Hockey Sarzana

La Nazione Grosseto 14 Dicembre 2025

13/01/2026 - riproduzione riservata

Il Tirreno Grosseto 14 Dicembre 2025

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Il Secolo XIX 13 Dicembre 2025

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HOCKEY SARZANA UNDER 15 CONQUISTA  AL PALA PIETRI DI CORREGGIO IL SECONDO MEMORIAL LORENZO SALA.

Per ricordare un grande amico della società emiliana, che ha fatto tanto per la crescita del club. Il Correggio Hockey ha organizzato nel fine settimana, nelle date di sabato 27 e domenica 28 dicembre, il secondo Memorial dedicato a Lorenzo Sala. Tre i tornei: under 13 Femminile, Under 13 Maschile e under 15 maschile. L’ Hockey Sarzana ha conquistato il memorial della categoria under 15, a partecipare al torneo: il Correggio Hockey, Amatori Wasken Lodi e Hockey Sarzana.  Il torneo si svolgeva con la formula del girone all’italiana con doppi incontri. La formazione rossonera allenata da Matteo Pistelli ha vinto tutte e quattro le partite disputate conquistando il trofeo Lorenzo Sala. Francesco Lagomarsini con sole due reti subite è stato il portiere meno battuto del torneo. (nella foto la formazione under 15 dopo la premiazione)


Per ricordare un grande amico della società emiliana, che ha fatto tanto per la crescita del club. Il Correggio Hockey ha organizzato nel fine settimana, nelle date di sabato 27 e domenica 28 dicembre, il secondo Memorial dedicato a Lorenzo Sala. Tre i tornei: under 13 Femminile, Under 13 Maschile e under 15 maschile. L’ Hockey Sarzana ha conquistato il memorial della categoria under 15, a partecipare al torneo: il Correggio Hockey, Amatori Wasken Lodi e Hockey Sarzana.  Il torneo si svolgeva con la formula del girone all’italiana con doppi incontri. La formazione rossonera allenata da Matteo Pistelli ha vinto tutte e quattro le partite disputate conquistando il trofeo Lorenzo Sala. Francesco Lagomarsini con sole due reti subite è stato il portiere meno battuto del torneo.

 

HOCKEY SARZANA: Lagomarsini, Traina, Francesco Amatuzzo, Gianluca Amatuzzo, Bologna, Beggi, Gabelloni, Lucci. Allenatore: Matteo Pistelli

 

Hockey Sarzana Il torneo si svolgeva con la formula del girone all’italiana con doppi incontri.

 

 

HOCKEY SARZANA – CORREGGIO HOCKEY   2 – 1

L’esordio per l’under 15 dell’ Hockey Sarzana non è dei più agevoli, la squadra guidata da Matteo Pistelli si trova di fronte la formazione padrone di casa, che guida il campionato della zona 3 ed è a una passo dalla qualificazione alle finali nazionali. Partita subito complicata con i padroni di casa che si portano in vantaggio. I rossoneri reagiscono in maniera veemente, ma sbattono sul muro degli emiliani e la giornata di vena del portiere correggese Alex Gazzetti che poi deve cedere alle reti dei rossoneri segnate da Bologna e Gianluca Amatuzzo. Rossoneri che chiudono la gara con il punteggio di 2 a 1 a loro favore.

 

HOCKEY SARZANA – AMATORI WASKEN LODI   5 – 0

Sulla carta partita più agevole per i rossoneri. 5 a 0 il punteggio finale con la tripletta di Gianluca Amatuzzo e le reti di Traina e Gabelloni con i Sarzanesi che sprecano una miriade di occasioni da gol.

 

 

HOCKEY SARZANA – AMATORI WASKEN LODI   7 – 0

La domenica mattina nel remake della partita del sabato sera. L’ Hockey Sarzana fa un sol boccone dell’ Amatori Wasken Lodi. Partita subito in discesa per la squadra di Pistelli che trova reti in successione e chiudendo la gara con il punteggio di 7 a 0. Con le reti di Lucci e Beggi doppietta per loro e sigilli di Gabelloni, Traina e Gianluca Amatuzzo 

 

 

HOCKEY SARZANA – CORREGGIO HOCKEY   4 – 1

Partita conclusiva contro i padroni di casa del Correggio Hockey che in concreto è la finalissima della manifestazione. Sarzana che parte a mille e si porta sul 3 a 0 alle reti di Traina, Gabelloni e Bologna. Padroni di casa che accorciano e si portano sul 3 a 1. I rossoneri chiudono però la partita con Gianluca Amatuzzo. Il suono della sirena finale sancisce la vittoria dei rossoneri che così conquistano il primo Memorial dedicato a Lorenzo Sala.

 

Un velo di commozione al momento della premiazione, specialmente quando Marcello Bulgarelli ha voluto ricordare Lorenzo “Lollo” Sala, meccanico ma punto di riferimento di tutta la società  del Correggio Hockey scomparso improvvisamente da meno di  tre anni fa. Lo stesso ha fatto la moglie Cristina accompagnata dal figlio Eugenio (ex giocatore di hockey e oggi arbitro) che ha letto una lettera ringraziando tutti i presenti e ricordando il marito con parole semplici ma molto profonde.  

 

13/01/2026 - riproduzione riservata

CAPORETTO CASALINGO PER L’HOCKEY SARZANA CONTRO IL VALDAGNO.

L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Vecchio Mercato contro lo Why Sport Valdagno, che risupera il Lodi e sale al quarto posto; tuttavia, non c’è ancora la certezza matematica, in quanto la quarta posizione sarà decisa solo il 14 gennaio, quando il Valdagno giocherà il “derbyssimo” contro il Trissino, mentre il Lodi, nell’ultima giornata del 6 gennaio, dovrà vedersela contro il Follonica al PalaCastellotti. I sarzanesi sono stati battuti pesantemente per 7 a 2 dai vicentini allenati dal portoghese Frederico Mascarenhas. Una grande vittoria per i valdagnesi, ma anche un brutto secondo tempo dei rossoneri, scossi dal ribaltamento della partita — passata dal 2-0 al 2-3 — già nei primi 25 minuti. Ai tiri dalla media distanza di Borsi e Munne, i vicentini rispondono con il tiro di Crocco, la percussione di Piccoli e la precisione di Sanches a un secondo dal suono della sirena. Anche la difesa dei rossoneri non è stata compatta come sempre, poiché, già all’inizio del secondo tempo, Seixas e Piccoli portano il risultato al minuto 35 sul 2-5. In seguito, Tomba e ancora Seixas chiudono una gran serata per i valdagnesi. “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”, sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara, il quale cita nientemeno che Ernesto Che Guevara. “Ripartiamo senza alibi, scusandoci con il numeroso pubblico presente e con i ragazzi della curva che non hanno mai smesso di cantare per noi. Ora più che mai uniti come un pugno: alla ripresa, dopo la sosta natalizia, andremo a Novara contro l’Azzurra in una gara da dentro o fuori; solo con la vittoria avremo la matematica certezza di entrare nel tabellone della Coppa Italia. Giochiamo da Sarzana e tireremo le somme a fine partita”. (Nella foto di Luciana Castagna, il giovane Angeletti con Sanches).


HOCKEY SARZANA – WHY SPORT H.C. VALDAGNO = 2-7 (2-3, 0-4)

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

WHY SPORT H.C. VALDAGNO: Vieira, Diquigiovanni (C), Seixas, Crocco Nicolò, Sanches – Honorio, Crocco Francesco, Piccoli Giulio, Tomba, Bovo – Allenatore: Frederico Mascarenhas

Marcatori: 1° tempo: 4’57” Borsi (SAR), 6’42” Munne (SAR), 11’07” Crocco F. (VAL), 11’41” Piccoli (VAL), 24’37” Sanches (VAL). 2° tempo: 8’01” Seixas (VAL), 10’50” Piccoli (VAL), 16’11” Tomba (VAL), 22’16” Seixas (VAL)

Arbitri: Alessandro Eccelsi di Novara ed Edoardo Pigato di Montecchio (VI)

L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Vecchio Mercato contro lo Why Sport Valdagno, che risupera il Lodi e sale al quarto posto; tuttavia, non c’è ancora la certezza matematica, in quanto la quarta posizione sarà decisa solo il 14 gennaio, quando il Valdagno giocherà il “derbyssimo” contro il Trissino, mentre il Lodi, nell’ultima giornata del 6 gennaio, dovrà vedersela contro il Follonica al PalaCastellotti. I sarzanesi sono stati battuti pesantemente per 7 a 2 dai vicentini allenati dal portoghese Frederico Mascarenhas. Una grande vittoria per i valdagnesi, ma anche un brutto secondo tempo dei rossoneri, scossi dal ribaltamento della partita — passata dal 2-0 al 2-3 — già nei primi 25 minuti. Ai tiri dalla media distanza di Borsi e Munne, i vicentini rispondono con il tiro di Crocco, la percussione di Piccoli e la precisione di Sanches a un secondo dal suono della sirena. Anche la difesa dei rossoneri non è stata compatta come sempre, poiché, già all’inizio del secondo tempo, Seixas e Piccoli portano il risultato al minuto 35 sul 2-5. In seguito, Tomba e ancora Seixas chiudono una gran serata per i valdagnesi. “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”, sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara, il quale cita nientemeno che Ernesto Che Guevara. “Ripartiamo senza alibi, scusandoci con il numeroso pubblico presente e con i ragazzi della curva che non hanno mai smesso di cantare per noi. Ora più che mai uniti come un pugno: alla ripresa, dopo la sosta natalizia, andremo a Novara contro l’Azzurra in una gara da dentro o fuori; solo con la vittoria avremo la matematica certezza di entrare nel tabellone della Coppa Italia. Giochiamo da Sarzana e tireremo le somme a fine partita.  È una sconfitta che può solamente servirci da lezione – continua il Presidente parlando della sua squadra – la partita contro il Valdagno deve farci rifletterere e farci mettere i piedi per terra in vista del girone di ritorno, dove il nostro obiettivo resta la conquista della diciassettesima salvezza, oltre a provare a toglierci qualche soddisfazione europea. Una squadra cresce anche a forza di schiaffi: in tanti anni di hockey non mi ricordo di traguardi ottenuti senza passare attraverso qualche sonora sconfitta. Contro il Valdagno avevamo iniziato con il piglio giusto – conclude il Presidente – poi qualcosa si è bloccato nella testa dei ragazzi; detto questo, occorre ammettere che abbiamo perso sonoramente, certamente per nostro demerito ma anche per merito del Valdagno che ha giocato molto bene. Dobbiamo guardare avanti, profilo basso e sempre sul pezzo. Chiedo a tutti i tifosi di sostenere la squadra senza se e senza ma, ricordandosi che stiamo disputando una stagione comunque positiva e che stiamo facendo divertire il nostro pubblico”. Il mister Sergio Festa analizza così la partita:Penso che nel primo tempo abbiamo dimostrato di potercela giocare e di poter portare la partita dalla nostra parte. Siamo andati in vantaggio, avevamo studiato tutto nei minimi dettagli e abbiamo tenuto fisicamente; poi, mentalmente, dopo aver subito il loro sorpasso abbiamo mollato e ci siamo fatti trascinare da qualche errore di troppo. Noi dobbiamo lavorare su questo aspetto, perché è fondamentale capire che l’errore fa parte della crescita e non deve condizionare un’intera partita. Bisogna dare merito al Valdagno, che ha sfruttato tutti gli errori: avevamo già visto in settimana che sotto porta sono letali e servono assist di qualità, mettendo la pallina sulla stecca del compagno davanti al portiere. Hanno qualità e, chiaramente, una squadra così dinamica e tecnica, quando le concedi alcune situazioni, diventa molto difficile da marcare. Penso che fino al 4-2 la partita fosse ancora del tutto aperta, poi abbiamo commesso degli errori. Dobbiamo fare un po’ di mea culpa, perché penso che la partita l’abbiamo regalata noi, più che guadagnata loro. Loro sono stati bravi a sfruttare tutte le situazioni. Poi, chiaramente, negli ultimi cinque minuti la squadra ha mollato completamente e abbiamo preso un paio di gol evitabili, ma ci può stare: abbiamo tenuto botta per tutto questo girone di andata con intensità e, a volte, queste battute a vuoto possono succedere”. Veniamo alla cronaca della partita: nello Why Sport Valdagno, l’allenatore Frederico Mascarenhas schiera nello starting-five iniziale Vieira a difesa della porta, Diquigiovanni, Seixas, Nicolò Crocco e Sanches; a disposizione in panchina Honorio, Francesco Crocco, Giulio Piccoli, Tomba e il secondo portiere Bovo. Sergio Festa risponde con il quintetto Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Munnè. Una sconfitta davvero amara. L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Vecchio Mercato davanti al Valdagno, battuto pesantemente per 7 a 2 dai vicentini allenati da Frederico Mascarenhas. I rossoneri hanno difettato molto nella fase difensiva, chiave di volta del match. Del poker di reti realizzate dal Valdagno nella seconda frazione di gioco, ben tre marcature sono arrivate da azioni di contropiede in superiorità numerica con l’uomo, in pratica, solo davanti all’estremo difensore Corona. I biancoazzurri hanno costruito il loro successo sfruttando alla perfezione proprio questa superiorità. Nonostante ciò, l’Hockey Sarzana è rimasto in partita per tutto il primo tempo grazie ai gol messi a segno dal duo Borsi-Munnè per il 2-0 iniziale; se il capitano Borsi avesse realizzato il rigore concesso sul 2-0, la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione. Certo, il Valdagno al “PalaTori” ha dimostrato di essere superiore ai rossoneri per quantità di azioni, tecnica e precisione nelle conclusioni a rete. Una sconfitta che va dimenticata alla svelta perché, al rientro dalla sosta natalizia al “Pala Dal Lago” di Novara, occorrerà avere un’alta concentrazione, visto che l’avversario si chiama Azzurra Novara, terzultimo con soli 6 punti. I rossoneri dovranno vincere per trovare un posto in Coppa Italia, arrivando a 20 punti al termine del girone d’andata e lasciando i piemontesi fermi a 6 punti. Ma veniamo alla cronaca: al 4’57” Sarzana in vantaggio sugli sviluppi di un’azione dietro porta: Munnè serve alla perfezione Borsi che di prima intenzione mette la sfera alle spalle di Vieira. Passano meno di due minuti e al 6’42” Munnè parte in diagonale taglia-pista e dalla destra lascia partire una sassata che si insacca alle spalle di Vieira. Corona si oppone per due volte alle conclusioni degli avanti rossoneri. Poi all’8’31” ghiotta occasione per i rossoneri di portarsi sul 3-0, quando gli arbitri decretano un rigore per un fallo su Tabarelli: si incarica della battuta Borsi, ma la palla finisce a lato. Non passano neppure trenta secondi che gli arbitri decretano un tiro di rigore per una stecca alta di Rubio in area. Si incarica della battuta Sanches, ma Corona devia il tiro del portoghese sul palo. Il Valdagno prende le redini della gara in mano e nell’arco di un minuto trova il pareggio: all’11’07”, su un’azione di contropiede orchestrata da Sanches, quest’ultimo serve un “cioccolatino” a Francesco Crocco che sottomisura mette la sfera alle spalle di Corona. All’11’41” una “magata” ancora di Sanches mette la sfera sulla stecca di Giulio Piccoli, tutto solo davanti a Corona, che batte il portiere sarzanese. La partita diventa bella, con occasioni da una parte e dall’altra e i portieri sugli scudi. Poi il’”harakiri” rossonero a tre secondi dalla fine del primo tempo: Borsi viene pressato sulla propria metà pista da Honorio che gli ruba la palla e mette Sanches tutto solo davanti a Corona per la rete del 3-2, segnata a un secondo dal suono della sirena, portando i valdagnesi al riposo in vantaggio. Nel secondo tempo non c’è mai stata partita: il Valdagno ha messo il turbo e per i liguri è stata notte fonda. Pressing furioso, atleticità straripante, grinta e tecnica. Il Sarzana è stato soffocato a ogni sua ripartenza, tanto che Vieira ha dovuto compiere pochi interventi. La freschezza dei ragazzi di Kiko Mascarenhas ha così prodotto occasioni a raffica, dando molto lavoro da sbrigare a Corona. Sono così arrivati i gol di Seixas all’8’01” su assist di Honorio, di Giulio Piccoli al 10’50” su assist di Sanches e di Tomba al 16’11” su un regalo difensivo di Manrique. I minuti restanti sono stati pura accademia da parte dei giocatori valdagnesi, che hanno agevolmente controllato il match pervenendo alla settima marcatura ancora con Seixas al 22’16”, lasciato tutto solo dentro l’area, che ha chiuso i conti per il 7-2. Dopo la sosta natalizia, l’Hockey Sarzana è atteso martedì 6 gennaio al Pala Dal Lago di Novara alle ore 20:45 contro l’Azzurra Novara.

13/01/2026 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA OSPITA IL WHY SPORT VALDAGNO: SERVE LA VITTORIA PER SOGNARE IL SESTO POSTO.

Mancano due giornate al termine del girone d’andata della regular season per delineare la griglia definitiva della Coppa Italia 2025-26. L’Hockey Sarzana, forte della vittoria conquistata a Grosseto che è valsa il raggiungimento della settima posizione in classifica, sfida al Vecchio Mercato il Why Sport Valdagno, quinto in graduatoria, che precede i rossoneri di 5 punti. Se la squadra di Sergio Festa conquistasse la vittoria e poi si ripetesse nell’ultima giornata a Novara, potrebbe entrare nelle prime sei posizioni al termine del girone d’andata. I ragazzi del presidente Corona sono protagonisti di un torneo giocato ad alto livello, in cui la classifica è bugiarda e molto corta; basti pensare ai punti persi nel finale contro Follonica, CGC Viareggio e Lodi dalla formazione di Sergio Festa. I rossoneri, reduci dalla vittoria in trasferta contro il Grosseto, possono contare su un gioco e un’ossatura di squadra ormai collaudata e sfideranno il Valdagno consci dell’importanza della posta in palio. Il Valdagno “a trazione portoghese” arriva al Vecchio Mercato reduce dalla vittoria casalinga, come da pronostico, contro il Breganze con il punteggio di 6-2, con i breganzesi che hanno dato filo da torcere alla formazione di Mascarenhas rimanendo in partita sino alla fine. Nella scorsa stagione, nelle due sfide di campionato, si sono registrate due vittorie della formazione veneta: 6-1 al Vecchio Mercato e 7-4, nel ritorno in Veneto, a favore della formazione laniera.“Siamo reduci da una vittoria importante e meritata in una pista complicata come quella di Grosseto; una partita fantastica, frutto di una prestazione notevole, soprattutto dal punto di vista del carattere, forse la migliore della stagione sotto questo aspetto. Il Valdagno arriva dalla vittoria conquistata in casa contro il Breganze, un successo più complicato di quanto i lanieri pensassero alla vigilia. Il Valdagno 2025/2026 è una squadra ‘europea’ che cerca di imporre il proprio ritmo e che ha trovato in Mascarenhas un allenatore capace di dare una nuova dimensione tattica al gruppo. La formazione vicentina, per tenersi stretto il sesto posto, deve fare bottino pieno a Sarzana, ma noi ci faremo trovare pronti. Speriamo di giocare un’altra grande partita. Vogliamo continuare su questa strada perché, con un successo, potremmo blindare la conquista della Final Eight di Coppa Italia”, dichiara il presidente Maurizio Corona (nella foto di Massimiliano Viozzi: Manrique e Rubio a Grosseto).


 

13/01/2026 - riproduzione riservata

SARZANA: È UN CICLONE, ESPUGNA GROSSETO E VEDE LA FINAL-EIGHT DI COPPA ITALIA PIÙ VICINA.

L’Hockey Sarzana di Sergio Festa è sempre più “intrigante”, e trova la quinta vittoria e il secondo successo esterno della stagione. I liguri sono corsari a Grosseto, nell’undicesima giornata di andata del campionato di A1. Una vittoria meritata quella della squadra del presidente Corona. I rossoneri hanno giocato una partita da “Sarzana” e hanno dato l’impressione di avere più voglia di vincere dei ragazzi di Massimo Mariotti e si sono imposti per 3 a 2 nei confronti del Circolo Pattinatori, fermando a quattro vittorie la striscia di successi consecutivi della formazione del presidente Osti. Con questa vittoria, i rossoneri hanno riagganciato i maremmani in classifica, grazie al tiro decisivo di Rubio a 2’48” dalla fine. Entrambe hanno lottato per conquistare i tre punti, ma il Grosseto ha fallito nel finale una superiorità numerica che poteva valere il pari, giocando addirittura in 5 contro 3. Il primo tempo è altalenante: i rossoneri vanno in vantaggio con Munnè, poi i padroni di casa pareggiano con Saavedra, ma Tabarelli riporta avanti la formazione sarzanese e si va al riposo sul 2 a 1 a favore della squadra di Sergio Festa. Nella ripresa è un susseguirsi di emozioni: l’Hockey Sarzana incassa la rete del pareggio ad opera di Saavedra in inferiorità numerica. Il Sarzana ritrova il vantaggio a 2’48” dalla fine con un tiro di Xavi Rubio che batte sul corpo di Barragan e finisce in rete. Nell’ultimo minuto, i biancorossi giocano con due uomini di movimento in più dopo l’espulsione di Tabarelli, ma non riescono a scardinare la difesa avversaria. (nella foto l’abbraccio finale al termine della gara)


CIRCOLO PATTINATORI GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA = 2-3 (1-2, 1-1)

CIRCOLO PATTINATORI GROSSETO 1951: Granados, Barbieri N, Barragan, Saavedra (C), Sillero – Vargas, Paghi, Schiavo, Giabbani, Peruzzi – Allenatore: Massimo Mariotti

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

Marcatori:

  • 1° tempo: 2’19”Munne (SAR), 5’52”Saavedra (GRO), 21’20” Tabarelli (SAR)
  • 2° tempo: 17’56” Saavedra (sup.num) (GRO), 22’12” Rubio (SAR)

Espulsioni:

  • 2° tempo: 16’20” Borsi (2′) (SAR), 24’03” Tabarelli (2′) (SAR)

Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Franco Ferrari di Viareggio (LU)

“Una vittoria molto importante, una vittoria voluta, cercata e anche meritata, frutto di una prestazione, soprattutto dal punto di vista del carattere, notevole, molto forte, forse la migliore prestazione dell’anno da questo punto di vista – Il Presidente Corona non sta più nella pelle al termine della partita – Una vittoria strameritata, conquistata col cuore e senza perdere la testa. Complimenti a tutta la squadra, sono soddisfatto dei miei ragazzi, stanno dando tutto quello che hanno: di testa, gambe e cuore. La vittoria è tutta loro e del loro condottiero, anche grazie al lavoro che tutti i giorni stanno facendo, dal primo all’ultimo. Per ciò che concerne la classifica, noi non guardiamo da nessuna parte, anche se con la vittoria di ieri abbiamo messo una bella ipoteca sulla conquista della final-eight di Coppa Italia, traguardo impensabile alla vigilia della stagione. Noi restiamo con i piedi ben saldi a terra, dobbiamo lavorare sodo tutti i giorni, per dare il nostro meglio. I ragazzi devono innanzitutto divertirsi e tenere il profilo basso; solo in questo modo si riesce a giocare bene ottenendo i risultati. Quella di oggi è stata una super prestazione, una bella risposta alla sconfitta casalinga patita settimana scorsa contro il Bassano. Ora nessuna scusa – conclude il Presidente – sabato 20 Dicembre, contro il Valdagno, ultima gara casalinga del girone d’andata, voglio il Vecchio Mercato che metta paura, lo meritano questi ragazzi, lo merita il mister, lo merita la società. Tutta la città è convocata, vogliamo la bolgia e la curva degli Incessanti straboccante e noi promettiamo che se il Valdagno vuole vincere al PalaTori ci dovrà almeno chiedere il permesso.”

Fa eco al presidente Mister Sergio Festa: “Questa vittoria l’abbiamo veramente cercata e voluta. In settimana abbiamo curato tutti i minimi dettagli, studiato la partita nel miglior modo possibile e sapevamo che per venire a vincere a Grosseto dovevamo fare una partita quasi perfetta; ricordo che il Grosseto veniva da quattro vittorie consecutive. Colgo l’occasione per fare i complimenti alla formazione grossetana perché sta facendo un ottimo campionato. Quello che avevo detto ai miei ragazzi – continua il mister rossonero – è che questa partita non si vinceva solo a livello tattico, ma bisognava mettere in pista la voglia di vincere. Bisogna avere l’atteggiamento giusto, l’agonismo giusto, altrimenti da questa pista è difficile portare via punti. Quindi abbiamo lavorato non solo sull’aspetto tecnico-tattico, ma anche su quello psicologico, sulla gestione dei momenti, e comunque non sono contentissimo di alcuni momenti della gara, perché andavano gestiti meglio, sia sottoporta, sia nei testa a testa. Nei contropiedi non siamo stati bravi, potevamo fare sicuramente meglio. Noi dobbiamo ripartire da qui; certamente con una vittoria si lavora meglio in settimana, però c’è ancora tanto da migliorare” Poi il mister chiude facendo un bilancio di questa prima parte di stagione: “Noi abbiamo la partita col Valdagno in casa il 20 dicembre prima della sosta natalizia, chiaramente sarà una partita importantissima, però il bilancio sino ad ora è positivo. Come ho già detto in altre occasioni, a parte Trissino che fu una partita un po’ particolare, per il resto abbiamo giocato alla pari con tutte. Quello che chiedo ai miei ragazzi è la cura dei dettagli, che poi sono quelli che ci possono far fare il salto di qualità.”

 

Ma veniamo alla gara, dove un Sarzana straordinario, gladiatorio, indomito e davvero maturo porta a casa una preziosa vittoria. Massimo Mariotti schiera il suo starting-five titolare, guidato dall’esperienza e dalla classe di Pablo Saavedra che insieme a Sillero guidano il reparto offensivo, mentre per la parte difensiva si affidano alla coppia italo-argentina con Barbieri e Barragan e con Franco Granados a difesa della porta. A disposizione l’ex rossonero Vargas, Schiavo, Paghi, Giabbani e il secondo portiere Peruzzi Squarcia. Sergio Festa risponde con Corona tra i pali e la formazione iniziale di questa stagione con Rubio, Borsi, De Rinaldis e Munnè.

Per la cronaca, la partita parte subito a ritmi alti: la prima conclusione, finita fuori, è di Barbieri dopo quarantacinque secondi. Al 2’19” passa in vantaggio il Sarzana: Munné s’infila nella difesa grossetana e supera Granados. Al 5’52” Sillero serve un assist per capitan Saavedra che, libero sul secondo palo, batte Corona riportando il parziale sull’1 a 1. La partita cresce di tono: al 10’ Granados salva su De Rinaldis, mentre al 12’ Barbieri mette di poco fuori. Granados deve fare gli straordinari per fermare Manrique al 13’ e poco dopo ferma da campione anche la conclusione di Munné. I liguri aumentano la pressione e il Grosseto ha difficoltà a uscire dalla propria area, ma la retroguardia e il portiere reggono bene l’urto. Mariotti chiama timeout e la musica cambia immediatamente con la conclusione di Paghi, fermata da Corona. A 3’40” dalla fine del tempo, però, torna avanti il Sarzana con un tiro dalla lunga distanza di Borsi deviato da Tabarelli, sul quale Granados non è impeccabile: la pallina passa sotto al braccio ed entra in rete. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi con il Sarzana avanti 2 a 1.

Nel secondo tempo, dopo due minuti, Granados è bravo a fermare Munné lanciato a rete. Corona risponde al 4’ sulla conclusione di Paghi, che riprova anche al 6’, trovando pronto il portiere rossonero. Al 13’ è Barragan a cercare, senza fortuna, la via della rete. Al 16’, sul decimo fallo di Sarzana, il Grosseto ha la possibilità di pareggiare, ma Corona ferma la punizione di prima dell’ex compagno Vargas. Al 16’20” i rossoneri rimangono con l’uomo in meno per l’espulsione di Borsi. In power play Corona para due fucilate di Barragan, ma non può fare nulla sulla bellissima azione orchestrata da Sillero e Barragan e conclusa con una rete di Saavedra al 17’56”. Sulle ali dell’entusiasmo, i grossetani sfiorano per due volte il vantaggio con Barragan e con Sillero, ma Corona risponde da campione. Il Sarzana ritrova il vantaggio a 2’48” dalla fine con un tiro di Xavi Rubio che batte sul corpo di Barragan e finisce in rete. Nell’ultimo minuto i biancorossi giocano con due uomini in più dopo l’espulsione di Tabarelli, ma non riescono a scardinare la difesa avversaria. Il suono della sirena sancisce la vittoria dei rossoneri con il punteggio 3 a 2.

Prossimo appuntamento sabato 20 dicembre: al Vecchio Mercato arriva il fortissimo Valdagno.

13/01/2026 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA IN TRASFERTA A GROSSETO VUOLE CONQUISTARE I TRE PUNTI E LA FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA.

Undicesima giornata della stagione regolare, tre al termine del girone d’andata, per la formazione dell’ Hockey Sarzana: nove i punti a disposizione per accarezzare il sogno di un posto al sole nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. I rossoneri sabato sera alle 20:45 avranno il loro primo banco di prova sulla pista Mario Parri di Grosseto contro il CP Grosseto.Un match che si prospetta avvincente e senza esclusione di colpi. I rossoneri sono stati più offensivi nella prima parte dell’A1, ma la difesa maremmana finora ha fatto la differenza e sarà una delle sfide più equilibrate della giornata. I rossoneri di Sergio Festa proveranno a vincere per raggiungere i maremmani al sesto posto in classifica. Grosseto-Sarzana non è mai stata una partita banale; ci si aspetta spettacolo dalla sfida tra CP Grosseto e Hockey Sarzana. La scorsa stagione si registrò una vittoria per parte: nel girone d’andata a Sarzana vittoria dei maremmani con il punteggio di 4 a 3. Al ritorno furono i sarzanesi a vincere a Grosseto con il punteggio di 3 a 1 e proprio da quella vittoria iniziò la striscia di sette successi consecutivi (record per i rossoneri in Serie A1) che portò i Sarzanesi a concludere la regular season al settimo posto. Forte dell’organico al gran completo, di una settimana di allenamenti svolti molto bene e di una carica emotiva altissima, la squadra si presenta come un’unità coesa e determinata in vista dell’importante sfida di sabato sera, vogliosa di mettersi alle spalle la sconfitta subita contro il Bassano. “Guardando al Grosseto e alla sua pista, che in questa stagione è stata un fortino quasi inespugnabile  (solo il Monza ha vinto in Maremma)  non sarà certo una partita facile – dice il Presidente Maurizio Corona –. È una partita molto difficile, sono una squadra forte; quella di Massimo Mariotti è una formazione organizzata con una rosa di buona qualità. Arrivano da quattro vittorie consecutive, in casa hanno pareggiato con Lodi e Bassano e battuto il Follonica. In classifica generale i grossetani ci precedono di tre punti e arrivano a questa sfida galvanizzati dalle ultime prestazioni. Noi andremo lì per provare a vincere perché vogliamo provare a trovare un posto nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. Abbiamo tanta voglia di fare bene dopo la sconfitta subita contro il Bassano” (nella foto di Marco Dallara, Simone Corona grande protagonista nonostante la sconfitta contro il Bassano 54).


Undicesima giornata della stagione regolare, tre al termine del girone d’andata, per la formazione dell’ Hockey Sarzana: nove i punti a disposizione per accarezzare il sogno di un posto al sole nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. I rossoneri sabato sera alle 20:45 avranno il loro primo banco di prova sulla pista Mario Parri di Grosseto contro il CP Grosseto.Un match che si prospetta avvincente e senza esclusione di colpi. I rossoneri sono stati più offensivi nella prima parte dell’A1, ma la difesa maremmana finora ha fatto la differenza e sarà una delle sfide più equilibrate della giornata. I rossoneri di Sergio Festa proveranno a vincere per raggiungere i maremmani al sesto posto in classifica. Grosseto-Sarzana non è mai stata una partita banale; ci si aspetta spettacolo dalla sfida tra CP Grosseto e Hockey Sarzana. La scorsa stagione si registrò una vittoria per parte: nel girone d’andata a Sarzana vittoria dei maremmani con il punteggio di 4 a 3. Al ritorno furono i sarzanesi a vincere a Grosseto con il punteggio di 3 a 1 e proprio da quella vittoria iniziò la striscia di sette successi consecutivi (record per i rossoneri in Serie A1) che portò i Sarzanesi a concludere la regular season al settimo posto. Forte dell’organico al gran completo, di una settimana di allenamenti svolti molto bene e di una carica emotiva altissima, la squadra si presenta come un’unità coesa e determinata in vista dell’importante sfida di sabato sera, vogliosa di mettersi alle spalle la sconfitta subita contro il Bassano. “Guardando al Grosseto e alla sua pista, che in questa stagione è stata un fortino quasi inespugnabile  (solo il Monza ha vinto in Maremma)  non sarà certo una partita facile – dice il Presidente Maurizio Corona –. È una partita molto difficile, sono una squadra forte; quella di Massimo Mariotti è una formazione organizzata con una rosa di buona qualità. Arrivano da quattro vittorie consecutive, in casa hanno pareggiato con Lodi e Bassano e battuto il Follonica. In classifica generale i grossetani ci precedono di tre punti e arrivano a questa sfida galvanizzati dalle ultime prestazioni. Noi andremo lì per provare a vincere perché vogliamo provare a trovare un posto nella griglia della Final Eight di Coppa Italia. Abbiamo tanta voglia di fare bene dopo la sconfitta subita contro il Bassano. Servirà il miglior Sarzana per conquistare un risultato positivo in Maremma che alzerebbe l’asticella degli obiettivi per i rossoneri – continua il Presidente Corona – perché ci troveremo di fronte un avversario da prendere con le molle e da sfidare con molta tranquillità. Personalmente ho molto rispetto degli avversari che incontriamo, ma verso questo Grosseto ancora di più – conclude Corona –: sabato non possiamo sbagliare approccio, perché i grossetani sono una squadra di carattere, hanno ottenuto vittorie importanti specialmente in casa, perciò questo è il momento in cui dobbiamo essere umili, uniti più che mai, per provare a portare a casa il risultato.” Fa eco al Presidente mister Sergio Festa:Contro il Grosseto ci andiamo a giocare una partita che fa da snodo al nostro campionato; anche se siamo più o meno a un terzo della regular season, ci sono però partite come quella di sabato dove già si iniziano a delineare le griglie della stagione, dove si possono fare delle valutazioni. Sono partite importanti dove bisogna tirare fuori la personalità, il carattere individuale – continua Festa  – perché sicuramente andremo a fare una partita molto intensa, molto fisica, anche perché è una pista che porta a queste condizioni di partita. Il Grosseto è una squadra molto esperta con un allenatore che conosce e sa leggere tutte le situazioni sia della pista che dello spogliatoio. Analizzando in settimana questa squadra ho notato che subisce pochi gol e rimane in partita fino alla fine, sa tenere i risultati, sa rimontare, perciò ci aspetta una partita che dovremo giocare sino al suono della sirena finale e dovremo essere super concentrati per riuscire a portare via i punti da Grosseto. Noi cercheremo di studiare bene i dettagli che poi faranno la differenza per fare il salto di qualità sia nel campionato, ma soprattutto nella partita singola come quella di sabato.” Sfida tra due ottime formazioni che per i rossoneri potrebbe rappresentare la ripartenza dopo la delusione della sconfitta casalinga subita contro il Bassano. Ma presentiamo nel dettaglio la formazione toscana: il Grosseto al momento è sesto in classifica con 17 punti, con un bilancio di 5 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte nelle 10 partite giocate. Finora 36 reti segnate e 32 subite. Nel tabellino marcatori dei maremmani si contano 11 reti per Vargas, 10 per Saavedra, 8 per Sillero, 5 per Barragan, 2 per Barbieri. La formazione del Presidente Osti ha visto in estate partire il portiere Fongaro direzione Novara e il ritiro di De Oro. Sono arrivati quattro atleti per rinforzare il team e cercare di ritornare nei playoff. Massimo Mariotti e il suo staff hanno scelto Franco Granados (2000) da Novara tra i pali, mentre come quarto straniero, è stato scelto Joaquin Vargas (1995), ex Sarzana e Roller Matera in A2, capocannoniere della squadra. Un veneto e un emiliano completano il roster, rispettivamente Filippo Schiavo (1998), ex capitano del Montebello, e Nicolas Barbieri (1998), il centro/ala del Bassano. Pablo Saavedra (1989) e Stefano Paghi (1994) sono i due giocatori cardine di questa squadra che è riuscita poi a blindare anche due atleti, Mattias Sillero (1999) e Francisco Barragan (2000), una coppia che ben si è comportata durante l’ultima stagione, soprattutto Barragan, richiesto da diverse squadre. Chiudono la rosa i giovani Mattia Giabbani (2006) e Luca Peruzzi Squarcia (2007) che dovranno acquisire esperienza. L’obiettivo sono i playoff, come per il Sarzana, ma il limbo sarà sottilissimo, come è già successo nell’ultima stagione, tra playoff e playout. La scorsa stagione una vittoria per parte: nel girone d’andata a Sarzana vittoria dei maremmani con il punteggio di 4 a 3. Al ritorno furono i sarzanesi a vincere a Grosseto con il punteggio di 3 a 1 e proprio da quella vittoria iniziò la striscia di sette successi consecutivi (record per i rossoneri in Serie A1) che portò i Sarzanesi a concludere la regular season al settimo posto. Quella di sabato è la tredicesima sfida in Serie A1 tra le due compagini: nelle dodici precedenti 6 vittorie dei sarzanesi e 5 dei grossetani e un pareggio. Hockey Sarzana si presenta alla sfida con la squadra al gran completo e in buone condizioni fisiche.

  • SI GIOCA: Sabato 13 Dicembre 2025 – ore 20:45 – Pista Mario Parri di Grosseto
  • CIRCOLO PATTINATORI GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA
  • Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Franco Ferrari di Viareggio (LU)
  • DIRETTA YOUTUBE – Commento di Fabio Lubrani
13/01/2026 - riproduzione riservata

La Nazione 8 Dicembre 2025

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