Categoria: HOCKEY SARZANA
HOCKEY SARZANA: PARI SPETTACOLO CONTRO IL FOLLONICA AL PALA-TORI.
SARZANA ANCORA BEFFATA NEL FINALE: proprio come all’andata, si chiude in pareggio la sfida fra l’Hockey Sarzana e l’Innocenti Costruzioni Follonica. Il 3-3 finale segue un copione identico a quello dello scorso autunno: rossoneri sempre avanti e maremmani capaci di recuperare per tre volte lo svantaggio. A riequilibrare le sorti del match, a un minuto e ventisei secondi dalla sirena, è una “bomba” da fuori di Francesco Banini. Sedici secondi dopo, il Follonica ha avuto persino la pallina del sorpasso grazie a un tiro di punizione di prima concesso per il decimo fallo dei sarzanesi, ma un super Simone Corona ha fermato Davide Banini, blindando il risultato. “Usciamo da questa sfida contro il Follonica con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza di aver assistito a una straordinaria partita di hockey” – dichiara il Presidente Maurizio Corona a fine gara. “Il 3-3 testimonia l’equilibrio in pista, anche se, per come si era messa la gara, resta un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a soli 1’26” dalla sirena fa male, perché i ragazzi hanno lottato su ogni pallina e avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato una beffa atroce. In quel momento è salito in cattedra Simone Corona, che con una parata monumentale sul tiro diretto di Davide Banini ci ha permesso di difendere un punto preziosissimo. Quell’intervento vale quanto un gol e dimostra la caratura del nostro portiere e la resilienza del gruppo. Ci teniamo stretta la prestazione, il carattere e l’abbraccio del nostro pubblico. Giocando con questa intensità, i risultati pieni non tarderanno ad arrivare.” (nella foto di Massimiliano Viozzi Francesco De Rinaldis autore di due reti con Sergio Festa)
IL TABELLINO TECNICO
HOCKEY SARZANA – INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA HOCKEY = 3-3 (1-1, 2-2)
- HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi. Allenatore: Sergio Festa.
- INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA: Mugnaini, Banini D (C), Bracali C, Fantozzi, Banini F – Pascual, Vega, Maggi A, Fabbri, Rubega. Allenatore: Sergio Silva.
- Marcatori: 1° tempo: 8’11” De Rinaldis (SAR), 24’56” Banini F (FOL). 2° tempo: 5’45” De Rinaldis (SAR), 12’27” Fantozzi (FOL), 14’47” Tabarelli (SAR), 23’34” Banini F (FOL).
- Espulsioni: 2° tempo: 13’38” Fantozzi (2′) (FOL).
- Arbitri: Ulderico Barbarisi e Carlo Iuorio di Salerno.
SARZANA ANCORA BEFFATA NEL FINALE: proprio come all’andata, si chiude in pareggio la sfida fra l’Hockey Sarzana e l’Innocenti Costruzioni Follonica. Il 3-3 finale segue un copione identico a quello dello scorso autunno: rossoneri sempre avanti e maremmani capaci di recuperare per tre volte lo svantaggio. A riequilibrare le sorti del match, a un minuto e ventisei secondi dalla sirena, è una “bomba” da fuori di Francesco Banini. Sedici secondi dopo, il Follonica ha avuto persino la pallina del sorpasso grazie a un tiro di punizione di prima concesso per il decimo fallo dei sarzanesi, ma un super Simone Corona ha fermato Davide Banini, blindando il risultato. “Usciamo da questa sfida contro il Follonica con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza di aver assistito a una straordinaria partita di hockey” – dichiara il Presidente Maurizio Corona a fine gara. “Il 3-3 testimonia l’equilibrio in pista, anche se, per come si era messa la gara, resta un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a soli 1’26” dalla sirena fa male, perché i ragazzi hanno lottato su ogni pallina e avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato una beffa atroce. In quel momento è salito in cattedra Simone Corona, che con una parata monumentale sul tiro diretto di Davide Banini ci ha permesso di difendere un punto preziosissimo. Quell’intervento vale quanto un gol e dimostra la caratura del nostro portiere e la resilienza del gruppo. Ci teniamo stretta la prestazione, il carattere e l’abbraccio del nostro pubblico. Giocando con questa intensità, i risultati pieni non tarderanno ad arrivare.” Il portiere rossonero, protagonista assoluto, ha commentato ai microfoni di Giulio Arnolieri: “Stiamo parlando di una squadra con cui ci giocheremo l’accesso alle posizioni che contano; secondo me, alla fine, sarà una lotta per i play-off che durerà tutto l’anno. È stata una bella gara e penso che il pareggio, oggettivamente, sia il risultato più giusto. Logicamente, chi resta in vantaggio fino alla fine può pensare di aver perso due punti, ma magari, dopo il loro pareggio e la punizione di prima sbagliata, penseranno anche loro di averne persi due: insomma, è stata una sfida pari e patta. A me dispiace sempre quando non arriva la vittoria con una curva così piena, un bel palazzetto e un grande clima. Avrei preferito vincere stasera, magari a costo di perdere nelle prossime due trasferte, quindi un po’ di amarezza stasera c’è. Tuttavia, dobbiamo continuare così: quest’anno stiamo raccogliendo molto meno di quello che meriteremmo, ma va bene così. Ora testa a sabato per l’impegno di coppa: abbiamo iniziato bene fuori casa e dobbiamo concludere ancora meglio tra le mura amiche. Bisognerà stare molto attenti, perché queste sono le classiche partite dove si ha tutto da perdere. Questa coppa europea è un regalo che facciamo ai nostri tifosi: vogliamo assolutamente raggiungere la Final Four e vogliamo provare ad alzare questo trofeo, anche perché saremmo la prima squadra italiana della storia a riuscirci. Sarà difficilissimo, la strada è ancora lunga e in salita, ma noi abbiamo messo le ruote da mountain bike.”
LA CRONACA DELLA GARA
Il quintetto iniziale dei rossoneri vede davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Lucas Tabarelli. Il Follonica, orfano di Federico Pagnini, schiera tra i pali il giovane Mugnaini, uno dei migliori prospetti italiani, protetto da Davide Banini, Bracali, Francesco Banini e l’ex Andrea Fantozzi.
Nella prima parte meglio il Sarzana, sempre avanti nel punteggio, ma il Follonica è rimasto aggrappato al match grazie alle parate di Mugnaini e ai sigilli dei fratelli Banini e di Fantozzi. Il Sarzana sblocca il risultato all’8’11” con De Rinaldis, lesto a ribadire in rete dopo un batti e ribatti in area. Il Follonica reagisce con Davide Banini e Fantozzi, ma Corona chiude ogni varco. Proprio quando il primo tempo sembrava chiudersi in favore dei padroni di casa, a soli 4 secondi dalla sirena, Francesco Banini ruba palla a centrocampo e con un “missile” dei suoi trafigge Corona, complice un velo di Fantozzi che manda fuori tempo il portiere.
Nella ripresa i ritmi restano elevatissimi. Al 5’45” il Sarzana torna in vantaggio ancora con De Rinaldis, abile a toccare al volo un suggerimento, anticipando Bracali. Poco dopo, Mugnaini neutralizza una punizione di prima di Tabarelli. Il Follonica spinge e trova il 2-2 al 12’27” con Fantozzi, che devia al volo un assist di Francesco Banini.
Al 13’38” Fantozzi riceve un blu; in superiorità numerica, il Sarzana colpisce con Tabarelli, che segna il 3-2 al volo da dentro l’area (14’47”). Il finale è incandescente: a 1’26” dalla fine, Francesco Banini trova ancora il varco giusto da fuori area per il 3-3. Sedici secondi dopo, il Follonica fallisce il colpo del K.O. sul tiro libero concesso per il decimo fallo sarzanese: Corona ipnotizza Davide Banini e sigilla il pareggio.
L’attenzione ora si sposta su sabato sera per il ritorno dei quarti di WS Trophy Cup contro il Wimmis: in palio c’è la storia.
L’ HOCKEY SARZANA CONTRO IL FOLLONICA VUOLE TORNARE A VINCERE AL VECCHIO MERCATO.
Promette spettacolo Hockey Sarzana contro Innocenti Costruzioni Follonica, che si disputerà al Palahockey Giuliano Tori di Sarzana, dove entrambe possono portare a casa l’intera posta in palio. L’entusiasmo in casa rossonera appare imbattibile, però la formazione di Sergio Silva è certamente una grandissima squadra con delle individualità che possono cambiare l’esito della partita in ogni momento. Il Follonica è una squadra ricca di talento e giocatori capaci di fare la differenza. Nonostante l’ottimo posizionamento in classifica, la formazione di Sergio Festa sta vivendo un digiuno casalingo che dura ormai dall’8 novembre, data dell’ultimo successo al ‘Vecchio Mercato’ contro il Giovinazzo (6-2). Il dato sorprendente riguarda la distribuzione dei 20 punti totali: ben 11 sono stati conquistati lontano dalle mura amiche, evidenziando una straordinaria vocazione da trasferta che sta bilanciando il cammino interno dei rossoneri. “Pensare in grande, ma mantenere ben saldi i piedi per terra” è questa la frase che riecheggia al Vecchio Mercato dopo la vittoria conquistata in trasferta contro il Forte dei Marmi. Il Presidente Corona e l’allenatore Sergio Festa viaggiano in piena sintonia. Il Presidente dichiara: “Quello ottenuto contro i versiliesi è un risultato di fondamentale importanza. Una vittoria che non nasce per caso, ma è il frutto di ore di allenamento, sacrifici quotidiani e della capacità di affrontare i momenti difficili con ferrea determinazione. Ora dobbiamo proseguire così, centimetro dopo centimetro, verso la nostra meta: conquistare la permanenza nella massima serie evitando la lotteria dei play-out. (nella foto di Luciana Castagna il gruppo prima dell’inizio della gara in Versilia) .
Promette spettacolo Hockey Sarzana contro Innocenti Costruzioni Follonica, che si disputerà al Palahockey Giuliano Tori di Sarzana, dove entrambe possono portare a casa l’intera posta in palio. L’entusiasmo in casa rossonera appare imbattibile, però la formazione di Sergio Silva è certamente una grandissima squadra con delle individualità che possono cambiare l’esito della partita in ogni momento. Il Follonica è una squadra ricca di talento e giocatori capaci di fare la differenza. Nonostante l’ottimo posizionamento in classifica, la formazione di Sergio Festa sta vivendo un digiuno casalingo che dura ormai dall’8 novembre, data dell’ultimo successo al ‘Vecchio Mercato’ contro il Giovinazzo (6-2). Il dato sorprendente riguarda la distribuzione dei 20 punti totali: ben 11 sono stati conquistati lontano dalle mura amiche, evidenziando una straordinaria vocazione da trasferta che sta bilanciando il cammino interno dei rossoneri. “Pensare in grande, ma mantenere ben saldi i piedi per terra” è questa la frase che riecheggia al Vecchio Mercato dopo la vittoria all’esordio contro il Forte dei Marmi. Il Presidente Corona e l’allenatore Sergio Festa viaggiano in piena sintonia. Il Presidente dichiara: “Quello ottenuto contro i versiliesi è un risultato di fondamentale importanza. Una vittoria che non nasce per caso, ma è il frutto di ore di allenamento, sacrifici quotidiani e della capacità di affrontare i momenti difficili con ferrea determinazione. Ora dobbiamo proseguire così, centimetro dopo centimetro, verso la nostra meta: conquistare la permanenza nella massima serie evitando la lotteria dei play-out.
Questa squadra ha dimostrato in pista di essere un vero gruppo. I ragazzi si sono rimboccati le maniche dopo la sfortunata trasferta di Novara, facendo leva sulla voglia di riscatto e sul desiderio di dimostrare il proprio valore. Non vogliamo farci travolgere dall’euforia, anche se siamo profondamente orgogliosi di aver regalato una gioia ai tantissimi tifosi che ci hanno seguito in Versilia.
Tuttavia, la nostra testa è già alla prossima sfida. Non dobbiamo farci ingannare dalle circostanze: il Follonica è una compagine fortissima. Sabato serviranno concentrazione e determinazione fin dal primo minuto per indirizzare la gara sui binari a noi più congeniali, valorizzando il nostro gioco e le nostre qualità. Vincere, nonostante siamo solo alla seconda giornata di ritorno, significherebbe mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta; ci manca ormai solo una manciata di punti per blindare l’obiettivo.
A livello personale, però, ho un cruccio: il ‘Vecchio Mercato’. Quello che per noi è sempre stato una risorsa, ultimamente sembra diventato un tabù. Non vinciamo da troppo tempo davanti al nostro pubblico. Il nostro impianto deve tornare a essere un’arma in più, un fortino dove squadra, società e tifosi si fondono in un’unica forza per centrare vittorie a volte insperate. Abbiamo bisogno di quell’atmosfera di totale unione: il nostro tifo deve tornare a essere, a tutti gli effetti, il sesto uomo in pista.”
Fa eco al Presidente il mister Sergio Festa che dichiara: “Sabato affronteremo il Follonica in quello che, ormai da anni, è considerato un vero e proprio ‘quasi derby’. È una sfida che storicamente vive di equilibrio, agonismo e intensità, decisa spesso solo agli ultimi secondi; mi aspetto esattamente questo tipo di battaglia fisica e mentale.
In classifica siamo tutti molto vicini: noi, il Follonica e il Grosseto siamo nel pieno della lotta. Sebbene siamo riusciti a scavare un solco importante rispetto alla zona bassa della graduatoria, il nostro intento rimane lo stesso: fare un passo in avanti nel processo di crescita. Dobbiamo diventare più maturi e lavorare per colmare il gap con le formazioni che hanno ambizioni e posizioni di classifica superiori alla nostra.
Per riuscirci, dobbiamo eliminare quegli errori che, nella prima parte del campionato, ci hanno fatto perdere punti preziosi. L’obiettivo che ho prefissato ai ragazzi è chiaro: arrivare alle sfide decisive con il maggior numero di punti possibile, ma soprattutto con una nuova consapevolezza dei nostri mezzi. Voglio vedere una squadra matura, solida e compatta. Sabato l’obiettivo è duplice: ritrovare la vittoria al ‘Vecchio Mercato’ e sfoderare una prestazione di alto livello.”
Hockey Sarzana incontra Innocenti Costruzioni Follonica in un sabato sera di fuoco. Il 17 Gennaio al PalaTori di Sarzana si giocherà infatti la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie A1 che vede lo scontro tra i maremmani che arrivano dalla vittoria conquistata in casa contro il Breganze e i rossoneri che arrivano dalla vittoria conquista in versilia nel derby toscoligure contro il Forte dei Marmi.
Presentiamo nel dettaglio gli avversari di sabato: è una Innocenti Costruzioni Follonica che vuole continuare il suo progetto di ringiovanimento che già è stato pianificato dalla società e dal tecnico portoghese Sergio Silva in tempi non sospetti, dopo un progetto quinquennale che l’ha riportata nel gotha italiano. Il Follonica è ottavo in classifica, conta 21 punti con un bilancio di 6 vittorie, 3 pareggio e 5 sconfitte nelle 14 partite giocate (fino a ora 59 reti segnate e 58 subite). Nel tabellino marcatori dei maremmani figurano 17 reti per Davide Banini e Francesco Banini, 10 per l’ex rossonero Andrea Fantozzi, 8 per l’argentino Vega. Ed il progetto del supervivaio maremmano ha preso forma, lanciando tra i pali uno dei talenti più grandi portieri di prospettiva, Marco Mugnaini classe 2007, buone le sue prestazioni nel girone d’andata. Il quartetto esterno viene blindato dalla coppia difensiva Federico Pagnini (1991) e Davide Banini (1995) , e in avanti il fratello Francesco Banini (2002) con l’ ex sempre amato a Sarzana Andrea Fantozzi (1997) a disposizione i nuovi arrivati, Oscar Vega da Novara (2003) e l’ala Lorenzo Pascual classe 2006 e tanti giovani della cantera maremmana. Claudio Bracali (2006) è già entrato a pieno titolo nelle rotazioni, Adriano Maggi (2007) ed Edoardo Fabbri (2007). Come vice Mugnaini, il 2006 Alessandro Rubega che arriva dal Trissino.
I precedenti tra Innocenti Costruzioni Follonica e Gamma Innovation Sarzana sono trentacinque e riguardano le diciassette stagioni in Serie A1 , con ventidue vittorie per i biancazzurri toscani, otto per i rossoneri e cinque pareggi, oltre alla vittoria dei rossoneri conquistata in Coppa Italia a Trissino all’over time con il punteggio di 4 a 3. La squadra rossonera si presenta alla sfida al gran completo. All’ andata giocata sul neutro di Viareggio terminò in parità con il punteggio di 4 a 4, con i maremmani che acciuffarono il pareggio a pochi secondi dal suono della sirena finale
Il match si giocherà:
Sabato 17 Gennaio 2026 – ore 20:45 – PalaHockey Guliano Tori di Sarzana (SP)
HOCKEY SARZANA – INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA HOCKEY
Arbitri: Ulderico Barbarisi di Salerno e Carlo Iuorio di Salerno
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Giulio Arnolieri
RIPARTE LA CORSA DEL SARZANA: ESPUGNATO FORTE DEI MARMI .
L’Hockey Sarzana di Sergio Festa continua a stupire e centra la terza vittoria esterna della stagione. I liguri si confermano “corsari” a Forte dei Marmi nel posticipo della prima giornata di ritorno del campionato di Serie A1. I rossoneri espugnano il PalaForte con il risultato di 2-1, consolidando la propria posizione nella zona alta della classifica e in piena zona preliminari dei playoff. Per il Forte dei Marmi continua invece il momento “no” a livello realizzativo: il distacco dalla squadra che la precede (proprio il Sarzana) è ormai salito a 10 punti, un margine difficile da colmare in breve tempo. A decidere il derby tosco-ligure sono stati un tiro sottomisura di Jan Munnè su assist di Rubio e una rete in contropiede solitario di Tabarelli, finalizzata con un pregevole “alza e schiaccia”. Il gol di Ballestero ha mantenuto la gara aperta sino all’ultimo minuto, ma i rossoneri sono stati più incisivi in gran parte della pista, sorretti da un Corona impeccabile, che non si è lasciato sorprendere dalle sortite dei padroni di casa. Questa vittoria lancia i rossoneri a +11 dalla zona playout, mettendo una seria ipoteca sulla conquista della salvezza. “Una vittoria molto importante, voluta, cercata e meritata, frutto di una prestazione notevole soprattutto dal punto di vista del carattere. È stata una delle migliori prove dell’anno, sia per temperamento che per qualità di gioco” – commenta un raggiante Presidente Maurizio Corona non presente a Forte dei Marmi a fine partita; (nella foto: Simone Corona, autore di una partita “di sostanza”).
IL TABELLINO TECNICO
H.C. FORTE DEI MARMI – HOCKEY SARZANA = 1-2 (0-1, 1-1)
- H.C. FORTE DEI MARMI: Gnata (C), Duhalde, Ballestero D, Bozzetto, Lopez – Raffaelli, Checchetto, Giovannelli T, Cacciaguerra, Ciupi. Allenatore: Roberto Crudeli.
- HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, De Rinaldis, Tabarelli – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi. Allenatore: Sergio Festa.
- Marcatori: 1° tempo: 23’41” Munne (inf. num.) (SAR). 2° tempo: 3’24” Tabarelli (SAR), 11’23” Ballestero (FDM).
- Espulsioni: 1° tempo: 22’36” De Rinaldis (2′) (SAR).
- Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Luca Molli di Viareggio (LU).
“Una vittoria molto importante, una vittoria voluta, cercata e anche meritata, frutto di una prestazione notevole e di un carattere molto forte. Una delle migliori prestazioni dell’anno, anche come qualità di gioco” – ribadisce il Presidente Maurizio Corona, non presente fisicamente a Forte dei Marmi. “I ragazzi sono stati bravi, hanno gestito molto bene le situazioni; abbiamo avuto un po’ di difficoltà solo nel finale, quando loro hanno messo in pista tutta la forza e il carattere che avevano per cercare il pareggio. Sono molto felice per la squadra, che ha dato veramente l’anima. Il nostro percorso riprende dopo l’incresciosa partita di Novara; ci troviamo in una posizione che ci regala grande soddisfazione ma anche grande responsabilità. Adesso starà a noi continuare a dimostrare che questa responsabilità la vogliamo e ce la siamo meritata. Una vittoria strameritata, conquistata col cuore e senza perdere la testa.”
“Sono soddisfatto dei miei ragazzi” – continua il Presidente – “stanno dando tutto quello che hanno: testa, gambe e cuore. La vittoria è tutta loro e del mister, grazie al lavoro quotidiano che svolgono dal primo all’ultimo. Per quanto concerne la classifica, restiamo con i piedi ben saldi a terra: dobbiamo lavorare sodo ogni giorno. I ragazzi devono innanzitutto divertirsi e tenere il profilo basso; solo così si riesce a giocare bene ottenendo risultati. Quella di oggi è stata una super prestazione. Ora nessuna scusa” – conclude Corona – “sabato 20 arriva il Follonica e sarà una partita difficilissima, come lo sono sempre state quelle contro i maremmani. Sabato 27 gennaio, invece, affronteremo gli svizzeri del Wimmis per il ritorno dei quarti di finale di WS Trophy Cup. Per il passaggio del turno e la conquista della Final Four non dobbiamo perdere con più di tre gol di scarto. Voglio un ‘Vecchio Mercato’ che metta paura: lo meritano i ragazzi, il mister e la società. Tutta la città è convocata, vogliamo la bolgia e la curva degli Incessanti straboccante. Promettiamo che daremo l’anima per il nostro onore, per l’orgoglio della nostra gente e per la storia della nostra città.”
In pista si è visto un Sarzana straordinario, gladiatorio, indomito e molto maturo. Roberto Crudeli schiera il suo starting-five titolare guidato dall’esperienza del capitano Riccardo Gnata a difesa della porta; il catalano Ballestero e Bozzetto guidano il reparto difensivo, mentre l’attacco è affidato alla coppia argentina Lopez e Duhalde. Sergio Festa risponde con Corona tra i pali e la formazione tipo di questa stagione: Rubio, Borsi, Tabarelli e De Rinaldis. Nonostante il turno infrasettimanale, il PalaForte risponde con spalti caldi e un tifo continuo. I padroni di casa approcciano il match con ritmo alto, ma i rossoneri, superato il forcing iniziale, provano a prendere in mano le redini del gioco, costringendo Gnata a un grande intervento. Il Forte reagisce e le occasioni fioccano: tra un Corona in stato di grazia e il palo colpito da Duhalde, il punteggio resta inchiodato sullo 0-0. I padroni di casa falliscono anche un rigore (concesso per fallo di Tabarelli su Lopez): la battuta di Ballestero viene parata da Corona. La svolta arriva al 22’36”: De Rinaldis riceve un cartellino blu, offrendo al Forte la superiorità numerica. Tuttavia, un errore offensivo dei toscani apre al contropiede ligure. Pur in inferiorità, il Sarzana colpisce al 23’41”: Jan Munnè, su assist di Xavi Rubio, firma l’1-0 a un minuto dall’intervallo. Nel secondo tempo il Forte è costretto a scoprirsi. Ne approfittano i rossoneri al 3’24” con Tabarelli che, a tu per tu con Gnata, lo batte con un delizioso “alza e schiaccia”. I versiliesi non si arrendono e, spinti dal pubblico, accorciano le distanze all’11’23”: Bozzetto serve al centro Ballestero che trafigge Corona. Nel finale i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo, sfiorando la rete con Giovannelli e Lopez, ma Corona chiude ogni varco. Al suono della sirena, la formazione rossonera festeggia la vittoria per 2-1. Ora l’attenzione si sposta sulla sfida di sabato sera al Centro Polivalente contro il Follonica e sul match europeo del 27 gennaio contro il Wimmis, decisivo per l’accesso alla Final Four.
HOCKEY SARZANA AL CROCEVIA CON IL FORTE DEI MARMI: BATTERE I VERSILIESI PER GUARDARE CON ALTRI OCCHI LA STAGIONE.
L’ Hockey Sarzana va a fare visita all’ Hockey Forte dei Marmi; la squadra versiliese è decima in classifica generale con 10 punti. La squadra di Roberto Crudeli è reduce dalla sconfitta casalinga contro il fanalino di coda Breganze: il KO interno contro i vicentini ha chiuso nel modo più amaro l’andata per i versiliesi. Una sconfitta arrivata contro una squadra ancora ferma a zero punti, che ha frenato sul nascere la possibilità di affrontare la seconda parte della stagione con maggiore tranquillità. L’Hockey Sarzana arriva invece in Versilia reduce dal prezioso successo conquistato in Svizzera contro il Wimmis nell’andata dei quarti di finale di WS Europe Cup; una prestazione maiuscola da parte dei rossoneri, che hanno ampiamente riscattato l’inopinata sconfitta per 6-4 subita in campionato martedì scorso a Novara, che ha significato la mancata qualificazione nei primi otto al termine del girone d’andata e, dunque, l’esclusione dai quarti di finale di Coppa Italia. Una sconfitta che ha relegato i sarzanesi al nono posto in classifica con diciassette punti, risucchiandoli nella zona calda della graduatoria. Il Presidente Corona, dopo Novara, aveva tuonato: “D’ora in avanti dobbiamo pensare solo alla salvezza, basta voli pindarici; teniamo tutti un profilo basso e ragioniamo da Sarzana. Se perdiamo questo spirito, per noi sarà un campionato sanguinoso”. Anche nell’euforia della vittoria in Svizzera, non si è lasciato andare agli entusiasmi e ha ribadito: “Ora dobbiamo tornare a pensare al campionato. Abbiamo una salvezza da conquistare”. I ragazzi di Sergio Festa sanno che quella di Forte dei Marmi potrebbe essere un crocevia importante per la loro stagione. (Nella foto Massimiliano Viozzi, immagini della trasferta europea).
L’ Hockey Sarzana va a fare visita all’ Hockey Forte dei Marmi; la squadra versiliese è decima in classifica generale con 10 punti. La squadra di Roberto Crudeli è reduce dalla sconfitta casalinga contro il fanalino di coda Breganze: il KO interno contro i vicentini ha chiuso nel modo più amaro l’andata per i versiliesi. Una sconfitta arrivata contro una squadra ancora ferma a zero punti, che ha frenato sul nascere la possibilità di affrontare la seconda parte della stagione con maggiore tranquillità. L’Hockey Sarzana arriva invece in Versilia reduce dal prezioso successo conquistato in Svizzera contro il Wimmis nell’andata dei quarti di finale di WS Europe Cup; una prestazione maiuscola da parte dei rossoneri, che hanno ampiamente riscattato l’inopinata sconfitta per 6-4 subita in campionato martedì scorso a Novara, che ha significato la mancata qualificazione nei primi otto al termine del girone d’andata e, dunque, l’esclusione dai quarti di finale di Coppa Italia. Una sconfitta che ha relegato i sarzanesi al nono posto in classifica con diciassette punti, risucchiandoli nella zona calda della graduatoria. Il Presidente Corona, dopo Novara, aveva tuonato: “D’ora in avanti dobbiamo pensare solo alla salvezza, basta voli pindarici; teniamo tutti un profilo basso e ragioniamo da Sarzana. Se perdiamo questo spirito, per noi sarà un campionato sanguinoso”. Anche nell’euforia della vittoria in Svizzera, non si è lasciato andare agli entusiasmi e ha ribadito: “Ora dobbiamo tornare a pensare al campionato. Abbiamo una salvezza da conquistare”. I ragazzi di Sergio Festa sanno che quella di Forte dei Marmi potrebbe essere un crocevia importante per la loro stagione. “Perché, anche se siamo ancora distanti dalla meta, a Forte dei Marmi siamo a un crocevia importante della nostra stagione – conclude il Presidente Corona – vincendo domani potremmo guardare il prosieguo del campionato senza ansia. Infatti, facendo bottino pieno contro il Forte dei Marmi, arriveremmo a quota venti in classifica: una quota davvero importante per il prosieguo del nostro cammino verso un campionato tranquillo. Incontriamo il Forte dei Marmi di Roberto Crudeli, che è una squadra di tutto rispetto; la compagine versiliese è giovane, spensierata, con Ballestero a guidare ritmo e tiri e un Gnata in porta a dare sicurezza”.
Gli fa eco mister Sergio Festa: “Mercoledì, a Forte dei Marmi, ci aspetta una partita che ritengo cruciale. È vero che siamo solo al giro di boa, ma questa è già una di quelle sfide che iniziano a delineare il nostro percorso. Entrambe le squadre veniamo da una sconfitta che brucia e fa male — forse la loro ancora più della nostra — ma adesso bisogna leccarsi le ferite e trarre gli insegnamenti necessari. Per questo mi aspetto una gara molto combattuta ed equilibrata, in cui noi però dobbiamo assolutamente riprendere il nostro cammino. Dobbiamo ritrovare il ‘mood’ di inizio stagione: una squadra tosta, compatta e solida. Dobbiamo inoltre diventare più letali sotto porta, perché ultimamente ci è mancata la giusta finalizzazione. Bisogna saper leggere i momenti e diventare più ‘cattivi’, sportivamente parlando. Siamo in un periodo molto intenso: giocheremo cinque partite una dietro l’altra, ognuna più importante della precedente. In fasi come questa, la testa deve mantenere la massima concentrazione e la voglia di superare questo tour de force nel migliore dei modi, cercando di ottenere il massimo. Andiamo a Forte per cercare di fare bottino pieno e per offrire la miglior prestazione possibile”. I rossoneri di Sergio Festa, noni in classifica con diciassette punti dopo il termine del girone d’andata e reduci dalla vittoria in WS Europe Cup in Svizzera a Wimmis con il punteggio di 3 a 1 e dalla sanguinosa sconfitta in campionato con il punteggio di 6 a 4 patita a Novara, affrontano un altro test importante al PalaForte di Vittoria Apuana contro la formazione locale dell’Hockey Forte dei Marmi guidata da Roberto Crudeli. Ma andiamo a presentare la formazione versiliese: il Forte dei Marmi è decimo in classifica, conta 10 punti con un bilancio di 3 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte nelle 11 partite giocate (fino a ora 33 reti segnate e 48 subite). Nel tabellino marcatori dei fortemarmini figurano 12 reti per il catalano Ballestero, 8 per l’argentino Duhalde, 6 per l’argentino Lopez e 4 per Checchetto. Roberto Crudeli e il Versilia Hockey Forte sono ripartiti in questa stagione con un nuovo progetto. Roberto Crudeli è uno dei pochi giocatori a poter vantare ben due titoli mondiali e un bronzo alle Olimpiadi con la Nazionale Italiana, e sta mettendo la sua esperienza al servizio di una formazione che punta molto sui giovani e sulla competenza dell’unico “senatore” rimasto, ma di immenso valore: Riccardo Gnata (1992), il capitano alla guardia della porta, con alle spalle il grossetano Raffaello Ciupi (2004). Il team è stato rivoluzionato in estate e conta su due giovani fortemarmini che dovranno ancora una volta lottare per guadagnarsi un posto: Tommaso Giovannelli (2005) e Piercarlo Cacciaguerra (2004). Il quartetto è tutto nuovo: gli argentini Duhalde (1998) e la punta della Nazionale Under 19 Tomas Lopez (2006) — cresciuto nel Concepción assieme al nostro Santiago Manrique — insieme alla solidità di David Ballestero (1994), ex Scandiano e capocannoniere della squadra, e alla freschezza del montecchiese Liam Bozzetto (2005), ex Lodi. Altro giocatore importante nello scacchiere rossoblù è Alessandro Checchetto (2005); chiudono la rosa in difesa Alex Raffaelli (1998) e l’italo-argentino German Ballestero (1994). L’obiettivo dichiarato dal Presidente Piero Tosi è di puntare a una salvezza tranquilla evitando i play-out. I precedenti tra Forte dei Marmi e Hockey Sarzana sono trentanove in Serie A1 e quattro in Serie A2. Nelle quattro sfide in Serie A2 si contano due vittorie per i rossoneri, una vittoria fortemarmina e un pareggio; in Serie A1 figurano ventiquattro vittorie toscane, nove per i liguri e sei pareggi. Tre sono anche le sfide di Coppa Italia: due successi portano la firma dei toscani e una è la “partita del cuore” che brilla ancora negli occhi dei tifosi rossoneri, quella del 17 aprile 2022 quando il Sarzana, battendo il Forte dei Marmi in finale dopo i supplementari, vinceva la Coppa Italia scrivendo la pagina più fantastica della sua storia. La squadra rossonera si presenta a questa “prima di ritorno” al gran completo. La compagine arriva a questa sfida conscia della forza degli avversari, ma anche consapevole che, giocando “da Sarzana”, si può portare a casa l’intera posta in palio.
Si gioca:
Mercoledì 14 Gennaio 2026 – ore 20:45 – PalaForte di Forte dei Marmi (LU)
H.C. FORTE DEI MARMI – HOCKEY SARZANA
Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Luca Molli di Viareggio (LU)
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Fabrizio Ercolini e Giulio Arnolieri
HOCKEY SARZANA SI PRENDE L’EUROPA ESPUGNA WIMMIS E IPOTECA LA FINAL FOUR.
Torna a sorridere l’ Hockey Sarzana dopo la sconfitta di Novara. Nella WSE Trophy la terza competizione europea maschile, la formazione rossonera esce vittoriosa dalla trasferta svizzera. Due gol di scarto che permetteranno di avere la gara di ritorno tra due settimane, il 24 Gennaio al Vecchio Mercato, con una certa tranquillità, per cercare di approdare alla Final Four di WSE Trophy in programma il 14-15 Marzo. Sarzana vince 3-1 a Wimmis, una vittora in controllo con le reti del giovanissimo Lavagetti, Munne e De Rinaldis. Primo tempo che si chiude con il punteggio di 1 a 0 a favore della formazione di Sergio Festa grazie alla rete di Jan Munnè al 9’,32”. Nella ripresa rete del giovanissimo Lavagetti dopo 1’,51” su assist di Tabrelli. Padroni di casa che ritornano sotto dopo neanche un minuto grazie al rigore concesso per un fallo di Lavagetti e trasformato da Ramon Meier ma nel finale De Rinaldis riporta il parziale sul 3 a 1 al 20’,24” punteggio con cui si chiude la partita. Dopo il fischio finale, la pista ha lasciato il posto alla pura convivialità, con l’Hockey Sarzana accolto calorosamente dagli svizzeri per il terzo tempo. Un’immagine splendida che celebra i valori più autentici della competizione, dimostrando che il rispetto e l’amicizia superano ogni confine sportivo. “Torniamo dalla Svizzera con un risultato straordinario che ci riempie d’orgoglio – dice il presidente Maurizio Corona a fine gara – vincere a Wimmis non era affatto scontato, ma i ragazzi hanno dimostrato cuore e carattere, mettendo una seria ipoteca sulla conquista della Final Four. Tuttavia, non dobbiamo commettere l’errore di pensare che il lavoro sia finito; nello sport nulla è scontato finché non suona la sirena finale. Sabato 24 gennaio a Sarzana ci giocheremo tutto: mi aspetto una città in fermento e una Pista Vecchio Mercato trasformata in una vera bolgia rossonera. Abbiamo bisogno del calore di ogni singolo tifoso per spingere la squadra verso questo ennesimo traguardo storico. Ora dobbiamo tornare a pensare al campionato. Abbiamo una salvezza da conquistare” sono le parole di Maurizio Corona finita l’euforia dell’impresa. E infatti il prossimo appuntamento è con il campionato che per i rossoneri riprende mercoledi 14 gennaio nella difficile trasferta di Forte dei Marmi. (nella foto la squadra dopo il gol di Alessio Lavagetti)
HC WIMMIS – HOCKEY SARZANA = 1-3 (0-1, 1-2)
HC WIMMIS: Iseli, Ramon Meier, Sandro Meier, Jonathan Brand, Wittwer – Graf, Pfahler, Simon Brand (C) Thonen, Ze Pedro – Allenatore: Rui Ribeiro
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
Marcatori: 1° tempo: 9′,32″ Munne (SAR) – 2° tempo: 1’,51” Lavagetti (SAR), 2’40” Ramon Meier (WIM), 20’18” De Rinaldis (SAR)
Espulsioni: nessuna
Arbitri: Ivan Gonzales (Spagna) e Oriol Perez (Spagna)
Torna a sorridere l’ Hockey Sarzana dopo la sconfitta di Novara. Nella WSE Trophy la terza competizione europea maschile, la formazione rossonera esce vittoriosa dalla trasferta svizzera. Due gol di scarto che permetteranno di avere la gara di ritorno tra due settimane, il 24 Gennaio al Vecchio Mercato, con una certa tranquillità, per cercare di approdare alla Final Four di WSE Trophy in programma il 14-15 Marzo. Sarzana vince 3-1 a Wimmis, una vittora in controllo con le reti del giovanissimo Lavagetti, Munne e De Rinaldis. Ma veniamo alla gara mister Rui Riberio, si presenta con l’organico al gran completo, schiera il suo starting-five titolare con lo spagnolo Ramon Meier insieme a Sandro Meier sulla linea difensiva e alla coppia d’attacco composta da Jonathan Brand e Wittwer con Iseli a difesa della porta e a disposizione Graf, Pfahler, il capitano Simon Brand, Thonen e il secondo portiere Ze Pedro. Festa risponde con Corona, Rubio, De Rinaldis, Lavagetti e Tabarelli. Primo tempo che si chiude con il punteggio di 1 a 0 a favore della formazione di Sergio Festa grazie alla rete di Jan Munnè al 9’,32” bravo a infilarsi nelle maglie della difesa elvetica e a battere Iseli. Nella ripresa rete del giovanissimo Lavagetti dopo 1’,51” su assist di Tabarelli mette la sfera alle spalle di Ze Pedro subentrato a Iseli.. Padroni di casa che ritornano sotto dopo neanche un minuto grazie al rigore concesso per un fallo di Lavagetti e trasformato da Ramon Meier ma nel finale De Rinaldis riporta il parziale sul 3 a 1 al 20’,24” punteggio con cui si chiude la partita. Dopo il fischio finale, la pista ha lasciato il posto alla pura convivialità, con l’Hockey Sarzana accolto calorosamente dagli svizzeri per il terzo tempo. Un’immagine splendida che celebra i valori più autentici della competizione, dimostrando che il rispetto e l’amicizia superano ogni confine sportivo. “Torniamo dalla Svizzera con un risultato straordinario che ci riempie d’orgoglio – dice il presidente Maurizio Corona a fine gara – vincere a Wimmis non era affatto scontato, ma i ragazzi hanno dimostrato cuore e carattere, mettendo una seria ipoteca sulla conquista della Final Four. Tuttavia, non dobbiamo commettere l’errore di pensare che il lavoro sia finito; nello sport nulla è scontato finché non suona la sirena finale. Sabato 24 gennaio a Sarzana ci giocheremo tutto: mi aspetto una città in fermento e una Pista Vecchio Mercato trasformata in una vera bolgia rossonera. Abbiamo bisogno del calore di ogni singolo tifoso per spingere la squadra verso questo ennesimo traguardo storico. Ora dobbiamo tornare a pensare al campionato. Abbiamo una salvezza da conquistare” sono le parole di Maurizio Corona finita l’euforia dell’impresa. E infatti il prossimo appuntamento è con il campionato che per i rossoneri riprende mercoledi 14 gennaio nella difficile trasferta di Forte dei Marmi.
WSE TROPHY CUP: L’HOCKEY SARZANA A WIMMIS VUOLE METTERE IN CASSAFORTE LA FINAL FOUR EUROPEA.
Quarti di finale di WSE Trophy Cup: i rossoneri fanno visita alla squadra svizzera del Rhc Wimmis nella gara d’andata. Una sfida che si concluderà con il match di ritorno, in programma al PalaHockey “Giuliano Tori” il 24 gennaio, e che vale la qualificazione alla Final Four del 14 e 15 marzo. Qualora venisse centrato, questo traguardo rappresenterebbe la quinta Final Four europea per i sarzanesi. Parola d’ordine: voltare pagina. Il Sarzana arriva a questa partita con la voglia di cancellare il brutto stop di campionato subito a Novara. Sotto il profilo psicologico, i ragazzi di Sergio Festa dovranno essere bravi a resettare dopo il KO in campionato e a ritrovare subito la giusta concentrazione. La formazione di Sergio Festa, al gran completo, dovrà resistere agli attacchi della compagine elvetica che, sorretta dal proprio pubblico, farà di tutto per arrivare in vantaggio alla gara di ritorno al Centro Polivalente del 24 gennaio. Si tratta comunque di una gara alla portata dei rossoneri, che vogliono approdare alla Final Four europea, anche se la squadra svizzera che è seconda in classifica in campionato alle spalle del Diessbach e venderà certamente cara la pelle. (nella foto di Marco Dallara, la squadra dell’ Hockey Sarzana).
L’Hockey Sarzana parte alla conquista della Svizzera; sabato mattina la compagine rossonera partirà alla volta di Wimmis. Wimmis è un comune svizzero situato nel Canton Berna, nella regione dell’Oberland, a un’altitudine di 629 metri sul livello del mare. Le armate rossonere guidate dal “condottiero” Sergio Festa sono intenzionate a mettere in cassaforte, in terra elvetica, il pass per la qualificazione alla Final Four del 14 e 15 marzo. Qualificazione che, se fosse centrata, sarebbe la quinta Final Four europea per i sarzanesi. “Lo schiaffo di Novara deve bruciare, ma non deve fermarci: da Presidente pretendo una reazione d’orgoglio immediata, già dalla trasferta elvetica – dichiara il presidente Maurizio Corona – Le grandi squadre si vedono dopo le grandi cadute. Incassiamo il colpo, voltiamo pagina e trasformiamo questa delusione nella fame necessaria per andare in Svizzera e ipotecare il passaggio del turno. Io sono certo che non eravamo fenomeni a inizio stagione e non siamo diventati brocchi tutto d’un tratto. Credo che sabato – continua il Presidente Corona – abbiamo un appuntamento importante: andiamo a Wimmis per superare i quarti di finale e approdare alla Final Four della competizione europea. Sarebbe la quinta sotto la mia presidenza e ne sarei molto orgoglioso. Giocheremo contro una squadra svizzera di cui è meglio diffidare; sono secondi in campionato e dispongono di individualità importanti, come un portiere portoghese della cantera del Porto, campione d’Europa Under 23 con la nazionale lusitana, e un nazionale svizzero. Inoltre, sono guidati in panchina da un ottimo allenatore come il portoghese Rui Ribeiro”. Fa eco al Presidente il Mister Sergio Festa: “È chiaro che stiamo affrontando una competizione diversa dal campionato: l’obiettivo è palesemente la conquista della Final Four, ma dobbiamo capire che non possiamo sottovalutare nessuno. Non è ammesso abbassare i nostri standard di concentrazione e difesa; dobbiamo invece approcciare la gara da subito in modo aggressivo e duro, per metterla immediatamente in discesa. Serve un pronto riscatto. Veniamo da due sconfitte in cui abbiamo subito 13 gol, un dato che non rispecchia il valore della nostra difesa. Dobbiamo reagire subito e riprendere in mano il nostro gioco, consapevoli che il lavoro svolto in settimana deve essere riprodotto fedelmente in partita: è proprio questo che ci ha premiato all’inizio del campionato. Dobbiamo scendere in campo con l’intensità giusta e con lo spirito di squadra che ci è mancato nelle ultime uscite. È necessario ritrovare sacrificio e coesione di gruppo: ripartiamo da qui, con fiducia e rinnovato ardore. Da ora in poi ogni partita sarà una finale e non sono più ammessi cali di concentrazione.” L’Hockey Sarzana sa bene che in terra elvetica dovrà sudare letteralmente le proverbiali sette camicie. Mettiamo ora a fuoco la formazione che andranno a incontrare i sarzanesi: il Rhc Wimmis è stato fondato nel 1975 e in breve tempo è diventato uno dei più grandi club svizzeri di hockey su pista; vanta un settore giovanile tra i più vasti e meglio gestiti della Svizzera, da sempre ottimo serbatoio per le nazionali giovanili elvetiche. La bacheca del Rhc Wimmis è ricca di successi: un titolo nazionale in NLA (Serie A1 Svizzera) nel 2006-07 e 3 vittorie nella Coppa Svizzera (1988, 1996, 2004-2005); imponenti sono anche i successi del settore giovanile, con tantissimi titoli svizzeri conquistati nelle varie categorie.Tornando alla formazione che proverà, sorretta dal proprio pubblico, ad arrivare in vantaggio alla gara di ritorno al Centro Polivalente del 24 gennaio, il Wimmis sta disputando un ottimo campionato. La squadra di mister Rui Ribeiro, su otto partite giocate, ne ha vinte tre, pareggiate due e perse tre; in classifica è posizionata al secondo posto, a undici punti dalla capolista RHC Diessbach. Il Rhc Wimmis è nel complesso una buona squadra: i due portieri sono Joel Iseli e Zé Pedro. Quest’ultimo, portoghese e prodotto della cantera del Porto, è stato campione d’Europa con la nazionale Under 23 portoghese; vive a Wimmis da dieci anni, era rimasto fermo due anni per un problema al ginocchio ed è rientrato la scorsa stagione. È un mancino molto bravo che però non ha giocato contro il Roubaix. In rosa figurano poi il nazionale svizzero Jonathan Brand, il fratello Simon Brand, oltre a Loris Thönen nazionale svizzero under 19 agli europei di Viareggio, Keita Graf, Ramon Meier capocannoniere della squadra in campionato, il fratello Sandro Meier, Jonathan Pfahler e Patrick Wittwer.La formazione sarzanese sarà al gran completo. Sergio Festa ha concesso il mercoledì di riposo per ricaricare le pile; da giovedì la testa è tutta concentrata sulla sfida in Svizzera, anche perché il Wimmis non va sottovalutato, specialmente sulla pista di casa (l’Arena di Wimmis). Gli svizzeri arrivano ai quarti dopo aver eliminato i francesi del Roubaix con una rimonta determinata. Sono una squadra fisica, molto disciplinata tatticamente e trascinata da individualità come Ramon Meier (spesso decisivo in zona gol). In casa sanno chiudersi bene e ripartire velocemente.Parlando della gara, il presidente rossonero è molto esplicito e ribadisce l’importanza dell’impegno: “Non sarà una partita facile. La sconfitta al Pala Dal Lago non è stata solo un passo falso nel punteggio, ma un colpo durissimo al morale. La formazione svizzera è una squadra che non molla mai; detto questo, non dobbiamo trovare scuse. Abbiamo il dovere di passare il turno e andiamo in Svizzera per mettere un’ipoteca sulla qualificazione, perché la conquista della Final Four per la nostra società è di vitale importanza”. Il match si giocherà sabato alle 20.00 presso l’Arena di Wimmis. Arbitrano gli spagnoli Ivan Gonzalez e Oriol Perez.
SPROFONDO ROSSONERO SARZANA SCONFITTA A NOVARA ESCE DALLA FINAL-EIGHT DI COPPA ITALIA.
SPROFONDO ROSSONERO: L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Pala Dal Lago di Novara contro l’ Azzurra Novara, penultima in classifica sino ad ieri sera, getta alle ortiche la qualificazione alla final-eight di Coppa Italia (basti pensare che con la vittoria si sarebbe qualificata al settimo posto e anche con il pareggio visto gli altri risultati avrebbe raggiunto l’ottava posizione). I sarzanesi sono stati battuti per 6 a 4 dai piemontesi allenati da Massimo Tataranni. Una grande vittoria per i novaresi, ma anche un brutta partita dei rossoneri. Partita che era partita in discesa con De Rinaldis che portava avanti la formazione di Sergio Festa al 3:37. L’ ex Domenico Illuzzi pareggiava al 10:12. Torres firmava il sorpasso novarese al 15:59 e 178 secondi dopo Gavioli calava il tris per i padroni di casa. Nel secondo tempo reazione dei Sarzanesi Jan Munne accorciava le distanze al 9:50 della ripresa e poi Tabarelli la pareggiava al 12:13. Quando sembrava che i rossoneri avevano in pugno la gara Gavioli trovava il 4-3 al 17:59 e 51 secondi dopo Moyano altro ex della gara realizzava il 5-3. Gavioli firmava il 6-3 a 2:07 dalla fine e poi Tabarelli segnava la quarta rete rossonera. “Più alto è il piedistallo sul quale vi ergerete, più vi farete male quando cadrete“ sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara, “d’ora in avanti dobbiamo pensare solo alla salvezza, basta voli pindarici, teniamo un profilo basso tutti e ragioniamo da Sarzana, se perdiamo questo spirito per noi sarà un campionato sanguinoso” (Nella foto di Massimiliano Viozzi, Francesco De Rinaldis in azione a Novara).
TR AZZURRA NOVARA – HOCKEY SARZANA = 6-4 (3-1, 3-3)
TR AZZURRA NOVARA: Fongaro, Maniero (C), Illuzzi, Moyano, Gavioli G – Torres R, Brusa, Fortina, Pigato – Allenatore: Massimo Tataranni
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi, Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
Marcatori: 1° tempo: 3’37” De Rinaldis (SAR), 10’12” Illuzzi (NOV), 15’59” Torres (NOV), 18’57” Gavioli G (NOV) – 2° tempo: 9’50” Munne (SAR), 12’13” Tabarelli (SAR), 17’59” Gavioli (NOV), 18’50” Moyano (NOV), 22’53” Gavioli (NOV), 24’58” Tabarelli (SAR)
Espulsioni: 2° tempo: 12’25” Illuzzi (2′) (NOV)
Arbitri: Louis Hyde di Breganze (VI) e Paolo Moresco di Marostica (VI)
SPROFONDO ROSSONERO: L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Pala Dal Lago di Novara contro l’ Azzurra Novara, penultima in classifica sino ad ieri sera, getta alle ortiche la qualificazione alla final-eight di Coppa Italia (basti pensare che con la vittoria si sarebbe qualificata al settimo posto e anche con il pareggio visto gli altri risultati avrebbe raggiunto l’ottava posizione). I sarzanesi sono stati battuti per 6 a 4 dai piemontesi allenati da Massimo Tataranni. Una grande vittoria per i novaresi, ma anche un brutta partita dei rossoneri. Partita che era partita in discesa con De Rinaldis che portava avanti la formazione di Sergio Festa al 3:37. L’ ex Domenico Illuzzi pareggiava al 10:12. Torres firmava il sorpasso novarese al 15:59 e 178 secondi dopo Gavioli calava il tris per i padroni di casa. Nel secondo tempo reazione dei Sarzanesi Jan Munne accorciava le distanze al 9:50 della ripresa e poi Tabarelli la pareggiava al 12:13. Quando sembrava che i rossoneri avevano in pugno la gara Gavioli trovava il 4-3 al 17:59 e 51 secondi dopo Moyano altro ex della gara realizzava il 5-3. Gavioli firmava il 6-3 a 2:07 dalla fine e poi Tabarelli segnava la quarta rete rossonera. “Più alto è il piedistallo sul quale vi ergerete, più vi farete male quando cadrete“ sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara,“d’ora in avanti dobbiamo pensare solo alla salvezza, basta voli pindarici, teniamo un profilo basso tutti e ragioniamo da Sarzana, se perdiamo questo spirito per noi sarà un campionato sanguinoso. Non analizzo la partita, perché questa sera siamo tutti insufficienti a partire dal presidente. Mettiamoci alle spalle questa disgraziata partita e ora più che mai uniti come un pugno: Sabato sera, ripartiamo dalla Coppa, saremo in Svizzera a Wimmis, gara di andata determinante per la conquista della final four, dobbiamo vincere per poi essere più tranquilli il 24 Gennaio al Vecchio Mercato e conquistare la nostra quinta final four europea – Corona poi continua – sulla carta può sembrare che saremo avvantaggiati rispetto ai nostri avversari, in quanto il Campionato Svizzero è un campionato certamente minore a quello italiano, ma il problema sarà come affronteremo la partita, non sarà una partita facile come tutti vogliono farci credere, Wimmis è quarto in classifica è un avversario tosto e lo ha dimostrato contro i Francesi del Roubaix che in casa non regala niente a nessuno. Noi per riuscire a portare a casa la vittoria dovremo dare tutti il massimo e rispettare questi ragazzi. Dopo la Coppa andremo a far visita al Forte dei Marmi per la prima di ritorno, che come noi ieri sera non hanno concluso bene il girone d’andata. Dobbiamo provare a vincere per scalare la classifica e metterci più tranquilli – conclude Corona – ma per ottenere punti, dovremo fare una buona prestazione, resettando la partita “disgraziata” di Novara, sia a livello tecnico che mentale, dobbiamo trovare più precisione in fase conclusiva e più attenzione in fase difensiva perché di sicuro troveremo un Forte dei Marmi che non regalerà niente. Sabato e mercoledì dovremo essere concentrati e determinati fin dal primo minuto per indirizzare la gara dove vogliamo noi cercando di sfruttare il nostro gioco e le nostre qualità” Il mister Sergio Festa analizza così la partita: “Siamo mancati nella maturità, una maturità che chiedo da inizio anno. La maturità che in alcune partite doveva farci fare il salto di qualità, invece non lo abbiamo mai fatto, quindi paghiamo ancora degli errori di maturità, di poca esperienza di gestione dei momenti. La nostra non è solo una questione di testa, perché gestire la pallina in alcuni momenti della partita, evitare alcune situazioni che avevamo studiato questo fa parte del processo di maturazione, ma quando si continuano a fare alcuni errori, probabilmente questo processo non è stato ancora assimilato. Perciò dobbiamo lavorare sul cambiare, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, poi c’è da lavorare anche sulla qualità sottoporta perché abbiamo creato tanto, ma abbiamo sbagliato troppo e in una partita fuori casa contro una squadra che ha fame e che deve risalire queste mancanze le paghi”. Veniamo alla cronaca della partita: nella Azzurra Novara, l’allenatore Massimo Tataranni schiera nello starting-five iniziale Fongaro a difesa della porta, capitan Maniero, Illuzzi, Moyano, Gabriele Gavioli ; a disposizione in panchina Torres , Brusa, Fortina e il secondo portiere Pigato. Sergio Festa risponde con il quintetto Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Tabarelli. Una sconfitta davvero amara. L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Pala Dal Lago davanti all’Azzurra Novara, i rossoneri si suicidano e i Piemontesi vincono per 6 a 4 e fanno tre punti fondamentali per la lotta salvezza ed estromettono contro ogni pronostico i liguri dalla Coppa Italia. I rossoneri hanno difettato molto nella fase difensiva, chiave di volta del match. I biancoazzurri hanno costruito il loro successo sfruttando alla perfezione le ripartenze concesse dalla formazione ligure. Nonostante ciò, l’Hockey Sarzana è rimasto in partita sino a sette minuti dalla fine con il punteggio fermo sul risultato di 3 a 3 e se sul risultato di parità Borsi e compagni avessero sfruttato la superiorità numerica susseguente all’espulsione di Illuzzi, la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione. Una sconfitta che va dimenticata alla svelta perché, sabato la formazione rossonera sarà in Svizzera a Wimmis per l’andata dei quarti di finale di Trophy Cup e mercoledì sarà a Forte dei Marmi per la prima gara del girone di ritorno. Ma veniamo alla cronaca:
Mister Tataranni affronta e prepara la gara dovendo fare a meno del portoghese Dinis, appiedato per 2 turni dal giudice sportivo. L’inizio vede i rossoneri portarsi in vantaggio al 3’37″’ con una bella conclusione di De Rinaldis. Il pubblico novarese, non si scompone e sostiene i padroni di casa che non tradiscono le attese e pareggiano al 10’12” con un super gol dell’ ex Domenico Illuzzi che con un gran tiro che trova la deviazione fortuita di un rossonero si insacca alle spalle di Corona. La sfida si infiamma e la Tr Azzurra mette alle corde i Sarzanesi che vanno sotto grazie alle segnature di Torres 15’59” e di Gavioli al 18’57”. Il 1° tempo si chiude 3-1 tra gli applausi del pubblico Novarese e di un Sarzana che si è trovato di fronte il miglior Novara da inizio stagione.
Nella ripresa la risposta del Sarzana è veemente e mette alle corde Maniero e soci. Prima un palo clamoroso colpito da Tabarelli e poi i due gol di Munne 9’50” e Tabarelli 12’13″pareggiano i conti. Sarzana con il pallino della gara in mano, che potrebbe prendere il sopravvento quando gli arbitri Hyde e Moresco espellono Illuzzi al 12’25”, i rossoneri, come da copione oramai scritto in questa stagione non sfruttano il power play, ed è proprio dall’inferiorità numerica che parte la riscossa dei padroni di casa: infatti non solo resistono agli attacchi dei liguri, ma a parità di uomini ribaltano la situazione con il generosissimo Gavioli 17’59” che sfrutta una ripartenza e sottomisura batte Corona e il bomber Moyano che 51 secondi dopo mette in cassaforte il risultato con una magata. Gavioli porta il parziale sul 6 a 3 al termine di un’azione personale travolgente al 22’53”. A 2” dalla sirena Tabarelli rende meno amaro il punteggio per la formazione di Sergio Festa mettendo a segna la rete che fissa il punteggio finale sul 6-4 a favore della squadra novarese. L’ Hockey Sarzana è atteso sabato in Svizzera a Wimmis per i quarti di finale di Trophy Cup e tornerà in campionato mercoledì 14 gennaio al Pala Forte di Forte dei Marmi alle ore 20:45 contro l’ Hockey Forte dei Marmi.
MATCH POINT IN CHIAVE COPPA ITALIA PER L’HOCKEY SARZANA IN TRASFERTA A NOVARA.
All’Epifania, che coincide con la fine del girone di andata, inizia la seconda parte di stagione. Sarà un turno decisivo per la definizione del tabellone di Coppa Italia, a cui accedono le prime otto squadre, anche se le prime quattro della classifica si scontreranno solo il 14 gennaio e bisognerà aspettare quella data per definire gli accoppiamenti definitivi. Sarà invece un turno decisivo per il Sarzana, che è in ballo tra la settima e la nona posizione. I rossoneri ora sono ottavi a pari merito con il Grosseto, ma davanti ai maremmani grazie allo scontro diretto e a un solo punto dal Follonica, settimo in classifica. Il Grosseto ospita il Giovinazzo, il Follonica è impegnato in trasferta a Lodi; i rossoneri saranno invece ospiti della TR Azzurra Novara, impegnata nella lotta per non retrocedere. I piemontesi si trovano al terzultimo posto e l’ultima vittoria risale alla trasferta a Breganze, mentre l’unica vittoria casalinga è datata 18 ottobre contro il Giovinazzo. È stato un dicembre altalenante per il team rossonero, che ha dimostrato di avere un attacco di tutto rispetto per il campionato e può riscattarsi con i tre punti, fondamentali per i quarti di Coppa Italia. I rossoneri ritrovano Domenico Illuzzi, l’ex rossonero che ora veste la maglia del Novara dopo i due anni passati a Sarzana, e Juan Moyano, che ha trascorso una stagione in rossonero. I sarzanesi ritornano in pista dopo l’amara sconfitta casalinga contro il Valdagno. “Valdagno non esiste più, è stata una bruttissima serata: un blackout dopo il nostro doppio vantaggio, mai successo in questa stagione, ma ora dobbiamo guardare al presente – dice il Presidente Corona – e il nostro presente si chiama Novara. Vincere in Piemonte significherebbe rientrare, dopo un anno di assenza, nella Final Eight di Coppa Italia; raggiungere alla fine dell’andata i venti punti in classifica potrebbe farci liberare la mente, tornando a sognare appuntamenti più prestigiosi. La squadra novarese ha giocato sempre delle ottime partite al Pala Dal Lago: basti ricordare le sconfitte di misura con Valdagno e Lodi, oppure le lezioni che ha impartito al Giovinazzo. Noi dobbiamo sempre ricordare che siamo partiti per conquistare la salvezza; a oggi abbiamo ottenuto 17 punti, un buon bottino, ma il nostro obiettivo purtroppo non è ancora raggiunto. Perciò, come predica da sempre il sottoscritto: basso profilo e sempre ‘al pezzo’, perché abbiamo il nostro scudetto da conquistare”. (Nella foto di Luciana Castagna il “Chino” Santi Manrique)
All’Epifania, che coincide con la fine del girone di andata, inizia la seconda parte di stagione. Sarà un turno decisivo per la definizione del tabellone di Coppa Italia, a cui accedono le prime otto squadre, anche se le prime quattro della classifica si scontreranno solo il 14 gennaio e bisognerà aspettare quella data per definire gli accoppiamenti definitivi. Sarà invece un turno decisivo per il Sarzana, che è in ballo tra la settima e la nona posizione. I rossoneri ora sono ottavi a pari merito con il Grosseto, ma davanti ai maremmani grazie allo scontro diretto e a un solo punto dal Follonica, settimo in classifica. Il Grosseto ospita il Giovinazzo, il Follonica è impegnato in trasferta a Lodi; i rossoneri saranno invece ospiti della TR Azzurra Novara, impegnata nella lotta per non retrocedere. I piemontesi si trovano al terzultimo posto e l’ultima vittoria risale alla trasferta a Breganze, mentre l’unica vittoria casalinga è datata 18 ottobre contro il Giovinazzo. È stato un dicembre altalenante per il team rossonero, che ha dimostrato di avere un attacco di tutto rispetto per il campionato e può riscattarsi con i tre punti, fondamentali per i quarti di Coppa Italia. I rossoneri ritrovano Domenico Illuzzi, l’ex rossonero che ora veste la maglia del Novara dopo i due anni passati a Sarzana, e Juan Moyano, che ha trascorso una stagione in rossonero. I sarzanesi ritornano in pista dopo l’amara sconfitta casalinga contro il Valdagno. “Valdagno non esiste più, è stata una bruttissima serata: un blackout dopo il nostro doppio vantaggio, mai successo in questa stagione, ma ora dobbiamo guardare al presente – dice il Presidente Corona – e il nostro presente si chiama Novara. Vincere in Piemonte significherebbe rientrare, dopo un anno di assenza, nella Final Eight di Coppa Italia; raggiungere alla fine dell’andata i venti punti in classifica potrebbe farci liberare la mente, tornando a sognare appuntamenti più prestigiosi. La squadra novarese ha giocato sempre delle ottime partite al Pala Dal Lago: basti ricordare le sconfitte di misura con Valdagno e Lodi, oppure le lezioni che ha impartito al Giovinazzo. Noi dobbiamo sempre ricordare che siamo partiti per conquistare la salvezza; a oggi abbiamo ottenuto 17 punti, un buon bottino, ma il nostro obiettivo purtroppo non è ancora raggiunto. Perciò, come predica da sempre il sottoscritto: basso profilo e sempre ‘al pezzo’, perché abbiamo il nostro scudetto da conquistare. Dobbiamo provare a vincere se vogliamo conquistare un posto in Coppa Italia e fare un passo avanti nella pratica salvezza. Non sarà facile: questo Novara, nonostante il terzultimo posto in classifica, è una formazione di tutto rispetto che ha giocato alla pari con tutti – continua Corona – la formazione piemontese ha disputato delle buone gare e molte altre volte è stata solamente la sfortuna a far sì che il risultato non sorridesse alla formazione di Massimo Tataranni; inoltre ha nel suo roster un giocatore come Domenico Illuzzi che conosciamo molto bene e che resta uno dei migliori giocatori del Campionato di Serie A1. – Poi il Presidente Corona chiude parlando proprio di Domenico Illuzzi – “Come ho detto a lui quando ci siamo lasciati, posso dire con vanto che Domenico Illuzzi ha vestito per due anni la maglia del Sarzana, perché il valore dell’atleta e l’esperienza di Domenico Illuzzi non si discutono: basti ricordare quello che ha fatto con la maglia lodigiana e con quella della Nazionale. È sempre un grande campione, oltre a essere un grande uomo e una persona speciale”.
Sulla partita in arrivo si esprime mister Sergio Festa: “Il Novara viene da una vittoria netta a Breganze e, oltre ad avere il morale alto, vede anche la possibilità di risalire la china. In casa loro hanno sempre disputato ottime partite, perciò mi aspetto un match equilibrato dove i dettagli faranno la differenza. Loro si giocano una pronta risalita e noi un posto in Coppa Italia: entrambe siamo motivate a vincere questa partita”.
La TR Azzurra Novara è terzultima in classifica generale con 6 punti dopo le dodici giornate disputate, frutto di 2 vittorie e 10 sconfitte, con 40 reti segnate e 53 al passivo. I migliori marcatori sono l’argentino ex rossonero Juan Moyano, con 11 gol all’attivo, seguito dall’altro argentino Ramiro Torres con 10 reti, dal capitano Giorgio Maniero con 6 reti e dall’altro ex rossonero Domenico Illuzzi con 5. Nell’ultima partita di campionato giocata, la formazione piemontese ha vinto in trasferta contro il Breganze con il punteggio di 9-1, risultato consolidato nel finale di gara dopo che il primo tempo si era chiuso sul 2 a 0. I precedenti tra Sarzana e Azzurra Novara sono solamente 2 e riguardano la stagione scorsa, con due vittorie dei rossoneri di mister Festa.
Ma veniamo alla squadra del presidente Roberto Scacchetti: la tormentata prima stagione in Serie A1 ha portato a rivoluzionare il progetto Azzurra Novara per cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile. Sono rimaste le due bandiere novaresi Matteo Brusa (1989) e Giorgio Maniero (1996), due difensori di ruolo che dovranno trovare spazio in un quintetto esterno d’esperienza, oltre agli assist di Gabriele Gavioli (2001). Le scelte del nuovo tecnico Massimo Tataranni, ex Vercelli in B, sono ricadute su un gruppo tutto nuovo. I due portieri sono i vicentini Filippo Fongaro (ex Grosseto, 22 anni) e Simone Pigato (ex Matera A2, 19 anni). In difesa spiccano due ingaggi pesanti come il portoghese ventisettenne Bruno Dinis (Riba d’Ave) e l’ex azzurro trentaseienne Domenico Illuzzi, che arriva da una stagione super prolifica, sotto il segno dei gol, proprio dal Sarzana. Le scorribande offensive del ventitreenne argentino Ramiro Torres (ex Montebello) beneficeranno degli assist dell’uomo-quadra José Moyano (ex Sandrigo, classe ’98). Tre i giocatori dalla seconda squadra che si giocheranno il decimo posto in panchina: Battistella, Fortina e Silvestri, insieme al portiere Spina.
L’Hockey Sarzana sarà al gran completo. Il Sarzana ha sbloccato il tabù trasferta solo a dicembre vincendo a Castiglione, per poi bissare con il successo di Grosseto. Fino a quel momento, i rossoneri avevano costruito la loro classifica quasi esclusivamente in casa. Il Novara ha faticato enormemente in questa prima metà di stagione, ma arriva da una vittoria vitale contro il Breganze che ha ridato ossigeno e fiducia. I rossoneri al completo possiedono invece la malizia tattica per rallentare il gioco quando serve e colpire nei momenti di sbilanciamento dei piemontesi.
Si gioca:
Mercoledì 6 Gennaio 2026 – ore 20:45 – Palasport Stefano Dal Lago di Novara
TR AZZURRA NOVARA – HOCKEY SARZANA
Arbitri: Louis Hyde di Breganze (VI) e Paolo Moresco di Marostica (VI)
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Moreno Spina e Massimo Barbero
HOCKEY SARZANA UNDER 15 CONQUISTA AL PALA PIETRI DI CORREGGIO IL SECONDO MEMORIAL LORENZO SALA.
Per ricordare un grande amico della società emiliana, che ha fatto tanto per la crescita del club. Il Correggio Hockey ha organizzato nel fine settimana, nelle date di sabato 27 e domenica 28 dicembre, il secondo Memorial dedicato a Lorenzo Sala. Tre i tornei: under 13 Femminile, Under 13 Maschile e under 15 maschile. L’ Hockey Sarzana ha conquistato il memorial della categoria under 15, a partecipare al torneo: il Correggio Hockey, Amatori Wasken Lodi e Hockey Sarzana. Il torneo si svolgeva con la formula del girone all’italiana con doppi incontri. La formazione rossonera allenata da Matteo Pistelli ha vinto tutte e quattro le partite disputate conquistando il trofeo Lorenzo Sala. Francesco Lagomarsini con sole due reti subite è stato il portiere meno battuto del torneo. (nella foto la formazione under 15 dopo la premiazione)
Per ricordare un grande amico della società emiliana, che ha fatto tanto per la crescita del club. Il Correggio Hockey ha organizzato nel fine settimana, nelle date di sabato 27 e domenica 28 dicembre, il secondo Memorial dedicato a Lorenzo Sala. Tre i tornei: under 13 Femminile, Under 13 Maschile e under 15 maschile. L’ Hockey Sarzana ha conquistato il memorial della categoria under 15, a partecipare al torneo: il Correggio Hockey, Amatori Wasken Lodi e Hockey Sarzana. Il torneo si svolgeva con la formula del girone all’italiana con doppi incontri. La formazione rossonera allenata da Matteo Pistelli ha vinto tutte e quattro le partite disputate conquistando il trofeo Lorenzo Sala. Francesco Lagomarsini con sole due reti subite è stato il portiere meno battuto del torneo.
HOCKEY SARZANA: Lagomarsini, Traina, Francesco Amatuzzo, Gianluca Amatuzzo, Bologna, Beggi, Gabelloni, Lucci. Allenatore: Matteo Pistelli
Hockey Sarzana Il torneo si svolgeva con la formula del girone all’italiana con doppi incontri.
HOCKEY SARZANA – CORREGGIO HOCKEY 2 – 1
L’esordio per l’under 15 dell’ Hockey Sarzana non è dei più agevoli, la squadra guidata da Matteo Pistelli si trova di fronte la formazione padrone di casa, che guida il campionato della zona 3 ed è a una passo dalla qualificazione alle finali nazionali. Partita subito complicata con i padroni di casa che si portano in vantaggio. I rossoneri reagiscono in maniera veemente, ma sbattono sul muro degli emiliani e la giornata di vena del portiere correggese Alex Gazzetti che poi deve cedere alle reti dei rossoneri segnate da Bologna e Gianluca Amatuzzo. Rossoneri che chiudono la gara con il punteggio di 2 a 1 a loro favore.
HOCKEY SARZANA – AMATORI WASKEN LODI 5 – 0
Sulla carta partita più agevole per i rossoneri. 5 a 0 il punteggio finale con la tripletta di Gianluca Amatuzzo e le reti di Traina e Gabelloni con i Sarzanesi che sprecano una miriade di occasioni da gol.
HOCKEY SARZANA – AMATORI WASKEN LODI 7 – 0
La domenica mattina nel remake della partita del sabato sera. L’ Hockey Sarzana fa un sol boccone dell’ Amatori Wasken Lodi. Partita subito in discesa per la squadra di Pistelli che trova reti in successione e chiudendo la gara con il punteggio di 7 a 0. Con le reti di Lucci e Beggi doppietta per loro e sigilli di Gabelloni, Traina e Gianluca Amatuzzo
HOCKEY SARZANA – CORREGGIO HOCKEY 4 – 1
Partita conclusiva contro i padroni di casa del Correggio Hockey che in concreto è la finalissima della manifestazione. Sarzana che parte a mille e si porta sul 3 a 0 alle reti di Traina, Gabelloni e Bologna. Padroni di casa che accorciano e si portano sul 3 a 1. I rossoneri chiudono però la partita con Gianluca Amatuzzo. Il suono della sirena finale sancisce la vittoria dei rossoneri che così conquistano il primo Memorial dedicato a Lorenzo Sala.
Un velo di commozione al momento della premiazione, specialmente quando Marcello Bulgarelli ha voluto ricordare Lorenzo “Lollo” Sala, meccanico ma punto di riferimento di tutta la società del Correggio Hockey scomparso improvvisamente da meno di tre anni fa. Lo stesso ha fatto la moglie Cristina accompagnata dal figlio Eugenio (ex giocatore di hockey e oggi arbitro) che ha letto una lettera ringraziando tutti i presenti e ricordando il marito con parole semplici ma molto profonde.
CAPORETTO CASALINGO PER L’HOCKEY SARZANA CONTRO IL VALDAGNO.
L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Vecchio Mercato contro lo Why Sport Valdagno, che risupera il Lodi e sale al quarto posto; tuttavia, non c’è ancora la certezza matematica, in quanto la quarta posizione sarà decisa solo il 14 gennaio, quando il Valdagno giocherà il “derbyssimo” contro il Trissino, mentre il Lodi, nell’ultima giornata del 6 gennaio, dovrà vedersela contro il Follonica al PalaCastellotti. I sarzanesi sono stati battuti pesantemente per 7 a 2 dai vicentini allenati dal portoghese Frederico Mascarenhas. Una grande vittoria per i valdagnesi, ma anche un brutto secondo tempo dei rossoneri, scossi dal ribaltamento della partita — passata dal 2-0 al 2-3 — già nei primi 25 minuti. Ai tiri dalla media distanza di Borsi e Munne, i vicentini rispondono con il tiro di Crocco, la percussione di Piccoli e la precisione di Sanches a un secondo dal suono della sirena. Anche la difesa dei rossoneri non è stata compatta come sempre, poiché, già all’inizio del secondo tempo, Seixas e Piccoli portano il risultato al minuto 35 sul 2-5. In seguito, Tomba e ancora Seixas chiudono una gran serata per i valdagnesi. “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”, sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara, il quale cita nientemeno che Ernesto Che Guevara. “Ripartiamo senza alibi, scusandoci con il numeroso pubblico presente e con i ragazzi della curva che non hanno mai smesso di cantare per noi. Ora più che mai uniti come un pugno: alla ripresa, dopo la sosta natalizia, andremo a Novara contro l’Azzurra in una gara da dentro o fuori; solo con la vittoria avremo la matematica certezza di entrare nel tabellone della Coppa Italia. Giochiamo da Sarzana e tireremo le somme a fine partita”. (Nella foto di Luciana Castagna, il giovane Angeletti con Sanches).
HOCKEY SARZANA – WHY SPORT H.C. VALDAGNO = 2-7 (2-3, 0-4)
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
WHY SPORT H.C. VALDAGNO: Vieira, Diquigiovanni (C), Seixas, Crocco Nicolò, Sanches – Honorio, Crocco Francesco, Piccoli Giulio, Tomba, Bovo – Allenatore: Frederico Mascarenhas
Marcatori: 1° tempo: 4’57” Borsi (SAR), 6’42” Munne (SAR), 11’07” Crocco F. (VAL), 11’41” Piccoli (VAL), 24’37” Sanches (VAL). 2° tempo: 8’01” Seixas (VAL), 10’50” Piccoli (VAL), 16’11” Tomba (VAL), 22’16” Seixas (VAL)
Arbitri: Alessandro Eccelsi di Novara ed Edoardo Pigato di Montecchio (VI)
L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Vecchio Mercato contro lo Why Sport Valdagno, che risupera il Lodi e sale al quarto posto; tuttavia, non c’è ancora la certezza matematica, in quanto la quarta posizione sarà decisa solo il 14 gennaio, quando il Valdagno giocherà il “derbyssimo” contro il Trissino, mentre il Lodi, nell’ultima giornata del 6 gennaio, dovrà vedersela contro il Follonica al PalaCastellotti. I sarzanesi sono stati battuti pesantemente per 7 a 2 dai vicentini allenati dal portoghese Frederico Mascarenhas. Una grande vittoria per i valdagnesi, ma anche un brutto secondo tempo dei rossoneri, scossi dal ribaltamento della partita — passata dal 2-0 al 2-3 — già nei primi 25 minuti. Ai tiri dalla media distanza di Borsi e Munne, i vicentini rispondono con il tiro di Crocco, la percussione di Piccoli e la precisione di Sanches a un secondo dal suono della sirena. Anche la difesa dei rossoneri non è stata compatta come sempre, poiché, già all’inizio del secondo tempo, Seixas e Piccoli portano il risultato al minuto 35 sul 2-5. In seguito, Tomba e ancora Seixas chiudono una gran serata per i valdagnesi. “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”, sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara, il quale cita nientemeno che Ernesto Che Guevara. “Ripartiamo senza alibi, scusandoci con il numeroso pubblico presente e con i ragazzi della curva che non hanno mai smesso di cantare per noi. Ora più che mai uniti come un pugno: alla ripresa, dopo la sosta natalizia, andremo a Novara contro l’Azzurra in una gara da dentro o fuori; solo con la vittoria avremo la matematica certezza di entrare nel tabellone della Coppa Italia. Giochiamo da Sarzana e tireremo le somme a fine partita. È una sconfitta che può solamente servirci da lezione – continua il Presidente parlando della sua squadra – la partita contro il Valdagno deve farci rifletterere e farci mettere i piedi per terra in vista del girone di ritorno, dove il nostro obiettivo resta la conquista della diciassettesima salvezza, oltre a provare a toglierci qualche soddisfazione europea. Una squadra cresce anche a forza di schiaffi: in tanti anni di hockey non mi ricordo di traguardi ottenuti senza passare attraverso qualche sonora sconfitta. Contro il Valdagno avevamo iniziato con il piglio giusto – conclude il Presidente – poi qualcosa si è bloccato nella testa dei ragazzi; detto questo, occorre ammettere che abbiamo perso sonoramente, certamente per nostro demerito ma anche per merito del Valdagno che ha giocato molto bene. Dobbiamo guardare avanti, profilo basso e sempre sul pezzo. Chiedo a tutti i tifosi di sostenere la squadra senza se e senza ma, ricordandosi che stiamo disputando una stagione comunque positiva e che stiamo facendo divertire il nostro pubblico”. Il mister Sergio Festa analizza così la partita: “Penso che nel primo tempo abbiamo dimostrato di potercela giocare e di poter portare la partita dalla nostra parte. Siamo andati in vantaggio, avevamo studiato tutto nei minimi dettagli e abbiamo tenuto fisicamente; poi, mentalmente, dopo aver subito il loro sorpasso abbiamo mollato e ci siamo fatti trascinare da qualche errore di troppo. Noi dobbiamo lavorare su questo aspetto, perché è fondamentale capire che l’errore fa parte della crescita e non deve condizionare un’intera partita. Bisogna dare merito al Valdagno, che ha sfruttato tutti gli errori: avevamo già visto in settimana che sotto porta sono letali e servono assist di qualità, mettendo la pallina sulla stecca del compagno davanti al portiere. Hanno qualità e, chiaramente, una squadra così dinamica e tecnica, quando le concedi alcune situazioni, diventa molto difficile da marcare. Penso che fino al 4-2 la partita fosse ancora del tutto aperta, poi abbiamo commesso degli errori. Dobbiamo fare un po’ di mea culpa, perché penso che la partita l’abbiamo regalata noi, più che guadagnata loro. Loro sono stati bravi a sfruttare tutte le situazioni. Poi, chiaramente, negli ultimi cinque minuti la squadra ha mollato completamente e abbiamo preso un paio di gol evitabili, ma ci può stare: abbiamo tenuto botta per tutto questo girone di andata con intensità e, a volte, queste battute a vuoto possono succedere”. Veniamo alla cronaca della partita: nello Why Sport Valdagno, l’allenatore Frederico Mascarenhas schiera nello starting-five iniziale Vieira a difesa della porta, Diquigiovanni, Seixas, Nicolò Crocco e Sanches; a disposizione in panchina Honorio, Francesco Crocco, Giulio Piccoli, Tomba e il secondo portiere Bovo. Sergio Festa risponde con il quintetto Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Munnè. Una sconfitta davvero amara. L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Vecchio Mercato davanti al Valdagno, battuto pesantemente per 7 a 2 dai vicentini allenati da Frederico Mascarenhas. I rossoneri hanno difettato molto nella fase difensiva, chiave di volta del match. Del poker di reti realizzate dal Valdagno nella seconda frazione di gioco, ben tre marcature sono arrivate da azioni di contropiede in superiorità numerica con l’uomo, in pratica, solo davanti all’estremo difensore Corona. I biancoazzurri hanno costruito il loro successo sfruttando alla perfezione proprio questa superiorità. Nonostante ciò, l’Hockey Sarzana è rimasto in partita per tutto il primo tempo grazie ai gol messi a segno dal duo Borsi-Munnè per il 2-0 iniziale; se il capitano Borsi avesse realizzato il rigore concesso sul 2-0, la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione. Certo, il Valdagno al “PalaTori” ha dimostrato di essere superiore ai rossoneri per quantità di azioni, tecnica e precisione nelle conclusioni a rete. Una sconfitta che va dimenticata alla svelta perché, al rientro dalla sosta natalizia al “Pala Dal Lago” di Novara, occorrerà avere un’alta concentrazione, visto che l’avversario si chiama Azzurra Novara, terzultimo con soli 6 punti. I rossoneri dovranno vincere per trovare un posto in Coppa Italia, arrivando a 20 punti al termine del girone d’andata e lasciando i piemontesi fermi a 6 punti. Ma veniamo alla cronaca: al 4’57” Sarzana in vantaggio sugli sviluppi di un’azione dietro porta: Munnè serve alla perfezione Borsi che di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Vieira. Passano meno di due minuti e al 6’42” Munnè parte in diagonale taglia-pista e dalla destra lascia partire una sassata che si insacca alle spalle di Vieira. Corona si oppone per due volte alle conclusioni degli avanti rossoneri. Poi all’8’31” ghiotta occasione per i rossoneri di portarsi sul 3-0, quando gli arbitri decretano un rigore per un fallo su Tabarelli: si incarica della battuta Borsi, ma la palla finisce a lato. Non passano neppure trenta secondi che gli arbitri decretano un tiro di rigore per una stecca alta di Rubio in area. Si incarica della battuta Sanches, ma Corona devia il tiro del portoghese sul palo. Il Valdagno prende le redini della gara in mano e nell’arco di un minuto trova il pareggio: all’11’07”, su un’azione di contropiede orchestrata da Sanches, quest’ultimo serve un “cioccolatino” a Francesco Crocco che sottomisura mette la sfera alle spalle di Corona. All’11’41” una “magata” ancora di Sanches mette la sfera sulla stecca di Giulio Piccoli, tutto solo davanti a Corona, che batte il portiere sarzanese. La partita diventa bella, con occasioni da una parte e dall’altra e i portieri sugli scudi. Poi il’”harakiri” rossonero a tre secondi dalla fine del primo tempo: Borsi viene pressato sulla propria metà pista da Honorio che gli ruba la palla e mette Sanches tutto solo davanti a Corona per la rete del 3-2, segnata a un secondo dal suono della sirena, portando i valdagnesi al riposo in vantaggio. Nel secondo tempo non c’è mai stata partita: il Valdagno ha messo il turbo e per i liguri è stata notte fonda. Pressing furioso, atleticità straripante, grinta e tecnica. Il Sarzana è stato soffocato a ogni sua ripartenza, tanto che Vieira ha dovuto compiere pochi interventi. La freschezza dei ragazzi di Kiko Mascarenhas ha così prodotto occasioni a raffica, dando molto lavoro da sbrigare a Corona. Sono così arrivati i gol di Seixas all’8’01” su assist di Honorio, di Giulio Piccoli al 10’50” su assist di Sanches e di Tomba al 16’11” su un regalo difensivo di Manrique. I minuti restanti sono stati pura accademia da parte dei giocatori valdagnesi, che hanno agevolmente controllato il match pervenendo alla settima marcatura ancora con Seixas al 22’16”, lasciato tutto solo dentro l’area, che ha chiuso i conti per il 7-2. Dopo la sosta natalizia, l’Hockey Sarzana è atteso martedì 6 gennaio al Pala Dal Lago di Novara alle ore 20:45 contro l’Azzurra Novara.
HOCKEY SARZANA OSPITA IL WHY SPORT VALDAGNO: SERVE LA VITTORIA PER SOGNARE IL SESTO POSTO.
Mancano due giornate al termine del girone d’andata della regular season per delineare la griglia definitiva della Coppa Italia 2025-26. L’Hockey Sarzana, forte della vittoria conquistata a Grosseto che è valsa il raggiungimento della settima posizione in classifica, sfida al Vecchio Mercato il Why Sport Valdagno, quinto in graduatoria, che precede i rossoneri di 5 punti. Se la squadra di Sergio Festa conquistasse la vittoria e poi si ripetesse nell’ultima giornata a Novara, potrebbe entrare nelle prime sei posizioni al termine del girone d’andata. I ragazzi del presidente Corona sono protagonisti di un torneo giocato ad alto livello, in cui la classifica è bugiarda e molto corta; basti pensare ai punti persi nel finale contro Follonica, CGC Viareggio e Lodi dalla formazione di Sergio Festa. I rossoneri, reduci dalla vittoria in trasferta contro il Grosseto, possono contare su un gioco e un’ossatura di squadra ormai collaudata e sfideranno il Valdagno consci dell’importanza della posta in palio. Il Valdagno “a trazione portoghese” arriva al Vecchio Mercato reduce dalla vittoria casalinga, come da pronostico, contro il Breganze con il punteggio di 6-2, con i breganzesi che hanno dato filo da torcere alla formazione di Mascarenhas rimanendo in partita sino alla fine. Nella scorsa stagione, nelle due sfide di campionato, si sono registrate due vittorie della formazione veneta: 6-1 al Vecchio Mercato e 7-4, nel ritorno in Veneto, a favore della formazione laniera.“Siamo reduci da una vittoria importante e meritata in una pista complicata come quella di Grosseto; una partita fantastica, frutto di una prestazione notevole, soprattutto dal punto di vista del carattere, forse la migliore della stagione sotto questo aspetto. Il Valdagno arriva dalla vittoria conquistata in casa contro il Breganze, un successo più complicato di quanto i lanieri pensassero alla vigilia. Il Valdagno 2025/2026 è una squadra ‘europea’ che cerca di imporre il proprio ritmo e che ha trovato in Mascarenhas un allenatore capace di dare una nuova dimensione tattica al gruppo. La formazione vicentina, per tenersi stretto il sesto posto, deve fare bottino pieno a Sarzana, ma noi ci faremo trovare pronti. Speriamo di giocare un’altra grande partita. Vogliamo continuare su questa strada perché, con un successo, potremmo blindare la conquista della Final Eight di Coppa Italia”, dichiara il presidente Maurizio Corona (nella foto di Massimiliano Viozzi: Manrique e Rubio a Grosseto).
SARZANA: È UN CICLONE, ESPUGNA GROSSETO E VEDE LA FINAL-EIGHT DI COPPA ITALIA PIÙ VICINA.
L’Hockey Sarzana di Sergio Festa è sempre più “intrigante”, e trova la quinta vittoria e il secondo successo esterno della stagione. I liguri sono corsari a Grosseto, nell’undicesima giornata di andata del campionato di A1. Una vittoria meritata quella della squadra del presidente Corona. I rossoneri hanno giocato una partita da “Sarzana” e hanno dato l’impressione di avere più voglia di vincere dei ragazzi di Massimo Mariotti e si sono imposti per 3 a 2 nei confronti del Circolo Pattinatori, fermando a quattro vittorie la striscia di successi consecutivi della formazione del presidente Osti. Con questa vittoria, i rossoneri hanno riagganciato i maremmani in classifica, grazie al tiro decisivo di Rubio a 2’48” dalla fine. Entrambe hanno lottato per conquistare i tre punti, ma il Grosseto ha fallito nel finale una superiorità numerica che poteva valere il pari, giocando addirittura in 5 contro 3. Il primo tempo è altalenante: i rossoneri vanno in vantaggio con Munnè, poi i padroni di casa pareggiano con Saavedra, ma Tabarelli riporta avanti la formazione sarzanese e si va al riposo sul 2 a 1 a favore della squadra di Sergio Festa. Nella ripresa è un susseguirsi di emozioni: l’Hockey Sarzana incassa la rete del pareggio ad opera di Saavedra in inferiorità numerica. Il Sarzana ritrova il vantaggio a 2’48” dalla fine con un tiro di Xavi Rubio che batte sul corpo di Barragan e finisce in rete. Nell’ultimo minuto, i biancorossi giocano con due uomini di movimento in più dopo l’espulsione di Tabarelli, ma non riescono a scardinare la difesa avversaria. (nella foto l’abbraccio finale al termine della gara)
CIRCOLO PATTINATORI GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA = 2-3 (1-2, 1-1)
CIRCOLO PATTINATORI GROSSETO 1951: Granados, Barbieri N, Barragan, Saavedra (C), Sillero – Vargas, Paghi, Schiavo, Giabbani, Peruzzi – Allenatore: Massimo Mariotti
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
Marcatori:
- 1° tempo: 2’19”Munne (SAR), 5’52”Saavedra (GRO), 21’20” Tabarelli (SAR)
- 2° tempo: 17’56” Saavedra (sup.num) (GRO), 22’12” Rubio (SAR)
Espulsioni:
- 2° tempo: 16’20” Borsi (2′) (SAR), 24’03” Tabarelli (2′) (SAR)
Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Franco Ferrari di Viareggio (LU)
“Una vittoria molto importante, una vittoria voluta, cercata e anche meritata, frutto di una prestazione, soprattutto dal punto di vista del carattere, notevole, molto forte, forse la migliore prestazione dell’anno da questo punto di vista – Il Presidente Corona non sta più nella pelle al termine della partita – Una vittoria strameritata, conquistata col cuore e senza perdere la testa. Complimenti a tutta la squadra, sono soddisfatto dei miei ragazzi, stanno dando tutto quello che hanno: di testa, gambe e cuore. La vittoria è tutta loro e del loro condottiero, anche grazie al lavoro che tutti i giorni stanno facendo, dal primo all’ultimo. Per ciò che concerne la classifica, noi non guardiamo da nessuna parte, anche se con la vittoria di ieri abbiamo messo una bella ipoteca sulla conquista della final-eight di Coppa Italia, traguardo impensabile alla vigilia della stagione. Noi restiamo con i piedi ben saldi a terra, dobbiamo lavorare sodo tutti i giorni, per dare il nostro meglio. I ragazzi devono innanzitutto divertirsi e tenere il profilo basso; solo in questo modo si riesce a giocare bene ottenendo i risultati. Quella di oggi è stata una super prestazione, una bella risposta alla sconfitta casalinga patita settimana scorsa contro il Bassano. Ora nessuna scusa – conclude il Presidente – sabato 20 Dicembre, contro il Valdagno, ultima gara casalinga del girone d’andata, voglio il Vecchio Mercato che metta paura, lo meritano questi ragazzi, lo merita il mister, lo merita la società. Tutta la città è convocata, vogliamo la bolgia e la curva degli Incessanti straboccante e noi promettiamo che se il Valdagno vuole vincere al PalaTori ci dovrà almeno chiedere il permesso.”
Fa eco al presidente Mister Sergio Festa: “Questa vittoria l’abbiamo veramente cercata e voluta. In settimana abbiamo curato tutti i minimi dettagli, studiato la partita nel miglior modo possibile e sapevamo che per venire a vincere a Grosseto dovevamo fare una partita quasi perfetta; ricordo che il Grosseto veniva da quattro vittorie consecutive. Colgo l’occasione per fare i complimenti alla formazione grossetana perché sta facendo un ottimo campionato. Quello che avevo detto ai miei ragazzi – continua il mister rossonero – è che questa partita non si vinceva solo a livello tattico, ma bisognava mettere in pista la voglia di vincere. Bisogna avere l’atteggiamento giusto, l’agonismo giusto, altrimenti da questa pista è difficile portare via punti. Quindi abbiamo lavorato non solo sull’aspetto tecnico-tattico, ma anche su quello psicologico, sulla gestione dei momenti, e comunque non sono contentissimo di alcuni momenti della gara, perché andavano gestiti meglio, sia sottoporta, sia nei testa a testa. Nei contropiedi non siamo stati bravi, potevamo fare sicuramente meglio. Noi dobbiamo ripartire da qui; certamente con una vittoria si lavora meglio in settimana, però c’è ancora tanto da migliorare” Poi il mister chiude facendo un bilancio di questa prima parte di stagione: “Noi abbiamo la partita col Valdagno in casa il 20 dicembre prima della sosta natalizia, chiaramente sarà una partita importantissima, però il bilancio sino ad ora è positivo. Come ho già detto in altre occasioni, a parte Trissino che fu una partita un po’ particolare, per il resto abbiamo giocato alla pari con tutte. Quello che chiedo ai miei ragazzi è la cura dei dettagli, che poi sono quelli che ci possono far fare il salto di qualità.”
Ma veniamo alla gara, dove un Sarzana straordinario, gladiatorio, indomito e davvero maturo porta a casa una preziosa vittoria. Massimo Mariotti schiera il suo starting-five titolare, guidato dall’esperienza e dalla classe di Pablo Saavedra che insieme a Sillero guidano il reparto offensivo, mentre per la parte difensiva si affidano alla coppia italo-argentina con Barbieri e Barragan e con Franco Granados a difesa della porta. A disposizione l’ex rossonero Vargas, Schiavo, Paghi, Giabbani e il secondo portiere Peruzzi Squarcia. Sergio Festa risponde con Corona tra i pali e la formazione iniziale di questa stagione con Rubio, Borsi, De Rinaldis e Munnè.
Per la cronaca, la partita parte subito a ritmi alti: la prima conclusione, finita fuori, è di Barbieri dopo quarantacinque secondi. Al 2’19” passa in vantaggio il Sarzana: Munné s’infila nella difesa grossetana e supera Granados. Al 5’52” Sillero serve un assist per capitan Saavedra che, libero sul secondo palo, batte Corona riportando il parziale sull’1 a 1. La partita cresce di tono: al 10’ Granados salva su De Rinaldis, mentre al 12’ Barbieri mette di poco fuori. Granados deve fare gli straordinari per fermare Manrique al 13’ e poco dopo ferma da campione anche la conclusione di Munné. I liguri aumentano la pressione e il Grosseto ha difficoltà a uscire dalla propria area, ma la retroguardia e il portiere reggono bene l’urto. Mariotti chiama timeout e la musica cambia immediatamente con la conclusione di Paghi, fermata da Corona. A 3’40” dalla fine del tempo, però, torna avanti il Sarzana con un tiro dalla lunga distanza di Borsi deviato da Tabarelli, sul quale Granados non è impeccabile: la pallina passa sotto al braccio ed entra in rete. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il Sarzana avanti 2 a 1.
Nel secondo tempo, dopo due minuti, Granados è bravo a fermare Munné lanciato a rete. Corona risponde al 4’ sulla conclusione di Paghi, che riprova anche al 6’, trovando pronto il portiere rossonero. Al 13’ è Barragan a cercare, senza fortuna, la via della rete. Al 16’, sul decimo fallo di Sarzana, il Grosseto ha la possibilità di pareggiare, ma Corona ferma la punizione di prima dell’ex compagno Vargas. Al 16’20” i rossoneri rimangono con l’uomo in meno per l’espulsione di Borsi. In power play Corona para due fucilate di Barragan, ma non può fare nulla sulla bellissima azione orchestrata da Sillero e Barragan e conclusa con una rete di Saavedra al 17’56”. Sulle ali dell’entusiasmo, i grossetani sfiorano per due volte il vantaggio con Barragan e con Sillero, ma Corona risponde da campione. Il Sarzana ritrova il vantaggio a 2’48” dalla fine con un tiro di Xavi Rubio che batte sul corpo di Barragan e finisce in rete. Nell’ultimo minuto i biancorossi giocano con due uomini in più dopo l’espulsione di Tabarelli, ma non riescono a scardinare la difesa avversaria. Il suono della sirena sancisce la vittoria dei rossoneri con il punteggio 3 a 2.
Prossimo appuntamento sabato 20 dicembre: al Vecchio Mercato arriva il fortissimo Valdagno.
HOCKEY SARZANA IN TRASFERTA A GROSSETO VUOLE CONQUISTARE I TRE PUNTI E LA FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA.
Undicesima giornata della stagione regolare, tre al termine del girone d’andata, per la formazione dell’ Hockey Sarzana: nove i punti a disposizione per accarezzare il sogno di un posto al sole nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. I rossoneri sabato sera alle 20:45 avranno il loro primo banco di prova sulla pista Mario Parri di Grosseto contro il CP Grosseto.Un match che si prospetta avvincente e senza esclusione di colpi. I rossoneri sono stati più offensivi nella prima parte dell’A1, ma la difesa maremmana finora ha fatto la differenza e sarà una delle sfide più equilibrate della giornata. I rossoneri di Sergio Festa proveranno a vincere per raggiungere i maremmani al sesto posto in classifica. Grosseto-Sarzana non è mai stata una partita banale; ci si aspetta spettacolo dalla sfida tra CP Grosseto e Hockey Sarzana. La scorsa stagione si registrò una vittoria per parte: nel girone d’andata a Sarzana vittoria dei maremmani con il punteggio di 4 a 3. Al ritorno furono i sarzanesi a vincere a Grosseto con il punteggio di 3 a 1 e proprio da quella vittoria iniziò la striscia di sette successi consecutivi (record per i rossoneri in Serie A1) che portò i Sarzanesi a concludere la regular season al settimo posto. Forte dell’organico al gran completo, di una settimana di allenamenti svolti molto bene e di una carica emotiva altissima, la squadra si presenta come un’unità coesa e determinata in vista dell’importante sfida di sabato sera, vogliosa di mettersi alle spalle la sconfitta subita contro il Bassano. “Guardando al Grosseto e alla sua pista, che in questa stagione è stata un fortino quasi inespugnabile (solo il Monza ha vinto in Maremma) non sarà certo una partita facile – dice il Presidente Maurizio Corona –. È una partita molto difficile, sono una squadra forte; quella di Massimo Mariotti è una formazione organizzata con una rosa di buona qualità. Arrivano da quattro vittorie consecutive, in casa hanno pareggiato con Lodi e Bassano e battuto il Follonica. In classifica generale i grossetani ci precedono di tre punti e arrivano a questa sfida galvanizzati dalle ultime prestazioni. Noi andremo lì per provare a vincere perché vogliamo provare a trovare un posto nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. Abbiamo tanta voglia di fare bene dopo la sconfitta subita contro il Bassano” (nella foto di Marco Dallara, Simone Corona grande protagonista nonostante la sconfitta contro il Bassano 54).
Undicesima giornata della stagione regolare, tre al termine del girone d’andata, per la formazione dell’ Hockey Sarzana: nove i punti a disposizione per accarezzare il sogno di un posto al sole nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. I rossoneri sabato sera alle 20:45 avranno il loro primo banco di prova sulla pista Mario Parri di Grosseto contro il CP Grosseto.Un match che si prospetta avvincente e senza esclusione di colpi. I rossoneri sono stati più offensivi nella prima parte dell’A1, ma la difesa maremmana finora ha fatto la differenza e sarà una delle sfide più equilibrate della giornata. I rossoneri di Sergio Festa proveranno a vincere per raggiungere i maremmani al sesto posto in classifica. Grosseto-Sarzana non è mai stata una partita banale; ci si aspetta spettacolo dalla sfida tra CP Grosseto e Hockey Sarzana. La scorsa stagione si registrò una vittoria per parte: nel girone d’andata a Sarzana vittoria dei maremmani con il punteggio di 4 a 3. Al ritorno furono i sarzanesi a vincere a Grosseto con il punteggio di 3 a 1 e proprio da quella vittoria iniziò la striscia di sette successi consecutivi (record per i rossoneri in Serie A1) che portò i Sarzanesi a concludere la regular season al settimo posto. Forte dell’organico al gran completo, di una settimana di allenamenti svolti molto bene e di una carica emotiva altissima, la squadra si presenta come un’unità coesa e determinata in vista dell’importante sfida di sabato sera, vogliosa di mettersi alle spalle la sconfitta subita contro il Bassano. “Guardando al Grosseto e alla sua pista, che in questa stagione è stata un fortino quasi inespugnabile (solo il Monza ha vinto in Maremma) non sarà certo una partita facile – dice il Presidente Maurizio Corona –. È una partita molto difficile, sono una squadra forte; quella di Massimo Mariotti è una formazione organizzata con una rosa di buona qualità. Arrivano da quattro vittorie consecutive, in casa hanno pareggiato con Lodi e Bassano e battuto il Follonica. In classifica generale i grossetani ci precedono di tre punti e arrivano a questa sfida galvanizzati dalle ultime prestazioni. Noi andremo lì per provare a vincere perché vogliamo provare a trovare un posto nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. Abbiamo tanta voglia di fare bene dopo la sconfitta subita contro il Bassano. Servirà il miglior Sarzana per conquistare un risultato positivo in Maremma che alzerebbe l’asticella degli obiettivi per i rossoneri – continua il Presidente Corona – perché ci troveremo di fronte un avversario da prendere con le molle e da sfidare con molta tranquillità. Personalmente ho molto rispetto degli avversari che incontriamo, ma verso questo Grosseto ancora di più – conclude Corona –: sabato non possiamo sbagliare approccio, perché i grossetani sono una squadra di carattere, hanno ottenuto vittorie importanti specialmente in casa, perciò questo è il momento in cui dobbiamo essere umili, uniti più che mai, per provare a portare a casa il risultato.” Fa eco al Presidente mister Sergio Festa: “Contro il Grosseto ci andiamo a giocare una partita che fa da snodo al nostro campionato; anche se siamo più o meno a un terzo della regular season, ci sono però partite come quella di sabato dove già si iniziano a delineare le griglie della stagione, dove si possono fare delle valutazioni. Sono partite importanti dove bisogna tirare fuori la personalità, il carattere individuale – continua Festa – perché sicuramente andremo a fare una partita molto intensa, molto fisica, anche perché è una pista che porta a queste condizioni di partita. Il Grosseto è una squadra molto esperta con un allenatore che conosce e sa leggere tutte le situazioni sia della pista che dello spogliatoio. Analizzando in settimana questa squadra ho notato che subisce pochi gol e rimane in partita fino alla fine, sa tenere i risultati, sa rimontare, perciò ci aspetta una partita che dovremo giocare sino al suono della sirena finale e dovremo essere super concentrati per riuscire a portare via i punti da Grosseto. Noi cercheremo di studiare bene i dettagli che poi faranno la differenza per fare il salto di qualità sia nel campionato, ma soprattutto nella partita singola come quella di sabato.” Sfida tra due ottime formazioni che per i rossoneri potrebbe rappresentare la ripartenza dopo la delusione della sconfitta casalinga subita contro il Bassano. Ma presentiamo nel dettaglio la formazione toscana: il Grosseto al momento è sesto in classifica con 17 punti, con un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte nelle 10 partite giocate. Finora 36 reti segnate e 32 subite. Nel tabellino marcatori dei maremmani si contano 11 reti per Vargas, 10 per Saavedra, 8 per Sillero, 5 per Barragan, 2 per Barbieri. La formazione del Presidente Osti ha visto in estate partire il portiere Fongaro direzione Novara e il ritiro di De Oro. Sono arrivati quattro atleti per rinforzare il team e cercare di ritornare nei playoff. Massimo Mariotti e il suo staff hanno scelto Franco Granados (2000) da Novara tra i pali, mentre come quarto straniero, è stato scelto Joaquin Vargas (1995), ex Sarzana e Roller Matera in A2, capocannoniere della squadra. Un veneto e un emiliano completano il roster, rispettivamente Filippo Schiavo (1998), ex capitano del Montebello, e Nicolas Barbieri (1998), il centro/ala del Bassano. Pablo Saavedra (1989) e Stefano Paghi (1994) sono i due giocatori cardine di questa squadra che è riuscita poi a blindare anche due atleti, Mattias Sillero (1999) e Francisco Barragan (2000), una coppia che ben si è comportata durante l’ultima stagione, soprattutto Barragan, richiesto da diverse squadre. Chiudono la rosa i giovani Mattia Giabbani (2006) e Luca Peruzzi Squarcia (2007) che dovranno acquisire esperienza. L’obiettivo sono i playoff, come per il Sarzana, ma il limbo sarà sottilissimo, come è già successo nell’ultima stagione, tra playoff e playout. La scorsa stagione una vittoria per parte: nel girone d’andata a Sarzana vittoria dei maremmani con il punteggio di 4 a 3. Al ritorno furono i sarzanesi a vincere a Grosseto con il punteggio di 3 a 1 e proprio da quella vittoria iniziò la striscia di sette successi consecutivi (record per i rossoneri in Serie A1) che portò i Sarzanesi a concludere la regular season al settimo posto. Quella di sabato è la tredicesima sfida in Serie A1 tra le due compagini: nelle dodici precedenti 6 vittorie dei sarzanesi e 5 dei grossetani e un pareggio. Hockey Sarzana si presenta alla sfida con la squadra al gran completo e in buone condizioni fisiche.
- SI GIOCA: Sabato 13 Dicembre 2025 – ore 20:45 – Pista Mario Parri di Grosseto
- CIRCOLO PATTINATORI GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA
- Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Franco Ferrari di Viareggio (LU)
- DIRETTA YOUTUBE – Commento di Fabio Lubrani