Hockey Sarzana

HOCKEY SARZANA IN VANTAGGIO AL PALACASTELLOTTI SI FA RIBALTARE DALL’AMATORI LODI NEL FINALE.

L’Amatori Wasken Lodi segna due gol negli ultimi tre minuti, ribalta il risultato e chiude la pratica Sarzana con una vittoria, ottenuta grazie al grande aiuto di Francesco Compagno, che “come d’incanto” conduce l’Amatori a una vittoria oramai insperata. Prima il gol di rapina del pareggio e poi l’assist per Faccin ribaltano il risultato a favore dei giallorossi, quando i rossoneri erano in vantaggio per 1-0 a tre minuti dalla sirena.

Sino a quel punto i rossoneri di Sergio Festa avevano difeso bene, aggressivi, lasciando poco respiro e aggredendo la fonte del gioco avversario, con un Simone Corona in giornata “monstre” che parava tutte le conclusioni degli avanti lodigiani e difendeva il vantaggio di Xavi Rubio che a metà primo tempo aveva piegato la formazione di Pier Luigi Bresciani portando in vantaggio i rossoneri.

Un’efficienza scemata nel finale: prima Compagno raccoglie una respinta sulla balaustra e con un alza e schiaccia la manda alle spalle di Corona. Poi ancora Compagno disegna un assist “al bacio” per Faccin che al limite dell’area è bravo a spostare la pallina e a siglare il gol vittoria.

Il Presidente Corona, non presente a Lodi per scelta personale, al termine della gara mastica amaro e dice: “Al di là dell’amarezza per il risultato finale, penso che la squadra abbia fatto una prestazione importante sul piano dell’ordine tattico e della qualità. Dispiace moltissimo perché, nei fatti, il Lodi ha trovato il pareggio per una fortunosa respinta della balaustra finita sulla stecca di Checco Compagno. Contro una squadra che ha obiettivi molto diversi dai nostri, in un palazzetto “ingiocabile” per la pressione psicologica che il pubblico mette agli avversari e ai direttori di gara, abbiamo fatto una prestazione importante. Dunque ritengo che la mia squadra meritasse un risultato di prestigio che non è venuto, e il rammarico è tantissimo”. (nella foto di Marco Dallara Simone Corona, autore di una partita fantastica che purtroppo non ha portato punti).


BCC CENTRO PADANA AMATORI WASKEN LODI – HOCKEY SARZANA = 2-1 (0-1, 2-0)

BCC CENTRO PADANA AMATORI WASKEN LODI: Barozzi, Antonioni (C), Borgo, Compagno, Faccin – Giovannetti, Borregan, Nadini, Monticelli G, Porchera – Allenatore: Pier Luigi Bresciani

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, Tabarelli – De Rinaldis, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

Marcatori: 1º tempo: 13’17” Rubio (SAR) – 2º tempo: 21’52” Compagno (LOD), 22’43” Faccin (LOD)

Espulsioni: 2º tempo: 17’00” Tabarelli (2′) (SAR)

Arbitri: Marco Rondina di Vercelli e Edoardo Pigato di Montecchio (VI)

L’Amatori Wasken Lodi segna due gol negli ultimi tre minuti, ribalta il risultato e chiude la pratica Sarzana con una vittoria, ottenuta grazie al grande aiuto di Francesco Compagno, che “come d’incanto” conduce l’Amatori a una vittoria oramai insperata. Prima il gol di rapina del pareggio e poi l’assist per Faccin ribaltano il risultato a favore dei giallorossi, quando i rossoneri erano in vantaggio per 1-0 a tre minuti dalla sirena.

Sino a quel punto i rossoneri di Sergio Festa avevano difeso bene, aggressivi, lasciando poco respiro e aggredendo la fonte del gioco avversario, con un Simone Corona in giornata “monstre” che parava tutte le conclusioni degli avanti lodigiani e difendeva il vantaggio di Xavi Rubio che a metà primo tempo aveva piegato la formazione di Pier Luigi Bresciani portando in vantaggio i rossoneri.

Un’efficienza scemata nel finale: prima Compagno raccoglie una respinta sulla balaustra e con un alza e schiaccia la manda alle spalle di Corona. Poi ancora Compagno disegna un assist “al bacio” per Faccin che al limite dell’area è bravo a spostare la pallina e a siglare il gol vittoria.

Il Presidente Corona, non presente a Lodi per scelta personale, al termine della gara mastica amaro e dice: “Al di là dell’amarezza per il risultato finale, penso che la squadra abbia fatto una prestazione importante sul piano dell’ordine tattico e della qualità. Dispiace moltissimo perché, nei fatti, il Lodi ha trovato il pareggio per una fortunosa respinta della balaustra finita sulla stecca di Checco Compagno. Contro una squadra che ha obiettivi molto diversi dai nostri, in un palazzetto “ingiocabile” per la pressione psicologica che il pubblico mette agli avversari e ai direttori di gara, abbiamo fatto una prestazione importante. Dunque ritengo che la mia squadra meritasse un risultato di prestigio che non è venuto, e il rammarico è tantissimo”.

Mister Pier Luigi Bresciani si presenta al PalaCastellotti al gran completo e schiera nello starting-five iniziale Barozzi, capitan Antonioni, Borgo, Compagno e Faccin, con a disposizione il secondo portiere Porchera, Giovannetti, Borregan, Nadini e Monticelli. Sergio Festa risponde con Corona, Borsi, Rubio, Tabarelli e Munnè. In panchina, insieme a Grossi, De Rinaldis, Manrique, Angeletti e Lavagetti.

Il match ha da subito un unico denominatore: il Lodi prende in mano le redini della gara e inizia a macinare gioco e ad attaccare, tanto che la prima parata di Barozzi si registra al 9° minuto. Sarzana va in vantaggio al 13’17”: Xavi Rubio lascia partire un tiro da distanza siderale che incoccia su Borregan e si infila alle spalle di un incolpevole Barozzi. L’Amatori accusa lo sbandamento, ma dopo ritorna ad attaccare a testa bassa sino al suono della sirena finale del primo tempo che manda le squadre negli spogliatoi con il Sarzana in vantaggio per uno a zero.

Nell’inizio della ripresa sono sempre i lodigiani ad avere le occasioni migliori, ma a differenza della prima frazione le ripartenze dei sarzanesi fanno male e serve il miglior Barozzi a salvare i padroni di casa in più occasioni. Al 5’19” un’occasionissima per i padroni di casa si presenta quando gli arbitri concedono un rigore alla formazione di Bresciani, ma la conclusione di Faccin colpisce il palo.

Poi il copione è lo stesso sino a tre minuti dalla fine quando si consuma la “tragedia” per la formazione di Sergio Festa: al 21’52” un tiraccio di Faccin a lato ha la fortuna, per la squadra di Bresciani, di capitare sulla stecca di Compagno che tutto solo si presenta davanti a Corona e lo batte con un pregevole alza e schiaccia. Ancora Compagno, il migliore in assoluto della squadra lodigiana, mette la firma sul sorpasso 50 secondi dopo. Controlla la pallina a mille all’ora, gira dietro porta e serve a Faccin la palla con il contagiri; il “bomber” veneto prima sposta la palla e poi la mette alle spalle di Corona. Il Sarzana, di rabbia, si getta alla ricerca del pareggio, ma il suono della sirena finale sancisce la vittoria dei lodigiani con il risultato di 2 a 1.

Sarzana si lecca le ferite e domenica 3 dicembre alle ore 18:00 affronterà al PalaDalLago di Trissino la corazzata Campione d’Italia del Trissino.

12/12/2025 - riproduzione riservata

La Nazione 29 Ottobre 2025

12/12/2025 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA: SERVE UN RUGGITO AL PALACASTELLOTTI CONTRO L’AMATORI WASKEN LODI.

Lodi-Sarzana è il piatto forte della quarta giornata. Servirà un “Mercoledì da leoni” per uscire indenni dal PalaCastellotti, un palazzetto che in sedici campionati di Serie A1 ha regalato ai rossoneri solo due pareggi e tante sconfitte. Quello di mercoledì è un test che darà molte risposte. Sarzana arriva da un momento positivo, al netto del finale di partita contro il Follonica che è esattamente ciò che i rossoneri non devono replicare. Al PalaCastellotti ci si aspetta dai rossoneri una gara di spessore contro una squadra che prova sempre a giocare a hockey.

“Per uscire indenni dal PalaCastellotti servirà il miglior Sarzana possibile” dice il Presidente Maurizio Corona alla vigilia di un match tutt’altro che semplice. I sarzanesi, sette punti in classifica, ancora imbattuti con due vittorie e un pareggio su tre gare disputate, sono reduci dalla vittoria al PalaTori contro il Breganze che li ha proiettati al secondo posto della classifica. Hanno fin qui impressionato per la costanza di rendimento durante queste tre prime partite di campionato. I lombardi, 6 punti in classifica, con due vittorie e la sconfitta rimediata al PalaUbroker di Bassano, che lo scorso anno sono stati il vero anti-Trissino, hanno cambiato quattro pedine del roster, di cui tre titolarissimi della scorsa stagione, sostituendole con altrettanti giocatori.

Sono due gli ex nelle file rossonere: Francesco De Rinaldis, cinque stagioni per lui in riva all’Adda, una Coppa Italia e una SuperCoppa conquistata, giocatore molto amato dalla tifoseria giallorossa, e mister Sergio Festa, tre stagioni con la maglia giallorossa e una Coppa Italia conquistata.

Le due squadre arrivano a questa sfida con due stati d’animo diversi: i lodigiani sono reduci dalla sconfitta subita in Veneto contro l’Ubroker Bassano, in cui però la formazione di Bresciani ha giocato alla pari della corazzata versiliese. I rossoneri, invece, provengono dal successo casalingo contro il Breganze in una partita non facile, portata in porto con maturità dalla formazione di Sergio Festa. I rossoneri si presentano al PalaCastellotti al gran completo. (Nella foto Francesco De Rinaldis, partita dell’ex per lui).


Lodi-Sarzana è il piatto forte della quarta giornata. Servirà un “Mercoledì da leoni” per uscire indenni dal PalaCastellotti, un palazzetto che in sedici campionati di Serie A1 ha regalato ai rossoneri solo due pareggi e tante sconfitte. Quello di mercoledì è un test che darà molte risposte. Sarzana arriva da un momento positivo, al netto del finale di partita contro il Follonica che è esattamente ciò che i rossoneri non devono replicare. Al PalaCastellotti ci si aspetta dai rossoneri una gara di spessore contro una squadra che prova sempre a giocare a hockey.

“Per uscire indenni dal PalaCastellotti servirà il miglior Sarzana possibile” dice il Presidente Maurizio Corona alla vigilia di un match tutt’altro che semplice. I sarzanesi, sette punti in classifica, ancora imbattuti con due vittorie e un pareggio su tre gare disputate, sono reduci dalla vittoria al PalaTori contro il Breganze che li ha proiettati al secondo posto della classifica. Hanno fin qui impressionato per la costanza di rendimento durante queste tre prime partite di campionato. I lombardi, 6 punti in classifica, con due vittorie e la sconfitta rimediata al PalaUbroker di Bassano, che lo scorso anno sono stati il vero anti-Trissino, hanno cambiato quattro pedine del roster, di cui tre titolarissimi della scorsa stagione, sostituendole con altrettanti giocatori.

Due gli ex nelle file rossonere: Francesco De Rinaldis, cinque stagioni per lui in riva all’Adda, una Coppa Italia e una SuperCoppa conquistata, giocatore molto amato dalla tifoseria giallorossa, e mister Sergio Festa, tre stagioni con la maglia giallorossa e una Coppa Italia conquistata.

Le due squadre arrivano a questa sfida con due stati d’animo diversi: i lodigiani sono reduci dalla sconfitta subita in Veneto contro l’Ubroker Bassano, in cui però la formazione di Bresciani ha giocato alla pari della corazzata versiliese. I rossoneri provengono dal successo casalingo contro il Breganze in una partita non facile, portata in porto con maturità dalla formazione di Sergio Festa. I rossoneri si presentano al PalaCastellotti al gran completo.

“Per uscire indenni dal PalaCastellotti servirà il miglior Sarzana possibile – dice il presidente Corona – e, per non doversi leccare le ferite a fine partita, contro i giallorossi bisogna giocare senza paura, avere giocatori con gli attributi, cercando di giocare una gara dove ciascuno dei nostri dovrà dimostrare le giuste motivazioni. Personalmente la squadra di Pierluigi Bresciani, pur avendo cambiato molto rispetto alla passata stagione, mi piace tantissimo. È una squadra giovane e piena d’entusiasmo, sono tutti giovani di qualità e hanno supplito alla partenza di Grimalt con un altro grandissimo portiere, nonostante l’età ancora uno dei migliori al mondo, come l’ex nazionale, campione d’Europa Leonardo Barozzi. Mercoledì sarà molto complicato, l’ambiente del PalaCastellotti è un ambiente che condiziona molto. Noi in sedici anni di Serie A1 abbiamo strappato due soli pareggi e collezionato tredici sconfitte. Per fare risultato a Lodi – conclude Corona – bisogna giocare da squadra, sfruttare le poche occasioni che ci capiteranno ed essere attenti e concentrati in difesa. Dobbiamo andare a Lodi senza fare troppe riverenze e inchini e giocare da Sarzana, senza timore. Noi stiamo crescendo a livello di qualità e di gruppo anche se il nostro obiettivo finale è ancora molto lontano. Il nostro credo è di giocarci ogni gara con la mentalità di poter vincere. Così è l’hockey di mister Sergio Festa: prepararsi bene, buone idee, abnegazione nella fase difensiva e la convinzione di potersela giocare sempre.”

Mister Sergio Festa fa eco al Presidente e dice: “Sappiamo che squadra andiamo ad affrontare, la maggior parte dei loro giocatori giocano da diverso tempo insieme, si conoscono e sicuramente sono guidati da uno degli allenatori migliori del panorama hockeystico italiano, quindi dobbiamo sapere che andiamo lì e bisogna tirare fuori dal cilindro la miglior prestazione della stagione se vogliamo raccogliere qualcosa. Siamo ancora all’inizio – continua il mister rossonero – però la cosa che continuo a chiedere ai ragazzi non sono tanto i punti o guardare la classifica, ma è crescere settimana dopo settimana e sapersi migliorare, cercare nuove sfide. Penso che Lodi sia l’occasione giusta per misurarci, per vedere quanto possiamo crescere ancora e quanto crediamo in noi stessi. Bisognerà fare una partita molto fisica, dura, intensa. Abbiamo studiato nei minimi dettagli tutte le varie situazioni offensive e difensive; è chiaro che poi il risultato che andremo a fare a Lodi dipenderà da quello che faremo bene e quello che faremo meno bene. Noi abbiamo tanta voglia di andare a misurarci contro una grande squadra – conclude Sergio Festa – poi bisogna fare i conti con la pista di un Palazzetto caldo e bisogna stare attenti anche al discorso emotivo e non farsi prendere dalla partita, non fare su e giù con loro. Il PalaCastellotti è un palazzetto che si infiamma, dove in cinque minuti può cambiare tutto. Quindi bisogna curare tutti gli aspetti, da quello mentale a quello fisico, a quello tecnico-tattico, perciò noi li dobbiamo affrontare con la voglia di portare i punti a casa.”

Servirà, come ha detto mister Sergio Festa, il migliore Hockey Sarzana per riuscire a contrastare la formazione della BCC Centropadana Amatori Wasken Lodi che si ripromette di essere tra le protagoniste del campionato di Serie A1, dopo la straordinaria stagione conclusasi con il titolo di vice Campione d’Italia. Quattro addii importanti, ma la società giallorossa aveva già le idee chiare sui sostituti fin dall’inizio dell’estate. L’addio più importante è l’ex capitano Grimalt, accasatosi a Bassano, ma il suo sostituto è di primissimo livello: il viareggino 38enne Leonardo Barozzi (ex Follonica). Due gli addii anche nel quintetto iniziale, Najera e Fernandes: al loro posto l’ingaggio dell’unico straniero presente nel roster in questa stagione, il catalano classe ’98 Aleix Borregan (ex Valdagno) che farà reparto con Morgan Antonioni (2002). Alessandro Faccin (1998) e Checco Compagno (1999) potrebbero essere gli inamovibili del confermatissimo allenatore Pierluigi Bresciani, ma la presenza e la costanza di rendimento di Davide Nadini (1999) e Lorenzo Giovannetti (1997) potrebbero farli partire dal primo minuto. Il terzo ingaggio stagionale è Andrea Borgo, il breganzese 22enne ex Forte dei Marmi, un rinforzo importante che prende il posto di Bozzetto. Riccardo Porchera (1998) è confermato, come la rosa che si allargherà con l’inserimento di giovani atleti del settore giovanile: l’azzurrino Giovanni Monticelli (2007) su tutti, ma anche Raveggi, Borsa, Broglia e Zanelli.

È la 38ª sfida tra Sarzana e Amatori Lodi; ne sono state giocate 32 in regular season di campionato, 3 nei play-off scudetto dove il Lodi si impose alla terza partita contro i rossoneri e 2 in Final Four di Coppa Italia. In Coppa Italia una vittoria ciascuno, ed è proprio la gara di Coppa Italia di due stagioni orsono la “partita del cuore” che brilla negli occhi dei tifosi rossoneri: quando il 16 Aprile 2022 a Forte dei Marmi, battendo il Lodi dopo i supplementari, il Sarzana volò in finale della Coppa Italia che avrebbe poi conquistato il giorno successivo. In regular season di campionato abbiamo 26 vittorie lodigiane, 2 pareggi e 4 vittorie rossonere. Sarzana si presenta al PalaCastellotti al gran completo.

Il match si giocherà: Mercoledì 29 Ottobre alle 20:45 al PalaCastellotti di Lodi

Arbitri: Marco Rondina di Vercelli (VC) e Edoardo Pigato di Montecchio Precalcino (VI)

DIRETTA YOUTUBE – Commento di Stefano Blanchetti

12/12/2025 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA BATTE BREGANZE E SI CONFERMA AL SECONDO POSTO DELLA CLASSIFICA.

Si conferma al secondo posto della classifica l’Hockey Sarzana, rimanendo ancora in lizza per i primi posti. Ora la formazione di Sergio Festa nelle prossime due gare si confronterà con due delle tre squadre più accreditate ad arrivare in Finale, ma ora può crogiolarsi al sole per un’altra vittoria, la seconda casalinga consecutiva. Il Breganze è stato mai domo fino all’ultimo minuto, impedendo la fuga dei padroni di casa. Giovanni Tagliapietra apriva le marcature, poi il break di 0-3 li taglia fuori dalla lotta, punto su punto. In sei minuti scarsi, alla fine del primo tempo, i rossoneri ribaltano il parziale sotto i colpi di velocità di Manrique e Tabarelli e la rete di De Rinaldis su assist di Munnè. I breganzesi ci riprovano a non mollare con la seconda rete di Giovanni Tagliapietra, ma la troppa foga dà la possibilità al catalano Munnè di fissare il 4-2. Tensione nel finale con il rosso inferto all’argentino Cairo per un colpo in testa a Borsi, ma il risultato non cambia, anche nelle azioni in tre contro tre. (nella foto di Luciana Castagna De Rinaldis festeggiato dopo la rete del 2 a 1).


HOCKEY SARZANA – HOCKEY BREGANZE = 4-2 (3-1, 1-1)

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore Sergio Festa

HOCKEY BREGANZE: Tagliapietra Giu, Dal Santo (C), Volpe, Agostini, Cairo – Tagliapietra Gio, Battaglin, Costenaro, Tagliapietra Ant, Belvedere – Allenatore Gabriele Thiella

Marcatori: 1º tempo: 15’10” Tagliapietra Gio (BRE), 17’49” Manrique (SAR), 19’12” De Rinaldis (SAR), 24’16” Tabarelli (SAR) – 2º tempo: 9’12” Tagliapietra Gio (BRE), 11’50” Munne (SAR)

Espulsioni: 2º tempo: 18’18” De Rinaldis (2′) (SAR), 18’55” Cairo (rosso) (BRE), 21’30” Manrique (2′) (SAR)

Arbitri: Simone Brambilla di Agrate Brianza (MB) e Vincenzo Marinelli di Giovinazzo (BA)

Si conferma al secondo posto della classifica l’Hockey Sarzana, rimanendo ancora in lizza per i primi posti. Ora la formazione di Sergio Festa nelle prossime due gare si confronterà con due delle tre squadre più accreditate ad arrivare in Finale, ma ora può crogiolarsi al sole per un’altra vittoria, la seconda casalinga consecutiva. Il Breganze è stato mai domo fino all’ultimo minuto, impedendo la fuga dei padroni di casa. Giovanni Tagliapietra apriva le marcature, poi il break di 0-3 li taglia fuori dalla lotta, punto su punto. In sei minuti scarsi, alla fine del primo tempo, i rossoneri ribaltano il parziale sotto i colpi di velocità di Manrique e Tabarelli e la rete di De Rinaldis su assist di Munnè. I breganzesi ci riprovano a non mollare con la seconda rete di Giovanni Tagliapietra, ma la troppa foga dà la possibilità al catalano Munnè di fissare il 4-2. Tensione nel finale con il rosso inferto all’argentino Cairo per un colpo in testa a Borsi, ma il risultato non cambia, anche nelle azioni in tre contro tre.

Sono soddisfatto, bisognava vincere e non era facile come tutti alla vigilia volevano farci crederecommenta il Presidente Maurizio Corona a fine partita. – Complimenti al Breganze, che ci ha messo in difficoltà, ma di questo non avevo dubbi e avevo già messo in guardia i miei giocatori.” Poi il Presidente rossonero elogia la squadra veneta: “Una squadra giovane, mai doma, ragazzini terribili assistiti dall’esperienza di Stefano Dal Santo, il portiere Tagliapietra, Agostini, Volpe e Giovanni Tagliapietra, quest’ultimo autore delle due reti, che hanno fatto vedere ottimi colpi e comunque vada il campionato, meritano di giocare la prossima stagione in serie A1”. Poi Corona chiude parlando del proseguo della stagione e degli obiettivi dei rossoneri: “Ci attende un proseguo di stagione da “mission impossible” ma stimolante. Siamo secondi in classifica con sette punti, tutta la squadra ha voglia di sognare. Io voglio tenere i piedi ben saldi a terra, bisogna stare molto calmi e fare bene le cose che sappiamo fare. Ora il primo obiettivo da raggiungere è conquistare al più presto i trenta punti che significano salvezza senza passare dai play-out. Fatto quello, guarderemo avanti. Mercoledì a Lodi e domenica a Trissino sarà durissima, servirà una super prestazione da parte di tutti”.

Ma veniamo alla cronaca della gara: mister Thiella schiera il suo starting-five titolare con capitan Stefano Dal Santo e Volpe sulla linea difensiva assieme alla coppia d’attacco composta dallo spagnolo Cairo e Agostini, con Giuseppe Tagliapietra a difesa della porta e a disposizione Antonio Tagliapietra, Giovanni Tagliapietra, Battaglin, Costenaro e il secondo portiere Belvedere. Sergio Festa risponde con il solito quintetto: Corona, Borsi, Rubio, De Rinaldis, Munnè. Si comincia con i rossoneri a comandare il gioco; il tempo passa e il match non si sblocca. Il portiere breganzese è chiamato agli straordinari con interventi su Munnè più volte, ma anche su Borsi, Rubio e De Rinaldis. Corona dall’altra parte fa buona guardia sulle pericolose ripartenze dei veneti. La partita segue lo stesso copione sino al 15’10” quando a sorpresa il Breganze passa in vantaggio: bellissima combinazione Dal Santo/Giovanni Tagliapietra, con quest’ultimo che si presenta tutto solo davanti a Corona e mette la sfera alle spalle del portiere rossonero. La reazione dei sarzanesi è veemente; Giuseppe Tagliapietra si oppone prima a De Rinaldis e Munnè ma al 17’49” capitola davanti a una magia di Manrique che si libera del suo diretto avversario e poi con un pregevole alza e schiaccia mette la sfera alle spalle dell’estremo difensore veneto, portando il parziale sull’1 a 1. Non passano neppure due minuti che i rossoneri si portano in vantaggio: assist di Munnè a De Rinaldis che di prima intenzione mette la palla alle spalle di Giuseppe Tagliapietra. Al 24’16” la terza rete per i rossoneri. Borsi lascia partire un tiro accompagnato da centro pista che viene deviato da Tabarelli alle spalle del portiere veneto. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il punteggio di 3 a 1 a favore della formazione dell’Hockey Sarzana.

Nel secondo tempo, i rossoneri provano a chiudere la partita, ma Giuseppe Tagliapietra si oppone prima a De Rinaldis poi a Rubio, ancora a un testa a testa di Borsi e infine a un rigore tirato da Borsi. Il Breganze, scampato il pericolo, mette la testa fuori: Corona si oppone prima a Dal Santo e poi a Volpe. Al 9’12” il Breganze sfrutta un’amnesia difensiva dei rossoneri e Volpe è bravissimo a servire un delizioso assist sulla stecca di Giovanni Tagliapietra che tutto solo sul secondo palo mette la sfera alle spalle di Corona. Immediata reazione dei padroni di casa con Jan Munnè che parte in velocità e dalla destra lascia partire una fucilata che si insacca alle spalle di Giuseppe Tagliapietra. Nel finale di partita da registrare due espulsioni con il blu per i sarzanesi (prima De Rinaldis e poi Manrique) e una con il rosso inferto all’argentino Cairo per un colpo in testa a Borsi, ma il risultato non cambia, anche nelle azioni in tre contro tre. Il suono della sirena chiude la partita con il punteggio di 4 a 2. Mercoledì prossimo 29 Ottobre i rossoneri sono di scena a Lodi contro l’Amatori Wasken Lodi e domenica prossima a Trissino contro i Campioni d’Italia: due “mission impossible” per i rossoneri di Sergio Festa.

 

12/12/2025 - riproduzione riservata

ARRIVA IL BREGANZE AL VECCHIO MERCATO: SARA’ UNA GARA DA PRENDERE CON LE PINZE.

Ora però basta piangersi addosso – dice il Presidente Maurizio Corona, che poi continuami è stato chiesto quale fosse il mio stato d’animo a fine partita contro il Follonica, e ho risposto che non so cosa avrei fatto pur di non pareggiare in quella maniera a quattordici secondi dalla fine. Però ora guardiamo avanti, basso profilo e al pezzo che abbiamo una salvezza da conquistare. Sabato arriva il Breganze al Vecchio Mercato e dobbiamo essere tutt’uno pubblico e squadra. Io penso che non possiamo permetterci di sbagliare l’approccio alla gara, che dovrà essere quantomeno uguale a quello di sabato scorso contro il Follonica. Perciò sabato abbiamo bisogno più che mai della gente e abbiamo bisogno della bolgia che solo il Vecchio Mercato può creare”.È molto preoccupato il Presidente Maurizio Corona parlando della partita interna contro l’Hockey Breganze di sabato 25 ottobre, valevole per la terza giornata del girone d’andata. La formazione di Sergio Festa è reduce dall’importantissimo pareggio conquistato a Viareggio contro il Follonica con il punteggio di 4 a 4, un pareggio che ha lasciato molto amaro in bocca per essere stati raggiunti dalla formazione maremmana a quattordici secondi dal suono della sirena. L’avversario di sabato sera al Vecchio Mercato è l’Hockey Breganze, una squadra che sabato scorso al PalaCastellotti ha complicato e non poco la vita all’Amatori Lodi, chiudendo il primo tempo con il punteggio di 2 a 2. Il Lodi vinceva 5 a 2, ma è riuscito ad allungare solo a metà del secondo tempo. Il tecnico della formazione del Breganze Gabriele Thiella a fine gara a Lodi ha detto ad alta voce che il Breganze non è in serie A1 per fare una comparsa. (nella foto di Luciana Castagna Xavi Rubio, doppietta per lui nella gara contro il Follonica).


È molto preoccupato il Presidente Maurizio Corona parlando della partita interna contro l’Hockey Breganze di sabato 25 ottobre, valevole per la terza giornata del girone d’andata. La formazione di Sergio Festa è reduce dall’ottimo pareggio conquistato a Viareggio contro il Follonica con il punteggio di 4 a 4, un pareggio che, anche se ottenuto contro una delle big del campionato, ha lasciato molto amaro in bocca per essere stati ripresi dalla formazione maremmana a quattordici secondi dal suono della sirena. L’avversario di sabato sera al Vecchio Mercato è l’Hockey Breganze, una squadra che sabato scorso al PalaCastellotti ha complicato e non poco la vita all’Amatori Lodi, chiudendo il primo tempo con il punteggio di 2 a 2. Il Lodi è riuscito a vincere 5 a 2 solo a metà del secondo tempo. Il tecnico dei vicentini Gabriele Thiella a fine gara a Lodi ha detto ad alta voce che il Breganze non è in serie A1 per fare una comparsa. Nella prima giornata di campionato il Breganze ha perso in casa contro il Follonica con il punteggio di 5 a 3. Due gare che dimostrano la forza dei “ragazzini terribili” vicentini, Campioni d’Italia under 23 lo scorso anno a Valdagno.

Il Presidente Maurizio Corona parlando della partita interna contro l’Hockey Breganze di sabato 25 ottobre, terza giornata del girone d’andata dice “Ora però basta piangersi addosso, mi è stato chiesto quale fosse il mio stato d’animo a fine partita contro il Follonica, e ho risposto che non so cosa avrei fatto pur di non pareggiare in quella maniera a quattordici secondi dalla fine. Però ora guardiamo avanti, basso profilo e al pezzo che abbiamo una salvezza da conquistare. Sabato arriva il Breganze al Vecchio Mercato e dobbiamo essere tutt’uno pubblico e squadra. Non possiamo permetterci di sbagliare l’approccio alla gara, che dovrà essere quantomeno uguale a quello di sabatoscorso contro il Follonica. Perciò sabato abbiamo bisogno più che mai della gente e abbiamo bisogno della bolgia che solo il Vecchio Mercato può creare”. “Sabato sera è una gara determinante, dobbiamo vincere – continua poi Corona – è la prima vera sfida salvezza della stagione. Sulla carta può sembrare che saremo avvantaggiati rispetto ai nostri avversari, ma il problema sarà come affronteremo la partita, e non sarà una partita facile come in molti vogliono farci credere. Breganze è un avversario tosto e lo ha dimostrato contro il Lodi e contro il Follonica. Incontriamo una squadra di giovani interessanti, Campioni d’Italia under 23. Noi per riuscire a portare a casa la vittoria dovremo dare tutti il massimo e rispettare questi ragazzi. Ci servono assolutamente tre punti per scalare la classifica – conclude Corona – e, per ottenerli, dovremo fare una buona prestazione, sia a livello tecnico che mentale. Dobbiamo trovare ancora più precisione in fase conclusiva e più attenzione in fase difensiva, perché di sicuro troveremo un Breganze che non regalerà niente. Sabato dovremo essere concentrati e determinati fin dal primo minuto per indirizzare la gara dove vogliamo noi, cercando di sfruttare il nostro gioco e le nostre qualità”. Parla dell’importanza della gara contro il Breganze mister Sergio Festa che dice: “Sabato contro il Breganze mi aspetto una partita molto intensa con ritmi alti, perché loro sono una squadra giovane e fanno ruotare tutta la rosa, hanno per me un ottimo allenatore e soprattutto giocano da tanti anni insieme. Lunedì – continua il mister rossonero – la prima cosa che ho detto ai ragazzi prima di iniziare la settimana di lavoro è stata di tenere la tensione alta per affrontare questo genere di partite, perché l’errore più grande che si può fare è sminuire l’importanza di una partita e abbassare la tensione. Quindi cercheremo di tenere la tensione alta, portiamo rispetto per l’avversario, ma sicuramente vogliamo prendere il bottino pieno. Vogliamo giocare la nostra partita – conclude Festa – prepararla nel migliore dei modi e affrontare il Breganze sin dall’inizio con determinazione per vincere una partita che per noi è fondamentale per il nostro percorso di crescita, per la nostra classifica e soprattutto perché dobbiamo continuare la nostra striscia positiva”. L’Hockey Breganze è tornato in Serie A1 con il progetto che era iniziato due stagioni fa, con la linea giovane che in due anni è diventata lo zoccolo duro, dimostrando che il lavoro a lungo termine dà i suoi frutti e sicuramente a Breganze lo sanno costruire bene. Bisogna ricordare che questa squadra ha vinto il titolo italiano under 23 a Valdagno lo scorso giugno, battendo in finale i padroni di casa del Valdagno che schieravano giocatori del calibro di Giuliani, Sanchez e Diquigiovanni. Otto giocatori su dieci sono frutto del lavoro della cantera rossonera; i due non breganzesi sono il secondo portiere Marco Todeschini (1986) e il catalano figlio d’arte Gabriel Cairo (2004), ex Grosseto, che non dovrà far rimpiangere l’arrivederci di Posito. La squadra, diretta dal confermato Gabriele Thiella, tecnico giovane e molto preparato, sarà forte dell’entusiasmo di un’intera città, cercando di ricalcare le orme delle generose squadre breganzesi del passato che nascevano in casa e duellavano con gli altri squadroni di tutta Italia. Una generazione che è diretta in pista da Stefano Dal Santo, 32 anni, che, insieme a Todeschini, è l’unico over 21 anni. L’età media più bassa della A1 è già un primato storico: la grande fiducia della società farà rivedere i tre fratelli Tagliapietra, Giuseppe (2004) tra i pali, Giovanni (2006) ala e Antonio (2007) punta, insieme ai compagni di sempre, Tommaso Volpe (2005) con Pietro Agostini (2003), Tommaso Battaglin (2005) e Christian Costenaro (2006). Una scommessa col futuro per la società rossonera, ma il merito è aver raggiunto la promozione a maggio praticamente con la stessa formazione. Obiettivo salvezza, ma soprattutto esperienza per gli anni che verranno, perché sembra proprio che saranno già loro i protagonisti futuri. In casa Sarzana c’è voglia di confermarsi. I rossoneri hanno alzato il livello di guardia e la squadra contro il Breganze vuole confermarsi e vuole ripetere la vittoria della prima giornata al Vecchio Mercato contro il Forte dei Marmi, ma soprattutto la prestazione. Rossoneri al gran completo. I precedenti tra Hockey Breganze e Hockey Sarzana sono ventisei, con quattordici vittorie da parte dei rossoneri breganzesi, nove vittorie per i sarzanesi e tre pareggi. E poi c’è il precedente più importante e prestigioso: la finale di Coppa Italia 2019 con la vittoria dei Veneti con il punteggio di 3 a 2.

SI GIOCA: Sabato 25 Ottobre 2025 – ore 20:45 – PalaHockey Giuliano Tori di Sarzana

Arbitri: Simone Brambilla di Vimercate (MB) e Vincenzo Marinelli di Giovinazzo (BA)

Ausiliario: Righetti Matteo di Sarzana (SP)

12/12/2025 - riproduzione riservata

SARZANA CHE BEFFA, FOLLONICA PAREGGIA A QUATTORDICI SECONDI DALLA SIRENA FINALE.

SARZANA CHE BEFFA: ultimi secondi da cardiopalma con i rossoneri in vantaggio. Jan Munnè, a meno di un minuto dal termine, si presenta tutto solo davanti a Mugnaini ma non gli riesce il colpo del K.O. A venti secondi dal termine, con palla gestita dai rossoneri, scontro fortuito tra Borsi e Francesco Banini. Quest’ultimo rimane a terra, l’arbitro interrompe il gioco e, invece di restituire palla ai rossoneri, inspiegabilmente la fa battere al Follonica che si invola verso la porta di Corona. Francesco Banini lascia partire un “missile terra-aria” e trova la rete del pareggio. Hockey Sarzana e Innocenti Costruzioni Follonica si confermano al quarto posto. È stata una partita in cui, al di là dell’epilogo finale, le squadre hanno duellato ad armi pari, anche se il clou del divertimento, nel neutro del PalaBarsacchi, si è avuto nel secondo tempo. Al palo-gol di Rubio e la risposta in tap-in di Fantozzi, è Tabarelli a scuotere il match con due reti che portano il risultato sul 3-4, con in mezzo anche la rete del rientrante Davide Banini. Rubio (doppietta) riporta avanti i suoi sul 3-4 a 12 minuti dalla fine. Corona riesce a limitare le sortite maremmane, ma nulla può sull’ultimo tiro a 13 secondi dalla sirena di Francesco Banini, un tiro fortissimo che certifica il pari e un punto a testa. Che bellezza comunque, con i rossoneri che ripetono la suntuosa prestazione della prima giornata e a tratti impongono il loro gioco al quotato Follonica. Il Presidente Maurizio Corona al termine della gara è un misto tra felicità e rabbia e dice: “Non so se vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Un punto conquistato contro una squadra molto forte come il Follonica Hockey in trasferta è sempre un punto guadagnato, ma prendere un gol a 14 secondi dalla sirena per una palla inspiegabilmente non restituita al Sarzana dalla coppia arbitrale fa gridare vendetta. Come dico da sempre, io gli errori a fine stagione si compensano; ad ora siamo in credito di uno. Avanti con rinnovato ardore e prepariamoci ad ospitare il Breganze sabato al PalaTori” (nella foto di Luciana Castagna Lucas Tabarelli “hombre del partido” della sfida contro il Follonica).


INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA H. – HOCKEY SARZANA = 4-4 (1-1, 3-3)

INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA H.: Mugnaini, Banini D (C), Banini F, Vega, Fantozzi – Pagnini F, Pascual, Bracali C, Maggi A, Rubega – Allenatore Sergio Silva

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, De Rinaldis, Munne – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore Sergio Festa

Marcatori: 1° tempo: 2’19” Rubio (SAR), 20’59” Fantozzi (FOL) – 2° tempo: 8’59” Tabarelli (SAR), 9’47” Banini D (FOL), 11’27” Tabarelli (rig) (SAR), 11’34” Banini F (FOL), 12’53” Rubio (SAR), 24’56” Banini F (FOL).

Espulsioni:  (2m): 2° tempo: 4’44” Fantozzi (FOL).

Arbitri: Mauro Giangregorio di Giovinazzo (BA) e Francesco De Palma di Giovinazzo (BA)

SARZANA CHE BEFFA: ultimi secondi da cardiopalma con i rossoneri in vantaggio. Jan Munnè, a meno di un minuto dal termine, si presenta tutto solo davanti a Mugnaini ma non gli riesce il colpo del K.O. A venti secondi dal termine, con palla gestita dai rossoneri, scontro fortuito tra Borsi e Francesco Banini. Quest’ultimo rimane a terra, l’arbitro interrompe il gioco e, invece di restituire palla ai rossoneri, inspiegabilmente la fa battere al Follonica che si invola verso la porta di Corona. Francesco Banini lascia partire un “missile terra-aria” e trova la rete del pareggio. Hockey Sarzana e Innocenti Costruzioni Follonica si confermano al quarto posto. È stata una partita in cui, al di là dell’epilogo finale, le squadre hanno duellato ad armi pari, anche se il clou del divertimento, nel neutro del PalaBarsacchi, si è avuto nel secondo tempo. Al palo-gol di Rubio e la risposta in tap-in di Fantozzi, è Tabarelli a scuotere il match con due reti che portano il risultato sul 3-4, con in mezzo anche la rete del rientrante Davide Banini. Rubio (doppietta) riporta avanti i suoi sul 3-4 a 12 minuti dalla fine. Corona riesce a limitare le sortite maremmane, ma nulla può sull’ultimo tiro a 13 secondi dalla sirena di Francesco Banini, un tiro fortissimo che certifica il pari e un punto a testa. Che bellezza comunque, con i rossoneri che ripetono la suntuosa prestazione della prima giornata e a tratti impongono il loro gioco al quotato Follonica. Il Presidente Maurizio Corona al termine della gara è un misto tra felicità e rabbia e dice: “Non so se vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Un punto conquistato contro una squadra molto forte come il Follonica Hockey in trasferta è sempre un punto guadagnato, ma prendere un gol a 14 secondi dalla sirena per una palla inspiegabilmente non restituita al Sarzana dalla coppia arbitrale fa gridare vendetta. Come dico da sempre, io gli errori a fine stagione si compensano; ad ora siamo in credito di uno. Avanti con rinnovato ardore e prepariamoci ad ospitare il Breganze sabato al PalaTori” Mister Sergio Festa, intervistato a fine gara, dice: “Quello che è successo e che ha portato alla rete del pareggio del Follonica provo a farmelo scivolare addosso, quindi io faccio solo i complimenti alla mia squadra per come ha affrontato questa partita, per come ha affrontato la settimana e per come vuole affrontare questa annata, quindi mi prendo le cose belle. Sono fondamentalmente rammaricato, i ragazzi si meritavano questa vittoria, però purtroppo nello sport come nella vita succedono anche queste cose e una di queste è prendere gol a pochi secondi dalla fine. Non parlo di come lo abbiamo preso perché non mi interessa. Mi interessa quello che abbiamo fatto noi, abbiamo fatto molto bene e potevamo fare anche un pochino meglio, e a volte siamo stati anche sfortunati, perché nella prima parte di gara il vantaggio poteva essere incrementato di parecchio, quindi mi prendo le cose positive. Poi il resto lo analizzerò insieme alla squadra in settimana, però voglio fare i complimenti a tutti i miei ragazzi”. Veniamo alla gara: il quintetto iniziale per i rossoneri vede in pista, davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Jan Munnè Mas. Dall’altra parte il Follonica schiera il giovane Mugnaini tra i pali, uno dei prospetti futuribili migliori dei portieri italiani, che è protetto davanti da Davide Banini (al rientro dopo la squalifica), Francesco Banini, l’ex Andrea Fantozzi e Vega, argentino, compagno di club di Santiago Manrique. A disposizione il secondo portiere Rubega, Bracali, Federico Pagnini, Maggi e Pascual. Un punto per uno tra Innocenti Costruzioni Follonica e Hockey Sarzana che sul neutro di Viareggio impattano per 4-4 al termine di una partita sempre in equilibrio e riacciuffata dai virtuali padroni di casa a 13” dalla fine, quando la zampata di Francesco Banini ha permesso ai ragazzi di Sergio Silva di trovare il quarto pareggio della serata. Nella prima parte meglio il Sarzana, che si è sempre portato in vantaggio; poi il Follonica è cresciuto ed è riuscito a rimanere attaccato alla partita grazie alle parate di Mugnaini e ai sigilli (tre) dei fratelli Banini. Ma nel finale anche Corona ha dovuto fare qualche straordinario prima del pareggio all’ultimo tuffo degli azzurri. Al primo tiro in porta, al 2’19”, passa il Sarzana: il preciso diagonale dal limite di Xavi Rubio vale lo 0-1. Il Follonica nella prima parte fa fatica a trovare spazi anche se al 4’,19” ha la ghiotta occasione per pareggiare quando gli arbitri concedono un tiro diretto alla formazione di Sergio Silva per una strattonata di Xavi Rubio a Fantozzi lanciato a rete. Si incarica della battuta Davide Banini ma la palla gli scappa dalla stecca e non riesce a concludere. La velocità del Sarzana non consente agli azzurri di trovare adeguati sbocchi. Mugnaini con l’aiuto del palo salva sulla linea all’11’ sul rigore di Borsi e poi si supera nella ribattuta del capitano rossonero; poi, col passare dei minuti, l’Innocenti cresce di ritmo e precisione. Il doppio intervento di Mugnaini al 20′ è il preludio al pareggio di Fantozzi, che insacca al volo in contropiede su assist di Vega. Nella ripresa c’è maggiore equilibrio, la prima grossa occasione è del Sarzana (fuori con blu Fantozzi per un aggancio a Tabarelli). I rossoneri non sfruttano però il power play e anzi subiscono il tiro libero, per una trattenuta di Rubio a Francesco Banini. Si occupa della trasformazione Vega ma Corona si oppone con sicurezza. All’ 8’,59” arriva il raddoppio dei Sarzanesi con un “eurogol” di Tabarelli in ripartenza, subito impattato dall’azione personale di Davide Banini dopo neppure un minuto. All’11’ due gol in quattro secondi, prima Tabarelli su rigore e poi Francesco Banini in area sull’assist di Fantozzi. Passa un altro minuto e al 12’,53” Rubio dal limite fa 3-4. Il Follonica spinge sull’acceleratore, Corona riesce a limitare le sortite maremmane e i rossoneri hanno almeno due ghiotte occasioni per chiudere la gara; poi il portiere rossonero capitola sull’ultimo tiro a 13 secondi dalla sirena di Francesco Banini, un tiro fortissimo che certifica il pari e un punto a testa. Ma della dinamica di questa azione ne abbiamo già trattato in precedenza nell’articolo. Risultato finale: Follonica Hockey – Hockey Sarzana si chiude con il risultato di 4 a 4.

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HOCKEY SARZANA A VIAREGGIO CONTRO IL FOLLONICA VIAGGIA SULLE ALI DELL’ENTUSIASMO E SOGNA “L’IMPRESA”

Promette spettacolo Innocenti Costruzioni Follonica contro Hockey Sarzana , che si disputerà al PalaBarsacchi di Viareggio a causa della squalifica della pista della formazione maremmana , dove entrambe possono portare a casa l’intera posta in palio. L’entusiasmo in casa rossonera appare imbattibile, però la formazione di Sergio Silva è certamente una grandissima squadra con delle individualità che possono cambiare l’esito della partita in ogni momento. Il Follonica è una squadra ricca di talento e giocatori capaci di fare la differenza. “Pensare in grande, ma mantenere ben saldi i piedi per terra” è questa la frase che riecheggia al Vecchio Mercato dopo la vittoria all’esordio contro il Forte dei Marmi. Il Presidente Corona e l’allenatore Sergio Festa viaggiano in piena sintonia. Il Presidente dichiara: “Un risultato importantissimo, quello ottenuto contro i versiliesi, di fronte al quale dobbiamo sempre restare con i piedi ben saldi a terra e continuare a lavorare. Abbiamo una squadra che in pista ha dimostrato davvero di essere un gruppo, facendo leva sulla grande voglia di vincere e di dimostrare qualcosa di importante” (nella foto di Marco Dallara il mister Sergio Festa e la squadra durante un time-out) .


Promette spettacolo Innocenti Costruzioni Follonica contro Hockey Sarzana , che si disputerà al PalaBarsacchi di Viareggio a causa della squalifica della pista della formazione maremmana , dove entrambe possono portare a casa l’intera posta in palio. L’entusiasmo in casa rossonera appare imbattibile, però la formazione di Sergio Silva è certamente una grandissima squadra con delle individualità che possono cambiare l’esito della partita in ogni momento. Il Follonica è una squadra ricca di talento e giocatori capaci di fare la differenza. “Pensare in grande, ma mantenere ben saldi i piedi per terra” è questa la frase che riecheggia al Vecchio Mercato dopo la vittoria all’esordio contro il Forte dei Marmi. Il Presidente Corona e l’allenatore Sergio Festa viaggiano in piena sintonia. Il Presidente dichiara: “Un risultato importantissimo, quello ottenuto contro i versiliesi, di fronte al quale dobbiamo sempre restare con i piedi ben saldi a terra e continuare a lavorare. Abbiamo una squadra che in pista ha dimostrato davvero di essere un gruppo, facendo leva sulla grande voglia di vincere e di dimostrare qualcosa di importante. Non vogliamo farci travolgere dall’euforia, siamo lieti e orgogliosi per quello che abbiamo fatto e abbiamo avuto il nostro momento per festeggiare. Tutta la settimana abbiamo iniziato a prepararci per quello che ci aspetta – continua il presidente – non dobbiamo farci ingannare dalle circostanze, il Follonica è una squadra fortissima e certamente non si lasceranno condizionare dalla squalifica della pista che li costringe a giocare lontani dal loro pubblico. Sabato dovremo essere concentrati e determinati fin dal primo minuto per indirizzare la gara dove vogliamo noi, cercando di sfruttare il nostro gioco e le nostre qualità. Vincendo, seppur siamo solo alla seconda giornata di campionato, metteremmo ancora più entusiasmo nella nostra corsa verso una salvezza da conquistare il prima possibile. Ed è per questo che dovremo dare tutti il massimo per riuscire a portare a casa un risultato positivo. Sarà una partita molto complicata – conclude Corona nel campionato di quest’anno non esistono partite semplici. Esiste la capacità di renderle tali e noi sabato contro il Follonica dobbiamo essere bravi e concentrati a mettere la gara in quella direzione. La formazione del presidente Franco Ciullini, di cui nutro una grandissima stima, è una formazione con moltissima qualità. Francesco e Davide Banini sono due top-player, Andrea Fantozzi, Federico Pagnini e Vega li conosco molto bene, hanno nelle loro corde colpi importanti. Noi per riuscire a portare a casa un risultato positivo dovremo dare tutti il massimo”.

Fa eco al Presidente il mister Sergio Festa che dichiara: “Contro il Follonica sappiamo che sarà una partita ostica, una partita dura, fisica. La squadra maremmana è una squadra completa in tutti i reparti. Possiedono un roster di livello: i fratelli Banini, Andrea Fantozzi sono dei top player e la squadra, con la loro dinamicità, il loro gioco, ormai acquisito da anni con lo stesso allenatore e con la stessa tattica, agevola anche l’amalgama tra di loro. Sappiamo che giocheremo in campo neutro – continua il mister rossonero – è un fattore che ci potrebbe dare una piccola mano, perché tutti sappiamo che la loro pista è molto difficile da espugnare. Però io voglio concentrarmi molto più sulla mia squadra che sulla squadra avversaria. In pista ci dobbiamo concentrare su noi stessi perché alla fine poi la differenza la fanno i nostri errori o le nostre cose fatte bene, ed è per questo che stiamo cercando di preparare la partita nei minimi dettagli. Dobbiamo saper analizzare bene le loro debolezze e sfruttare i loro errori al massimo. Credo che seppur siamo alla seconda di campionato – conclude Festa dobbiamo provare a essere già una squadra matura nonostante la nostra giovane età. Abbiamo elementi di esperienza miscelati con elementi giovani che hanno tanta voglia e che però devono subito diventare maturi, devono subito entrare nelle dinamiche del gioco e mi aspetto una partita da tutta la squadra intelligente e fisica con la voglia di conquistare un risultato positivo. Ci prepareremo al massimo, perché vogliamo provare a vincere la prima partita fuori casa e, anche se siamo solo all’inizio, vogliamo costruire un bel percorso”.

Hockey Sarzana incontra Innocenti Costruzioni Follonica in un sabato sera di fuoco. Il 18 Ottobre al PalaBarsacchi di Viareggio per la squalifica della Pista Armeni di Follonica , si giocherà infatti la seconda giornata di campionato che vede lo scontro tra i maremmani che arrivano dalla vittoria conquistata a Breganze e i rossoneri che arrivano dalla vittoria nel derby casalingo contro il Forte dei Marmi.

Presentiamo nel dettaglio gli avversari di sabato: è una Innocenti Costruzioni Follonica che vuole continuare il suo progetto di ringiovanimento che già è stato pianificato dalla società e dal tecnico portoghese Sergio Silva in tempi non sospetti, dopo un progetto quinquennale che l’ha riportata nel gotha italiano. Tre cardini della vittoria della Supercoppa 2024 hanno scelto strade diverse: Barozzi, Montigel e Marco Pagnini. Ed il progetto del supervivaio maremmano prende forma, lanciando tra i pali uno dei talenti più grandi, Marco Mugnaini classe 2007. Il quartetto esterno viene blindato dalla coppia difensiva Federico Pagnini (1991) e Davide Banini (1995) , e in avanti il fratello Francesco Banini (2002) farà reparto con uno dei tre nuovi arrivati, Oscar Vega da Novara (2003). Insieme a lui arriva l’ala Lorenzo Pascual classe 2006. Il ritorno di Andrea Fantozzi (1997), ex sempre amato a Sarzana dopo l’esperienza di Trissino, accompagnerà i tanti giovani presenti nel roster. Claudio Bracali (2006) è già entrato a pieno titolo nelle rotazioni, ma la rosa si allarga anche ad Adriano Maggi (2007) ed Edoardo Fabbri (2007), presentando quindi nove giocatori esterni. Come vice Mugnaini, il 2006 Alessandro Rubega che arriva dal Trissino.

I precedenti tra Innocenti Costruzioni Follonica e Gamma Innovation Sarzana sono trentaquattro e riguardano le sedici stagioni in Serie A1 , con ventidue vittorie per i biancazzurri toscani, otto per i rossoneri e quattro pareggi , oltre alla vittoria dei rossoneri conquistata in Coppa Italia a Trissino all’over time con il punteggio di 4 a 3. La squadra rossonera si presenta alla sfida al gran completo, seguita da un cospicuo numero di tifosi.

Il match si giocherà:

  • Sabato 18 Ottobre 2025 – ore 20:45 – PalaBarsacchi di Viareggio (LU)
  • INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA H. – HOCKEY SARZANA
  • Arbitri: Mauro Giangregorio di Giovinazzo (BA) e Francesco De Palma di Giovinazzo (BA)
  • DIRETTA YOUTUBE – Commento di Enrico Giovannelli e Maurizio Ceccarelli
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HOCKEY SARZANA: BUONA LA PRIMA, FORTE DEI MARMI BATTUTO AL PALATORI.

SARZANA SUPERSTAR, porta a casa i primi 3 punti della stagione, al termine di una partita molto complicata disputata contro un avversario dimostratosi molto forte e che in precampionato aveva fornito prestazioni eccezionali. Che bellezza i rossoneri che rifilano 3-1 al Forte dei Marmi all’esordio in campionato.

Jan Munnè Mas “hombre del partito” con un gol e un assist conditi da una prestazione fantastica, a rete anche Borsi e De Rinaldis. Spettacolo al Vecchio Mercato stracolmo in ogni ordine di posto, la formazione di Sergio Festa non poteva iniziare meglio. Una prova di nervi perché il Forte ha giocato alla pari, ma tutte e tre le reti sono arrivate da fuori area, sfruttando il gioco dei veli e dei blocchi. Un gol di Munne, ravvicinato ma preciso, e la rete di Borsi del 2-1 al minuto 19, in azione veloce, conclusasi con un tiro piazzato sotto il sette. La deviazione sottoporta di De Rinaldis ha permesso il 3-1 che chiudeva il derby di vicinanza. Il Forte ha cercato di alzare i ritmi ma la precisione talvolta non è stata la migliore arma, ma a livello fisico ha giocato alla pari. (nella foto di Luciana Castagna Jan Munnè Mas “hombre del partito” mette a segno la rete dell’ 1 a 0)


HOCKEY SARZANA – VERSILIA HOCKEY FORTE = 3-1 (2-1, 1-0)

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi, Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

VERSILIA HOCKEY FORTE: Gnata (C), Ballestero D, Duhalde, Lopez, Bozzetto – Checchetto, Raffaelli, Cacciaguerra, Giovannelli T, Ciupi.     Allenatore: Roberto Crudeli

Marcatori: 1° tempo: 14’55” Munne (SAR), 20’50” Checchetto (FDM), 23’03” Borsi (SAR) – 2° tempo: 19’17” De Rinaldis (SAR)

Arbitri:  Matteo Galoppi di Follonica  (GR) e Andrea Davoli di Modena

 

 

SARZANA SUPERSTAR, porta a casa i primi 3 punti della stagione, al termine di una partita molto complicata disputata contro un avversario dimostratosi molto forte e che in precampionato aveva fornito prestazioni eccezionali. Che bellezza i rossoneri che rifilano 3-1 al Forte dei Marmi all’esordio in campionato.

Jan Munnè Mas “hombre del partito” con un gol e un assist conditi da una prestazione fantastica, a rete anche Borsi e De Rinaldis. Spettacolo al Vecchio Mercato stracolmo in ogni ordine di posto, la formazione di Sergio Festa non poteva iniziare meglio. Una prova di nervi perché il Forte ha giocato alla pari, ma tutte e tre le reti sono arrivate da fuori area, sfruttando il gioco dei veli e dei blocchi. Un gol di Munne, ravvicinato ma preciso, e la rete di Borsi del 2-1 al minuto 19, in azione veloce, conclusasi con un tiro piazzato sotto il sette. La deviazione sottoporta di De Rinaldis ha permesso il 3-1 che chiudeva il derby di vicinanza. Il Forte ha cercato di alzare i ritmi ma la precisione talvolta non è stata la migliore arma, ma a livello fisico ha giocato alla pari. Il Presidente Corona è euforico a fine gara e dice  “I ragazzi hanno strameritato la vittoria e il pubblico del Vecchio Mercato e gli Incessanti ci hanno trascinato per tutta la partita. Ora sabato prossimo siamo a Viareggio contro il Follonica, dobbiamo cercare di sfruttare questo piccolo vantaggio di non giocare al Capannino anche se loro restano una grandissima squadra poi il sabato successivo contro il Breganze al Vecchio Mercato, scontro salvezza casalingo dove dobbiamo fare punti. Contro il Forte dei Marmi ieri sera abbiamo ritrovato lo spirito Sarzana, dove ci si muove insieme, si gioisce insieme e si soffre insieme. Questo è giocare da Sarzana e se giochiamo da Sarzana non ci deve fare paura nessuno.Il capitano Davide Borsi fa eco al Presidente “era sicuramente importante iniziare con il piglio giusto, abbiamo fatto un’ottima gara, ci sono tante cose da rivedere ma anche tante cose positive da cui possiamo partire per fare un’ottima stagione. Partire con una vittoria sicuramente dal giusto entusiasmo a tutto il gruppo, ci fa continuare a lavorare nel modo giusto, col sorriso, che è la cosa più importante per lavorare meglio. Ora siamo partiti bene c’è tutta la stagione davanti. Vediamo di continuare nella maniera giusta.” Veniamo alla gara, il quintetto iniziale per i padroni di casa vede in pista davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Jan Munnè Mas. Dall’altra parte il Forte dei Marmi che dopo un’estate incoraggiante fatta di buon gioco e risultati positivi si presenta al Vecchio Mercato per il momento della verità. Mister Roberto Crudeli “totem” dell’hockey italiano, ha a disposizione un portiere saracinesca come Riccardo Gnata ex portiere della Nazionale e punto di riferimento dentro e fuori dalla pista, che è protetto davanti da Ballestrero (ex Scandiano), Duhalde, Bozzetto e Tomas Lopez, Argentino, compagno di nazionale di Santiago Manrique. A disposizione il secondo portiere Ciupi, Checchetto, Cacciaguerra, Raffaelli e Giovanelli. Ne nasce una partita molto equilibrata, tra due contendenti che nei primi minuti badano più a limitare gli avversari che a costruire. Borsi e Rubio dall’alto della sua esperienza guidano l’assalto, ma l’estremo ospite Gnata chiude tutto più volte anche di fronte agli assalti dei vari Munnè, De Rinaldis, Tabarelli e Manrique. La svolta arriva al 14’,55” quando al termine di un contropiede orchestrato alla perfezione, Manrique confeziona un cioccolatino per Jan Munnè che di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Gnata portando la squadra rossonera in vantaggio.

Il gioco è ancora più veloce, gli avversari barcollano, ma Gnata, l’imprecisione degli attaccanti rossoneri e i montanti della porta (al termine della gara saranno sei i pali colpiti) non portano al raddoppio e la legge inesorabile del gol sbagliato gol subito non perdona e al 20’,50” Duhalde vince un contrasto con De Rinaldis all’angolo basso di sinistra e serve Checchetto in area, l’attaccante trissinese lascia partire un accompagnato velenoso che si insacca nel sette alla destra di Corona. La reazione di Sarzana è veemente e al 23’,03” Munè confeziona un assist per capitan Borsi che di prima intenzione dal vertice destro dell’area trafigge Gnata e riporta avanti i padroni di casa.Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il punteggio di 2 a 1 a favore della squadra di Sergio Festa. La ripresa vede un calo di pressione dei Sarzanesi, ne approfitta il Forte dei Marmi che prende in mano le redini della gara con un costante controllo del gioco. La formazione di Crudeli va alla conclusione con Duhalte, Bozzetto, Lopez e Checchetto ma Corona risponde presente e al 19’,17” i Sarzanesi chiudono di fatto la gara, tiro dalla distanza di Borsi e deviazione aerea di De Rinaldis che mette la sfera alle spalle di Gnata. Il Forte ha gli ultimi colpi di coda, ma Raffaelli viene fermato per due volte da Corona che poi si supera su Ballestrero. I rossoneri a una manciata di secondi dal termine potrebbero portare a quattro il bottino ma Gnata si supera su Tabarelli lanciato tutto solo verso la porta. E fino alla fine è stato uno splendido conto alla rovescia del pubblico festante, nel quale i rossoneri sono stati trascinati ai tre punti. Risultato finale:  Hockey Sarzana batte Versilia Hockey Forte con il risultato di 3 a 1. 

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HOCKEY SARZANA – HOCKEY FORTE DEI MARMI: SI ALZA IL SIPARIO SULL’EDIZIONE NUMERO 103 DEL MASSIMO CAMPIONATO DI HOCKEY SU PISTA ITALIANO.

Si alza il sipario sull’edizione numero 103 del massimo campionato di hockey su pista italiano con il debutto casalingo per l’ Hockey Sarzana contro un Hockey Forte dei Marmi completamente rivoluzionato nel mercato estivo, la ristrutturazione societaria della squadra versiliese ha portato alla fuga dei big. Resta il solo Riccardo Gnata a far crescere un gruppo di giovani, molto interessanti che in precampionato hanno lasciato ottime impressioni. Il Forte dei Marmi salutato mister Mirko De Gerone, approdato al Cgc Viareggio, e ha riabbracciato il figliol prodigo, la bandiera, Roberto Crudeli, il fautore del primo storico scudetto fortemarmino, il cui ritorno potrà stimolare giocatori e sportivi. “Aspettiamo l’ Hockey Forte dei Marmi  per giocarci le nostre carte a viso aperto – dichiara il presidente Maurizio Corona – sognando di iniziare la stagione con una vittoria davanti al nostro meraviglioso pubblico, ma anche consapevoli di trovarci di fronte a una formazione, giovane, grintosa e compatta che nel precampionato ha inanellato una serie di successi e di ottime prestazioni” Giornata rossonera  e  pubblico delle grandi occasioni per questo esordio della formazione di Sergio Festa. (nella foto di Fabio Gianardi la formazione dell’ Hockey Sarzana).


Si alza il sipario sull’edizione numero 103 del massimo campionato di hockey su pista italiano con il debutto casalingo per l’ Hockey Sarzana contro un Hockey Forte dei Marmi completamente rivoluzionato nel mercato estivo, la ristrutturazione societaria della squadra versiliese ha portato alla fuga dei big. Resta il solo Riccardo Gnata a far crescere un gruppo di giovani, molto interessanti che in precampionato hanno lasciato ottime impressioni. Il Forte dei Marmi salutato mister Mirko De Gerone, approdato al Cgc Viareggio, e ha riabbracciato il figliol prodigo, la bandiera, Roberto Crudeli, il fautore del primo storico scudetto fortemarmino, il cui ritorno potrà stimolare giocatori e sportivi. “Aspettiamo l’ Hockey Forte dei Marmi  per giocarci le nostre carte a viso aperto – dichiara il presidente Maurizio Corona – sognando di iniziare la stagione con una vittoria davanti al nostro meraviglioso pubblico, ma anche consapevoli di trovarci di fronte a una formazione, giovane, grintosa e compatta che nel precampionato ha inanellato una serie di successi e di ottime prestazioni”. La nostra squadra è reduce da un precampionato molto attivo, cinque partite giocate: contro la Rotellistica Camaiore, contro il Castiglione della Pescaia, contro il Prato, contro il Grosseto e contro la nostra formazione di serie A2.  Quattro vittorie e una sola sconfitta di misura, la cosa positiva è che la squadra è sempre cresciuta partita dopo partita e i nuovi si stanno inserendo alla perfezione nello scacchiere del mister. Siamo anche consapevoli che questa per noi  è una partita importante per mettere subito la stagione nella direzione giusta e nello stesso tempo delicata. Saremo al gran completo– continua Corona – il roster che abbiamo creato è di buon livello, è una squadra intrigante per come abbiamo  costruito la rosa, che mescola giovani talenti del vivaio con giocatori esperti e stranieri  di livello, è una squadra che può fare divertire. Ma a tutti voglio ricordare che è bello volare alto ma se poi cadi ti fai male  – conclude il presidente – perciò restiamo con i piedi ben saldi a terra , basso profilo e al pezzo e non diamo niente per scontato.”  Fa eco al Presidente mister Sergio Festa  “Partita di sabato contro il Forte dei Marmi, sappiamo che la prima di campionato è sempre una partita particolare, questa ancor di più essendo un derby di vicinanza. Sarà certamente una gara ricca di emozioni di aspettative e di tensioni. Noi oltre a preparare la partita tatticamente e tecnicamente dobbiamo  anche lavorare mentalmente a questo tipo di partite, perché sappiamo tutti quando è fondamentale partire bene, lo vogliamo fortemente, memori anche della scorsa stagione. Vogliamo partire forte e ci siamo preparati per fare questo – continua il mister rossonero –  ma sappiamo benissimo che le squadre  di mister  Crudeli sono ostiche e danno battaglia fino all’ultimo secondo della partita. Sono squadre organizzate e  il Forte dei Marmi  ha un quintetto iniziale molto competitivo. E’ una squadra  che in fase difensiva non regala nulla, sono tosti, sono chiusi, hanno un grandissimo  portiere e vogliono sfruttare al massimo le ripartenze. Hanno fatto un ottimo precampionato con buonissime prestazioni  nelle  amichevoli disputate, quindi non c’è da sottovalutare l’avversario ma questo lo sappiamo. Dobbiamo  prepararci al massimo e nel miglior possibile questa settimana – conclude Festa – e cercare di andare in pista e fare meno errori possibili e cercare di sfruttare al meglio quelle che saranno poi le eventuali loro debolezze o i loro eventuali errori. Quindi testa giorno per giorno arrivare a sabato carichi con la voglia giusta con l’attenzione giusta, sapendo che comunque ci sarà da soffrire dall’inizio alla fine”. Ma veniamo alla presentazione dei nostri avversari: Roberto Crudeli e Versilia Hockey Forte si riuniscono per dare vita ad un nuovo progetto, dopo una grande parentesi di successi nazionali ed internazionali. Roberto Crudeli, la cui esperienza professionale in panchina si è sviluppata tra Novara, Lodi, Forte dei Marmi, Bassano, Vercelli, Breganze e Amatori Modena è un ritorno che potrà stimolare giocatori e sportivi. Roberto Crudeli è uno dei pochi giocatori a poter vantare ben due titoli mondiali ed un bronzo alle Olimpiadi con la Nazionale Italiana. Lo farà con una formazione che punterà molto sui giovani e sull’esperienza dell’unico senatore rimasto, ma di immenso valore, Riccardo Gnata (1992) il  capitano che  sarà alla guardia della porta con alle spalle il Grossetano Raffaello Ciupi (2004) e ha rivoluzionato tutto il team, avendo tre giovani fortemarmini che dovranno ancora una volta lottare per guadagnarsi un posto: Tommaso Giovannelli (2005), Piercarlo Cacciaguerra (2004), Diego Chereches (2004) e quartetto tutto nuovo: gli argentini Duhalde (1998) e la punta della Nazionale Under 19 Tomas Lopez (2006) cresciuto nel Conception assieme al nostro Santiago Manrique, insieme alla solidità di David Ballestero ex Scandiano (1994) e la freschezza del montecchiese Liam Bozzetto (2005) ex Lodi. Un’altra punta arriva da Trissino via Montebello, Alessandro Checchetto (2005) ed in difesa anche la puntualità di Alex Raffaelli (1998). Un ritorno in rossoblù dopo tanti anni in A2 (e con il Camaiore) per l’italo-argentino German Ballestero (1994) . L’obiettivo è di puntare ai playoff, ma la concorrenza è alta per rimanere tra i primi sei.  I precedenti tra Forte dei Marmi e Gamma Innovation Sarzana sono trentotto in serie A1 e quattro serie A2. Nelle quattro sfide in serie A2 due vittorie per i rossoneri, una vittoria fortemarmina, ed un pareggio; in serie A1 ventiquattro vittorie toscane, otto per i liguri e sei pareggi. Tre anche le sfide di Coppa Italia in 2 successi portano la firma dei toscani e una è la  “partita del cuore” che brilla negli occhi per i tifosi rossoneri, quella del 17 Aprile 2022 quando il Sarzana battendo il Forte dei Marmi  in finale dopo i supplementari vinceva la Coppa Italia scrivendo la pagina più fantastica della sua storia. La squadra rossonera si presenta a questa “prima di gala” al gran completo. La squadra  rossonera arriva a questa sfida conscia della forza degli avversari, ma anche coscia che giocando da Sarzana si può portare a casa la piena posta. 

SI GIOCA:

Sabato 11 Ottobre 2025 – ore 20:45 – PalaHockey Giuliano Tori di Sarzana  (SP)

Arbitri: Matteo Galoppi di Follonica (GR) Andrea Davoli di Modena (MO)

Ausiliario: Matteo Righetti  di Sarzana (SP)

12/12/2025 - riproduzione riservata

L’ HOCKEY SARZANA SI PRESENTA ALLA CITTA’

La storia è un patrimonio prezioso e noi siamo i custodi di questo patrimonio, l’ hockey si gioca a Sarzana dal 1946 e l’anno prossimo saranno 80 anni,  questo palazzetto fa parte della storia che custodiamo e noi questa storia la dobbiamo proteggere e preservarla e la dobbiamo trasmettere  alle generazioni future che dovranno scrivere i loro capitoli. Custodi anche della nostra passione , una passione che abbiamo ereditato dai ragazzi del 1946 guidati da Giuliano Tori, la passione è un fuoco che arde dentro di noi e noi siamo responsabili della nostra passione, la passione è un viaggio non è una destinazione e noi siamo custodi della nostra passione e dobbiamo proteggerla e nutrirla ogni giorno con la nostra “sarzanesità.”


Prima di tutto un ringraziamento e un grande applauso a Davide Notarantonio, il nostro presentatore di questa serata, attore, consulente per la comunicazione che con la sua società Notstudio cura la stesura del sito www.hockeysarzana.com, un sito molto bello,  sempre aggiornato che vi invito a visitare. Ma vi invito anche a cliccare e a seguire la nostra pagina ufficiale facebook che conta quasi 7000 follower, la pagina ufficiale instagram con oltre 3000 follower, poi un saluto a tutte le persone presenti, il sindaco,  le altre autorità, gli sponsor, gli amici, ringrazio Massimo Merluzzi della Nazione, Alessandro Grasso Peroni del Secolo XIX, che sono i punti di riferimento hockeistici della stampa locale, un grande applauso a Gaetano De Benedetto il nostro genio della telecamera, colui che porta le immagini dell’ Hockey Sarzana in tutta la penisola. Colgo l’occasione per ringraziare i nostri fotografi Luciana Castagna e Marco Dallara che con i loro scatti ci faranno vivere l’emozione di tutta la stagione e il nostro mitico speaker Riccardo Giorgi. Un saluto poi un a chi ci sta seguendo in diretta facebook. Custodi della nostra storia, custodi della nostra passione, con il logo “Made in Sarzana” e i nostri tre sarzanesi doc Davide Borsi, Simone Corona e Francesco De Rinaldis in primo piano ed è questo che capeggerà nei due portali d’ingresso del Pala Tori. La storia è un patrimonio prezioso e noi siamo i custodi di questo patrimonio, l’ hockey si gioca a Sarzana dal 1946 e l’anno prossimo saranno 80 anni,  questo palazzetto fa parte della storia che custodiamo e noi questa storia la dobbiamo proteggere e preservarla e la dobbiamo trasmettere  alle generazioni future che dovranno scrivere i loro capitoli. Custodi anche della nostra passione , una passione che abbiamo ereditato dai ragazzi del 1946 guidati da Giuliano Tori, la passione è un fuoco che arde dentro di noi e noi siamo responsabili della nostra passione, la passione è un viaggio non è una destinazione e noi siamo custodi della nostra passione e dobbiamo proteggerla e nutrirla ogni giorno con la nostra “sarzanesità.” L’hockey su pista è uno sport che è strettamente legato all’identità della città e noi rappresentiamo un simbolo di orgoglio cittadino e un elemento unificante per la comunità  ed è per questo che ripetiamo nei momenti più delicati:  “per il nostro onore, per l’orgoglio della nostra gente, per la storia della nostra città”. E’ per questo che questa città ci deve rendere il merito di quello che facciamo. Veniamo da una stagione che si potrebbe parafrasare con  “dottor Jeckyl e Mister Hyde”. Una stagione nata male, quella passata, per mesi la squadra ha annaspato nei bassifondi della A1. Poi, da fine febbraio, è partita una rimonta pazzesca, da “Sarzana in purezza”, la squadra  ha compiuto un mezzo capolavoro, centrando sette vittorie consecutive (otto contando la vittoria in WSE), stabilendo così il nuovo record del club. Un obiettivo impensabile anche solamente due mesi prima, raggiunto vincendo su piste generalmente inscalfibili, come quelle di Bassano e Follonica. Nel settore giovanile abbiamo raggiunto tre finali nazionali con l’ Under 11 settima classificata vincitrice trofeo Fisr, l’ under 13 sesta classificata e l’ under 23 settima classificata e  vincitrice anch’essa del trofeo Fisr. La società si è classificata al quinto posto  nel “Trofeo Tiezzi” la speciale classifica dei settori giovanili a livello italiano e settima nel prestigioso “Trofeo Bonacossa”. E poi per finire la realizzazione di un sogno che personalmente sognavo da sempre poter ospitare le finali nazionali giovanili a Sarzana, quelle della scorsa stagione sono state le prime, spero di una lunga serie. Voglio dire grazie al Comune di Sarzana, a tutto il mio consiglio direttivo e ai genitori che si sono messi a disposizione per organizzare qualcosa di veramente speciale.  Per tornare alla prima squadra e chiudere la parentesi dello scorso campionato voglio salutare chi in questa stagione non vestirà più i nostri colori:  Domenico Iluzzi,  Facundo Ortiz, Mirko Tognacca, Francesco Venè e Cosimo Mattuggini a loro il nostro abbraccio e l’applauso dei presenti. Ma Parliamo della stagione che andiamo ad affrontare partendo dalla serie A1, abbiamo costruito una squadra intrigante, ma che comunque ha come primo obiettivo la salvezza, che non è mai scontata, basti pensare ancora allo scorso campionato. Ci sono sicuramente sulla carta almeno sei/sette formazioni più attrezzate di noi,  noi dobbiamo giocare come sappiamo, dobbiamo giocare sereni e liberi di testa e dobbiamo giocare da Sarzana, perché se giochiamo da Sarzana non ci deve fare paura nessuno. Mister Sergio Festa conta su una rosa che comprende anche 2 giovani provenienti dal farm team della serie A2 e due giovanissimi, questo per dimostrare che quando due anni parlavamo di ricambio generazionale, non erano solo parole per riempirci la bocca.   La squadra si sta  amalgamando  e ogni giorno sempre di più compattando ,  sono veramente entusiasta dell’ambiente che si sta creando, abbiamo tutti una gran voglia di fare bene. Sono andati via cinque decimi ma di fatto abbiamo confermato lo zoccolo duro dei Sarzanesi e tra questi inserisco di diritto anche Xavi Rubio, confermato il talento di Santiago Manrique che lo scorso anno era arrivato solamente poco prima di Natale e aveva certamente pagato l’inserimento; poi abbiamo  inserito quattro elementi provenienti dal nostro vivaio  e ingaggiato due talenti. Due  “pezzi da novanta”, un giovane talento che non ha bisogno di presentazioni per gli addetti ai lavori, argentino di San Juan, 23 anni, scuola Olimpia, lo  scorso anno a Giovinazzo dove ha messo a segno 25 reti . Il secondo Jan Munè Mass, 21 anni, dall’età di 12 anni ha giocato otto anni al Barcellona, giocando con la maglia blugrana in tutte le categorie giovanili e vincendo tutti i titoli giovanili spagnoli da protagonista, ha esordito in Ok Liga agli ordini di Edu Castro (ora allenatore del Benfica), poi  nell’ultima stagione il passaggio all’ Alpicat sempre in OK Liga dove ha nesso a segno sei reti. Tutto questo non mi sembra poco. Ma noi dobbiamo essere sempre gli stessi, sempre i soliti. Perché il nostro segreto deve essere sempre lo stesso : testa bassa, tanto lavoro e la solita umiltà. Noi amiamo la sfida, questo è uno dei pregi di questa società. Sarzana cerca persone prima ancora che giocatori. E poi l’ Europa: dopo la delusione della scorsa stagione quando la squadra è uscita solamente dopo i tiri di rigore in Portogallo che ci ha negato la conquista della  final four, Sarzana in questa stagione giocherà per la prima volta la WSE Trophy e partiremo  da testa di serie per il ranking ottenuto in questi anni,  entrando di scena  il 10 Gennaio in trasferta contro la vincente della sfida tra gli Svizzeri del Wimmis e i Francesi del Roubaix che poi ospiteremo a Sarzana il 24 Gennaio. Vincendo queste partite si aprirebbero le porte della final four europea del 14-15 Marzo 2026.  E noi quella finale oltre che a conquistarla la vogliamo provare a portare a Sarzana, e ciò sarebbe per la città, qualcosa di prestigioso e fantastico. “Sindaco bisogna rimboccarci tutti le maniche”. Poi il nostro farm-team, La possibilità di giocare in serie A2 che dobbiamo dare a chi tutti questi anni ha fatto tutta la trafila nelle giovanili, onorando la maglia e facendo sacrifici, è un premio a loro, è un sacrificio economico che facciamo volentieri, perché per noi non esiste solo la serie A1, ma esiste la società Hockey Sarzana dal più piccolo al più grande. Sarà una serie A2 che avrà come allenatore Giovanni Berretta, che ha preso il posto del dimissionario Josè Vianna, che si avvarrà della collaborazione tecnica oltre che in pista di Matteo Pistelli e Andrea Perroni e che si fonderà anche  sull’ esperienza di Mattia Rispogliati al rientro che fungerà anche da preparatore atletico. Un farm team che sarà anche allenamento per la nostra under 17 e under 23. Una squadra di A2 che dovrà essere palestra di formazione per i nostri giovanissimi atleti.  Per parlare del  settore giovanile continuiamo a investire sulla propaganda e tutto questo progetto è stato affidato a Sergio Festa il tecnico della serie A1 coadiuvato da Alessio Lavagetti, Santiago Manrique e Lisa Baudone Beggi, il nostro spot entrerà nei cinema, scriveremo una lettera a tutti genitori dei bambini e bambine nate nel 2018-2019-2020-2021, andremo nelle scuole e negli asili cittadini metteremo i nostri tecnici a disposizione per avvicinare i bambini al nostro sport. Vogliamo aumentare il numero delle atlete femmine che ad oggi sono cinque  per creare un Hockey Sarzana in tinta rosa.  Sergio Festa, Alessio Lavagetti, Santiago Manrique, Simone Corona, Lisa Baudone Beggi saranno lo staff del Mini Hockey, dei  PRIMI PASSI e della propaganda scolastica. Il nostro staff tecnico delle giovanili agonistiche è di primissimo piano. Alla guida dell’under 11  c’è Andrea Perroni con il supporto di Joan Munè  all’ under 13 abbiamo Claudio De Mola con il supporto di Luca Tabarelli. La categoria under 15 è affidata a Matteo Pistelli con il supporto di Nik Piccini. Uno staff che potrà contare anche sul prezioso lavoro di Simone Corona e Alessandro Grossi che si prenderanno cura di tutti i nostri giovani portieri. E per finire il Settore Artistico affidato a Piera Avena che si avvale della collaborazione della pluricampionessa Silvia Lambruschi edell’allenatrice Serena Maccani. Una sezione Artistico che sta raccogliendo successi con le giovani atlete rossonere, ma che ha come obiettivo di  implementare il numero degli iscritti. Per concludere voglio ringraziare pubblicamente tutti, il consiglio direttivo, gli accompagnatori, tutti quelli che hanno messo anche un poco del loro tempo al servizio della nostra causa e tutti quelli che hanno lavorato per coinvolgere il più possibile chiunque volesse abbracciare il nostro progetto, ora ho individuato sportivi e appassionati che hanno accettato di entrare a far parte del nostro consiglio e sono pronti a questa grande sfida. Indubbio che se siamo comunque  arrivati sino qua grazie va detto a molte persone che con le loro aziende ci supportano. Li ringraziamo con tutto il cuore  perché senza di loro  questo sogno non potrebbe esistere. Per chiudere i nostri tifosi: Sarzana ha una tifoseria organizzata costituita da ragazzi infaticabili che sempre cantano anche nei momenti di difficoltà motivando i giocatori  e fanno rendere la squadra al 110%. Per questo si chiamano “Gli Incessanti”, il nostro sesto uomo in pista, quando sono stati al nostro fianco ci hanno trascinato verso traguardi impensabili voglio dirgli che sono certo che, come sempre, saranno ancora loro ad indicarci la strada giusta.

12/12/2025 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA: CIAK SI INIZIA !!!! MARTEDI’ 26 AGOSTO E’ INIZIATA LA PREPARAZIONE PRECAMPIONATO DELLA SQUADRA DI SERIE A1 E SABATO 13 SETTEMBRE ALLE ORE 21,00 PRESENTAZIONE ALLA CITTA’ DI TUTTA LA SOCIETA’ IN PIAZZA DE ANDRE’.  

Martedì 26 Agosto è scattata l’inizio della preparazione per la nostra prima squadra, il primo giorno di scuola come ama definirlo il Presidente Corona, anche perché l’aria che respira i primi giorni di lavoro è sempre un’aria “buona” con tanta voglia di lavorare, tanto entusiasmo pur consci che sarà un anno complicato, vista l’ultima stagione da dottor Jekyll e mister Hyde, disastrosa nella prima parte e poi conclusa con una cavalcata di sette vittorie consecutive, record nei sedici anni di A1 disputati, con la squadra classificata al settimo posto.   Il Presidente Maurizio Corona ha parlato alla squadra a centro pista, ribadendo in primis che tutti i giocatori devono giocare  per la città di Sarzana e che la rappresentano in tutta Italia.   


Martedì 26 Agosto è scattata l’inizio della preparazione per la nostra prima squadra, il primo giorno di scuola come ama definirlo il Presidente Corona, anche perché l’aria che respira i primi giorni di lavoro è sempre un’aria “buona” con tanta voglia di lavorare, tanto entusiasmo pur consci che sarà un anno complicato, vista l’ultima stagione da dottor Jekyll e mister Hyde, disastrosa nella prima parte e poi conclusa con una cavalcata di sette vittorie consecutive, record nei sedici anni di A1 disputati, con la squadra classificata al settimo posto.  

Il Presidente Maurizio Corona ha parlato alla squadra a centro pista, ribadendo in primis che tutti i giocatori devono giocare  per la città di Sarzana e che la rappresentano in tutta Italia.   “Il primo giorno del raduno può essere paragonato al primo giorno di scuola per il misto di emozioni che genera, come eccitazione, ansia e curiosità, sia per gli atleti sia per la società – dice il Presidente Corona – abbiamo costruito una squadra intrigante ma che comunque ha come primo obiettivo la salvezza, che non è mai scontata, basti pensare allo scorso campionato. Ci sono sicuramente sulla carta almeno sei/sette formazioni più attrezzate di noi – conclude il Presidente – noi dobbiamo giocare come sappiamo, dobbiamo giocare sereni e liberi di testa e mi sono raccomandato alla squadra ,giochiamo da Sarzana, perché se giochiamo da Sarzana non ci deve fare paura nessuno”

Due settimane di doppie sedute per iniziare a scaldare i motori per arrivare preparati alle prime grandi sfide di questa stagione, con la formazione di mister Sergio Festa che sarà di scena al PalaTori sabato 11 ottobre nel debutto della serie A1 contro il Forte dei Marmi  nel “classico” derby toscoligure. Sarà un avvio di campionato “complicato”, dopo Forte dei Marmi in casa, i rossoneri esordiranno in trasferta   contro il  Follonica. Nelle prime due settimane doppia fatica per i nostri ragazzi, che saranno guidati nella preparazione dalle sapienti mani dei Professori Marco Acanfora e Mattia Rispogliati, la mattina si alterneranno tra la palestra  e il Bagno La Goletta   dello sportivissimo  Diego Angeli, che ringraziamo per la disponibilità concessa per allenamenti specifici sulla sabbia. Nella seconda parte della giornata la preparazione si sposterà tra le mura del PalaHockey Giuliano Tori. Per tutte le sedute serali i nostri ragazzi indosseranno i pattini sul cemento di casa, agli ordini del nostro Mister Sergio Festa e del suo staff. I primi  appuntamenti  amichevoli per i rossoneri saranno contro avversari di assoluto livello:  il primo, mercoledì 18 Settembre sulla pista  del Pardini Sporting Center di Camaiore alle ore 20:30 contro la Rotellistica Camaiore, il secondo, martedì 23 Settembre contro la neo-promossa Castiglione in Maremma al Casa Mora poi venerdì 26 Settembre all Trofeo Maio Parri a Grosseto contro Prato  e Grosseto a partire dalle ore 18,00. Il programma andrà avanti con tantissimo lavoro e si chiuderà con il memorial Luigi Vettone. Sabato 13 settembre alle ore 21,00  in Piazza De Andrè, la società   presenterà alla città la squadra partecipante al Campionato Nazionale di serie A1 e il suo settore giovanile oltre alla squadra di serie A2 e il suo settore del Pattinaggio Artistico. Sarà presente il sindaco della città Cristina Ponzanelli.

ROSA PRIMA SQUADRA:

Simone Corona       portiere

Alessandro Grossi   portiere

Francesco De Rinaldis

Davide Borsi

Xavi Rubio

Jan Munne

Santiago Manrique

Lucas Tabarelli

Lorenzo Angeletti

Alessio Lavagetti

Giampiero Andreani

Carlo Vanello

Allenatore

Sergio Festa

Preparatore Atletico

Marco Acanfora

Mattia Rispogliati

1° Dirigente

Andrea Piccini

Direttore Sportivo

Maurizio Garofalo

2° Dirigente

Massimiliano Viozzi

12/12/2025 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA: GIOVANNI BERRETTA  E’ IL NUOVO ALLENATORE DELLA SERIE A2.

Sarà Giovanni Berretta il nuovo allenatore della formazione di A2 dell’Hockey Sarzana nella prossima stagione sportiva 2025/2026. Per il tecnico sarzanese è un ritorno in quanto aveva già guidato il farm team della formazione rossonera  dal 2019 al 2022 per tre stagioni culminate con la sconfitta in finale di Coppa Italia di serie A2 contro il Trissino.  Giovanni Berretta ha abbracciato la proposta del presidente  con tantissimo entusiasmo  e come una sfida personale, sarà un impegno  ma il lavoro non lo spaventa. Al suo fianco Andrea Perroni e Matteo Pistelli che lo supporteranno durante la stagione e Sergio Festa che nella formazione di serie A2 si ritaglierà uno spazio da giocatore.  La serie A2, dopo l’ultima stagione terminata con la conquista del quinto posto, sarà un cantiere aperto, dopo la promozione nel roster della serie A1 di Lavagetti e Angeletti, che giocheranno solo le partite  non in concomitanza con la serie A1, in prospettiva ci sono buonissimi giocatori  che andranno fatti cresce e maturare. Il tecnico si metterà subito al lavoro, per pianificare la prossima stagione, il raduno della formazione di serie A2-23-19 è previsto per la prima settimana di settembre. “Abbiamo la consapevolezza di aver scelto la persona giusta anche per la qualità umana oltre che tecniche della persona – dice il Presidente Maurizio Corona – nei momenti particolari la  nostra società si affida alla propria sarzanesità e Giovanni incarna i valori di appartenenza di cui abbiamo bisogno. Giovanni lavorerà  in sinergia collaborando con  Andrea Perroni e Matteo Pistelli che saranno di suo supporto oltre che con Sergio Festa il tecnico della serie A1 che vestirà i panni di giocatore in serie A2 e guiderà la formazione under 23. Giovanni Berretta è un  allenatore terzo livello – conclude il presidente –  perciò stiamo parlando di un allenatore con un ottimo curriculum. Non mi piace fare pronostici, ma sono sicuro che faremo ancora  la nostra bella figura dove il primo obiettivo sarà certamente la salvezza. Ripartiamo con un nuovo capitolo, come sempre con umiltà e coraggio e basso profilo “ Le prime parole di Giovanni Berretta molto emozionato  “Entrando al palazzetto qualche giorno fa è stato un sussulto al cuore, entrare negli uffici, fra foto e coppe è stato emozionante. io mi sento parte di tutto ciò, il sogno era tornare, e così è stato. Non vedo l’ora di rimettermi la tuta con i nostri colori ed iniziare, inizierei ora” (nella foto Giovanni Berretta  con Matteo Pistelli e Andrea Perroni )


Sarà Giovanni Berretta il nuovo allenatore della formazione di A2 dell’Hockey Sarzana nella prossima stagione sportiva 2025/2026. Per il tecnico sarzanese è un ritorno in quanto aveva già guidato il farm team della formazione rossonera  dal 2019 al 2022 per tre stagioni culminate con la sconfitta in finale di Coppa Italia di serie A2 contro il Trissino.  Giovanni Berretta ha abbracciato la proposta del presidente  con tantissimo entusiasmo  e come una sfida personale, sarà un impegno  ma il lavoro non lo spaventa. Al suo fianco Andrea Perroni e Matteo Pistelli che lo supporteranno durante la stagione e Sergio Festa che nella formazione di serie A2 si ritaglierà uno spazio da giocatore.  La serie A2, dopo l’ultima stagione terminata con la conquista del quinto posto, sarà un cantiere aperto, dopo la promozione nel roster della serie A1 di Lavagetti e Angeletti, che giocheranno solo le partite  non in concomitanza con la serie A1, in prospettiva ci sono buonissimi giocatori  che andranno fatti cresce e maturare. Il tecnico si metterà subito al lavoro, per pianificare la prossima stagione, il raduno della formazione di serie A2-23-19 è previsto per la prima settimana di settembre. “Abbiamo la consapevolezza di aver scelto la persona giusta anche per la qualità umana oltre che tecniche della persona – dice il Presidente Maurizio Corona – nei momenti particolari la  nostra società si affida alla propria sarzanesità e Giovanni incarna i valori di appartenenza di cui abbiamo bisogno. Giovanni lavorerà  in sinergia collaborando con  Andrea Perroni e Matteo Pistelli che saranno di suo supporto oltre che con Sergio Festa il tecnico della serie A1 che vestirà i panni di giocatore in serie A2 e guiderà la formazione under 23. Giovanni Berretta, allenatore terzo livello, – continua il presidente –  ha un ottimo curriculum, ha rifiutato altre opportunità perché era emozionato di tornare a guidare la squadra della sua città. Per lui parlano le tantissime  esperienze alla guida delle formazioni giovanili rossonere dove spicca la conquista della Coppa Italia under 15 a Valdagno, un terzo posto al Trofeo delle Regioni alla guida della Liguria, oltre a  molte finali giovanili conquistate. Alla guida della serie A2 tre stagioni, la prima fermata dal Covid, la seconda con una tranquilla salvezza conquistata e la terza fermata in semifinale dei play-off dal CGC Viareggio e la sconfitta in finale di Coppa Italia contro il Trissino.  Stiamo parlando di un allenatore con un ottimo curriculum. Non mi piace fare pronostici, ma sono sicuro che faremo ancora  la nostra bella figura dove il primo obiettivo sarà certamente la salvezza. Ripartiamo con un nuovo capitolo, come sempre con umiltà e coraggio e basso profilo.  Sono certo – conclude Corona – che Giovanni avrà gli stimoli giusti per fare bene e per confrontarsi giornalmente con Sergio Festa allenatore della serie A1 e Under 23  per tirare fuori il meglio dai nostri ragazzi. Con Giovanni mi auguro di allestire un progetto lungo perchè con la sua sarzanesità metterà al centro del progetto la valorizzazione dei nostri giovani. GIOVANNI BERRETTA  Nato il: 20-1-1977 a Catania Squadre da giocatore: Rotellistica Ceparanese, Hockey Forte dei Marmi, Hockey Sarzana. Esordio come allenatore  alla guida delle formazioni giovanili rossonere, allena l’ SPV Viareggio mista con Rotellistica Ceparanese in serie B, poi ancora allenatore nelle giovanili dell’ Hockey Sarzana dove spicca la conquista della Coppa Italia under 15 a Valdagno, un terzo posto al Trofeo delle Regioni alla guida della Liguria, oltre a  molte finali giovanili conquistate in varie categorie. Alla guida della serie A2 tre stagioni, la prima 2019-2020 l’ultima a girone unico nazionale  fermata dal Covid, la seconda 2020-2021 con una tranquilla salvezza conquistata e la terza 2021-2022  fermata in semifinale dei play-off dal CGC Viareggio e la sconfitta in finale di Coppa Italia contro il Trissino conquistando così l’argento.    La parola passa a Giovanni Berretta che prima di tutto racconta l’emozione del rientro : Entrando al palazzetto qualche giorno fa è stato un sussulto al cuore, entrare negli uffici, fra foto e coppe è stato emozionante. Io mi sento parte di tutto ciò, il sogno era tornare, e così è stato. Non vedo l’ora di rimettermi la tuta con i nostri colori ed iniziare, inizierei ora.” Il tuo obiettivo per questa stagione ? “L’obbiettivo c’è l’ho chiaro, sono due anni che studio, che metto in ordine progetti e pensieri. Primo mettere al centro del progetto la crescita dell’atleta sia la tecnica  sia l aspetto psicologico attraverso allenamenti specifici sia di squadra che individuali. Poi porre al centro della crescita, la squadra , la tattica di squadra ed il senso d’appartenenza alla maglia e al gioco”. Quale è  il tuo programma? “Il programma sarà allenarsi con disciplina e con continuità, alzare asticella per ogni giocatore in modo che nel tempo molti di loro possano arrivare alla A1 essere una squadra “rognosa”, che in pista si faccia rispettare , con concetti chiari che valorizzi tutti”

12/12/2025 - riproduzione riservata

SABATO 11 OTTOBRE AL VIA IL CAMPIONATO DI SERIE A1 CON IL DERBY TOSCOLIGURE AL “GIULIANO TORI” CONTRO IL FORTE DEI MARMI POI TRASFERTA A FOLLONICA PER UN INIZIO DI STAGIONE COMPLICATO.

Pubblicato giovedì 3 luglio i il calendario di serie A1 di hockey pista che inizierà l’ 11 Ottobre, con la formazione di mister Sergio Festa che sarà di scena al Vecchio Mercato nel derby di vicinanza  contro il Forte dei Marmi squadra ridimensionata rispetto alla passata stagione, ma non certamente un compito agevole per i rossoneri. Sarà un avvio di campionato “complicato”, dopo Forte dei Marmi al Giuliano Tori, i rossoneri saranno in trasferta a Follonica, squadra in parte rinnovata quella guidata da Sergio Silva, che conta sempre sullo zoccolo duro dei giocatori follonichesi : Banini Francesco, Banini Davide e il capitano Pagnini Federico e  sugli arrivi di Andrea Fantozzi e dell’ argentino, ex Novara, Marcos Vega. Poi la prima  partita da “coronarie forti” con l’arrivo della neo promossa Breganze a Sarzana, prima sfida salvezza della stagione,  che con l’arrivo di Gabriel Cairo dal Barcellona e la conferma del gruppo di giovani campioni d’ Italia under 23 ambisce alla conquista della salvezza, alla quarta si viaggia in direzione Lodi,squadrarinnovatache ha perso pedine fondamentali del suo scacchiere, ma può contare sugli arrivi di Borgo, Borregan e Barozzi in sostituzione di Grimalt. La quinta è da cerchietto rosso, alla formazione sarzanese attende la “mission impossible” ancora in trasferta contro i Campioni d’Italia del Trissino.  Un avvio complicato che mette pressione, forse più di quello del campionato passato, ma sicuramente molto indicativo per capire il reale livello della nuova compagine sarzanese targata Sergio Festa. “Che sarà un anno in cui ci sarà da soffrire forse più della precedente lo sappiamo, lo sa la società e lo sanno i giocatori ­– dice il Presidente Maurizio Corona dopo aver visto il calendario – dovremo sudare e lottare per centrare la diciassettesima salvezza consecutiva e non possiamo fallire, sia per la città, sia per i nostri splendidi tifosi. Comunque come dico da sempre ai ragazzi nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso.  E tornando al calendario in un anno bisogna incontrare tutte le tredici  formazioni perciò se l’inizio è complicato sarà certamente più semplice il proseguio della stagionedice il Presidente Maurizio Corona. (nella foto capitan Sergio Festa al time out).


L’Ufficio Gestione Campionati ha diramato i calendari ufficiali della Serie A1 della stagione 2025-2026. La 103esima edizione parte l’ 11 ottobre 2025 con la prima giornata. Al via mancano poco più di cento giorni.  Sarà il rinnovato Hockey Forte dei Marmi  il battesimo dell’ Hockey Sarzana, il settore tecnico della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio ha diramato giovedì 3 Luglio il calendario del prossimo campionato che partirà l’ 11 Ottobre per finire con l’ultima giornata di regular season sabato 18 Aprile 2025. Due turni infrasettimanali già fissati: mercoledì 29 ottobre, martedì 6 gennaio, posticipi per le coppe europee esclusi. Sarà un avvio di campionato “complicato”,  si inizia al “Vecchio Mercato” con il derby di vicinanza  contro il Forte dei Marmi, squadra ridimensionata rispetto alla passata stagione, ma non certamente un compito agevole per i rossoneri. Sarà un avvio di campionato molto severo, dopo Forte dei Marmi al Giuliano Tori, i rossoneri  saranno in trasferta a Follonica, squadra in parte rinnovata quella guidata da Sergio Silva, che conta sempre sullo zoccolo duro dei giocatori follonichesi : Banini Francesco, Banini Davide e il capitano Pagnini Federico e  sugli arrivi di Andrea Fantozzi e dell’ argentino, ex Novara, Marcos Vega, poi la prima  partita da “coronarie forti” con l’arrivo della neo promossa Breganze a Sarzana, prima sfida salvezza della stagione,  che con l’arrivo di Gabriel Cairo dal Barcellona e la conferma del gruppo di giovani campioni d’ Italia under 23 ambisce alla conquista della salvezza, alla quarta si viaggia in direzione Lodi, partita difficilissima, squadra rinnovata che ha perso pedine fondamentali del suo scacchiere ma può contare sugli arrivi di Borgo e Borregan e Barozzi in sostituzione di Grimalt. La quinta è da cerchietto rosso, alla formazione sarzanese attende la “mission impossible” ancora in trasferta contro i Campioni d’Italia del Trissino. Alla sesta sfida al Vecchio Mercato contro l’ ambizioso Giovinazzo. La giornata successiva il secondo  derby tosco-ligure,  in trasferta a Viareggio. All’ ottava al  Pala Tori sarà di scena l’ HRC Monza dell’ ex Joaquin Olmos. Successivamente i rossoneri viaggeranno in Maremma nella trasferta contro la neo promossa Hockey Castiglione e poi successivamente al “Giuliano Tori” con il Bassano degli ex Alessandro Bertolucci e Panchito Ipinazar, successivamente in trasferta con il Grosseto, poi  a Sarzana arriva il Valdagno  infine si viaggerà a Novara nell’unico turno infrasettimanale che chiuderà il girone di andata il 6 gennaio 2026.  “Il Campionato ricalca la falsa riga di quello dell’anno scorso, con il Trissino inseguito da tre/quattro squadre che proveranno ad insidiarlo nella conquista del titolo italiano e dopo ci sarà uno spezzone più centrale e poi quelle quattro/cinque squadre che lotteranno per la salvezza . – queste le prime parole di mister Sergio Festa dopo la pubblicazione del calendario di serie A1 – Per quello che riguarda noi a differenza della passata stagione vogliamo cercare di partire subito forte  ed incamerare più punti possibili per  cercare di prendere subito la nostra tranquillità, anche perché  alla quarta e alla quinta abbiamo due trasferte molto impegnative, Lodi e Trissino. Quindi bisogna partire con il piede giusto lavorare bene soprattutto nel precampionato che sarà fondamentale. Abbiamo una squadra molto giovane, quindi dobbiamo prepararci bene e cercare di sfruttare al massimo tutte le caratteristiche dei nostri giocatori, dei nuovi arrivi poi chiaramente durante l’anno bisognerà cercare l’amalgama giusta con i nuovi, con i giovani e poi pian piano crescere e partire dopo partita” Questo il calendario con le partite dei rossoneri: 12 ottobre Hockey Sarzana – HC Forte dei Marmi; 18 ottobre Follonica Hockey – Hockey Sarzana; 25 ottobre Hockey Sarzana – Hockey Breganze; 31 Ottobre Amatori Wasken lodi – Hockey Sarzana; 2 novembre Hockey Trissino – Hockey Sarzana; 8 novembre Hockey Sarzana – AFP Giovinazzo; 15 novembre CGC Viareggio – Hockey Sarzana; 22 novembre Hockey Sarzana – HRC Monza; 30 Novembre  Hockey Castiglione – Hockey Sarzana; 6 dicembre Hockey Sarzana – Hockey Bassano 54; 13 dicembre CP Grosseto – Hockey Sarzana; 20 dicembre Hockey Sarzana – Hockey Valdagno ; 6 gennaio 2026 13 dicembre Hockey Sarzana – Follonica Hockey; La prima di ritorno si giocherà l’ 10 gennaio 2026  HC Forte dei Marmi – Hockey Sarzana,  quindi 17 gennaio Hockey Sarzana – Follonica Hockey; 24 gennaio Hockey Breganze – Hockey Sarzana; 31 Gennaio Hockey Sarzana – Amatori Wasken lodi; 7 febbraio Hockey Sarzana – Hockey Trissino; 14 febbraio AFP Giovinazzo – Hockey Sarzana; 21 febbraio Hockey Sarzana – CGC Viareggio; 28 marzo HRC Monza – Hockey Sarzana; 14 marzo Hockey Sarzana – HC Castiglione; 22 marzo Hockey Bassano 54 – Hockey Sarzana; 28 marzo Hockey Sarzana – CP Grosseto; 11 aprile HC Valdagno – Hockey Sarzana; 18 aprile Hockey Sarzana – Azzurra Novara. “Che sarà un anno in cui ci sarà da soffrire forse più della precedente lo sappiamo, lo sa la società e lo sanno i giocatori ­– dice il Presidente Maurizio Corona dopo aver visto il calendario – dovremo sudare e lottare per centrare la diciassettesima salvezza consecutiva e non possiamo fallire, sia per la città, sia per i nostri splendidi tifosi. Comunque come dico da sempre ai ragazzi nessuno può farci sentire inferiori senza il nostro consenso.  E tornando al calendario in un anno bisogna incontrare tutte le tredici  formazioni perciò se l’inizio è complicato sarà certamente più semplice il prosieguo della stagione”.

12/12/2025 - riproduzione riservata