Autore: Hockey Sarzana
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SORTEGGI DI WS EUROPE CUP, L’HOCKEY SARZANA DOVRA’ VEDERSELA CONTRO GLI SVIZZERI DEL BIASCA.
Nei sorteggi di Coppa Europea, l’ Hockey Sarzana dovrà vedersela con gli svizzeri del Biasca: un avversario da non prendere assolutamente sottogamba. I campioni svizzeri della scorsa stagione rappresentano un ostacolo insidioso, ma comunque alla portata dei rossoneri guidati da Sergio Festa. Hockey Sarzana – Biasca: è questo l’esito del sorteggio di WSE Cup tenutosi ieri pomeriggio a Braga, in Portogallo. Negli ottavi di finale della seconda competizione europea per club, che vede al via 16 squadre, l’urna lusitana ha assegnato alla formazione sarzanese la compagine elvetica. Una squadra ostica, campione di Svizzera nell’ultimo campionato davanti al Diessbach e capace due anni fa di raggiungere la Final Four della WSE Trophy. La vincente di questo turno affronterà la vincente tra Quevert e Lodi, un incrocio molto combattuto in cui il Lodi parte favorito. Potrebbe così esserci un quarto di finale tutto italiano, il che garantirebbe all’Italia almeno una squadra in Final Four. “Per noi l’Europa è qualcosa di speciale. – commenta il Presidente Maurizio Corona – Continuiamo la nostra avventura europea, quest’anno nella seconda coppa continentale per importanza, dove ancora una volta siamo stati indicati tra le otto teste di serie.Il sorteggio potrebbe sembrare facile a una prima occhiata, ma ormai di facile non c’è più nulla. Basti guardare l’ultimo Europeo Under 17, dove la Svizzera ha battuto l’Italia: non esistono più nazioni “facili” da affrontare, ormai tutte queste nazioni lavorano con tecnici portoghesi o spagnoli di livello. Non per niente il Biasca avrà in panchina un allenatore del valore di Sergio Silva, che fino alla passata stagione ha guidato il Follonica”. (nella foto la squadra)
Nei sorteggi di Coppa, l’Hockey Sarzana dovrà vedersela con gli svizzeri del Biasca: un avversario da non prendere assolutamente sottogamba. I campioni svizzeri della scorsa stagione rappresentano un ostacolo insidioso, ma comunque alla portata dei rossoneri guidati da Sergio Festa. Hockey Sarzana – Biasca: è questo l’esito del sorteggio di WSE Cup tenutosi ieri pomeriggio a Braga, in Portogallo. Negli ottavi di finale della seconda competizione europea per club, che vede al via 16 squadre, l’urna lusitana ha assegnato alla formazione sarzanese la compagine elvetica. Una squadra ostica, campione di Svizzera nell’ultimo campionato davanti al Diessbach e capace due anni fa di raggiungere la Final Four della WSE Trophy. A guidarla in panchina c’è Sergio Silva, fino allo scorso anno allenatore del Follonica Hockey, un tecnico di grande valore ed esperienza. Una sfida, dunque, da affrontare con la massima concentrazione. La squadra svizzera è sicuramente temibile, soprattutto tra le caldissime mura amiche dove può contare su un pubblico sempre numerosissimo e spinto da un quasi costante “tutto esaurito”. Oltretutto, i tifosi elvetici di lingua italiana seguono la squadra anche in trasferta, motivo per cui è lecito aspettarsi un folto pubblico svizzero anche per la sfida di ritorno al Vecchio Mercato. La gara d’andata si giocherà in Svizzera il 12 dicembre, mentre il ritorno a Sarzana è previsto per il 23 gennaio 2027. Non esistono precedenti tra le due formazioni.
Tra le file del Biasca milita anche un giocatore italiano, Scanavin, ex Sandrigo e figlio dell’ex presidente del club veneto. Una compagine che potrebbe comunque rinforzarsi ulteriormente prima dell’appuntamento europeo per presentarsi alla competizione nelle migliori condizioni possibili.
Le dichiarazioni del Presidente Maurizio Corona
«Per noi l’Europa è qualcosa di speciale. Continuiamo la nostra avventura europea, quest’anno nella seconda coppa continentale per importanza, dove ancora una volta siamo stati indicati tra le otto teste di serie. Il sorteggio potrebbe sembrare facile a una prima occhiata, ma ormai di facile non c’è più nulla. Basti guardare l’ultimo Europeo Under 17, che si sta svolgendo ora in Portogallo, dove la Svizzera ha battuto l’Italia: non esistono più Paesi “facili”, ormai tutti lavorano con tecnici portoghesi e spagnoli, tecnici che hanno alzato di livello il movimento. Non per niente il Biasca avrà in panchina un allenatore del valore di Sergio Silva, portoghese, ex Follonica. Credo che dovremo affrontarli con grandissimo rispetto, sapendo che sono una squadra spinta da un pubblico incredibile. Per noi è un nuovo capitolo: abbiamo già disputato sette Final Four europee e credo che abbiamo scritto pagine indelebili, pur senza mai riuscire a sollevare un trofeo europeo, abbiamo disputato due finalissime di WS Europe cup e partecipato a due edizioni di champions league, onorando sempre fino in fondo la città e la società. Come ho detto tante volte, quando c’è la coppa europea, la città diventa tutt’uno con la squadra: diventiamo una città che pattina in Europa e questo ci rende speciali. È un impegno importante. La vincente di questo turno affronterà la vincente tra Quevert e Lodi, un incrocio molto combattuto in cui il Lodi parte favorito. Potrebbe così esserci un quarto di finale tutto italiano, il che garantirebbe all’Italia almeno una squadra in Final Four. Anche per questo dobbiamo battere il Biasca: per accedere al turno successivo e per continuare a onorare l’hockey italiano.»
UN CORREGGESE IN ROSSONERO: FEDERICO PEDRONI È IL NUOVO PORTIERE DEL SARZANA. SARÀ IL VICE DI SIMONE CORONA.
Il Club di Piazza Terzi ufficializza l’ingaggio del promettente portiere classe 2005, nell’ultima stagione protagonista in Serie B a Pordenone. Reggiano DOC, cresciuto nella cantera del Correggio Hockey con cui ha già assaporato la Serie A2, Federico Pedroni entra nella storia del sodalizio rossonero: è infatti il secondo atleta emiliano a vestire la maglia del Sarzana, raccogliendo l’eredità dello storico e indimenticato capitano Luca Sterpini. Un innesto di assoluto valore e di grande prospettiva, fortemente caldeggiato anche da mister Jorge Toto Bastias (allenatore dei portieri del Correggio) che ne ha lodato a gran voce le straordinarie doti atletiche e l’esemplare spessore umano.
Il giovane portiere arriva in Liguria con motivazioni altissime e un programma tecnico fitto e stimolante che lo vedrà impegnato su più fronti: sarà il vice del totem Simone Corona in Serie A1, l’indiscusso portiere titolare della formazione Under 23 guidata in panchina da Sergio Festa e rimarrà costantemente a disposizione della seconda squadra in Serie A2 per blindare il reparto in caso di necessità. Dotato di grande carisma, cultura del lavoro e di un’allegria contagiosa capace di fare subito spogliatoio, Federico approda finalmente al Vecchio Mercato, realizzando un grande sogno. Con questa operazione mirata, la società del Presidente Maurizio Corona non solo assicura affidabilità immediata alle spalle del proprio vicecapitano dopo la partenza di Alessandro Grossi, ma ribadisce con forza la propria filosofia: investire sul talento e sui giovani di valore per continuare a scrivere pagine importanti dell’ hockey pista nazionale.
«Abbiamo blindato la porta. Dopo la partenza di Alessandro Grossi avevamo bisogno di un portiere affidabile in Serie A1 alle spalle di Corona, e Federico Pedroni ci fa certamente dormire sonni tranquilli. È un giocatore di grande prospettiva e noi, come società, abbiamo l’obbligo di mettergli a disposizione tutti i mezzi necessari per farlo crescere; al termine di questa stagione valuteremo insieme se continuare questo percorso. Di lui mi ha parlato benissimo mister Toto Bastias, sia sotto l’aspetto atletico che umano – dichiara il presidente Maurizio Corona – Con il Sarzana, oltre a far parte della rosa di Serie A1, Federico sarà il titolare della formazione Under 23 allenata da Sergio Festa e sarà a disposizione della Serie A2 in caso di necessità. È un ottimo portiere che, nonostante la giovane età, ha già accumulato un’importante esperienza a livello senior: ha difeso la porta della seconda squadra del Correggio in Serie B, centrando la promozione, e ha collezionato presenze significative in Serie A2 con la BDL Minimotor. Nell’estate del 2025 ha poi scelto di lasciare l’Emilia per accettare la chiamata dell’Hockey Pordenone in Serie B, una decisione volta a prendersi grandi responsabilità da titolare lontano da casa, confermandosi uno dei profili giovani più interessanti nel panorama dei portieri italiani. Il valore tecnico e l’esperienza di Federico non si discutono – conclude il Presidente – ma ciò che conta di più è il lato umano: lo conosco da sempre e mi ha sempre destato un’eccellente impressione soprattutto come ragazzo, un aspetto che per la nostra società è, da sempre, di fondamentale importanza».
Queste le parole di Jorge “Toto” Bastias Jorge, figura storica e pilastro del Correggio Hockey. Che attualmente ricopre il ruolo di Direttore Sportivo del club, allenatore dell’Hockey Club Emilia (Serie A Femminile) e preparatore dei portieri per tutte le categorie che descrive Federico Pedroni.
“Federico “Kiko” Pedroni è un portiere che trova la sua forza principale nella cultura del lavoro, un ragazzo che dà l’anima in ogni allenamento senza tirarsi mai indietro. È il perfetto uomo squadra, l’anima dello spogliatoio, capace di fare gruppo sia dentro che fuori dal palazzetto, diventando un punto di riferimento sia per i più giovani che per i veterani, un fattore quest’ultimo importantissimo per il nostro gruppo. La sua allegria riempie ogni spazio e si fa sempre notare. Fin da piccolo ha dimostrato una disponibilità incredibile: era ancora un bambino quando chiedeva ai mister della Serie A di poter dare una mano, non saltando mai un allenamento della prima squadra, a dimostrazione della sua fame e della voglia di raggiungere la massima categoria. Da anni ripeteva a tutti che il suo più grande desiderio era fare un’esperienza lontano da casa e che vestire i colori dell’Hockey Sarzana rappresentava il suo sogno nel cassetto, sia per il blasone della società sia per lo splendido ambiente che vedeva sulle tribune del Vecchio Mercato. Oggi quel sogno si avvera e sono convinto che, se continuerà con questa determinazione e voglia di lavorare, Federico avrà un grande futuro”.
Ecco le prime parole di Federico Pedroni classe 2005 da giocatore rossonero: “Sono felicissimo di questa nuova e grandissima opportunità di far parte dell’Hockey Sarzana. Credo che per me sarà un’esperienza fortemente motivante, sia dal punto di vista della crescita hockeystica che a livello personale. Dal momento in cui si è presentata l’occasione di entrare a far parte di questa società, la mia scelta è stata davvero facile. Ho la fortuna di poter fare il secondo in Serie A1, dare il mio contributo in Serie A2 e, infine, giocare da protagonista in Under 23. Oltre a tutto questo, avrò anche la bellissima opportunità di vivere l’atmosfera delle coppe europee e fare il mio esordio in WSE. Per concludere, ci tengo a ringraziare in primis il Correggio Hockey per avermi fatto innamorare di questo fantastico sport. Inoltre, non smetterò mai di ringraziare la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto nel raggiungere i miei obiettivi, accompagnandomi in questo bellissimo viaggio. Infine, ci tengo a mandare un caloroso saluto ai tifosi del Sarzana e alla curva degli Incessanti: mi auguro di condividere con loro tantissimi bellissimi momenti, sia dentro che fuori dalla pista. A presto e forza Sarzana!”
IL VECCHIO MERCATO RIABBRACCIA IL SUO “FANTOMAS” : ANDREA FANTOZZI TORNA A VESTIRE IL ROSSONERO!
| “In rossonero arriva un giocatore italiano che ha numeri eccellenti, grande capacità sui tiri da fermo e, soprattutto, una motivazione incredibile nel ritornare a vestire questa maglia. Voglio riempire il Vecchio Mercato ogni sabato: il nostro palazzetto deve tornare a essere un bunker inespugnabile”. Il diktat il Presidente l’ha lanciato con fermezza nel momento della presentazione. Il ritorno del figliol prodigo infiamma il popolo rossonero: Andrea Fantozzi, per tutti semplicemente “Fantomas”, cancella ogni distanza e sceglie di riannodare quel filo invisibile, mai spezzato, con la gente di Sarzana. Dopo aver calcato le piste più prestigiose d’Italia, lasciando il segno in piazze storiche e su palcoscenici del calibro di Lodi e Trissino, il richiamo di Sarzana è rimasto un battito costante nel petto di Andrea. Non è solo un colpo di mercato, ma la chiusura di un cerchio perfetto, voluto con una determinazione feroce, dove la nostalgia si trasforma in ambizione pura e la volontà del giocatore ha sposato appieno quella della società. “Fantomas” torna per riprendersi l’abbraccio della sua curva e per mettere la sua classe al servizio del gruppo, con la fame di chi vuole scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia in rossonero. Una carriera ricca di gol, maglie prestigiose e successi per Andrea Fantozzi, ventinove anni, che nella stagione 2025/2026 tornerà a vestire la maglia numero 54 dell’Hockey Sarzana. Cresciuto hockeysticamente nel vivaio del Follonica Hockey, Fantozzi ha già giocato a Sarzana per due stagioni, prima di militare nel Grosseto, nel Correggio, al Lodi per due stagioni e al Trissino. Nella sua ultima stagione ha difeso i colori del Follonica, dove ha collezionato 30 presenze complessive, firmando ben 20 reti e fornendo 11 assist vincenti.“Come Presidente sono veramente entusiasta di questo acquisto – ha dichiarato il Presidente Maurizio Corona – Per citare una famosa canzone, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Appena è balzata l’opportunità di riportare Andrea Fantozzi a Sarzana, ho fatto tutto il possibile per riuscirci. Sappiamo quanto sia amato dalla piazza: è in assoluto uno dei giocatori più iconici e nel cuore del pubblico rossonero. (nella foto Andrea Fantozzi con la maglia dell’ Hockey Sarzana). |
“In rossonero arriva un giocatore italiano che ha numeri eccellenti, grande capacità sui tiri da fermo e, soprattutto, una motivazione incredibile nel ritornare a vestire questa maglia. Voglio riempire il Vecchio Mercato ogni sabato: il nostro palazzetto deve tornare a essere un bunker inespugnabile”. Il diktat il Presidente l’ha lanciato con fermezza nel momento della presentazione. Il ritorno del figliol prodigo infiamma il popolo rossonero: Andrea Fantozzi, per tutti semplicemente “Fantomas”, cancella ogni distanza e sceglie di riannodare quel filo invisibile, mai spezzato, con la gente di Sarzana. Dopo aver calcato le piste più prestigiose d’Italia, lasciando il segno in piazze storiche e su palcoscenici del calibro di Lodi e Trissino, il richiamo di Sarzana è rimasto un battito costante nel petto di Andrea. Non è solo un colpo di mercato, ma la chiusura di un cerchio perfetto, voluto con una determinazione feroce, dove la nostalgia si trasforma in ambizione pura e la volontà del giocatore ha sposato appieno quella della società. “Fantomas” torna per riprendersi l’abbraccio della sua curva e per mettere la sua classe al servizio del gruppo, con la fame di chi vuole scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia in rossonero. Una carriera ricca di gol, maglie prestigiose e successi per Andrea Fantozzi, ventinove anni, che nella stagione 2025/2026 tornerà a vestire la maglia numero 54 dell’Hockey Sarzana. Cresciuto hockeysticamente nel vivaio del Follonica Hockey, Fantozzi ha già giocato a Sarzana per due stagioni, prima di militare nel Grosseto, nel Correggio, al Lodi per due stagioni e al Trissino. Nella sua ultima stagione ha difeso i colori del Follonica, dove ha collezionato 30 presenze complessive, firmando ben 20 reti e fornendo 11 assist vincenti.“Come Presidente sono veramente entusiasta di questo acquisto – ha dichiarato il Presidente Maurizio Corona – Per citare una famosa canzone, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Appena è balzata l’opportunità di riportare Andrea Fantozzi a Sarzana, ho fatto tutto il possibile per riuscirci. Sappiamo quanto sia amato dalla piazza: è in assoluto uno dei giocatori più iconici e nel cuore del pubblico rossonero. Oggi Andrea è nel pieno della sua maturità agonistica e possiede qualità immense. Non voglio fare calcoli a lungo termine o interrogarmi su quanto rimarrà; Andrea è un giocatore da palcoscenici importanti, ma io oggi voglio vivermi e godermi questo momento fino in fondo. Sono sicuro che in questa stagione ci regalerà magie e grandissime soddisfazioni. Sono felicissimo di riaverlo con noi.”
Queste le prime parole di Andrea Fantozzi da giocatore rossonero:
Bentornato a Sarzana, Andrea! Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai firmato il contratto che sancisce il tuo ritorno in rossonero?
“La prima cosa che ho pensato è che torno qui un po’ più maturo, sono arrivato la prima volta che avevo appena compiuto i 21 anni, che sono felice perché è un ambiente sano e pieno di persone incredibili.
Il pubblico del Vecchio Mercato ti ha sempre amato. Che effetto ti fa sapere che i tifosi stanno già celebrando questo tuo ritorno a “casa”?
“Il pubblico del Sarzana e Gli Incessanti sono incredibili, loro tifano per amore vero, sono felice di aver lasciato un bel ricordo della persona e del giocatore che sono, voglio fare altrettanto”.
Cosa ti è mancato di più di Sarzana, dell’ambiente e del calore di questa maglia durante il periodo in cui sei stato lontano?
“In realtà la cosa che mi è mancata tanto è la professionalità con cui si lavora”.
Questo matrimonio si è celebrato perché entrambe le parti lo hanno voluto con forza. Quanto ha pesato la tua determinazione personale e il progetto della società nel far chiudere questa trattativa così rapidamente?
“Come ho detto prima, la professionalità della società, la correttezza e soprattutto il progetto tecnico che c’è dietro seguito da Sergio Festa, so come lavora e mi può far migliorare molto.”
Si dice spesso che nel percorso di un atleta ci siano tappe speciali. Per te, ritornare a Sarzana in questo momento della tua carriera, cosa rappresenta?
“Sarzana è speciale, è la mia boccata d’aria, calma e serenità improntata esclusivamente a questo sport, niente distrazioni, solo duro lavoro”.
Ritrovi un ambiente ambizioso e un gruppo che conosci bene. Come vedi il tuo inserimento nello spogliatoio e quale contributo, anche di esperienza, pensi di poter dare ai compagni più giovani?
“Sicuramente rispetto ad 8 anni fa sono cambiato sia come uomo che come giocatore. Ho esperienza che voglio mettere al servizio dei miei compagni, ho grinta da vendere perché credo sia alla base di tutto non solo dello sport. In spogliatoio però sono sempre allegro, credo che sia la base per un buon vivere, “lavorare divertendosi”, i ragazzi sono fantastici, conosco tutti. Per quanto riguarda i ragazzi giovani, credo che sia giusto non caricarli di troppe pressioni ma fargli capire che la società è la squadra hanno bisogno di loro, così da metterli subito sulla strada giusta, sbagliare è umano e soprattutto utile, non gli urlerò mai contro, cercherò di dare consigli mirati.”
La società punta ad una stagione ambiziosa. Quali sono gli obiettivi personali e di squadra che ti sei fissato per questa nuova avventura rossonera?
“Come obbiettivo personale sicuramente è quello di crescere ulteriormente, anche non nascondo la mia voglia di Nazionale, sarebbe bellissimo ed un onore per me, Sergio può sicuramente aiutarmi. Sicuramente ascolterò come se fosse il mio primo anno di serieA.”
Se potessi mandare un messaggio d’anticipo direttamente alla tua curva e a tutta la città di Sarzana, cosa diresti loro?
“Per anni mi siete mancati, sono sempre venuto a trovarvi e credo che sia una dimostrazione d’affetto tangibile. Siete persone con un amore smisurato per questo sport e vi meritate di divertirvi. La squadra sicuramente farà sempre il massimo contro tutto e tutti per far sì che sia così. Vi mando un abbraccio enorme”.
IL CUORE DELL’HOCKEY BATTE A SARZANA: AL VIA LA SFIDA PER IL TRICOLORE UNDER 23.
Per il secondo anno consecutivo, la nostra città si trasforma nella capitale del grande hockey giovanile italiano. Dopo il successo delle finali Under 13 della scorsa stagione, l’ Hockey Sarzana ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella ospitando l’atto finale del campionato più prestigioso, quello che precede la massima serie. Ricevere nuovamente la fiducia della Federazione è un riconoscimento immenso che premia il valore del club di Piazza Terzi, dei nostri assocciati e della nostra capacità organizzativa. Da giovedì 11 giugno , fino a domenica 14 giugno, il PalaHockey “Giuliano Tori” sarà il palcoscenico di una festa indimenticabile. Sul parquet sarzanese si sfideranno le migliori realtà d’Italia: nel Girone A si daranno battaglia Monza, Forte dei Marmi, Trissino, Pumas Viareggio A e Bassano; nel Girone B, insieme ai nostri rossoneri del Sarzana, si giocheranno il passaggio del turno Valdagno, Castiglione della Pescaia, Scandiano e Pumas Viareggio B. Un evento immenso che porterà a Sarzana centinaia di atleti, famiglie e appassionati, riempiendo le nostre strutture ricettive e rendendo questa kermesse un vero volano per il territorio. “Siamo pronti a vivere questa festa e ad aprire le nostre porte ai migliori talenti under 23 del campionato italiano — dichiara il Presidente Maurizio Corona — sentiamo la responsabilità dell’organizzazione, ma anche l’orgoglio immenso di vedere i ragazzi del vivaio pronti a contendersi il tricolore in una cornice di pubblico degna della nostra tradizione. Lavoreremo senza sosta per regalare alla nostra comunità un altro capitolo di grande storia rotellistica”. Le squadre, suddivise in questi due gironi di ferro, si sfideranno in un calendario serrato che vedrà il suo culmine nella finalissima di domenica pomeriggio. Saranno quattro giorni di sport ad altissimo livello, passione e talento che si incontrano sulla pista dedicata a GiulianoTori, pronti a scrivere una nuova, emozionante pagina per l’Hockey Sarzana. (Nella foto la formazione dell’Hockey Sarzana Under 23).
SARZANA – Per il secondo anno consecutivo, la nostra città si trasforma nella capitale del grande hockey giovanile italiano. Dopo il successo delle finali Under 13 della scorsa stagione, l’ Hockey Sarzana ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella ospitando l’atto finale del campionato più prestigioso, quello che precede la massima serie. Ricevere nuovamente la fiducia della Federazione è un riconoscimento immenso che premia il valore del club di Piazza Terzi, dei nostri assocciati e della nostra capacità organizzativa. Da giovedì 11 giugno , fino a domenica 14 giugno, il PalaHockey “Giuliano Tori” sarà il palcoscenico di una festa indimenticabile. Sul parquet sarzanese si sfideranno le migliori realtà d’Italia: nel Girone A si daranno battaglia Monza, Forte dei Marmi, Trissino, Pumas Viareggio A e Bassano; nel Girone B, insieme ai nostri rossoneri del Sarzana, si giocheranno il passaggio del turno Valdagno, Castiglione della Pescaia, Scandiano e Pumas Viareggio B. Un evento immenso che porterà a Sarzana centinaia di atleti, famiglie e appassionati, riempiendo le nostre strutture ricettive e rendendo questa kermesse un vero volano per il territorio. Nei pronostici della vigilia la formazione più accreditata alla conquista del titolo di Campione d’Italia sono i brianzoli del Teamservicecar Monza che schierano quasi l’intera squadra che ha disputato il campionato di serie A1 classificandosi al sesto posto al termine della regular season, dove spiccano gli stranieri Marzonetto, l’ex rossonero Joaquin Olmos, il portiere Cacu Velasquez oltre agli italiani Colamaria e Pesavento. La compagine del Sarzana allenata da mister Sergio Festa si presenterà con il cinque elementi della formazione di serie A1, in cui spiccano “Chino” Manrique argentino della formazione di serie A1 e il catalano Jan Munnè Mas oltre ad Angeletti e Lavagetti e al portiere Alessandro Grossi con loro Vanello, Andreani e tutta la formazione under 17. Una formazione attrezzata per giocare delle finali da protagonista. “Giocare queste Finali Nazionali a Sarzana, davanti al nostro pubblico, è un onore immenso e una responsabilità che vogliamo vivere a viso aperto – dice il Presidente Corona – Non siamo certamente la squadra favorita della vigilia: sappiamo bene che in questa kermesse arrivano corazzate straordinarie, come il Monza, costruite per vincere. Ma i pronostici della vigilia esistono anche per essere ribaltati. Noi dobbiamo fare una cosa sola: giocare da Sarzana. Significa scendere in pista senza timori reverenziali, lottare su ogni pallina e conquistare la pista centimetro dopo centimetro. I nostri ragazzi daranno tutto loro stessi per onorare un evento così importante per la nostra città e per la storia del nostro club. Siamo certi che il pubblico del PalaTori si divertirà e che il Sarzana uscirà a testa altissima da questa manifestazione, dimostrando ancora una volta il valore e il cuore della nostra cantera. Venite a spingere i ragazzi: abbiamo bisogno del vostro calore per lottare contro i colossi d’Italia. Ma veniamo ai protagonisti delle finali che cercheranno di conquistare il terzo titolo under 23 dopo aver conquistato i primi due nel 2009 e 2010: il portiere, Alessandro Grossi, classe 2006, il vice Corona nella formazione di serie A1, punto di forza della formazione, ha giocato in serie A1 ed è migliorato esponenzialmente da inizio stagione. I vice sono Cristian Grossi, classe 2010 e Alexander Krocka, classe 2011 portieri della formazione under 17 e secondi portieri della formazione di serie A2 in alternanaza, dove hanno disputato alcuni spezzoni di partita; Santiago “Chino” Manrique, capitano della formazione, universale, classe 2006, punto di forza della nazionale argentina under 19 al mondiale di Novara, pezzo forte della formazione di serie A1, genio e velocità della formazione rossonera, 10 gol messi a segno in serie A1 e 14 gol segnati nella formazione under 23; Jan Munnè Mas classe 2004, attaccante di qualità, 24 gol in serie A1, 20 gol in under 23 ; Lorenzo Angeletti classe 2006, entrato di forza nelle rotazioni della prossima serie A1 rossonera, giocatore di spinta, 3 reti messe a segno in serie A1, 14 reti in serie A2, 21 gol in under 23; AlessioLavagetti , difensore, classe 2007 nel roster della serie A1 rossonera, giocatore dal tiro al fulmicotone, 9 reti in serie A2, 10 gol in under 23; Giampiero Andreani, universale,classe 2009, giocatore di prospettiva, un guerriero in pista 4 reti in serie A2, 9 gol in under 23, 7 gol in under 19; Carlo Vanello, attaccante, classe 2009; giocatore di classe, tecnica sopraffina, 5 reti in serie A2, 13 gol in under 23, 11 gol in under 19; Kevin Farina, classe 2010,attaccante, 2 reti in serie A2, 5 gol in under 23, 2 gol in under 19, 25 gol in under 17. Gregorio Tonelli, classe 2011,attaccante, classe da vendere: 2 gol in under 23, 3 gol in under 19, 6 gol in under 17. Federico Lagomarsini, classe 2011, 1 gol in under 23, 7 gol in under 19, 17 gol in under 17. LuigiFabbi, classe 2011,difensore : 1 gol in under 23, 8 gol in under 17. Per ultimo, mister Sergio Festa, materano, ma sarzanese di adozione, ottima stagione alla guida della serie A1 e dell’ under 23 dove ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza. Ora la parola spetta alla pista. Il debutto della formazione rossonera è previsto per giovedì 11 giugno alle ore 18:00 contro l’Hockey Valdagno al PalaHockey Giuliano Tori
L’HOCKEY SARZANA UNDER 13 A CACCIA DEL TRICOLORE A CORREGGIO.
Da giovedì 11 a domenica 14 giugno si assegnano a Correggio i titoli nazionali della categoria Under 13 di hockey su pista. L’Hockey Sarzana ritorna a giocarsi un titolo italiano Under 13 dopo la kermesse organizzata a Sarzana nella scorsa stagione, culminata con la conquista del sesto posto. La formazione rossonera si presenta in Emilia dopo essersi classificata seconda, a pari punteggio con il Follonica, nel difficilissimo girone tosco-ligure, e aver poi vinto lo spareggio decisivo per l’accesso alle finali nazionali contro la formazione maremmana sul campo neutro di Viareggio.La squadra è diretta dal tecnico Claudio De Mola, che ha cresciuto e plasmato questo gruppo di atleti già nella scorsa stagione, quando sotto la sua guida hanno partecipato al campionato Under 13 nella formazione B. Il Presidente Corona: “Un gruppo straordinario che ha lavorato tantissimo. Andiamo a Correggio per fare bella figura”. I rossoneri sono stati inseriti nel Girone A e affronteranno l’Hockey Sandrigo, il Correggio Hockey, l’Hockey Breganze e il Roller Matera. (Nella foto la formazione dell’Hockey Sarzana Under 13).
SARZANA – C’è grandissimo orgoglio in casa Hockey Sarzana per la qualificazione alle Finali Nazionali della formazione Under 13. Un traguardo tutt’altro che scontato, arrivato al culmine di un percorso di crescita straordinario che testimonia la bontà del lavoro svolto sul settore giovanile. A presentare l’imminente kermesse tricolore è lo stesso corso societario, che analizza con lucidità e soddisfazione il cammino dei giovani rossoneri:
“Andiamo a giocarci questa Finale Nazionale Under 13 reduci da un percorso di cui sono profondamente orgoglioso – dice il Presidente Corona – Era un obiettivo tutt’altro che scontato, specie se guardiamo indietro: basti pensare che questo gruppo, nella categoria Under 11, non era riuscito a qualificarsi in un girone in cui passavano ben tre squadre. La svolta ha un nome e un cognome: da due anni questo gruppo lavora con Claudio De Mola, un mister che ha la straordinaria capacità di dare il massimo e di saper estrarre il meglio da ogni singolo ragazzo.” Il lavoro del tecnico rossonero ha radici solide, come dimostrano i passati piazzamenti e l’evoluzione della squadra attuale: “Lo scorso anno, a Sarzana con l’annata 2013, era arrivato un sesto posto finale, complici due partite perse soltanto ai tiri di rigore. Quest’anno, con il gruppo composto dai ragazzi del 2014, il mister ha fatto un lavoro eccezionale. Ci siamo qualificati come secondi, superando lo spareggio contro il Follonica: un doppio confronto d’alto livello, in cui abbiamo vinto all’andata sulla pista di Follonica per poi pareggiare in casa. Lungo il cammino abbiamo avuto un solo vero inciampo contro il CGC Viareggio, una partita che ci ha complicato un po’ la vita, ma la forza di questa squadra è il collettivo: tutti i ragazzi danno sempre il cento per cento. A Correggio, i giovani rossoneri troveranno il meglio dell’hockey giovanile italiano. I favori del pronostico pendono altrove, ma il Sarzana è pronto a vendere cara la pelle. I ragazzi sanno perfettamente di non partire con i favori del pronostico in questa kermesse. Le favorite d’obbligo sono sicuramente la Rotellistica Camaiore e i padroni di casa del Correggio. Ma noi dobbiamo andare là con la mente sgombra e la voglia di dare il massimo: ci siamo preparati benissimo, i ragazzi hanno lavorato tantissimo in queste settimane e sono certo che, con questa determinazione, faremo una bellissima figura.”
Ma veniamo ai protagonisti che proveranno a compiere un miracolo sportivo e a conquistare il tricolore in terra emiliana:
Il portiere Alessandro Acanfora, classe 2014, la “saracinesca” della formazione di De Mola: cresciuto nelle sapienti mani di Simone Corona, è uno dei portieri di categoria più forti nel panorama italiano della categoria Under 13.
Lorenzo Bugliani, classe 2014, capitano della formazione rossonera: è il capocannoniere e il leader indiscusso di questa squadra. Testa alta in pista e classe da vendere, dovrà essere il trascinatore della formazione di Claudio De Mola nella kermesse reggiana.
Enea Bonaldi, classe 2014: difensore di sostanza e buona tecnica, in pista mette la sua grinta a disposizione della squadra, elemento fondamentale nello scacchiere di mister De Mola.
Emanuele Papale, classe 2014: universale, può coprire sia il ruolo di difensore che quello di attaccante; è dotato di un grandissimo fisico e di un buon tiro.
Niccolò Barsaglini, classe 2015: attaccante ma anche primo difensore rossonero, giocatore estroso e generoso, tatticamente molto intelligente, è una pedina fondamentale della formazione di De Mola.
Elia Rossi, classe 2015: attaccante di razza, il bomber nazionale della categoria Under 11 ha velocità e grinta; potrebbe essere un’arma importante per mister De Mola nelle finali emiliane.
Andrea Rangoni, classe 2014: difensore eclettico, molto intelligente tatticamente, potrebbe essere utile al mister per cambiare l’assetto tattico della partita.
David Ulivi, classe 2014: attaccante dal fisico importante, grintoso, è cresciuto moltissimo nel corso della stagione.
Michael Giusti, classe 2014: l’universale rossonero, ductile sia in attacco che in difesa, è in una notevole fase di crescita; il futuro è dalla sua parte.
Yegor Donchenko, classe 2015: il vice-Acanfora è migliorato moltissimo in questa stagione, in cui ha giocato molti spezzoni di gara; in caso di necessità non sfigurerebbe certamente.
Per ultimo, ma non per importanza, mister Claudio De Mola: l’allenatore che non sbaglia mai un colpo. Nella sua storia di tecnico ha regalato trofei e quasi sempre le finali nazionali al club di Piazza Terzi, e ora porta la “sua” squadra alle finali nazionali di categoria. Un mister che ha la straordinaria capacità di dare il massimo e di saper estrarre il meglio da ogni singolo ragazzo.
Il debutto della formazione rossonera è previsto per giovedì 11 giugno alle ore 9:00 contro l’Hockey Sandrigo al Palazzetto di Correggio.