Hockey Sarzana

CORONA INVALICABILE, SARZANA ESPUGNA VERCELLI E CONQUISTA IL TERZO POSTO IN CLASSIFICA.

Gamma Innovation Sarzana di Paolo De Rinaldis sempre più in alto. I rossoneri vanno a prendersi una preziosa vittoria a Vercelli nel turno domenicale di serie A1 e volano al terzo posto solitario con 36 punti. Una vittoria nata nel primo tempo e poi difesa strenuamente in tutto il secondo, con grande organizzazione che l’ha sempre contraddistinta in questo sorprendente campionato. Nella trasferta piemontese i rossoneri si sono imposti dimostrando di aver smaltito in fretta la fatica del turno infrasettimanale di Champion’s League, disputato nel derby italiano contro il Trissino. Partita che inizia con la premiazione degli applauditi ex Paolo De Rinaldis e Andrea Perroni e poi si inizia a fare sul serio. Dopo pochi minuti il capitano rossonero Borsi sblocca la sfida ma i piemontesi con una conclusione fortunosa dalla distanza trovano il pari. Il portiere Simone Corona para tutto compreso un rigore e Jeronimo Garcia con un guizzo personale raddoppia. Nella ripresa ci pensa ancora il portiere sarzanese a fermare un tiro diretto,  e a chiudere ogni varco, issando un muro invalicabile e blindando un successo d’oro.  (nella foto Simone Corona partita “monster” quella del portiere rossonero a Vercelli).


ENGAS HOCKEY VERCELLI – GAMMA INNOVATION H.SARZANA = 1-2 (1-2, 0-0)

ENGAS HOCKEY VERCELLI: Verona, Neves, Zucchetti, Canet, Tataranni (C) – Oruste, Zucchiatti, Petrocchi, Pozzato, Raffa – Allenatore: Roberto Crudeli

GAMMA INNOVATION H.SARZANA: Corona, Garcia J, Borsi (C), Ortiz, Festa – De Rinaldis F, Perroni, Rispogliati, Tognacca – Allenatore: Paolo De Rinaldis.

Marcatori: 1t: 6’05” Borsi (S), 10’43” Zucchetti (V), 13’56” Garcia (S)

Espulsioni: 2t: 14’55” Ortiz (2′) (S) e Canet (2′) (V)

Arbitri: Simone Brambilla di Agrate (MB) e Andrea Davoli di Modena.

 

Gamma Innovation Sarzana di Paolo De Rinaldis sempre più in alto. I rossoneri vanno a prendersi una preziosa vittoria a Vercelli nel turno domenicale di serie A1 e volano al terzo posto solitario con 36 punti. Una vittoria nata nel primo tempo e poi difesa strenuamente in tutto il secondo, con grande organizzazione che l’ha sempre contraddistinta in questo sorprendente campionato. Nella trasferta piemontese i rossoneri si sono imposti dimostrando di aver smaltito in fretta la fatica del turno infrasettimanale di Champion’s League, disputato nel derby italiano contro il Trissino. Partita che inizia con la premiazione degli applauditi ex Paolo De Rinaldis e Andrea Perroni e poi si inizia a fare sul serio. Dopo pochi il capitano rossonero Borsi sblocca la sfida ma i piemontesi con una conclusione fortunosa dalla distanza trovano il pari. Il portiere Simone Corona para tutto e Jeronimo Garcia con un guizzo personale raddoppia. Nella ripresa ci pensa ancora il portiere sarzanese a fermare un tiro diretto e a chiudere ogni varco, issando un muro invalicabile e blindando un successo d’oro.  Il Presidente Corona non sta più nella pelle al termine della partita: “Una vittoria molto importante, una vittoria voluta, cercata e anche meritata, frutto di una prestazione, soprattutto dal punto di vista del carattere notevole, una partita da Sarzana come piace a me, oggi a Vercelli abbiamo assistito ad una partita vibrante ed emozionante. Siamo partiti andando subito in vantaggio, abbiamo subito il pareggio e poi abbiamo ancora  reagito e ci siamo riportati in vantaggio, il Vercelli ha replicato e ci ha messi alle corde ma si sono trovati di fronte un Simone Corona semplicemente monumentale. Ma i complimenti vanno fatti a tutta la squadra non solo al nostro portiere – continua il  Presidente – sono soddisfatto di tutti i miei ragazzi, tutti indistintamente quelli che giocano e quelli che giocano meno,  stanno dando tutto quello che hanno: di testa, gambe e cuore. La  vittoria è tutta loro e del loro condottiero che ha dato una precisa identità alla squadra grazie al lavoro che tutti i giorni sta facendo. Domenica ervamo anche orfani di Bruno Alonso fermato a letto per una gastroenterite. Per ciò che concerne la classifica noi non guardiamo da nessuna parte, ragioniamo alla giornata, con la vittoria di oggi abbiamo eguagliato i 36 punti della scorsa stagione a fine campionato, quando mancano ancora sette giornate alla fine della regular season, traguardo impensabile ad inizio campionato. Noi restiamo con i piedi ben saldi a terra, dobbiamo lavorare sodo tutti i giorni, per dare il nostro meglio. I ragazzi devono innanzitutto divertirsi e tenere il profilo basso solo in questo modo si riesce a giocare bene ottenendo i risultati. Ora torniamo a giocare al Vecchio Mercato – conclude il Presidente – sabato 18 Febbraio contro il Sandrigo, voglio il Vecchio Mercato che metta paura, lo meritano questi ragazzi, lo merita il mister, lo merita la società. Tutta la città è convocata vogliamo la bolgia e la curva degli Incessanti straboccante e noi promettiamo che daremo il massimo.Anche Paolo De Rinaldis fa eco al Presidente e dice “Una partita per noi molto importante, per me in particolare è stato un bel ritorno in un posto dove comunque ho lasciato tanti amici e dove  ho avuto la fortuna di stare due anni in una piazza storica dell’hockey e di fare dei risultati, quindi insomma una bella emozione tornare là e trovare tanta gente che mi ha dato tante gratificazioni. Per quello che riguarda poi l’aspetto tecnico non era facile, lo abbiamo visto, la squadra stavolta ha interpretato la partita in un altro modo. Siamo una squadra di uomini veramente con gli attributi perché riesce sempre a sorprendere anche me per quello che mettono in pista. Questa volta più che di fioretto abbiamo giocato di bastone soffrendo come era logico in una pista del genere contro una squadra attrezzata ed attuando un sistema di gioco diverso rispetto alle altre volte anche perché venivamo da una partita impegnativa solo di due giorni prima a Trissino; abbiamo avuto poco tempo per preparar l’incontro quindi veramente tantii complimenti ai miei ragazzi. C’è anche da aggiungere il fatto che ci mancava ancora una volta un giocatore, abbiamo infatti fatto a meno di Bruno Alonso, quindi merito a chi ha giocato devo fare i complimenti a tutti, sicuramente Simone Corona è stato il valore aggiunto di qusto match ,  come lo era stato altre volte, però sono molto contento anche per la prestazione di tutti gli altri. Voglio anche sottolineare le prestazioni di Andrea Perroni che tornava da emozionato anch’egli a Vercelli e anche di Francesco De Rinaldis, che comunque piano piano sta ritrovando la forma migliore e sta rientrando nel ritmo partita sempre di più. Abbiamo delle certezze su queste cercheremo di lavorare ancora di più, cercando di limare i nostri errori.   Comunque complimenti a tutti i miei ragazzi e grande soddisfazione e sempre avanti.” Ma veniamo alla gara in cui un Sarzana straordinario, gladiatorio, indomito porta a casa una preziosa vittoria.  Roberto Crudeli schiera il suo starting-five titolare, guidato dall’esperienza e dalla classe di capitan Tataranni che insieme a Canet guidano il reparto offensivo mentre per la parte difensiva si affidano alla coppia italo-portoghese con Zucchetti e Diogo Neves e con Mattia Verona alla difesa della porta. A disposizione l’ex rossonero Elia Petrocchi, Oruste, Zucchiatti, Pozzato, e il secondo portiere Raffa. De Rinaldis risponde con Corona tra i pali e la formazione iniziale di questa stagione con Ortiz, Borsi, Garcia e Festa. Per la cronaca  partita  che parte su ritmi elevati, costruendo manovre da una parte e dall’altra. La prima conclusione degna di nota giunge dopo poco più di un minuto e mezzo di gioco ed è di Canet, a chiusura di un’azione, Corona interviene con sicurezza. Poi, Verona devìa un tiro di Borsi. Poco dopo, bella iniziativa personale di Jeronimo Garcia, la cui conclusione è preda di Verona. A seguire, sempre Verona interviene su Festa sul ribaltamento di fronte, Corona para un tiro pericoloso di Neves. Segue un’occasione per l’ Hockey Vercelli con Neves, Corona para e sulla ripartenza al 6’05” la partita si sblocca favore del Sarzana: Facundo Ortiz scende  sulla sponda sinistra e serve un preciso assist per Borsi che mette la sfera alle spalle di Verona.  Vercelli reagisce con veemenza  Tataranni serve Canet che tira rasoterra a botta sicura, ma Corona è miracoloso e para in tuffo. Entra Oruste per Canet. Al 10’43”, Vercelli riporta la partita in pareggio: Zucchetti tira cinque metri dopo la linea di metà campo, la pallina filtra fra i difensori avversari, tocca la traversa poi la schiena di Corona e finisce in rete. Al 13’56” il Sarzana si riporta avanti con un’iniziativa di Jeronimo Garcia che infila Verona dopo un coast to coast devastante. Poco dopo, missile di Zucchetti dalla destra, Corona si supera. Altra occasione per Vercelli, Diogo Neves serve Oruste che arriva alla conclusione, trovando il portiere dei liguri ancora una volta pronto. Al diciannovesimo, su azione Canet si gira in area tirando, Corona para, la pallina arriva a Neves che conclude sull’esterno della rete dando l’illusione ottica del gol. Al ventitreesimo, Zucchetti ci prova dalla media distanza, Corona para. Poco dopo, un errore dei piemontesi innesca un contropiede in superiorità numerica a favore del Sarzana condotto da De Rinaldis e concluso da un tiro di Ortiz, parato da Verona. Poco dopo, Zucchetti dalla destra mette in mezzo per Tataranni, Corona trattiene la pallina col corpo, per l’arbitro Brambilla è rigore.  Lo batte  Diogo Neves, Corona si esalta e  para; poi il portoghese si avventa sulla ribattuta provando a colpire con un alza e schiaccia ma Corona si supera ancora e respinge. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il Gamma Innovation Sarzana avanti 2 a 1.  Nel secondo tempo: fra le fila del Sarzana fa il suo ingresso Andrea Perroni tra l’ovazione del pubblico locale. Nei minuti di gioco occasioni da ambo le parti   con le difese molto attente. Al settimo, due tiri, che finiscono a lato prima Neves per il Vercelli  e poi Ortiz. Poi, Corona para una conclusione di Tataranni partito in progressione. A seguire, Oruste arriva al tiro su una ripartenza, trovando Corona reattivo. Un minuto dopo, doppia parata di Verona su due conclusioni di  Ortiz. Ancora occasione per i rossoneri, Borsi conclude, Verona si allunga e para. All’undicesimo, traversa del Vercelli colta da Zucchetti con un siluro scagliato da metà pista. Al tredicesimo, Borsi compie fallo su Oruste: è il decimo per il Sarzana. Capitan Tataranni batte il tiro diretto: dopo una serie di finte, conclude con un’alza e schiaccia, che Corona para. Poco dopo, su azione, lo stesso Tataranni serve Canet che si gira da buona posizione, ma spara alto. A dieci dal termine, doppio cartellino blu a Canet e Ortiz per un parapiglia. Due minuti dopo, conclusione larga di Neves su cui Oruste non riesce per poco ad intervenire. Poi, in contropiede, De Rinaldis manca di un nulla la rete per il Sarzana per chiudere la partita. A otto da termine, doppia iniziativa dell’onnipresente Ortiz: in ambo le circostanze Verona ribatte. Al ventunesimo, Corona neutralizza un’iniziativa di Zucchetti dalla destra. Subito dopo, gran parata dello stesso Corona su una bella conclusione di Oruste, scena che si ripete al ventitreesimo.  A minuto e mezzo dal termine, bel tiro di Zucchetti dalla sinistra e Corona sventa ancora. Negli ultimi secondi, il Vercelli tenta il tutto per tutto togliendo Verona e inserendo cinque giocatori di movimento, ma il risultato non cambia e la truppa di De Rinaldis sbanca Vercelli e conquista il terzo posto in classifica. Prossimo appuntamento sabato 18 dicembre al Vecchio Mercato arriva il  Sandrigo.

 

 

 

22/05/2024 - riproduzione riservata