Hockey Sarzana

GAMMA INNOVATION SARZANA SI REGALA UN ALTRO TASSELLO: DAL MONZA ARRIVA MIRKO TOGNACCA.

Gamma Innovation Sarzana si regala un altro tassello per la stagione che sta per iniziare. Arriva dal TeamservicecarMonza, dopo l’ultimo anno giocato con la maglia del Decom Roller Matera, Mirko Tognacca, classe 2005, che sarà lo “stakanovista” della squadra rossonera, in quanto sarà l’undicesimo della formazione di serie A1, punto fermo della serie A2 e dell’under 19. Mirko Tognacca arriva da un’importante esperienza in serie A2 a Matera, dove con la formazione Lucana, è arrivato a un passo dalla promozione in serie A1. “Abbiamo preso uno dei migliori giocatori italiani di questa categoria – dice il Presidente Maurizio Corona giocherà in serie A1, in Serie A2 e nell’ Under 19. E’ un giocatore di prospettiva che ha vestito la maglia azzurra agli ultimi Europei di Paredes in Portogallo. Ringrazio la società Teamservicecar Monza nella persona di Tommaso Colamaria e del Presidente Andrea Brambilla che hanno condiviso il progetto che gli abbiamo proposto per il ragazzo.” (nella foto Mirko Tognacca con la maglia dell’ Hockey Sarzana).


Gamma Innovation Sarzana si regala un altro tassello per la stagione che sta per iniziare. Arriva dal Monza, dopo l’ultimo anno giocato con la maglia del Decom Roller Matera, Mirko Tognacca, classe 2005, che sarà lo “stakanovista” della squadra rossonera, in quanto sarà l’undicesimo della formazione di serie A1, punto fermo della serie A2 e dell’under 19. Mirko Tognacca arriva da un’importante esperienza in serie A2 a Matera, dove con la formazione Lucana, è arrivato a un passo dalla promozione in serie A1. Abbiamo preso uno dei migliori giocatori italiani di questa categoria – dice il Presidente Maurizio Corona giocherà in serie A1, in Serie A2 e nell’ Under 19. E’ un giocatore di prospettiva che ha vestito la maglia azzurra agli ultimi Europei di Paredes in Portogallo. Ringrazio la società Teamservicecar Monza nella persona di Tommaso Colamaria e del Presidente Andrea Brambilla che hanno condiviso il progetto che gli abbiamo proposto per il ragazzo. Il valore dell’atleta e l’esperienza di Mirko Tognacca accumulata in questi anni sono di altissima qualità – conclude il Presidente – ma ciò che più conta è che Mirko, che personalmente conosco fin da piccolissimo quando frequentava i campus dell’ Hockey Sarzana a Luni Mare, mi ha sempre destato un’ottima  impressione soprattutto come ragazzo e questo  per la nostra società è sicuramente di fondamentale importanza.Paolo De Rinadis, che conosceva il ragazzo quando lui allenava il Lodi e Mirko era nelle categorie giovanili, è felicissimo dell’innesto; “ è un acquisto importantissimo – dice il mister rossonero – va a completare il nostro scacchiere della prima squadra  e sarà importantissimo in serie A2  e nell’under 19. Conosco Mirko fin da piccolissimo ha tantissima qualità, è un grande acquisto per noi” Queste le parole di Mirko Tognacca : “Sono felice e motivato di approdare a Sarzana per questa stagione, sarà per me un anno di crescita e ho aspettative molto alte a livello personale. Vengo a Sarzana per dare il massimo, è una piazza molto importante sia sul panorama nazionale che europeo ed è per me un motivo d’orgoglio poter indossare la maglia rossonera. La mia carriera hockeistica è iniziata all’età di 6 anni – continua Mirko – quando per puro caso durante una giornata di manifestazioni sportive sono venuto alla scoperta di questo sport. Sport che ha catturato fin da subito la mia attenzione. I primi passi li ho fatti proprio a Seregno, nella mia città. Dopo due anni, nel 2014 ho continuato il mio percorso per altri due nell’HRC Monza. Nel 2016 sono approdato a Lodi dove ho giocato per le categorie Under13, Under15 e Under17 disputando le rispettive finali di Coppa Italia e Campionato. A Gennaio del 2020 sono stato richiamato a Monza per iniziare un percorso di preparazione con la serie A1. Preparazione che mi ha portato a Settembre ad indossare i colori bianchi rossi e blu nella prima squadra durante la stagione 2020/2021. Durante l’estate del 2021 mi sono allenato duramente per preparare al meglio il Campionato Europeo U17 disputato a Settembre in Portogallo, a Paredes. Esperienza che mi ha dato la possibilità di mostrarmi in campo internazionale. Dopo circa una stagione e mezza a Monza, a Gennaio 2022 ho avuto l’occasione di un’ ulteriore crescita sportiva nel campionato di serie A2. Mi sono trasferito a Matera a campionato già iniziato, è stata una bella esperienza che mi ha messo a dura prova. Lontano dalla mia quotidianità e dai miei affetti più cari per inseguire il cosiddetto “sogno nel cassetto”. Sono molto soddisfatto del campionato che ho disputato da titolare ma soprattutto della mia crescita personale. Ora una nuova realtà e un’ulteriore prova da superare qui a Sarzana, sono molto motivato ad affrontare con grinta queste nuove sfide con la maglia rossonera. Questo sport mi sta permettendo di affacciarmi a diverse realtà”. Mirko Tognacca si aggregherà alla squadra rossonera lunedì 22 Agosto.

13/08/2022 - riproduzione riservata

LA SERIE A1 AFFIDATA A PAOLO DE RINALDIS CHE CONTINUERA’ A GUIDARE ANCHE LA SERIE A2 ROSSONERA. 

Gamma Innovation Sarzana ha deciso di affidare a Paolo De Rinaldis  la conduzione della formazione di Serie A1, dopo il divorzio dopo una sola stagione da Mirko Bertolucci. Nella società di Piazza Terzi si era aperta  una riflessione per individuare il nome del successore. Poi la scelta è caduta su Paolo De Rinaldis, già nominato nelle settimane scorse l’allenatore della serie A2 della società rossonera.Il condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie rimarrà nonostante la nomina anche il tecnico della formazione di serie A2. “Avevamo preso in considerazione tre figure per la sostituzione di Mirko Bertoluccidice il Presidente Maurizio Corona ma la scelta è caduta su Paolo, in primis per la sua competenza hockeystica dimostrata in tutti questi anni fuori da Sarzana, e poi per il suo attaccamento alla società che credo in questo momento storico sia importantissimoPossiamo dire ora che abbiamo definitivamente rimesso la chiesa al centro del villaggio. Paolo resterà anche alla guida della formazione di serie A2 perché non possiamo dimenticarci di programmare e di  guardare al futuro, un futuro che metta  la città al centro del progetto”. La conferenza stampa di Paolo De Rinaldis è in programma per  martedì 9 agosto alle ore 19,30  presso il dehor del Bar Mercato in Piazza Terzi, a seguire il primo allenamento a ranghi completi della formazione di serie A1.(nella foto Paolo De Rinaldis insieme a tutto il Consiglio Direttivo).

Gamma Innovation Sarzana ha deciso di affidare a Paolo De Rinaldis  la conduzione della formazione di Serie A1, dopo il divorzio dopo una sola stagione da Mirko Bertolucci. Nella società di Piazza Terzi si era aperta  una riflessione per individuare il nome del successore. Poi la scelta è caduta su Paolo De Rinaldis, già nominato nelle settimane scorse l’allenatore della serie A2 della società rossonera. Il condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie rimarrà nonostante la nomina anche il tecnico della formazione di serie A2. “Avevamo preso in considerazione tre figure per la sostituzione di Mirko Bertolucci – dice il Presidente Maurizio Corona – ma la scelta è caduta su Paolo, in primis per la sua competenza hockeystica dimostrata in tutti questi anni fuori da Sarzana, e poi per il suo attaccamento alla società che credo in questo momento storico sia importantissimo. Possiamo dire ora che abbiamo definitivamente rimesso la chiesa al centro del villaggio. Paolo resterà anche alla guida della formazione di serie A2 perché non possiamo dimenticarci di programmare e di  guardare al futuro, un futuro che metta  la città al centro del progetto. Sono contentissimo – conclude Corona – ho visto una persona motivata con una gran voglia di iniziare e con il rossonero tatuato sul cuore e questa è la cosa che più è importante.  Il nostro obiettivo è il decimo posto che se conquistato sarà il nostro quattordicesimo scudetto e di questo Paolo ne è cosciente ed è pronto” Paolo De Rinaldis si è presentato di fronte a tutto il consiglio direttivo rossonero e a tutto lo staff per illustrare il suo programma molto emozionato.  Riportiamo le  sue frasi più significative che saranno poi ampliate nella conferenza stampa di martedì  “Ci poniamo come obiettivo il mantenimento della categoria , con chiare prospettiva di crescita , a tal proposito la campagna rafforzamento e’ stata importante, con l’arrivo di due ragazzi argentini di cui si dice un gran bene, il ritorno di Jeronimo Garcia, ma, soprattutto quello di Sergio Festa, fiore all’occhiello della campagna acquisti. Onestà intellettuale mi impone di sposare in pieno gli obiettivi della società; devo però rilevare come, in funzione della rosa a disposizione, le prospettive di una buona stagione ci sono tutte e la conferma del gruppo storico sarzanese, con innesto di questi nuovi atleti, mi porti a credere che, una volta centrato l’obiettivo primario, si possa pensare ad alzare l’asticella. E’ chiaro che la serie A1 dovrà certamente essere veicolo di motivazione per quegli atleti di A2 e U19, che, a rotazione verranno inseriti nelle sedute della prima squadra. Tutto ciò dovrà’ essere per loro una spinta verso una prospettiva di crescita importante. Questa visione, condivisa con la società , ci porta a valutare l’annata che verrà come una sorta di anno zero, il progressivo innalzarsi dell’età dei nostri atleti più rappresentativi, unita ad una logica di ricambio che deve essere intesa come valore profondo della nostra società, ,ci impongono di non tralasciare ulteriormente detto processo. E’ per questo motivo che col Presidente abbiamo messo le basi per avviare questo percorso, certi, da una parte ,della necessità’ di tale operazione, dall’altra anche verso una logica sociale che ha da sempre ha contraddistinto i passi dell’Hockey Sarzana. Poi il mister ha concluso con una frase che toccava il cuore a tutti i presenti Sono certo, conoscendo la passione e la sana ambizione societaria, che l’Hockey Sarzana non ha mai posto dei limiti al proprio operato ed in questo, dobbiamo assolutamente cercare di viaggiare assieme. Il viaggio è stato molto lungo sino a qua. Ma, per me è appena iniziato. Facciamo in modo tutti assieme che diventi ancora molto lungo. Grazie dell’opportunità di poter vivere assieme a voi questi momenti”. Infine la foto con tutto il Consiglio Direttivo e un lungo abbraccio finale.

 

PALMARES PAOLO DE RINALDIS

Non servono presentazioni per Paolo De Rinaldis a Sarzana è il tecnico condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie, stagione in cui ha conquistato i play-off e la partecipazione alla Coppa Cers. Alla fine della prima stagione aveva rassegnato le sue dimissioni dalla squadra di serie A1, ma si era messo a disposizione del settore giovanile. Poi era rientrato  a fine Febbraio 2012 alla guida della squadra rossonera sostituendo il dimissionario Mauro Cinquini e conducendo la squadra rossonera alla salvezza. Oltre al suo importante curriculum hockeystico nella formazione senior, De Rinaldis vanta anche molti traguardi raggiunti  come allenatore nelle varie categorie giovanili tra i quali spicca il primo scudetto giovanile nella storia dell’Hockey Sarzana alla guida dell’ under 20 nella stagione 2008-2009, traguardo poi bissato da Fabrizio Bassani l’anno successivo. In campo nazionale il tecnico sarzanese ha guidato la nazionale under 17 agli Europei in Inghilterra nel 2010 e , anche se la sua esperienza al servizio dell’hockey nazionale è datata, per quattro volte il tecnico ligure è stato alla guida della nazionale under 15 e per due volte è stato vice nella rappresentativa under 17. Nella stagione 2014-15 è stato alla guida dell’ SPV Viareggio in serie A2, lanciando moltissimi giovani e disputando un campionato al di sopra delle aspettative. Nel 2015-16 alla guida dell’ Amatori Wasken Lodi in serie A1  ha conquistato  la Coppa Italia arrivando anche a un passo dalla conquista dello scudetto, portando il Forte dei Marmi a gara 5 e sfiorando il successo pieno in gara 4. Nelle tre stagioni successive è stato a Prato con cui ha vinto il campionato di serie B e ha  disputato il campionato di serie A2 , da cui ha rassegnato le dimissioni nel finire della terza stagione. Poi l’esperienza all’ Engas Vercelli dove ha condotto la società piemontese dalla serie B alla serie A1.  

13/08/2022 - riproduzione riservata

LA MAIL E’ STATO SOLO UN ATTO FORMALE CHE HA MESSO FINE A UNA CONVIVENZA COMPLICATA CON IL TECNICO VIAREGGINO ANCHE SE RESTERA’ IN ETERNO UNO DEGLI EROI DI FORTE DEI MARMI.

Con tanta tristezza, in quanto io e i miei dirigenti non abbiamo mai allontanato alcun allenatore dalla Serie A1 in 14 anni nella serie maggiore e così è stato anche in questa occasione, in quanto non abbiamo esonerato nessuno, ma non rinnovato la collaborazione per la stagione successiva. Questa è una cosa che mi dispiace molto, per me è come un mezzo fallimento. Non sono orgoglioso di quello che è successo con il mio ex allenatore, ma sono orgoglioso di non aver venduto la nostra storia e la nostra identità per una Coppa Italia o uno scudetto under 19. Ora provo a spiegare meglio visto che in molti lo chiedete e fate supposizioni. (nella foto il Presidente Maurizio Corona)


MIRKO BERTOLUCCI DICE CHE E’ STATO AVVISATO CON UNA MAIL CIRCA IL MANCATO RINNOVO PER L’ANNO 2022/2023?

La mail è servita per l’aspetto formale, negli ultimi due mesi avevamo avuto parecchi incontri e si erano conclusi sempre malamente, più che incontri erano scontri, alcuni dei quali fatti anche in luoghi pubblici. Inoltre qualche giorno dopo l’ultimo  incontro, lui stesso mi aveva chiamato comunicandomi per telefono dalla Spagna che non sarebbe più stato l’allenatore del Sarzana, anche se io dopo l’ultimo incontro gli avevo dato ancora tempo e le condizioni societarie per proseguire la nostra collaborazione.  Sue comunicazioni scritte, però, non ne arrivavano ma probabilmente era una strategia anche se non c’era nessun rinnovo in corso per l’anno prossimo. Anche le sue esternazioni pubblicate su facebook dopo un nostro incontro in cui dichiarava di non essere il servo di nessuno ed inneggiava alla libertà  penso fossero riferite al sottoscritto, quindi sempre prima della mail di congedo. Così in vista dell’approssimarsi della scadenza del 31 luglio per i tesseramenti allenatori nella nostra area riservata della stagione vecchia e il 1 agosto quale inizio per rinnovo della nuova stagione abbiamo dovuto formalizzare, anche su consiglio del nostro legale.

QUALCUNO SI E’ DOMANDATO IL PERCHE’ DEL MANCATO RINNOVO VISTO LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA ?

Infatti la bravura e la competenza di Mirko, dapprima come giocatore, poi come allenatore non è da mettere minimamente in discussione. L’anno scorso è stato sicuramente un campionato di alti e bassi, culminato però con la vittoria della Coppa Italia e a lui e a tutti i giocatori non saremo mai abbastanza grati. Gli “eroi di Forte dei Marmi” resteranno nella storia di questo sport nella nostra città . Quindi la mancata prosecuzione del rapporto con Mirko non è assolutamente di carattere tecnico ma di carattere programmatico. Poi vorrei togliermi un sassolino dalla scarpa, ho letto sui social che il fatto di aver scritto sul nostro comunicato “arricchito la bacheca rossonera” ha  fatto sorridere qualche bontempone quasi a denigrare la frase, perché la bacheca avrebbe preso vita con la conquista della Coppa Italia e del titolo di Campione d’Italia under 19. Ma per la mia società la bacheca rossonera è a 360° quindi con il settore giovanile ed in trent’anni di attività abbiamo vinto Campionati Italiani, Coppe Italia, Trofeo delle Regioni, Trofeo Tiezzi, quindi chi ha riso probabilmente non ha capito la nostra filosofia sul settore giovanile e non conosce la nostra storia.

QUINDI E’ DI CARATTERE ECONOMICO?

Assolutamente no, il compenso e il rimborso di Mirko  sono stati regolarmente pagati ogni mese, addirittura in anticipo durante il mese in corso. Mirko non ci ha fatto alcuna richiesta maggiore, anche perché nell’eventualità della conferma avrebbe avuto solo la serie A1 ma con il medesimo importo. Qualcuno vicino a lui ha detto che sarei poco lucido perché non trovo sponsor. Voglio tranquillizzare coloro che sono a Sarzana per il prossimo anno che tutti gli sponsor sono stati confermati , anzi ne abbiamo di nuovi. Certo la mia società è una piccola società che tutti gli anni deve lottare per la salvezza, ma abbiamo sempre onorato tutto quello pattuito, si può chiedere in giro. Certo abbiamo un budget sicuramente ridotto rispetto ai club che vanno per la maggiore nel nostro campionato.

 

SI DICE IN GIRO CHE IL SARZANA PRETENDEVA PER LA CONFERMA DI MIRKO CHE LA SOCIETA’ PUMAS VIAREGGIO CHIUDESSE.

Qui mi viene proprio voglia di ridere a crepapelle. Casomai il contrario… la mia società ha permesso alla Pumas Viareggio di sopravvivere. Quattro anni fa nel 2018 l’allora allenatore Alessandro insieme a Mirko Bertolucci ci hanno chiesto di dargli una mano nel poter far fare attività ad alcuni bimbi e ragazzi che per loro scelta erano approdati alla Società Pumas Viareggio da loro gestita,  ma non avendo piste o impianti a disposizione non sapevano dove farli giocare. Qualche mio dirigente era anche contrario ma poi per il bene dei ragazzi, che magari avrebbero smesso di fare hockey,  abbiamo accettato. Quindi la Pumas  Viareggio ha usufruito del nostro impianto per ben quattro anni e altrettanti campionati  e per giunta gratuitamente in toto a partire dalle spese di pulizia o affitti. Quindi quello che si dice in giro sono dicerie, lunga vita alla società Pumas Viareggio alla quale auguriamo il meglio per il proseguo dell’attività.

QUINDI LA ROTTURA CON MIRKO BERTOLUCCI A COSA E DOVUTA?

E’ maturata nel corso dell’anno scorso. Con la partenza di Alessandro a Trissino, con cui abbiamo passato tre anni meravigliosi,  in sintonia totale, con il subentro di Mirko abbiamo deciso di fare un partenariato senior tra il Sarzana con le squadre di A1 e A2,  e la Pumas con la B, per gestire in sintonia i giovani under 23 di entrambi i vivai, come da regolamento. Purtroppo qui si è rotto qualcosa, il partenariato serviva per valorizzare i giovani di entrambe le due società, ma noi ci siamo sentiti ostaggi, in preda a scelte non condivise, per sintetizzare “ospiti a casa nostra”. La prima rottura è stata quasi subito ad ottobre, poi risanata, poi ancora diverbi nel mese di dicembre, fino a comunicare a Mirko già dal mese di Aprile che in caso fosse stato confermato non si sarebbe più occupato del settore giovanile né a maggior ragione della serie A2, che noi avevamo impostato per far crescere i giovani essendo per noi una seconda squadra. Di qui il primo “mal di pancia” e le prime discussioni, in quanto a lui non andava bene il nome dell’allenatore che avevamo scelto e che invece per noi  era noi il nostro obiettivo primario.

QUINDI UN MANCATO RISPETTO DI CERTE CONDIZIONI?

Direi di si. Inoltre anche sull’allestimento della squadra di A1 per la prossima stagione. La messa in discussione di pilastri fondamentali della nostra squadra, il rientro a casa di alcuni giocatori del nostro vivaio che non erano graditi all’allenatore. Inoltre noi per la prossima stagione volevamo puntare su Ernest Cinquini, provenienza Pumas,  buon realizzatore lo scorso anno in A2 col Sarzana, ma anche in questo caso non è stato condiviso nulla e mandato a Montecchio Precalcino a nostra insaputa. Idem per Cardella , sempre provenienza Pumas, ci sarebbe piaciuto essere interpellati, visto che per due anni ha giocato con il Sarzana mettendogli a disposizione A1, A2 e Under 19, ma anche in questo caso nessuna condivisione di intenti,  siamo stati messi al corrente del suo passaggio al Montecchio a giochi fatti. Infine, ciliegina sulla torta, la volontà della Pumas nella persona del suo “deus ex machina”  Mirko Bertolucci di rispondere positivamente al ripescaggio in serie A2. Abbiamo dato un’ultima possibilità a Mirko chiedendogli  il passaggio di atleti dalla Pumas al Sarzana di A2 e Under 19, che di fatto avrebbe potuto allenare personalmente in quanto aggregati alla Serie A1, ma anche in questo caso ha preferito fare con la sua società. Pertanto non abbiamo potuto più transigere, in quanto anche il Sarzana ha la serie A2 e penso che tale campionato, diviso in due gironi ma comunque su base nazionale, sia molto impegnativo e per me e i miei dirigenti che Mirko allenasse la Serie A1 del Sarzana e allenasse o perlomeno gestisse la Serie A2  di UN’ALTRA SOCIETA’ sono due situazioni non compatibili per l’impegno necessario.

COSA AUGURI A MIRKO BERTOLUCCI ?

Il meglio che si possa augurare a una persona sia sul lato sportivo che sul lato personale.

 

 

 

 

 

               

 

13/08/2022 - riproduzione riservata

IL RITORNO DEL BOMBER. SERGIO FESTA IS BACK

Carriera ricca di gol, squadre e maglie azzurre per Sergio Festa, cresciuto nelle giovanili del Matera, ha giocato con la squadra biancoazzurra dal 2000 al 2003, successivamente fino al 2007 ha militato nelle fila della Roller Salerno, poi un anno con il Castiglione, con il Bassano (Bassano 54) e con il Seregno, prima di approdare, per due campionati, alla Roller Bassano. La carriera di Festa, poi, è continuata con il Lodi, con Valdagno, con il Matera, prima di essere fermato per un assurda storia di doping. Poi la ripartenza a Sarzana nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018 dove ha regalato gol a grappoli al club di Piazza Terzi. Nella prima stagione in rossonero ha conquistato la prima storica final four europea  del Sarzana dell’allora Coppa Cers, grazie al suo golden gol contro il Turquell. Nella seconda stagione con il club di Piazza Terzi si è classificato quarto in classifica cannonieri con 43 reti e ha conquista la prima Federation Cup della formazione rossonera. Poi CGC Viareggio, Scandiano, Bassano e Forte dei Marmi e ora il ritorno in maglia rossonera. “Sono molto contento di ritornare in una piazza che mi ha esaltato e valorizzato…una società che apprezzo molto per i suoi modi di fare e la passione che esprime…una famiglia!” Cosa ti a spinto a ritornare a Sarzana ?Avevo promesso a tanti, in primis al presidente, che sarei tornato a giocare a Sarzana.. e io mantengo sempre le mie promesse!” (ha dichiarato Sergio Festa ritratto nella foto al Vecchio Mercato  con il dirigente Roberto Graziano e il Direttore Sportivo Maurizio Garofalo).


Sergio Festa, vestirà la maglia numero sette del Gamma Innovation Sarzana 2022-2023 cercando con il suo apporto di regalare la quattordicesima salvezza consecutiva al Club di Piazza Terzi. Lo farà nella società che ha creduto in lui anche nel momento più buio della sua carriera  e che lo ha fatto rientrare nella stagione 2016-2017 dopo che era stato fermato per un assurda storia di doping che lo aveva tenuto fermo per un anno intero. A Sarzana ritorna uno dei talenti più sopraffini dell’ hockey Italiano delle ultime generazioni, uno che in questo sport ha calcato le piazze più prestigiose del panorama hockeystico italiano. Un giocatore che più volte ha vestito la maglia azzurra partecipando ad un Campionato Mondiale e due Campionati Europei senior. Un giocatore che nelle due stagioni giocate a Sarzana, ha regalato gol a grappoli e che nella seconda stagione in rossonero ha messo a segno 43 gol nella regular season (quarto in classifica cannonieri) con il record delle reti segnate da un giocatore rossonero nella stagione regolare di serie A1. Sergio Festa  ritorna a Sarzana per mettere ancora in pista l’entusiasmo di un ragazzino e dimostrare all’ hockey che conta, se ce ne fosse ancora bisogno, che lui è ancora un giocatore di primo piano dell’hockey italiano. “Sergio Festa – dichiara il presidente Corona – è la ciliegina sulla torta del nostro mercato, è un giocatore che sono certo regalerà tanto entusiasmo al  nostro pubblico, la trattativa è stata subito messa in discesa dal fatto che Sergio voleva Sarzana e noi volevamo lui perché sapevamo che la sua classe e le sue giocate potevano portare entusiasmo tra i nostri tifosi . Il valore dell’atleta e l’esperienza di Sergio Festa non si discutono ma ciò che più conta è che  il “ragazzo” nei due anni che ha giocato da noi ha destato un’ottima impressione soprattutto come uomo e questo  per la nostra società è sicuramente di fondamentale importanza. Sono certo – conclude Corona – che Sergio Festa ridiventerà da subito un beniamino dei nostri tifosi.  Queste le parole del “bomber” al ritorno in  rossonero: Sei contento di ritornare a vestire la maglia rossonera?Sono molto contento di ritornare in una piazza che mi ha esaltato e valorizzato…una società che apprezzo molto per i suoi modi di fare e la passione che esprime…una famiglia! Cosa ti a spinto a ritornare a Sarzana ?Avevo promesso a tanti, in primis al presidente, che sarei tornato a giocare a Sarzana.. e io mantengo sempre le mie promesse! Conosci molto bene il gruppo storico dei sarzanesi  per te è stato importante nella scelta?Si conosco molto bene i sarzanesi e li reputo degli amici…. loro sono lo zoccolo duro della squadra e sono felice di ritornare a battagliare con loro! Cosa vuoi dire alla squadra e ai nuovi che arrivano? Beh sara’ un anno pieno di impegni e partite quindi dovremo lavorare molto e duramente…per i nuovi compagni dico loro che dovranno lasciare oltre al sudore sulla maglia….il cuore per questa società’”  Ultima stagione giocata a Sarzana quarto in classifica cannonieri con 43 reti a che quota pensi di arrivare in questa stagione? Non penso ai goal ma a dare il mio massimo contributo sotto tutti i punti di vista…chiaro che serviranno anche i miei goal!Cosa ti aspetti dalla nuova stagione ? e  del primo impegno mission impossible contro il Trissino ? Come detto prima sarà una stagione durissima piena di impegni…abbiamo una partenza in salita e subito una finale da disputare! Nello sport niente e’ impossibile e Sarzana in questi anni lo ha già dimostrato!”  Cosa vuoi dire ai tifosi rossoneri e agli Incessanti ? Sono arrivato a Sarzana che il palazzetto non era mai pieno…nei due anni successivi abbiamo riportato gente ed entusiasmo….adesso abbiamo anche gli Incessanti che ci dovranno dare una grande mano così come il pubblico….e noi dovremmo essere bravi a esaltare il loro tifo…dare il massimo per disputare una stagione esaltante!” Carriera ricca di gol, squadre e maglie azzurre per Sergio Festa, cresciuto nelle giovanili del Matera, ha giocato con la squadra biancoazzurra dal 2000 al 2003, successivamente fino al 2007 ha militato nelle fila della Roller Salerno, poi un anno con il Castiglione, con il Bassano (Bassano 54) e con il Seregno, prima di approdare, per due campionati, alla Roller Bassano. La carriera di Festa, poi, è continuata con il Lodi, con Valdagno, con il Matera, prima di essere fermato per un assurda storia di doping. Poi la ripartenza a Sarzana nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018 dove ha regalato gol a grappoli al club di Piazza Terzi. Nella prima stagione in rossonero ha conquistato la prima storica final four europea  del Sarzana dell’allora Coppa Cers, poi disputata a Viareggio,  grazie al suo golden gol contro il Turquell.  Nella seconda stagione nel clud di piazza Terzi si è classificato quarto in classifica cannonieri con 43 reti e haconquista la prima Federation Cup della formazione rossonera. Poi CGC Viareggio, Scandiano, Bassano e Forte dei Marmi e ora il ritorno in maglia rossonera.Venderemo cara la pelle anche in questa stagione”. Il diktat il presidente l’ha lanciato nel momento della presentazione di Sergio Festa, chiamando a raccolta il popolo rossonero a quindici giorni dal raduno.

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION SI AFFIDA A PAOLO DE RINALDIS PER GUIDARE IL FARM TEAM ROSSONERO E PROGRAMMARE IL RICAMBIO GENERAZIONALE. 

Il Sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli ha persino aperto la sala consiliare per la foto di rito che sanciva il rientro di Paolo De Rinaldis nello staff tecnico dell’Hockey Sarzana, anche se le voci davano da tempo il rientro nelle file di Gamma Innovation Sarzana del condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie. Per la stagione 2022/2023 del Gamma Innovation Hockey Sarzana sarà il tecnico della formazione di serie A2 e dell’Under 19, con un occhio anche al settore giovanile, ma fondamentalmente il Presidente Maurizio Corona lo ha voluto fortemente per programmare insieme a lui il ricambio generazionale della formazione di Piazza Terzi. Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio” – ha detto da subito il Presidente Maurizio Corona –(un detto molto conosciuto nella zona est della Francia e si usa per spiegare come le cose si siano messe a posto e nella loro giusta proporzione) da subito inizieremo a programmare e a guardare al futuro, dobbiamo rimettere al centro del nostro programma la nostra “Sarzanesità”, abbiamo bisogno di programmare un futuro che guardi alla città” (nella foto Paolo De Rinaldis insieme al Presidente Maurizio Corona in sala consiliare a Sarzana)


Il Sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli ha persino aperto la sala consiliare per la foto di rito che sanciva il rientro di Paolo De Rinaldis nello staff tecnico dell’ Hockey Sarzana, anche se le voci davano da tempo il rientro nelle file di Gamma Innovation Sarzana del condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie. Per la stagione 2022/2023 del Gamma Innovation Hockey Sarzana sarà il tecnico della formazione di serie A2 e dell’ Under 19, con un occhio anche al settore giovanile, ma fondamentalmente il Presidente Maurizio Corona lo ha voluto fortemente per programmare insieme a lui il ricambio generazionale della formazione di Piazza Terzi. Il Presidente Maurizio Corona è raggiante e la prima cosa che dichiarato è stata: “Abbiamo rimesso la chiesa al centro del villaggio” (un detto molto conosciuto nella zona est della Francia e si usa per spiegare come le cose si siano messe a posto e nella loro giusta proporzione). Lo aveva annunciato il Presidente al termine della finale che laureava il Sarzana per la terza volta Campione d’Italia under 19  “da domani inizieremo a programmare e a guardare al futuro, dobbiamo rimettere al centro del nostro programma la nostra “Sarzanesità”. Abbiamo bisogno di programmare un futuro che guardi alla città, in fondo, come diceva Rossella O’Hara in Via col Vento, “dopotutto domani è un altro giorno.”  Era da quando Paolo aveva interrotto il rapporto con il Vercelli che volevo che facesse ritorno a Sarzana, era il momento giusto, stiamo programmando il ricambio generazionale abbiamo almeno sette-otto giocatori di grandissima prospettiva alcuni ancora molto giovani e voglio che per questo ricambio generazionale ci sia lui al mio fianco a gestirlo. Ho bisogno di persone con DNA Sarzana e a Paolo questo non manca. Ma soprattutto di persone capaci. Paolo quando è andato via da Sarzana ha mostrato tutto il suo valore vincendo dovunque è andato.  Sono contentissimo – conclude Corona – ho visto una persona motivata con una gran voglia di iniziare e con il rossonero tatuato sul cuore e questa è la cosa che più è importante.  Per la stagione 2022/2023 allenerà le squadre di Serie  A2 e under 19, per difendere il titolo di Campione d’Italia, e vorremmo fortemente che anche Thomas Mechini, Matteo Marchetti e Michele Pesavento restino insieme a noi” . Non servono presentazioni per Paolo De Rinaldis a Sarzana è il tecnico condottiero della promozione in serie A1 e del primo campionato della società rossonera nella massima serie, stagione in cui ha conquistato i play-off e la partecipazione alla Coppa Cers. Alla fine della prima stagione aveva rassegnato le sue dimissioni dalla squadra di serie A1, ma si era messo a disposizione del settore giovanile. Poi era rientrato  a fine Febbraio 2012 alla guida della squadra rossonera sostituendo il dimissionario Mauro Cinquini e conducendo la squadra rossonera alla salvezza. Oltre al suo importante curriculum hockeystico nella formazione senior, De Rinaldis vanta anche molti traguardi raggiunti  come allenatore nelle varie categorie giovanili tra i quali spicca il primo scudetto giovanile nella storia dell’Hockey Sarzana alla guida dell’ under 20 nella stagione 2008-2009, traguardo poi bissato da Fabrizio Bassani l’anno successivo. In campo nazionale il tecnico sarzanese ha guidato la nazionale under 17 agli Europei in Inghilterra nel 2010 e , anche se la sua esperienza al servizio dell’hockey nazionale è datata, per quattro volte il tecnico ligure è stato alla guida della nazionale under 15 e per due volte è stato vice nella rappresentativa under 17. Nella stagione 2014-15 è stato alla guida dell’ SPV Viareggio in serie A2, lanciando moltissimi giovani e disputando un campionato al di sopra delle aspettative. Nel 2015-16 alla guida dell’ Amatori Wasken Lodi in serie A1  ha conquistato  la Coppa Italia arrivando anche a un passo dalla conquista dello scudetto, portando il Forte dei Marmi a gara 5 e sfiorando il successo pieno in gara 4. Nelle tre stagioni successive è stato a Prato con cui ha vinto il campionato di serie B e ha  disputato il campionato di serie A2 , da cui ha rassegnato le dimissioni nel finire della terza stagione. Poi l’esperienza all’ Engas Vercelli dove ha condotto la società piemontese dalla serie B alla serie A1. Queste le sue prime parole al ritorno in rossonero.  Le tue prime sensazioni per il ritorno a casa “Ovviamente grande felicità e soddisfazione nel tornare alla società che mi ha visto muovere i primi passi da tecnico fino a raggiungere traguardi sportivi per me di grande gratificazione È chiaro che il mio percorso non sarebbe potuto essere quello che poi è stato senza la grande esperienza maturata in quasi 25 anni di lavoro nel Hockey Sarzana. E sarà quindi mio obbligo cercare di restituire e rilasciare tutto ciò che ho maturato al servizio della società.” Come hai vissuto da spettatore il percorso dell’ Hockey Sarzana in questi otto anni “Ovviamente con grande interesse, ho potuto apprezzare la continua crescita della società sia a livello giovanile, da sempre assoluta a Sarzana, sia a livello di prima squadra e devo dire che i risultati raggiunti sono davvero notevoli. Per citare alcune cose, essere riusciti a portare a giocare al Vecchio Mercato: Benfica, Barcellona credo che resterà nella storia. Oltre alle vittorie ai grandi piazzamenti ottenuti che hanno fatto da preludio alla clamorosa vittoria della coppa Italia 2022” Come è maturato il ritorno a Sarzana: Devo dire che è stata una situazione dove tutte le componenti sono andate al loro posto. C’è stato un momento a febbraio dove sono stato molto vicino a firmare con un’altra società e a maggio ero sul punto di accordarmi con un altro club. Ma evidentemente il destino ha voluto così e di questo adesso ne sono veramente felice. Su tutto, però, la grande volontà di Maurizio e la sua ostinazione, che ben conosciamo, andando a toccare nel mio caso anche aspetti che vanno ben al di là del puro aspetto sportivo, hanno chiuso il cerchio”. Un messaggio e un saluto: ho ben chiaro il compito che mi attende e che Maurizio mi ha  dettagliatamente illustrato, quando si parla di ricambio generazionale si tratta di porre l’obiettivo sulla costruzione di giocatori che nel tempo dovranno sostituire atleti che hanno fatto la storia di questa società e per me, che molti di loro ho visti bambini, e’ come un ritorno al passato. Con un’esperienza e un grande stimolo nuovo e, vi confesso,  anche con un pizzico di emozione. Ma in fondo l’Hockey Sarzana mi ha sempre dato emozioni. Chiudo lanciando un messaggio ai piccoli, per me i nuovi atleti, cercherò di dare il massimo per loro per portare tutta la mia esperienza al servizio della loro crescita, la strada è lunga ma insieme ce la faremo, ne sono convinto, ringrazio il Presidente e tutta la Società per avermi dato la possibilità di tornare casa, anzi non la casa ma il centro del villaggio”.

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION SARA’ ANCORA IL MAIN SPONSOR DELL’ HOCKEY SARZANA PER LA STAGIONE 2022-2023.

Gamma Innovation, società che opera in ambito IT con focus particolare sull’Automazione di Processo, annuncia il rinnovo del suo impegno come main sponsor per le squadre dell’Hockey Sarzana, sia per la prima squadra che per il settore giovanile. (Nella foto Maurizio Corona con i dirigenti di Gamma Innovation e la Coppa Italia 2021/2022)


La città di Sarzana è in pista dal 1946, anno in cui viene fondata l’Associazione Pattinatori Sarzanesi. L’Hockey su pista a Sarzana è tradizione, passione e culto sportivo a 360°, negli anni 70/80 Sarzana poteva infatti vantare ben tre squadre. Per la città di Sarzana l’hockey non è uno sport minore, ma rappresenta qualcosa di magico, da sempre parte del tessuto cittadino. Unica realtà nella provincia della Spezia, dal 1993, la società l’Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Sarzana nata dalle ceneri di Associazione Pattinatori Sarzanesi e Hockey Pro Sarzana, ha cercato un nuovo cammino improntato sul settore giovanile Infatti l’Hockey Sarzana è anche e soprattutto il vivaio, fra i migliori d’Italia, con ben centottanta atleti iscritti tra la disciplina dell’hockey e quella del pattinaggio artistico.

La società ha un motto chiaro: il bambino più piccolo della scuola hockey ha la stessa, se non maggiore, importanza dell’atleta di serie A1.

La prima squadra per il tredicesimo anno consecutivo milita nel Campionato Nazionale di Serie A1. La stagione passata, 2021/2022, l’Hockey Sarzana ha conquistato la Coppa Italia, una vittoria che appartiene al catalogo delle grandi imprese dello sport italiano. Ha partecipato ai preliminari dei play-off scudetto e poi  per chiudere la fantastica stagione ha  disputato nel mese di maggio in Portogallo a Torres Novas  la final four di Eurolega (l’omonima della Champions Leagure del Calcio). Sempre nela stagione appena terminata anche il settore giovanile si è coperta di allori conquistando la medaglia d’argento nella Coppa Italia under 17, la finale è stata persa di un solo gol di scarto,  e il titolo di Campione d’Italia nella categoria under 19.

Gamma Innovation SpA, società con una lunga esperienza in ambito IT, con particolare focus sull’Automazione Robotica di Processo, ha deciso di riconfermare l’unione con l’Hockey Sarzana che dura oramai da oltre dieci anni, il primo anno da main sponsor è stato ricco di successi, consolidando così il legame con uno sport fatto di impegno, grande fatica e gioco di squadra. Valori che Gamma Innovation e Hockey Sarzana condividono, insieme alla grande attenzione ai giovani ed il forte radicamento nel nostro territorio.

DICHIARAZIONE DI OSCAR PAPA, CEO di Gamma Innovation SpA

“La partnership per la nuova stagione 2022/2023 rappresenta il naturale proseguimento di un cammino iniziato oltre dieci anni fa, fatto di valori condivisi come la sana competitività, lo spirito di gruppo, la passione e l’impegno. Tutte le squadre del Gamma Innovation Sarzana lo scorso campionato hanno mostrato grande grinta e ottenuto fantastici risultati dove spiccano la Coppa Italia conquistata con la squadra di serie A1, la semifinale di Eurolega sempre  con la squadra senior e la conquista del titolo di Campione d’Italia con la formazione under 19. Siamo certi di poter applaudire nuovi successi anche nel prossimo futuro”.

 

DICHIARAZIONE DI MAURIZIO CORONA, PRESIDENTE DELL’HOCKEY SARZANA

“Ritengo veramente importante e motivo di orgoglio che continui il rapporto di partenerschip con Gamma Innovation. In questi anni l’azienda milanese è stata di fondamentale importanza per la prima squadra e per il nostro settore giovanile. La scorsa stagione, la prima per Gamma Innovation da main sponsor, è stata fantastica, piena di successi.   Noi ci auguriamo di  continuare ad onorare al meglio questo sodalizio, nella prossima stagione di serie A1, e in Europa. La vetrina europea ci rende orgogliosi di portare la città di Sarzana e il nostro sponsor a braccetto con noi nell’ avventura continentale. Noi ci auguriamo che questo binomio possa regalare agli sportivi sarzanesi ancora tante soddisfazioni e grandi emozioni”

GAMMA INNOVATION SpA

Gamma Innovation SpA Gamma Innovation offre servizi e consulenza in ambito IT ad alto livello innovativo, avvalendosi della presenza di un Centro di Eccellenza sull’Automazione di Processo (Competence Center) e di un Servizio Certificato di Formazione, la Gamma Academy, per la creazione di competenze, l’upskilling e il reskilling di specialisti IT.

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13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION: PRESENTA L’ULTIMO STRANIERO, UFFICIALE IL RITORNO DI JERONIMO GARCIA.  

Il presidente voleva il suo ritorno ed è stato il primo colpo della nuova stagione dell’Hockey Sarzana, poi la decisione di annunciarlo dopo i due giovani ragazzi argentini.   Ed ecco che dal cilindro del Presidente Maurizio Corona esce il ritorno di Jeronimo Garcia, giocatore universale, che rientra a Sarzana dopo due stagioni disputate prima a Correggio e poi a Sandrigo. “Lo abbiamo voluto fortemente perché Jeronimo ha rappresentato nell’anno disputato a Sarzana al meglio il senso di appartenenza alla maglia ed alla città. Non ha esitato quando lo abbiamo chiamato, e questo ci onora. Jeronimo per noi non è solo un hockeysta ma uno di famiglia”. Dice il Presidente Maurizio Corona(nella foto Jeronimo Garcia con la maglia dell’ Hockey Sarzana).


Il Presidente Maurizio Corona è euforico del ritorno di Jeronimo Garcia e lo presenta così: “Lo abbiamo voluto fortemente perché lui ha rappresentato nell’anno disputato a Sarzana al meglio il senso di appartenenza alla maglia ed alla città. Non ha esitato quando lo abbiamo chiamato, e questo ci onora. Jeronimo per noi non è solo un hockeysta ma uno di famiglia. I suoi valori ed il nostro rapporto vanno oltre l’hockey. Per i tifosi rappresenta tanto e noi siamo contenti di farli felici con questo che per noi è un simbolico regalo. Jeronimo Garcia – continua Corona – in questi due anni, prima a Correggio con allenatore Mirko Bertolucci e poi a Sandrigo, ha disputato due ottime stagioni, in Emilia ha trascinato con le sue 26 reti la formazione di Mirko Bertolucci per la prima volta ai play-off, a Sandrigo in questa stagione, nonostante un campionato non all’altezza per la formazione veneta, è andato a segno in 23 occasioni.  Per accaparrarsi Jeronimo abbiamo dovuto superare la concorrenza di molti clubs italiani, ma la volontà di rivestire la maglia rossonera da parte di Jeronimo ha prevalso nel momento di scegliere e di questo siamo orgogliosi.” Queste la parole di mister Mirko Bertolucci che ha fortemente voluto il ragazzo a Sarzana. “E’ il giocatore che desideravo, ha una qualità fisica veramente impressionante — dice mister Bertolucci suo compagno e suo mister a Correggio – uno forte fisicamente, un bel tiro, sa fare gol e assist, uno che spacca la partita perché salta con facilità l’uomo, uno veloce nelle ripartenze, uno che nei tiri da fermo difficilmente sbaglia e poi voleva venire a giocare a Sarzana e io sono contento di riabbracciarlo”.  Il presidente voleva il suo ritorno, ed è stato il primo colpo della nuova stagione dell’Hockey Sarzana, poi la decisione di annunciarlo dopo i due giovani ragazzi argentini.   Ed ecco che dal cilindro del Presidente Maurizio Corona esce il ritorno di Jeronimo Garcia, giocatore universale che rientra a Sarzana dopo due stagioni disputate prima a Correggio e poi a Sandrigo.   Ecco   le prime parole di Jeronimo Garcia, classe 1998, al rientro a Sarzana prima della partenza per l’Argentina per le vacanze estive.

 

Ritorni a Sarzana: le tue sensazioni sul tuo ritorno?

 Sono sensazioni bellissime, la gente, l’ambiente. Subito mi hanno scritto tantissime persone per salutarmi. Io e la mia fidanzata abbiamo tanti amici che sentiamo anche come parte della nostra famiglia. È sempre bello giocare davanti alla propria famiglia.

Un anno a Correggio e uno a Sandrigo racconta queste due stagioni.

 I miei ultimi due anni mi hanno insegnato tanto. Ho avuto la fortuna di giocare con grandi giocatori, di essere allenato da grandissimi allenatori come Mirko Bertolucci e Franco Vanzo. Io cerco sempre di crescere il più possibile, di imparare in ogni situazione. Alcune situazioni sono buone e altri non tanto buone. Però posso assicurare che ho imparato di più nelle situazioni non buone. È giusto così, si cresce nella tempesta, dopo ci godiamo il sole. 

Cosa ti aspetti dal prossimo anno?

Aspettative? Preferisco non averle. Voglio cercare di affrontare ogni situazione nella maniera giusta, sempre lasciando tutto in pista, sia negli allenamenti come nelle partite. Se riusciamo a fare questo i risultati arriveranno da soli.

 Arrivano a Sarzana due giovani argentini, due nazionali under 19 che due anni fa hanno perso la finalissima dello scorso mondiale a Barcellona cosa vuoi dire a loro ?

Posso solo dire che in quello che potrò aiutarli possono contare su di me. Sia in pista che fuori. È bello avere dei compagni argentini, loro sono due bravissimi ragazzi, abbiamo giocato contro alcune volte. Tutte due hanno un grande carattere e tanta voglia. Credo possiamo crescere insieme quest’anno e lavorare molto bene.

Giocherai con la Coccarda tricolore sul petto e la prima sfida sarà per la super coppa italiana contro il Trissino e il tuo amico Ipinazar: sensazioni?

Pancho è mio fratello, ma nelle finali bisognerà spaccarci a metà. Ma, bando  agli scherzi, credo sia una grandissima opportunità  e queste partite te le devi godere dal inizio alla fine.  

Cosa vuoi dire al pubblico di Sarzana e agli Incessanti? 

Salutarli tutti, dire loro che li aspetto al palazzetto per tifare e festeggiare insieme. Se loro sono tanti il Vecchio Mercato diventa un ambiente pazzesco da giocare. E a noi giocatori fa mettere qualcosa in più. 

13/08/2022 - riproduzione riservata

UN ALTRO COLPO DI MERCATO PER GAMMA INNOVATION  ARRIVA L’ARGENTINO BRUNO ALONSO, UNO CHE NON MOLLA MAI.

Un altro colpo che si era perfezionato durante la Final Four di Eurolega in Portogallo, anche se si è dovuto trovare l’accordo con la società portoghese dell’ Oeiras con la cui squadra il giocatore argentino  aveva ancora un anno  di contratto. Gamma Innovation Sarzana inserisce nel roster della prossima stagione uno dei più promettenti talenti argentini, il colpo di mercato del Presidente Maurizio Corona porta il nome di Bruno Alonso, classe 2001, giocatore della società portoghese dell’ Oeiras con la cui squadra ha giocato da assoluto protagonista il campionato di seconda divisione portoghese. Di scuola Lomas  di Riva d’Abe di San Juan, colonna portante e giocatore di spicco della nazionale Under 19 Argentina che nel 2019 ha conquistato la medaglia d’argento ai mondiali di Barcellona, perdendo la finale 3 a 2 contro la Spagna. “ho il privilegio di giocare a Sarzana dove voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo sogno: i dirigenti, lo staff tecnico e tutta la famiglia Sarzana. Sono molto felice ed emozionato di iniziare la stagione con il Sarzana con cui sono disposto a dare tutto di me stesso e arrivo con grandi aspettative – dice Bruno Alonso – Voglio dire ai tifosi del Sarzana che sono molto grato per tutto e che darò tutto di me stesso affinché Sarzana continui ad ottenere successo”. (nella foto Bruno Alonso firma a Lisbona il contratto con il Sarzana)


Il Presidente Maurizio Corona lo presenta così: “Ho regalato ai tifosi un giocatore che li farà letteralmente innamorare, mancino, lottatore, gran tiro, vi presento Bruno Alonso io lo conosco molto bene e sono certo che piacerà tantissimo al pubblico rossonero, è uno che non molla mai. E’ un talento puro che va ad innalzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra. Si sta formando un gruppo di ragazzi che hanno tanta voglia di far bene e Bruno sognava di giocare a Sarzana e ha fatto di tutto perché questo accadesse.  Ho visto questo ragazzo – continua Corona – le cui referenze hockeistiche sono altissime, al mondiale under 19 a Barcellona nel 2019 e mi ha impressionato, era il motore della nazionale albiceleste che perse la finale contro la Spagna dove lui mise a segno una delle due reti della formazione argentina e  spiccava per la qualità e la generosità che metteva al servizio della squadra. Per “accaparrarci” il ragazzo abbiamo dovuto trovare l’accordo con il presidente dell’ Oeiras con la cui società Bruno aveva ancora una anno di contratto. I giornalisti lusitani mi hanno tutti decantato le sue qualità, le sue doti di qualità e quantità e sono rimasti quasi stupiti che il ragazzo abbia scelto noi e non club di prima divisione portoghese che gli avevano messo gli occhi addosso, sono impaziente di vederlo al Vecchio Mercato con la maglia rossonera diventerà un idolo degli Incessanti ,ne sono certo.” Queste la parole di Osvaldo Raed ex rossonero che lo ha visto giocare nelle file del Lomas Riva d’Abe a San Juan “Bruno è un centro, mancino, ha un bel fisico, un gran bel giocatore io ci ho giocato contro  in Argentina prima che partisse per il Portogallo potente, parte da dietro, ha una qualità tecnica e fisica veramente impressionante“. Un altro colpo che si era perfezionato durante la Final Four di Eurolega in Portogallo, anche se si è dovuto trovare l’accordo con la società Portoghese dell’ Oeiras con la cui squadra il giocatore argentino  aveva ancora un anno  contratto. Gamma Innovation Sarzana inserisce nel roster della prossima stagione uno dei più promettenti talenti argentini, il colpo di mercato del Presidente Maurizio Corona porta il nome di Bruno Alonso, classe 2001, giocatore della società portoghese dell’ Oeiras con la cui squadra ha giocato da assoluto protagonista il campionato di seconda divisione portoghese. Di scuola Riva d’Abe di San Juan, colonna portante e giocatore di spicco della nazionale Under 19 Argentina che nel 2019 ha conquistato la medaglia d’argento ai mondiali di Barcellona, perdendo la finale 3 a 2 contro la Spagna. Ma veniamo al dettaglio Bruno Alonso, classe 2001, nonostante la sua giovanissima età, presenta un curriculum hockeystico degno di nota. “La mia carriera nell’hockey è iniziata all’età di 3 anni al club Lomas de Rivadavia dove ho imparato molto e sono cresciuto. A soli 15 anni fui chiamato a giocare in prima divisione. Ho imparato molto, condiviso momenti eccellenti e acquisito molta esperienza.– dice Bruno Alonso – A 17 anni sono stato convocato per la Nazionale Argentina e ho avuto il privilegio di indossare la maglia della Nazionale Argentina dove ho vissuto momenti indimenticabili. È un sogno che ogni giocatore di hockey argentino vuole realizzare. Ci siamo  classificati al secondo posto, abbiamo perso la finale contro la Spagna ed è stato uno dei momenti migliori della mia carriera nell’hockey. Alla fine del mondiale, ho realizzato il mio sogno di andare a giocare in Europa, ho giocato a Oeiras, in Portogallo in 2a divisione. Ho fatto due stagioni nella seconda abbiamo lottato per salire in prima divisione ma purtroppo non siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, avevamo una squadra molto unita e soprattutto abbiamo dato tutto. Ora ho il privilegio di giocare a Sarzana – continua Bruno – dove voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo sogno: i dirigenti, lo staff tecnico e tutta la famiglia Sarzana. Sono molto felice ed emozionato di iniziare la stagione con il Sarzana con cui sono disposto a dare tutto di me stesso e arrivo con grandi aspettative.  Giocare in Italia per me è un sogno perché è un campionato molto competitivo e molto equilibrato. Mi piace molto il gioco italiano ed è uno dei campionati più forti di Hockey Pista. Ho visto giocare Sarzana la scorsa stagione e ho visto una squadra forte e verticale, mi piace molto  il sistema di gioco della squadra ed è lo stile di gioco che più mi caratterizza. Voglio dire ai tifosi di Sarzana e agli Incessanti – conclude Bruno Alonso –  che sono molto grato per tutto e che darò tutto di me stesso affinché Sarzana continui ad ottenere successo. Sono molto felice per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare.

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION UNDER 19 BATTE BREGANZE E SI LAUREA CAMPIONE D’ITALIA

Gamma Innovation Hockey Sarzana si laurea Campione d’Italia under 19 battendo in finale i pari età dell’ Hockey Breganze. Nella fase a gironi i rossoneri si erano imposti per 6 a 5 contro il Trissino poi avevano battuto l’ AFP Giovinazzo per 11 a 6 e avevano perduto 7 a 6 contro il Breganze. In semifinale si erano sbarazzati dei pari età del Valdagno con un perentorio 4 a 0. Nella finalissima i ragazzi di Mirko Bertolucci sfoderavano una prestazione suntuosa battendo il Breganze con il punteggio di 9 a 7. Grazie alle reti di  Matteo Cardella poker per lui, tripletta di Nicholas Pezzini e sigillo per Michele PesaventoFrancesco Carrieri. Un grande spettacolo ricco di gol e di agonismo ai massimi livelli.Il presidente Maurizio Corona a fine gara era settimo cielo: “E’ il terzo scudetto under 19 che vinciamo – dice soddisfatto il Presidente Maurizio Corona al termine della gara – questo lo abbiamo programmato e non abbiamo mai nascosto durante l’anno le nostre ambizioni.  In questa stagione nel girone tosco-ligure siamo arrivati primi, anche se abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto. Ma personalmente sono sempre stato convinto di vincere il tricolore e la convinzione è quasi diventata certezza quando in serie A2 con la stessa squadra di oggi senza Matteo Cardella abbiamo portato il CGC Viareggio che poi è salito in serie A1 all’ over time.  Oggi abbiamo sofferto più del previsto e nel finale abbiamo rischiato di rimettere in gioco il Breganze ma questo è l’hockey.  Voglio ringraziare Mirko Bertolucci per il lavoro fatto, sia in serie A2 che in under 19. Oggi chiudiamo questa stagione fantastica e da domani iniziamo a programmare e a guardare al futuro, dobbiamo rimettere al centro del nostro programma la nostra “Sarzanesità”. Abbiamo bisogno di programmare un futuro che guardi alla città in fondo come diceva Rossella O’Hara in Via col Vento “dopotutto domani è un altro giorno”. Avanti con rinnovato ardore” (nella foto la formazione dell’ Hockey Sarzana Campione d’Italia)


GAMMA INNOVATION H.SARZANA – HOCKEY BREGANZE = 9-7 (7-3, 2-4)
GAMMA INNOVATION H.SARZANA: Mechini, Cardella (C), Pesavento, Marchetti, Pezzini – Carrieri, Angeletti, Lavagetti, Baldocchi, Dal Torrione.  – Allenatore: Mirko Bertolucci
HOCKEY BREGANZE: Tagliapietra Giuseppe, Tagliapietra Giovanni, Battaglin, Barbieri, Volpe (C) – Costenaro, Grazian, Carraro, Tagliapietra Antonio, Battistin.– Allenatore:  Nestor Perea

Marcatori: 1t: 0’18” Cardella (S), 1’37″ Pezzini (S), 3’35” Battaglin (B), 5’15″ Pezzini (S), 7’07” Volpe (B), 13’30” Cardella (S), 16’55″Pezzini (S), 18’23” Barbieri (B), 23’52″ Cardella (S), 24’59″ Cardella (S). – 2t: 1’04” Barbieri (B), 4’59” Volpe (B), 10’53″ Carrieri (S), 14’42” Volpe (B), 23’14” Barbieri (B), 24’31″ Pesavento (S).

Espulsioni: 1t: 24’,59” Costenaro (B) 2t: 14’32” Cardella, 15’,52” (2’) (S)
Pezzini (2’) (S)
Arbitri: Joseph Silecchia di Giovinazzo (BA) e Alfonso Rago di Giovinazzo (BA)

 

Gamma Innovation Hockey Sarzana si laurea Campione d’Italia under 19 battendo in finale i pari età dell’ Hockey Breganze. Nella fase a gironi i rossoneri si erano imposti per 6 a 5 contro il Trissino poi avevano battuto l’ AFP Giovinazzo per 11 a 6 e avevano perduto 7 a 6 contro il Breganze. In semifinale si erano sbarazzati dei pari età del Valdagno con un perentorio 4 a 0. Nella finalissima i ragazzi di Mirko Bertolucci sfoderavano una prestazione suntuosa battendo il Breganze con il punteggio di 9 a 7. Grazie alle reti di  Matteo Cardella poker per lui, tripletta di Nicholas Pezzini e sigillo per Michele PesaventoFrancesco Carrieri. Un grande spettacolo ricco di gol e di agonismo ai massimi livelli. Il presidente Maurizio Corona a fine gara era settimo cielo: “E’ il terzo scudetto under 19 che vinciamo – dice soddisfatto il Presidente Maurizio Corona al termine della gara – questo lo abbiamo programmato e non abbiamo mai nascosto durante l’anno le nostre ambizioni.  In questa stagione nel girone tosco-ligure siamo arrivati primi, anche se abbiamo avuto qualche passaggio a vuoto. Ma personalmente sono sempre stato convinto di vincere il tricolore e la convinzione è quasi diventata certezza quando in serie A2 con la stessa squadra di oggi senza Matteo Cardella abbiamo portato il CGC Viareggio che poi è salito in serie A1 all’ over time.  Oggi abbiamo sofferto più del previsto e nel finale abbiamo rischiato di rimettere in gioco il Breganze ma questo è l’hockey.  Voglio ringraziare Mirko Bertolucci per il lavoro fatto, sia in serie A2 che in under 19. Oggi chiudiamo questa stagione fantastica e da domani iniziamo a programmare e a guardare al futuro, dobbiamo rimettere al centro del nostro programma la nostra “Sarzanesità”. Abbiamo bisogno di programmare un futuro che guardi alla città in fondo come diceva Rossella O’Hara in Via col Vento “dopotutto domani è un altro giorno”. Avanti con rinnovato ardore”. Veniamo alla partita: Nestor Perea schiera uno starting-five con Giovanni Tagliapietra insieme a Battaglin sulla linea difensiva, in attacco la coppia Volpe e Barbieri con Giuseppe Tagliapietra a difesa della porta ed in panchina a disposizione Costenaro, Grazian, Carraro, Antonio Tagliapietra, Battistin. Mirko Bertolucci risponde con Mechini tra i pali, Marchetti, Pesavento, Pezzini e Cardella con a diposizione Carrieri, Angeletti, Baldocchi, Lavagetti e il secondo portiere Dal Torrione. Ma veniamo alla cronaca Sarzana da subito padrona del match e dopo 18 secondi trova la rete del vantaggio con Cardella che da centro pista lascia partire un tiro che sorprende Tagliapietra.  Passa poco più di un minuto che Sarzana raddoppia, stesso schema e tiro da centro di pista di Pesavento che trova la deviazione di Pezzini che mette fuori causa il portiere Veneto. Partita da subito carica di emozioni e al 5’,18” i Breganzesi trovano la rete del 2 a 1 con Battaglin bravo ad incunearsi in area e a battere Mechini.  Sarzana reagisce e Pezzini ruba palla in fase difensiva, si catapulta in avanti e lascia partire un tiro che si insacca alla sinistra del portiere Breganzese trovando la rete del 3 a 1. Breganze non demorde e Volpe il migliore per i Veneti lascia partire una sassata dalla distanza che batte Mechini portando il parziale sul 3 a 2. Partita che diventa bella, Mechini è bravo in un paio di occasioni poi a metà del primo tempo i sarzanesi fanno il break con due reti nell’arco di due minuti, prima Cardella dopo un “coast to coast” lascia partire un sassata che non lascia scampo al portiere veneto poi è Pezzini che sottomisura batte l’ estremo difensore Veneto. Breganze si rifà sotto al 18’,23” sfruttando un fortunoso rimpallo che Barbieri sfrutta mettendo la sfera alle spalle di Mechini. Nel finale di tempo allunga ancora l’hockey Sarzana con una doppietta di Cardella, la prima rete al 23’,25” e la seconda a un secondo dalla fine della prima frazione di gioco grazie ad un tiro diretto. Il suono della sirena manda le due squadre negli spogliatoi con la formazione Ligure avanti 7 a 3.  La ripresa si apre con il Breganze che mette in pista il maggior sforzo e trova la rete  dopo 1 minuto grazie a Barbieri. Ancora Breganze in rete al quinto minuto con Volpe e partita che si riapre. Ci pensa Carrieri a riprendere una respinta del portiere al 10’,43” del secondo tempo e a riportare i rossoneri a più tre. Quando sembra che i Sarzanesi si avviano a festeggiare Breganze riapre la partita prima Volpe al 14’,43” e poi Barbieri al 23’,14” riportano la formazione di Perea a -1. Brivido per i rossoneri, poi nel finale i Veneti tolgono il portiere e inseriscono il quinto uomo di movimento e Pesavento a 30 secondi dal suono della sirena finale chiude la partita segnando la rete del 9 a 7 a porta sguarnita. Finisce nel tripudio della squadra rossonera che si laurea CAMPIONE D’ITALIA.

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION SARZANA UNDER 19 A SCANDIANO PER CONQUISTARE IL TRICOLORE.

Gamma Innovation Sarzana Under 19 guidata da Mirko Bertolucci sarà di scena alle finali di Campionato Italiano che si disputano a Scandiano nel week-end  dal 17 al 20 Giugno. La formazione rossonera si presenta alle finali nazionali di categoria dopo essersi qualificata prima nel campionato Tosco-Ligure con un roster che ha tutte le carte in regola per giocare da assoluta protagonista questa kermesse tricolore. Nei pronostici della vigilia i rossoneri partono come una delle formazioni più accreditate alla conquista del titolo di Campione d’Italia assieme al GS Trissino e alla formazione dell’Hockey Breganze.La formazione rossonera diretta da mister Mirko Bertolucci è stata inserita nel Girone B ed affronterà le formazioni del GS Trissino dell’AFP Giovinazzo e dell’ Hockey Breganze. “Partiamo da favoriti e lo sappiamo – dichiara il Presidente Corona – e non ci vogliamo nascondere e vogliamo puntare diritti almeno alla finale, questa è una squadra in cui quasi tutti gli elementi del quintetto hanno lavorato e giocato tutto l’anno con la serie A1, serie A2 e serie B, ragazzi infaticabili, alcuni di loro hanno le potenzialità per scrivere pagine importanti nella nostra disciplina. Io voglio ricordare ai miei ragazzi – conclude il presidente – che dei quattro titoli italiani vinti, due li abbiamo conquistati con la categoria under 19 e il secondo  contro tutti i pronostici ed io sono certo che che questo è l’anno giusto per aggiornare la bacheca”. (nella foto la formazione del Gamma Innovation Sarzana under 19)


“Partiamo da favoriti e lo sappiamo – dichiara il Presidente Corona – e non ci vogliamo nascondere e vogliamo puntare diritti  almeno alla finale, questa è una squadra in cui quasi tutti gli elementi del quintetto hanno lavorato e giocato tutto l’anno con la serie A1, serie A2 e serie B, ragazzi infaticabili, alcuni di loro hanno le potenzialità per scrivere pagine importanti nella nostra disciplina. Io voglio ricordare ai miei ragazzi – conclude il presidente – che  dei quattro titoli italiani vinti, due  li abbiamo conquistati con la categoria under 19 e il secondo  contro tutti i pronostici ed io sono certo che che questo è l’anno giusto per aggiornare la bacheca”. Gamma Innovation Sarzana Under 19 guidata da Mirko Bertolucci sarà di scena alle finali di Campionato Italiano che si disputano a Scandiano nel week-end  dal 17 al 20 Giugno. La formazione rossonera si presenta alle finali nazionali di categoria dopo essersi qualificata prima nel campionato Tosco-Ligure con un roster che ha tutte le carte in regola per giocare da assoluta protagonista questa kermesse tricolore. Nei pronostici della vigilia i rossoneri partono come una delle formazioni più accreditate alla conquista del titolo di Campione d’Italia assieme al GS Trissino e alla formazione dell’Hockey Breganze. Ma veniamo ai protagonisti delle finali che cercheranno di conquistare il terzo titolo tricolore della società ligure partendo dai due portieri: Thomas Mechini, classe 2005, il “muro” della formazione di Mirko Bertolucci, è un vero talento, ha disputato tutto il campionato in Serie A2. Ha ottimi numeri nel suo repertorio che sicuramente farà vedere in queste finali. Mattia Andreoni e Gabriel Dal Torrione classe 2006, gli altri due “muri” rossoneri, portieri categoria under 17  protagonisti della finalissima under 17 di Coppa Italia, in questa stagione hanno avuto un miglioramento costante, dove il lavoro fatto ha dato i suoi frutti. Nicholas Pezini, classe 2004, motore inesauribile, hockeysticamente il più intelligente della formazione rossonera, si è alternato tra serie A1 e serie A2 , è stato durante la stagione il fulcro della squadra di mister Bertolucci, pedina insostituibile e questo la dice lunga di quanto il mister lo ritiene indispensabile. Matteo Cardella, classe 2004, l’ “enfant prodige” dell’ hockey italiano, capocannoniere della squadra, attaccante dal tiro al fulmicotone, giocatore dotato di colpi eccezionali, classe da vendere è certamente l’uomo che deve fare la differenza nello scacchiere della formazione rossonera. Matteo Marchetti, classe 2005, giocatore talentuoso, vero genio e sregolatezza, dalle sue giocate potrebbe esserci la svolta per la formazione di Bertolucci. Michele Pesavento, classe 2005, “lo straniero della squadra” difensore di ruolo, giocatore di peso nella fase difensiva dove si mette con intelligenza al servizio della squadra, duttile in attacco, arrivato a Gennaio si è ritagliato un ruolo fondamentale nello scacchiere rossonero. Jacopo Baldocchi, classe 2005, giocatore duttile e grintoso potrà essere utile se chiamato in causa dal mister. Lorenzo Angeletti, classe 2006, under 17, uno degli elementi più talentuosi di tutta la cantera rossonera, giocatore che nelle finali di Coppa Italia under 17 a Follonica ha incantato l’esigente pubblico maremmano. Francesco Carrieri, “formica” classe 2006, under 17, vincitore della Coppa Italia nelle file della Pumas Viareggio, DNA giovinazzese, giocatore dalla tecnica sopraffina, il suo talento potrebbe risultare decisivo se chiamato in causa. Alessio Lavagetti, classe 2007, under 17 primo anno, il più giovane di tutta la spedizione, difensore con il vizio del gol, tecnica e potenza. Infine il mister Mirko Bertolucci, non si è mai nascosto dicendo che voleva vincere il titolo under 19 e ha plagiato la squadra cercando di entrare nella testa di ognuno. Vederlo lavorare a testa bassa, con competenza e passione  ha fatto vedere, se ce n’era ancora bisogno, la sua assoluta dedizione alla causa. La formazione rossonera diretta da mister Mirko Bertolucci è stata inserita nel Girone B ed affronterà le formazioni del GS Trissino dell’AFP Giovinazzo e dell’ Hockey Breganze, ed il debutto è previsto per Giovedì 9 Giugno alle ore 11,45 contro il GS Trissino al Palasport di Scandiano.

 

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION UNDER 17 DA APPLAUSI PERDE LA FINALISSIMA DI COPPA ITALIA CONTRO I CUGINI DELLA PUMAS.

Si sono ritrovate in finalissima dopo il girone di qualificazione e la Pumas Viareggio ha nuovamente vinto, aggiudicandosi così la Coppa Italia di hockey riservata alla categoria Under 17 che si è disputata a Follonica. Nella fase a gironi i viareggini si erano imposti per 6 a 4 mentre nella finalissima è arrivato il 3 a 2 che lascia amarezza per i rossoneri che si erano portati in vantaggio 2 a 0 grazie alle reti segnate nel primo tempo da Lavagetti e Angeletti. Una finale comunque singolare e insolita tra due società collaborano da quattro anni e soprattutto tra giocatori che si sono affrontati da avversari ma che vestono la stessa casacca dell’ Hockey Sarzana Gamma Innovation nel torneo Under 19 che a breve disputerà le finali di campionato a Scandiano. Di fronte alla forte squadra Viareggina che in campionato aveva dovuto soccombere ai play-off al cospetto dei rossoneri, la formazione di Matteo Pistelli non ha affatto demeritato, soprattutto nel primo tempo quando in vantaggio per due a zero non ha saputo sferrare il colpo del Ko e si è fatta rimontare nella ripresa dai rossoverdi viareggini. Il presidente Maurizio Corona a fine gara era comunque soddisfatto: “E’ un argento che vale oro – dice soddisfatto il Presidente Maurizio Corona al termine della gara – lo sport e’ fatto di programmazione e di risultati e miglioramenti e se ci guardiamo indietro a due anni fa i nostri ragazzi hanno stravinto.  In questa stagione nel girone tosco-ligure  siamo arrivati terzi perdendo la semifinale con il Follonica che oggi si è laureata Campione d’Italia e ambedue le volte con il minimo scarto di cui una all’over-time. Siamo arrivati a un pelo dal successo ma questo è lo sport Voglio ringraziare Matteo Pistelli che ha dimostrato di essere uno migliori giovani allenatori italiani, è nato allenatore come diceva Alessandro Bertolucci e sono certo che in quel ruolo potrà avere un futuro. Ringrazio anche Simone Corona per il lavoro fatto con i nostri portieri e la prestazione di Mattia Andreoni in queste finali è lo specchio del lavoro fatto.“(nella foto la formazione dell’ Hockey Sarzana in pista a Follonica)



PUMAS VIAREGGIO – GAMMA INNOVATION H.SARZANA = 3-2 (1-2, 2-0)
PUMAS VIAREGGIO: Dal Torrione, Cardelli F. (C), Carrieri, Rugani, Cardella – Bottarelli, Cinquini, Corsi.  – Allenatore: Cristiano Bottarelli
GAMMA INNOVATION H.SARZANA: Andreoni, Zamperini, Pistelli, Lavagetti, Angeletti (C) – Vanello, D’Elia, Cioffi, Andreani, Stefanucci.– Allenatore:  Matteo Pistelli

Marcatori: 1t: 6’37” Angeletti (S), 7’41” Lavagetti (S) (rig) 13’28” Cardelli (V) – 2t: 8’10” Cardelli (V), 12’51” Cardella (V)

Espulsioni: 2t: 40’00 Angeletti (2’) (S)
Arbitri: Matteo Galoppi di Follonica e Daniele Moretti di Follonica

Si sono ritrovate in finalissima dopo il girone di qualificazione e la Pumas Viareggio ha nuovamente vinto, aggiudicandosi così la Coppa Italia di hockey riservata alla categoria Under 17 che si è disputata a Follonica. Nella fase a gironi i viareggini si erano imposti per 6 a 4 mentre nella finalissima è arrivato il 3 a 2 che lascia amarezza per i rossoneri che si erano portati in vantaggio 2 a 0 grazie alle reti segnate nel primo tempo da Lavagetti e Angeletti. Una finale comunque singolare e insolita tra due società collaborano da quattro anni e soprattutto tra giocatori che si sono affrontati da avversari ma che vestono la stessa casacca dell’ Hockey Sarzana Gamma Innovation nel torneo Under 19 che a breve disputerà le finali di campionato a Scandiano. Di fronte alla forte squadra Viareggina che in campionato aveva dovuto soccombere ai play-off al cospetto dei rossoneri, la formazione di Matteo Pistelli non ha affatto demeritato, soprattutto nel primo tempo quando in vantaggio per due a zero non ha saputo sferrare il colpo del Ko e si è fatta rimontare nella ripresa dai rossoverdi viareggini. Il presidente Maurizio Corona a fine gara era comunque soddisfatto: “E’ un argento che vale oro – dice soddisfatto il Presidente Maurizio Corona al termine della gara – lo sport e’ fatto di programmazione e di risultati e miglioramenti e se ci guardiamo indietro a due anni fa i nostri ragazzi hanno stravinto.  In questa stagione nel girone tosco-ligure  siamo arrivati terzi perdendo la semifinale con il Follonica che oggi si è laureata Campione d’Italia e ambedue le volte con il minimo scarto di cui una all’over-time. Siamo arrivati a un pelo dal successo ma questo è lo sport, e’ l’hockey, a volte ti va bene, mentre altre volte va come oggi, ma la cosa importante che la squadra ha giocato bene al cospetto di una squadra molto forte, allora non abbattiamoci troppo. Voglio ringraziare Matteo Pistelli che ha dimostrato di essere uno migliori giovani allenatori italiani, è nato allenatore come diceva Alessandro Bertolucci e sono certo che in quel ruolo potrà avere un futuro. Ringrazio anche Simone Corona per il lavoro fatto con i nostri portieri e la prestazione di Mattia Andreoni in queste finali è lo specchio del lavoro fatto durante tutta la stagione E’ deluso per la sconfitta ma soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi il presidente Maurizio Corona che continuaMi voglio complimentare con la Societa’ Pumas Ancora Viareggio con la quale abbiamo in essere un partenariato senior per la conquista delle Coppe Italia under 13 e under 17. Un abbraccio a Mirko Bertolucci e Alessandro Bertolucci fondatori e allenatori della società. Noi ci sentiamo partecipi di questi due successi, perché senza di noi, che li abbiamo supportati in tutti questi quattro anni con il nostro impianto questa bellissima favola non sarebbe neppure iniziata. Veniamo alla partita: Cristiano Bottarelli schiera uno starting-five con Cardelli insieme a Rugani sulla linea difensiva, in attacco la coppia Carrieri e Cardella con Dal Torrione a difesa della porta ed in panchina a disposizione Bottarelli, Cinquini e Corsi. Matteo Pistelli risponde con Andreoni tra i pali, Lavagetti, Zamperini, Angeletti e Pistelli con a diposizione D’Elia e i giovanissimi Cioffi, Vanello, Andreani e il secondo portiere Stefanucci. Ma veniamo alla cronaca Sarzana che governa subito il match ed è padrone del gioco, ma fatica a trovare la via del gol. Al 6’,37” rossoneri in vantaggio, Angeletti parte in un coast to coast si beve tutta la difesa Viareggina e lascia partire un tiro che si insacca nel sette della porta di Dal Torrione. Non passa neanche un minuto e i rossoneri raddoppiano, gli arbitri concedono un tiro di rigore per un netto fallo in area commesso dai difensori viareggini, si occupa della battuta Lavagetti e per Dal Torrione è una sentenza. Rossoneri in vantaggio 2 a 0 e Pumas Viareggio come un pugile all’angolo stordito. I Rossoverdi provano ad attaccare e porgono il fianco alle ripartenze rossonere che però non sono lucidi e non trovano il colpo del Ko. Passano i minuti e i Sarzanesi cominciano a subire il ritorno dei viareggini che prendono possesso della gara relegando i sarzanesi nella loro metà pista, la formazione di Pistelli non riesce più a ripartire e al 13’ e 28” la Pumas trova la rete del 2 a 1 un tiro senza pretese di Cardelli incoccia sulla mazza di Lavagetti che mette fuori causa Andreoni. Il finale di tempo se pur con una superiorità territoriale viareggina  è avaro di emozioni e il suono della sirena manda le due squadre negli spogliatoi con la formazione Ligure avanti 2 a 1.  La ripresa si apre con la Pumas che mette il maggior sforzo e trova il pareggio dopo 8’,10” grazie a Cardelli che infila la sfera alle spalle di Andreoni dopo una bellissima azione corale. Sul 2 a 2 la partita si riapre e ambedue le squadre hanno la possibilità di portarsi in vantaggio ma sia Dal Torrione che Andreoni si superano lasciando il punteggio in parità. A sette minuti dal termine Cardella riprende una pallina ribattuta dalla sponda e trova il pertugio per battere Andreoni. Sarzana reagisce e con Angeletti e Lavagetti sfiora il pareggio. Nel finale Pistelli toglie anche il portiere ma non trova la deviazione giusta e Angeletti nel finale commette un fallo di frustrazione che gli costa il blu mandando a due secondi al termine Cardelli sul dischetto del tiro diretto ma la sua conclusione viene parata da un ottimo Andreoni.  Finisce nel tripudio della squadra viareggina.

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION SARZANA UNDER 17 ALLA CONQUISTA DELLA COPPA ITALIA.

Gamma Innovation Hockey Sarzana Under 17 alle finali di Coppa Italia che si disputano a Follonica nel week-end  dal 3 al 5 Giugno. La formazione rossonera si presenta in Maremma con un roster che ha tutte le carte in regola per conquistare la coccarda tricolore.  La squadra, diretta da Matteo Pistelli, è stata inserita nel Girone A ed affronterà la formazione Brianzola dell’ Hockey Club Monza, e la Pumas Viareggio in un derby fratricida in quanto gli atleti delle due formazioni giocano insieme nella formazione Under 19 dell’ Hockey Sarzana.  La formazione rossonera, una delle più attrezzate di tutto il settore giovanile rossonero, si è classificata terza nel girone tosco ligure dopo aver battuto nella finalina terzo e quarto posto proprio la Pumas Viareggio. “Queste finali di Coppa Italia sono un grandissimo traguardo, questi ragazzi hanno fatto passi da gigante in questi due anni e ora sono alla pari di tutti in un girone  molto competitivo come quello tosco-ligure – dichiara il Presidente Corona – non ci vogliamo nascondere e vogliamo puntare al gradino più alto del podio, questa è una squadra i cui atleti stanno seguendo alla lettera le indicazioni societarie, ragazzi infaticabili, basti pensare che tutti loro hanno disputato due o addirittura tre campionati, molti di loro hanno le potenzialità per scrivere una pagina importante nella nostra storia e che sono certo arriveranno in alto.” (nella foto la formazione del Gamma Innovation Sarzana under 17)


“Queste finali di Coppa Italia sono un grandissimo traguardo, questi ragazzi hanno fatto passi da gigante in questi due anni e ora sono alla pari di tutti in un girone  molto competitivo come quello tosco-ligure – dichiara il Presidente Corona – non ci vogliamo nascondere e vogliamo puntare al gradino più alto del podio, questa è una squadra i cui atleti stanno seguendo alla lettera le indicazioni societarie, ragazzi infaticabili, basti pensare che tutti loro hanno disputato due o addirittura tre campionati, molti di loro hanno le potenzialità per scrivere una pagina importante nella nostra storia e che sono certo arriveranno in alto” La formazione rossonera si presenta in Maremma con un roster che ha tutte le carte in regola per conquistare la coccarda tricolore.  La formazione, diretta da Matteo Pistelli, è stata inserita nel Girone A ed affronterà la formazione Brianzola dell’ Hockey Club Monza e la Pumas Viareggio in un derby fratricida in quanto gli atleti delle due formazioni giocano assieme nella formazione Under 19 dell’ Hockey Sarzana.  La formazione rossonera, una delle più attrezzate di tutto il settore giovanile rossonero si è classificata terza nel girone tosco ligure dopo aver battuto nella finalina terzo e quarto posto proprio la Pumas Viareggio. Ma veniamo ai protagonisti delle finali che cercheranno di conquistare la nona coccarda tricolore della società ligure: il portiere Mattia Andreoni, classe 2006, ha giocato anche nella formazione under 19B e alcune apparizioni in serie B e convocato in serie A2, nell’ultima stagione è molto migliorato diventando un punto di forza della formazione di Matteo Pistelli. Edoardo Stefanucci, classe 2008, il vice Andreoni è il portiere della formazione rossonera under 15 che lo scorso week end ha conquistato il terzo posto nelle finali della Coppa Italia di Correggio.  Lorenzo Angeletti, classe 2006, giocatore di maggior classe della formazione rossonera, aggregato stabilmente alla formazione di Serie A2, con alcune apparizioni in serie A1, ala-centro , è il fulcro della squadra di mister Pistelli titolare anche nella formazione under 19A.  Alessio Lavagetti, classe 2007, difensore con il vizio del gol è il cuore della formazione ligure, difensore dotato di un ottimo tiro dalla distanza, leader della formazione under 19B, per lui presenze in serie A2 e A1. Matteo Zamperini, classe 2007, l’universale rossonero è senza dubbio il giocatore hockeysticamente più intelligente della formazione di Pistelli, punto fermo della formazione della 19B con presenze in serie B, duttile sia in attacco che in difesa è una pedina fondamentale nello scacchiere rossonero. Thomas Pistelli, classe 2007, attaccante, uomo d’area, punto fermo della formazione della 19B.  Gabriele D’Elia, classe 2007, giocatore di sostanza, supportato da un grandissimo fisico, punto fermo della formazione della 19B. Carlo Vanello, classe 2009, giocatore di classe, punto fermo della formazione della 15  nonostante sia solo al primo anno, si è conquistato importanti spazi nella formazione di Pistelli. Alessandro Cioffi, classe 2009, punto fermo della formazione dell’under 15, un campionato da comprimario nella categoria 17 per questo giocatore roccioso e generoso, che quando è stato chiamato in causa ha messo la sua grinta a disposizione della squadra. Giampiero Andreani, classe 2009, il “bomber” dell’under 15 ha dato il suo contributo ritagliandosi sprazzi di pista dove ha comunque mostrato le sue doti di “falco dell’area di rigore”. Per ultimo, ma non per importanza, mister Matteo Pistelli,  leader della formazione di serie A2, il mister rossonero  è stato il vero artefice della crescita di questi ragazzi, la semifinale contro il Follonica di Franco Polverini è stato il punto più alto della stagione, giocando alla pari con una della candidate al titolo. Per lui solo applausi. La formazione rossonera è stata inserita nel girone con Hockey Club Monza e la Pumas Viareggio ed il debutto è previsto per Venerdì 3 Giugno alle ore 13,00 contro la Pumas di Viareggio al Capannino di Follonica.

13/08/2022 - riproduzione riservata

GAMMA INNOVATION SPARA IL PRIMO COLPO DI MERCATO ECCO IL “GAUCHO” FACUNDO ORTIZ.  

Un colpo che si è perfezionato durante la Final Four di Eurolega in Portogallo, anche se le voci davano da tempo il Gamma Innovation Sarzana sulle tracce di uno dei più promettenti talenti argentini, e dal cilindro del Presidente Maurizio Corona esce il nome di Facundo Ortiz, classe 2001, giocatore della società portoghese del Murches con la cui squadra ha vinto da protagonista il campionato di seconda divisione portoghese. Di scuola Valenciano di San Juan, colonna portante e capitano della nazionale Under 19 Argentina che nel 2019 ha conquistato la medaglia d’argento ai mondiali di Barcellona, perdendo la finale  3 a 2 contro la Spagna. “La mia vita nell’hockey è iniziata all’età di 3 anni nel Club Valenciano, l’unico club in cui ho giocato in Argentina. A 16 anni ho avuto modo di esordire in prima squadra, nella quale ho imparato molto e cresciuto come giocatore – dice Facundo Ortiz – Voglio dire ai tifosi del Sarzana che sono disposto a dare tutto per portare la squadra più in alto possibile”. (nella foto Facundo Ortiz firma a Lisbona il contratto con il Sarzana)


Il Presidente Maurizio Corona lo presenta così: “Gamma Innovation Sarzana ha puntato su un giovane interessantissimo, do il benvenuto a Facundo Ortiz io lo conosco molto bene. E’ un talento puro che va ad innalzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra e non farà rimpiangere i partenti. Si aggrega a un gruppo che ha ancora tanta voglia di far bene e lui dovrà aiutarci a raggiungere gli obiettivi.   Questo ragazzo – continua Corona – le cui referenze hockeistiche sono altissime, l’ho visto al mondiale under 19 a Barcellona nel 2019 e mi ha impressionato, era il capitano della nazionale albiceleste che perse la finale contro la Spagna e lui spiccava per personalità e duttilità. Al termine di quel mondiale fu il Benfica a metterlo sotto contratto e lo mandò in prestito al Murches con la cui formazione in questa stagione ha vinto il campionato di seconda divisione Portoghese da protagonista. Per accaparrarci Facundo abbiamo dovuto vincere la concorrenza di importanti club portoghesi di prima divisione. I giornalisti lusitani mi hanno tutti decantato la sua velocità, le sue capacità di coprire più ruoli, sono impaziente di vederlo al Vecchio Mercato con la maglia rossonera.” Queste la parole di Josi Garcia ex “bomber” del Breganze che lo ha visto crescere nelle file del Valenciano “Lui è un giocatore giovane forte, ha una qualità tecnica e fisica veramente impressionante“. Un colpo che si è perfezionato durante la Final Four di Eurolega in Portogallo, anche se le voci davano da tempo il Gamma Innovation Sarzana sulle tracce di uno dei più promettenti talenti argentini, e dal cilindro del Presidente Maurizio Corona esce il nome di Facundo Ortiz, classe 2001, giocatore della società portoghese del Murches con la cui squadra ha vinto da protagonista il campionato di seconda divisione portoghese, scuola Valenciano di San Juan, colonna portante e capitano della nazionale Under 19 Argentina che nel 2019 ha conquistato la medaglia d’argento ai mondiali di Barcellona, perdendo la finale  3 a 2 contro la Spagna. Ma veniamo al dettaglio Facundo Ortiz, classe 2001, nonostante la sua giovanissima età, presenta un curriculum hockeystico degno di nota. “La mia vita nell’hockey è iniziata all’età di 3 anni nel Club Valenciano, l’unico club in cui ho giocato in Argentina. A 16 anni ho avuto modo di esordire in prima squadra, esperienza importante dove ho imparato molto e sono cresciuto come giocatore – dice Facundo Ortiz – A 17 anni ho avuto il privilegio di giocare il Mondiale Under 19 a Barcellona, con la maglia dell’ Argentina, ​​sogno che avevo da bambino, purtroppo ci siamo classificati al secondo posto, perdendo la finale contro la Spagna. Alla fine del mondiale, grazie al Benfica, sono arrivato in Europa, giocando nella seconda divisione portoghese nel club Murches, dove sono stato per 2 stagioni e in quest’ultima abbiamo fatto un grande campionato e abbiamo raggiunto l’obiettivo della promozione, salendo nella prima divisione portoghese. Sono molto felice di giocare a Sarzana – continua Facundo – penso che sia una grande opportunità per me e una nuova sfida da affrontare. E’ un privilegio per me quello di poter entrare a far parte di un grande club come l’ Hockey Sarzana. Voglio ringraziare il Presidente, i dirigenti e mister Mirko Bertolucci per questa opportunità e per avermi dato fiducia, sono molto emozionato e desideroso di dimostrare di meritarmi di indossare questa bellissima maglia.  Sono molto motivato di venire a giocare in Italia per la competitività della serie A1 italiana – conclude Facundo –  ed anche perché ho gli avi italiani e presto acquisirò la cittadinanza. Con il Sarzana condivido le stesse ambizioni e so che la società ha allestito una buona squadra; la scorsa stagione ho avuto modo di vedere giocare il Sarzana, buoni giocatori, una squadra molto verticale e offensiva. Voglio dire ai tifosi di Sarzana e agli Incessanti che darò il massimo, che sono molto felice per questa nuova sfida , che sono disposto a dare tutto, per portare il Sarzana più in alto possibile

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