anno; nell’ultimo turno dei play-off contro l’Azzurra Novara è crollata un po’ mentalmente, ma rimane un avversario di valore assoluto, tra i migliori visti quest’anno in campionato.”
Facciamo un bilancio del vostro anno sportivo: il Sarzana si è confermato una realtà solida in Serie A1.
“Dobbiamo guardare al lato positivo: abbiamo conquistato la 17ª salvezza consecutiva in Serie A1. È un traguardo che merita rispetto e che dimostra la solidità del nostro progetto. Se analizziamo tecnicamente la stagione, ci troviamo di fronte a un paradosso: siamo stati una delle migliori difese del campionato, confermando la nostra tenuta atletica e tattica, ma abbiamo faticato maledettamente in fase realizzativa, risultando tra i peggiori attacchi. Questo è stato il vero nodo critico della nostra annata, quello che spesso ci ha impedito di fare il salto di qualità definitivo.”
Cosa si aspetta per la partita di domani sera?
“Domani mi aspetto una cornice di pubblico degna della nostra storia. La squadra merita un grande applauso dai propri tifosi perché, nonostante le difficoltà, ha sempre onorato la maglia. Dobbiamo provare a vincere per conquistare questo posto in Europa: la qualificazione alla WSE Trophy è un obiettivo che vogliamo centrare per dare lustro alla nostra stagione. Sarà l’ultimo sforzo, una partita da affrontare con la testa giusta per chiudere questo capitolo nel migliore dei modi.”
Mister Sergio Festa: “Onorare il PalaTori e puntare all’Europa”
Mister, domani sera l’ultimo impegno casalingo contro il Grosseto. Che partita si aspetta?
“Contro il Grosseto vogliamo onorare al massimo l’ultimo impegno casalingo di questa stagione. Vogliamo chiudere davanti al nostro pubblico con una grande prestazione, consapevoli che questo match rappresenta solo il primo atto: il risultato di domani sarà fondamentale in vista del ritorno a Grosseto. Fondamentalmente, ci stiamo giocando l’accesso alla prossima competizione europea, un obiettivo cruciale per poter programmare il futuro con ambizione.”
C’è ancora un po’ di delusione dopo l’eliminazione con il Follonica?
“Chiaramente c’è un po’ di delusione per come sono andate le cose dal punto di vista psicologico e per l’epilogo dei play-off. In questi giorni è stato necessario lavorare per ricaricare mentalmente il gruppo e trasmettere alla squadra l’energia positiva necessaria. Dobbiamo chiudere la stagione nel migliore dei modi e questo è ciò che faremo: andremo in pista determinati a vincere e, soprattutto, a convincere. Abbiamo bisogno di una prova di spessore.”
Sarà l’occasione anche per vedere all’opera i giovani in vista del prossimo anno?
“Sì, sicuramente daremo spazio anche ai giovani. Vogliamo vedere come reagiranno in un contesto di gara vera, perché saranno loro le basi su cui costruiremo il nostro futuro. Proveremo a dare tutto in questa partita, onorando la maglia fino all’ultimo secondo, per vedere cosa ne uscirà fuori.”
Ma presentiamo nel dettaglio la formazione toscana: il C.P. Grosseto che ha terminato la stagione regolare al settimo posto in classifica con 37 punti, con un bilancio di 11 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte nelle 26 partite giocate. Finora 111 reti segnate e 107 subite. Nel tabellino marcatori dei maremmani si contano 31 reti per il capitano Saavedra, 24 per l’argentino Barragan, 24 reti per Vargas (che ha rescisso il contratto), 21 per l’altro argentino Sillero.
Focus sul C.P. Grosseto: esperienza e talento alla prova del Vecchio Mercato
LA ROSA – La formazione del Presidente Osti ha vissuto un’estate di grandi manovre, con l’innesto di quattro atleti scelti da mister Massimo Mariotti per puntare decisamente ai play-off. Rispetto all’organico iniziale, però, due pedine hanno già rescisso anticipatamente il contratto: il portiere Franco Granados e l’ex rossonero Joaquin Vargas.
Attualmente, la difesa della porta è affidata al giovane di prospettiva Luca Peruzzi Squarcia, supportato dal rientrante Tommaso Bruni, prodotto della “cantera” maremmana con esperienza nelle nazionali giovanili. I pilastri carismatici della squadra rimangono il capitano e trascinatore Pablo Saavedra e l’esperto Stefano Paghi. Insieme a loro, spiccano i nuovi arrivi estivi: Filippo Schiavo, ex capitano del Montebello, e Nicolas Barbieri, centro/ala di spessore . A completare l’ossatura della squadra c’è la coppia argentina composta da Mattias Sillero e Francisco Barragan, quest’ultimo autore di una stagione straordinaria che lo ha reso uno dei profili più ambiti del mercato. Chiudono l’organico i giovani Mattia Giabbani e Samuel Cardi.
I PRECEDENTI E LE STATISTICHE – Quella di sabato sarà la quindicesima sfida in Serie A1 tra le due compagini. I precedenti sorridono leggermente ai rossoneri, con un bilancio di 7 vittorie per il Sarzana, 6 per il Grosseto e un solo pareggio. In questa stagione, il match d’andata ha visto prevalere il Sarzana con il punteggio di 3-2 mentre il Grosseto ha espugnato il Vecchio Mercato (5-4) nel girone di ritorno, nonostante fosse già privo del portiere Scarso e del bomber Vargas. I rossoneri tornano in pista dopo aver perso il preliminare con il Follonica (4-4, 3-2), al termine di cento minuti tirati, mentre Saavedra e compagni si sono complicati la vita in gara1 a Novara, perdendo con un incredibile 12-0, vendicato comunque con un bel 10-7 in via Mercurio, anche se l’eliminazione dai playoff era già scontata dopo il match allo “Stefano Dal Lago”.
QUI SARZANA – L’Hockey Sarzana arriva a questo appuntamento cruciale con la rosa al gran completo e in ottime condizioni fisiche, pronta a dare battaglia per difendere il fattore campo e conquistare l’accesso in europa.
SI GIOCA:
FINALE QUALIFICAZIONE WS TROPHY CUP, ANDATA – Sabato 2 Maggio 2026 – ore 20:45 – PalaHockey Giuliano Tori di Sarzana (SP)
HOCKEY SARZANA – C.P. GROSSETO 1951
Arbitro: Simone Brambilla di Agrate (MB)
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Giulio Arnolieri