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Hockey Sarzana

UN CORREGGESE IN ROSSONERO: FEDERICO PEDRONI È IL NUOVO PORTIERE DEL SARZANA. SARÀ IL VICE DI SIMONE CORONA.

Il Club di Piazza Terzi ufficializza l’ingaggio del promettente portiere classe 2005, nell’ultima stagione protagonista in Serie B a Pordenone. Reggiano DOC, cresciuto nella cantera del Correggio Hockey con cui ha già assaporato la Serie A2, Federico Pedroni entra nella storia del sodalizio rossonero: è infatti il secondo atleta emiliano a vestire la maglia del Sarzana, raccogliendo l’eredità dello storico e indimenticato capitano Luca Sterpini. Un innesto di assoluto valore e di grande prospettiva, fortemente caldeggiato anche da mister Jorge Toto Bastias (allenatore dei portieri del Correggio) che ne ha lodato a gran voce le straordinarie doti atletiche e l’esemplare spessore umano.

Il giovane portiere arriva in Liguria con motivazioni altissime e un programma tecnico fitto e stimolante che lo vedrà impegnato su più fronti: sarà il vice del totem Simone Corona in Serie A1, l’indiscusso portiere titolare della formazione Under 23 guidata in panchina da Sergio Festa e rimarrà costantemente a disposizione della seconda squadra in Serie A2 per blindare il reparto in caso di necessità. Dotato di grande carisma, cultura del lavoro e di un’allegria contagiosa capace di fare subito spogliatoio, Federico approda finalmente al Vecchio Mercato, realizzando un grande sogno. Con questa operazione mirata, la società del Presidente Maurizio Corona non solo assicura affidabilità immediata alle spalle del proprio vicecapitano dopo la partenza di Alessandro Grossi, ma ribadisce con forza la propria filosofia: investire sul talento e sui giovani di valore per continuare a scrivere pagine importanti dell’ hockey pista nazionale.

«Abbiamo blindato la porta. Dopo la partenza di Alessandro Grossi avevamo bisogno di un portiere affidabile in Serie A1 alle spalle di Corona, e Federico Pedroni ci fa certamente dormire sonni tranquilli. È un giocatore di grande prospettiva e noi, come società, abbiamo l’obbligo di mettergli a disposizione tutti i mezzi necessari per farlo crescere; al termine di questa stagione valuteremo insieme se continuare questo percorso. Di lui mi ha parlato benissimo mister Toto Bastias, sia sotto l’aspetto atletico che umano – dichiara il presidente Maurizio Corona – Con il Sarzana, oltre a far parte della rosa di Serie A1, Federico sarà il titolare della formazione Under 23 allenata da Sergio Festa e sarà a disposizione della Serie A2 in caso di necessità. È un ottimo portiere che, nonostante la giovane età, ha già accumulato un’importante esperienza a livello senior: ha difeso la porta della seconda squadra del Correggio in Serie B, centrando la promozione, e ha collezionato presenze significative in Serie A2 con la BDL Minimotor. Nell’estate del 2025 ha poi scelto di lasciare l’Emilia per accettare la chiamata dell’Hockey Pordenone in Serie B, una decisione volta a prendersi grandi responsabilità da titolare lontano da casa, confermandosi uno dei profili giovani più interessanti nel panorama dei portieri italiani. Il valore tecnico e l’esperienza di Federico non si discutono – conclude il Presidente – ma ciò che conta di più è il lato umano: lo conosco da sempre e mi ha sempre destato un’eccellente impressione soprattutto come ragazzo, un aspetto che per la nostra società è, da sempre, di fondamentale importanza».

Queste le parole di Jorge “Toto” Bastias Jorge, figura storica e pilastro del Correggio Hockey. Che attualmente ricopre il ruolo di Direttore Sportivo del club, allenatore dell’Hockey Club Emilia (Serie A Femminile) e preparatore dei portieri per tutte le categorie che descrive Federico Pedroni.

“Federico “Kiko” Pedroni è un portiere che trova la sua forza principale nella cultura del lavoro, un ragazzo che dà l’anima in ogni allenamento senza tirarsi mai indietro. È il perfetto uomo squadra, l’anima dello spogliatoio, capace di fare gruppo sia dentro che fuori dal palazzetto, diventando un punto di riferimento sia per i più giovani che per i veterani, un fattore quest’ultimo importantissimo per il nostro gruppo. La sua allegria riempie ogni spazio e si fa sempre notare. Fin da piccolo ha dimostrato una disponibilità incredibile: era ancora un bambino quando chiedeva ai mister della Serie A di poter dare una mano, non saltando mai un allenamento della prima squadra, a dimostrazione della sua fame e della voglia di raggiungere la massima categoria. Da anni ripeteva a tutti che il suo più grande desiderio era fare un’esperienza lontano da casa e che vestire i colori dell’Hockey Sarzana rappresentava il suo sogno nel cassetto, sia per il blasone della società sia per lo splendido ambiente che vedeva sulle tribune del Vecchio Mercato. Oggi quel sogno si avvera e sono convinto che, se continuerà con questa determinazione e voglia di lavorare, Federico avrà un grande futuro”.

Ecco le prime parole di  Federico Pedroni classe 2005 da giocatore rossonero: “Sono felicissimo di questa nuova e grandissima opportunità di far parte dell’Hockey Sarzana. Credo che per me sarà un’esperienza fortemente motivante, sia dal punto di vista della crescita hockeystica che a livello personale. Dal momento in cui si è presentata l’occasione di entrare a far parte di questa società, la mia scelta è stata davvero facile. Ho la fortuna di poter fare il secondo in Serie A1, dare il mio contributo in Serie A2 e, infine, giocare da protagonista in Under 23. Oltre a tutto questo, avrò anche la bellissima opportunità di vivere l’atmosfera delle coppe europee e fare il mio esordio in WSE. Per concludere, ci tengo a ringraziare in primis il Correggio Hockey per avermi fatto innamorare di questo fantastico sport. Inoltre, non smetterò mai di ringraziare la mia famiglia, che mi ha sempre sostenuto nel raggiungere i miei obiettivi, accompagnandomi in questo bellissimo viaggio. Infine, ci tengo a mandare un caloroso saluto ai tifosi del Sarzana e alla curva degli Incessanti: mi auguro di condividere con loro tantissimi bellissimi momenti, sia dentro che fuori dalla pista. A presto e forza Sarzana!”

19/07/2026 - riproduzione riservata

IL VECCHIO MERCATO RIABBRACCIA IL SUO “FANTOMAS” : ANDREA FANTOZZI TORNA A VESTIRE IL ROSSONERO!

  “In rossonero arriva un giocatore italiano che ha numeri eccellenti, grande capacità sui tiri da fermo e, soprattutto, una motivazione incredibile nel ritornare a vestire questa maglia. Voglio riempire il Vecchio Mercato ogni sabato: il nostro palazzetto deve tornare a essere un bunker inespugnabile”. Il diktat il Presidente l’ha lanciato con fermezza nel momento della presentazione. Il ritorno del figliol prodigo infiamma il popolo rossonero: Andrea Fantozzi, per tutti semplicemente “Fantomas”, cancella ogni distanza e sceglie di riannodare quel filo invisibile, mai spezzato, con la gente di Sarzana. Dopo aver calcato le piste più prestigiose d’Italia, lasciando il segno in piazze storiche e su palcoscenici del calibro di Lodi e Trissino, il richiamo di Sarzana è rimasto un battito costante nel petto di Andrea. Non è solo un colpo di mercato, ma la chiusura di un cerchio perfetto, voluto con una determinazione feroce, dove la nostalgia si trasforma in ambizione pura e la volontà del giocatore ha sposato appieno quella della società. “Fantomas” torna per riprendersi l’abbraccio della sua curva e per mettere la sua classe al servizio del gruppo, con la fame di chi vuole scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia in rossonero. Una carriera ricca di gol, maglie prestigiose e successi per Andrea Fantozzi, ventinove anni, che nella stagione 2025/2026 tornerà a vestire la maglia numero 54 dell’Hockey Sarzana. Cresciuto hockeysticamente nel vivaio del Follonica Hockey, Fantozzi ha già giocato a Sarzana per due stagioni, prima di militare nel Grosseto, nel Correggio, al Lodi per due stagioni e al Trissino. Nella sua ultima stagione ha difeso i colori del Follonica, dove ha collezionato 30 presenze complessive, firmando ben 20 reti e fornendo 11 assist vincenti.“Come Presidente sono veramente entusiasta di questo acquisto – ha dichiarato il Presidente Maurizio Corona – Per citare una famosa canzone, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Appena è balzata l’opportunità di riportare Andrea Fantozzi a Sarzana, ho fatto tutto il possibile per riuscirci. Sappiamo quanto sia amato dalla piazza: è in assoluto uno dei giocatori più iconici e nel cuore del pubblico rossonero. (nella foto Andrea Fantozzi con la maglia dell’ Hockey Sarzana).


“In rossonero arriva un giocatore italiano che ha numeri eccellenti, grande capacità sui tiri da fermo e, soprattutto, una motivazione incredibile nel ritornare a vestire questa maglia. Voglio riempire il Vecchio Mercato ogni sabato: il nostro palazzetto deve tornare a essere un bunker inespugnabile”. Il diktat il Presidente l’ha lanciato con fermezza nel momento della presentazione. Il ritorno del figliol prodigo infiamma il popolo rossonero: Andrea Fantozzi, per tutti semplicemente “Fantomas”, cancella ogni distanza e sceglie di riannodare quel filo invisibile, mai spezzato, con la gente di Sarzana. Dopo aver calcato le piste più prestigiose d’Italia, lasciando il segno in piazze storiche e su palcoscenici del calibro di Lodi e Trissino, il richiamo di Sarzana è rimasto un battito costante nel petto di Andrea. Non è solo un colpo di mercato, ma la chiusura di un cerchio perfetto, voluto con una determinazione feroce, dove la nostalgia si trasforma in ambizione pura e la volontà del giocatore ha sposato appieno quella della società. “Fantomas” torna per riprendersi l’abbraccio della sua curva e per mettere la sua classe al servizio del gruppo, con la fame di chi vuole scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia in rossonero. Una carriera ricca di gol, maglie prestigiose e successi per Andrea Fantozzi, ventinove anni, che nella stagione 2025/2026 tornerà a vestire la maglia numero 54 dell’Hockey Sarzana. Cresciuto hockeysticamente nel vivaio del Follonica Hockey, Fantozzi ha già giocato a Sarzana per due stagioni, prima di militare nel Grosseto, nel Correggio, al Lodi per due stagioni e al Trissino. Nella sua ultima stagione ha difeso i colori del Follonica, dove ha collezionato 30 presenze complessive, firmando ben 20 reti e fornendo 11 assist vincenti.“Come Presidente sono veramente entusiasta di questo acquisto – ha dichiarato il Presidente Maurizio Corona – Per citare una famosa canzone, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Appena è balzata l’opportunità di riportare Andrea Fantozzi a Sarzana, ho fatto tutto il possibile per riuscirci. Sappiamo quanto sia amato dalla piazza: è in assoluto uno dei giocatori più iconici e nel cuore del pubblico rossonero. Oggi Andrea è nel pieno della sua maturità agonistica e possiede qualità immense. Non voglio fare calcoli a lungo termine o interrogarmi su quanto rimarrà; Andrea è un giocatore da palcoscenici importanti, ma io oggi voglio vivermi e godermi questo momento fino in fondo. Sono sicuro che in questa stagione ci regalerà magie e grandissime soddisfazioni. Sono felicissimo di riaverlo con noi.”

Queste le prime parole di Andrea Fantozzi da giocatore rossonero:

Bentornato a Sarzana, Andrea! Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai firmato il contratto che sancisce il tuo ritorno in rossonero?

“La prima cosa che ho pensato è che torno qui un po’ più maturo, sono arrivato la prima volta che avevo appena compiuto i 21 anni, che sono felice perché è un ambiente sano e pieno di persone incredibili.

Il pubblico del Vecchio Mercato ti ha sempre amato. Che effetto ti fa sapere che i tifosi stanno già celebrando questo tuo ritorno a “casa”?

“Il pubblico del Sarzana e Gli Incessanti sono incredibili, loro tifano per amore vero, sono felice di aver lasciato un bel ricordo della persona e del giocatore che sono, voglio fare altrettanto”.

Cosa ti è mancato di più di Sarzana, dell’ambiente e del calore di questa maglia durante il periodo in cui sei stato lontano?

“In realtà la cosa che mi è mancata tanto è la professionalità con cui si lavora”.

Questo matrimonio si è celebrato perché entrambe le parti lo hanno voluto con forza. Quanto ha pesato la tua determinazione personale e il progetto della società nel far chiudere questa trattativa così rapidamente?

“Come ho detto prima, la professionalità della società, la correttezza e soprattutto il progetto tecnico che c’è dietro seguito da Sergio Festa, so come lavora e mi può far migliorare molto.”

Si dice spesso che nel percorso di un atleta ci siano tappe speciali. Per te, ritornare a Sarzana in questo momento della tua carriera, cosa rappresenta?

“Sarzana è speciale, è la mia boccata d’aria, calma e serenità improntata esclusivamente a questo sport, niente distrazioni, solo duro lavoro”.

Ritrovi un ambiente ambizioso e un gruppo che conosci bene. Come vedi il tuo inserimento nello spogliatoio e quale contributo, anche di esperienza, pensi di poter dare ai compagni più giovani?

“Sicuramente rispetto ad 8 anni fa sono cambiato sia come uomo che come giocatore. Ho esperienza che voglio mettere al servizio dei miei compagni, ho grinta da vendere perché credo sia alla base di tutto non solo dello sport. In spogliatoio però sono sempre allegro, credo che sia la base per un buon vivere, “lavorare divertendosi”, i ragazzi sono fantastici, conosco tutti. Per quanto riguarda i ragazzi giovani, credo che sia giusto non caricarli di troppe pressioni ma fargli capire che la società è la squadra hanno bisogno di loro, così da metterli subito sulla strada giusta, sbagliare è umano e soprattutto utile, non gli urlerò mai contro, cercherò di dare consigli mirati.”

La società punta ad una stagione ambiziosa. Quali sono gli obiettivi personali e di squadra che ti sei fissato per questa nuova avventura rossonera?

“Come obbiettivo personale sicuramente è quello di crescere ulteriormente, anche non nascondo la mia voglia di Nazionale, sarebbe bellissimo ed un onore per me, Sergio può sicuramente aiutarmi. Sicuramente ascolterò come se fosse il mio primo anno di serieA.”

Se potessi mandare un messaggio d’anticipo direttamente alla tua curva e a tutta la città di Sarzana, cosa diresti loro?

“Per anni mi siete mancati, sono sempre venuto a trovarvi e credo che sia una dimostrazione d’affetto tangibile. Siete persone con un amore smisurato per questo sport e vi meritate di divertirvi. La squadra sicuramente farà sempre il massimo contro tutto e tutti per far sì che sia così. Vi mando un abbraccio enorme”.

19/07/2026 - riproduzione riservata

IL CUORE DELL’HOCKEY BATTE A SARZANA: AL VIA LA SFIDA PER IL TRICOLORE UNDER 23.

Per il secondo anno consecutivo, la nostra città si trasforma nella capitale del grande hockey giovanile italiano. Dopo il successo delle finali Under 13 della scorsa stagione, l’ Hockey Sarzana ha  deciso di alzare ulteriormente l’asticella ospitando l’atto finale del campionato più prestigioso, quello che precede la massima serie. Ricevere nuovamente la fiducia della Federazione è un riconoscimento immenso che premia il valore del club di Piazza Terzi, dei nostri assocciati e della nostra capacità organizzativa. Da giovedì 11 giugno , fino a domenica 14 giugno, il PalaHockey “Giuliano Tori” sarà il palcoscenico di una festa indimenticabile. Sul parquet sarzanese si sfideranno le migliori realtà d’Italia: nel Girone A si daranno battaglia Monza, Forte dei Marmi, Trissino, Pumas Viareggio A e Bassano; nel Girone B, insieme ai nostri rossoneri del Sarzana, si giocheranno il passaggio del turno Valdagno, Castiglione della Pescaia, Scandiano e Pumas Viareggio B. Un evento immenso che porterà a Sarzana centinaia di atleti, famiglie e appassionati, riempiendo le nostre strutture ricettive e rendendo questa kermesse un vero volano per il territorio. “Siamo pronti a vivere questa festa e ad aprire le nostre porte ai migliori talenti under 23 del campionato italiano — dichiara il Presidente Maurizio Coronasentiamo la responsabilità dell’organizzazione, ma anche l’orgoglio immenso di vedere i ragazzi del vivaio pronti a contendersi il tricolore in una cornice di pubblico degna della nostra tradizione. Lavoreremo senza sosta per regalare alla nostra comunità un altro capitolo di grande storia rotellistica”. Le squadre, suddivise in questi due gironi di ferro, si sfideranno in un calendario serrato che vedrà il suo culmine nella finalissima di domenica pomeriggio. Saranno quattro giorni di sport ad altissimo livello, passione e talento che si incontrano sulla pista dedicata a GiulianoTori, pronti a scrivere una nuova, emozionante pagina per l’Hockey Sarzana. (Nella foto la formazione dell’Hockey Sarzana Under 23).

SARZANA – Per il secondo anno consecutivo, la nostra città si trasforma nella capitale del grande hockey giovanile italiano. Dopo il successo delle finali Under 13 della scorsa stagione, l’ Hockey Sarzana ha  deciso di alzare ulteriormente l’asticella ospitando l’atto finale del campionato più prestigioso, quello che precede la massima serie. Ricevere nuovamente la fiducia della Federazione è un riconoscimento immenso che premia il valore del club di Piazza Terzi, dei nostri assocciati e della nostra capacità organizzativa. Da giovedì 11 giugno , fino a domenica 14 giugno, il PalaHockey “Giuliano Tori” sarà il palcoscenico di una festa indimenticabile. Sul parquet sarzanese si sfideranno le migliori realtà d’Italia: nel Girone A si daranno battaglia Monza, Forte dei Marmi, Trissino, Pumas Viareggio A e Bassano; nel Girone B, insieme ai nostri rossoneri del Sarzana, si giocheranno il passaggio del turno Valdagno, Castiglione della Pescaia, Scandiano e Pumas Viareggio B. Un evento immenso che porterà a Sarzana centinaia di atleti, famiglie e appassionati, riempiendo le nostre strutture ricettive e rendendo questa kermesse un vero volano per il territorio. Nei pronostici della vigilia la formazione più accreditata alla conquista del titolo di Campione d’Italia sono i brianzoli del Teamservicecar Monza  che schierano quasi l’intera squadra che ha disputato il campionato di serie A1 classificandosi al sesto posto al termine della regular season, dove spiccano gli stranieri Marzonetto, l’ex rossonero Joaquin Olmos, il portiere Cacu Velasquez oltre agli italiani Colamaria e Pesavento. La compagine del  Sarzana allenata da mister Sergio Festa si presenterà con il  cinque elementi della formazione di serie A1, in cui spiccano “Chino” Manrique argentino della formazione di serie A1 e il catalano Jan Munnè Mas oltre  ad Angeletti e Lavagetti e al portiere Alessandro Grossi con loro Vanello, Andreani e tutta la formazione under 17. Una formazione  attrezzata per giocare delle finali da protagonista. “Giocare queste Finali Nazionali a Sarzana, davanti al nostro pubblico, è un onore immenso e una responsabilità che vogliamo vivere a viso aperto – dice il Presidente Corona – Non siamo certamente la squadra favorita della vigilia: sappiamo bene che in questa kermesse arrivano corazzate straordinarie, come il Monza, costruite per vincere. Ma i pronostici della vigilia esistono anche per essere ribaltati. Noi dobbiamo fare una cosa sola: giocare da Sarzana. Significa scendere in pista senza timori reverenziali, lottare su ogni pallina e conquistare la pista centimetro dopo centimetro. I nostri ragazzi daranno tutto loro stessi per onorare un evento così importante per la nostra città e per la storia del nostro club. Siamo certi che il pubblico del PalaTori si divertirà e che il Sarzana uscirà a testa altissima da questa manifestazione, dimostrando ancora una volta il valore e il cuore della nostra cantera. Venite a spingere i ragazzi: abbiamo bisogno del vostro calore per lottare contro i colossi d’Italia. Ma veniamo ai protagonisti delle finali che cercheranno di conquistare il terzo titolo under 23 dopo aver conquistato i primi due nel 2009 e 2010: il portiere, Alessandro Grossi, classe 2006, il vice Corona nella formazione di serie A1, punto di forza della formazione, ha giocato in serie A1 ed è migliorato esponenzialmente da inizio stagione. I vice sono Cristian Grossi, classe 2010 e Alexander Krocka, classe 2011 portieri della formazione under 17 e secondi portieri della formazione di serie A2 in alternanaza, dove hanno disputato alcuni spezzoni di partita; Santiago “Chino” Manrique, capitano della formazione, universale, classe 2006, punto di forza della nazionale argentina under 19 al mondiale di Novara, pezzo forte della formazione  di serie A1, genio e velocità della formazione rossonera, 10 gol messi a segno in serie A1 e 14 gol segnati nella formazione under 23; Jan Munnè Mas classe 2004, attaccante di qualità,  24 gol in serie A1, 20 gol in under 23 ; Lorenzo Angeletti classe 2006, entrato di forza nelle rotazioni della prossima serie A1 rossonera, giocatore di spinta, 3 reti messe a segno in serie A1, 14 reti in serie A2, 21 gol in under 23; AlessioLavagetti , difensore, classe 2007 nel roster della serie A1 rossonera, giocatore dal tiro al fulmicotone, 9 reti in serie A2, 10 gol in under 23;  Giampiero Andreani, universale,classe 2009, giocatore di prospettiva, un guerriero in pista 4 reti in serie A2, 9 gol in under 23, 7 gol in under 19; Carlo Vanello, attaccante, classe 2009; giocatore di classe, tecnica sopraffina, 5 reti in serie A2, 13 gol in under 23, 11 gol in under 19;  Kevin Farina, classe 2010,attaccante, 2 reti in serie A2, 5 gol in under 23, 2 gol in under 19, 25 gol in under 17. Gregorio Tonelli, classe 2011,attaccante, classe da vendere: 2 gol in under 23, 3 gol in under 19, 6 gol in under 17. Federico Lagomarsini, classe 2011, 1 gol in under 23, 7 gol in under 19, 17 gol in under 17. LuigiFabbi, classe 2011,difensore : 1 gol in under 23, 8 gol in under 17.  Per ultimo, mister Sergio Festa, materano, ma sarzanese di adozione, ottima stagione alla guida della serie A1 e dell’ under 23  dove ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza. Ora la parola spetta alla pista. Il debutto della formazione rossonera è previsto per giovedì 11 giugno alle ore 18:00 contro l’Hockey Valdagno al PalaHockey Giuliano Tori

19/07/2026 - riproduzione riservata

L’HOCKEY SARZANA UNDER 13 A CACCIA DEL TRICOLORE A CORREGGIO.

Da giovedì 11 a domenica 14 giugno si assegnano a Correggio i titoli nazionali della categoria Under 13 di hockey su pista. L’Hockey Sarzana ritorna a giocarsi un titolo italiano Under 13 dopo la kermesse organizzata a Sarzana nella scorsa stagione, culminata con la conquista del sesto posto. La formazione rossonera si presenta in Emilia dopo essersi classificata seconda, a pari punteggio con il Follonica, nel difficilissimo girone tosco-ligure, e aver poi vinto lo spareggio decisivo per l’accesso alle finali nazionali contro la formazione maremmana sul campo neutro di Viareggio.La squadra è diretta dal tecnico Claudio De Mola, che ha cresciuto e plasmato questo gruppo di atleti già nella scorsa stagione, quando sotto la sua guida hanno partecipato al campionato Under 13 nella formazione B. Il Presidente Corona: “Un gruppo straordinario che ha lavorato tantissimo. Andiamo a Correggio per fare bella figura”. I rossoneri sono stati inseriti nel Girone A e affronteranno l’Hockey Sandrigo, il Correggio Hockey, l’Hockey Breganze e il Roller Matera. (Nella foto la formazione dell’Hockey Sarzana Under 13).

SARZANA – C’è grandissimo orgoglio in casa Hockey Sarzana per la qualificazione alle Finali Nazionali della formazione Under 13. Un traguardo tutt’altro che scontato, arrivato al culmine di un percorso di crescita straordinario che testimonia la bontà del lavoro svolto sul settore giovanile. A presentare l’imminente kermesse tricolore è lo stesso corso societario, che analizza con lucidità e soddisfazione il cammino dei giovani rossoneri:

“Andiamo a giocarci questa Finale Nazionale Under 13 reduci da un percorso di cui sono profondamente orgoglioso – dice il Presidente CoronaEra un obiettivo tutt’altro che scontato, specie se guardiamo indietro: basti pensare che questo gruppo, nella categoria Under 11, non era riuscito a qualificarsi in un girone in cui passavano ben tre squadre. La svolta ha un nome e un cognome: da due anni questo gruppo lavora con Claudio De Mola, un mister che ha la straordinaria capacità di dare il massimo e di saper estrarre il meglio da ogni singolo ragazzo.” Il lavoro del tecnico rossonero ha radici solide, come dimostrano i passati piazzamenti e l’evoluzione della squadra attuale: “Lo scorso anno, a Sarzana con l’annata 2013, era arrivato un sesto posto finale, complici due partite perse soltanto ai tiri di rigore. Quest’anno, con il gruppo composto dai ragazzi del 2014, il mister ha fatto un lavoro eccezionale. Ci siamo qualificati come secondi, superando lo spareggio contro il Follonica: un doppio confronto d’alto livello, in cui abbiamo vinto all’andata sulla pista di Follonica per poi pareggiare in casa. Lungo il cammino abbiamo avuto un solo vero inciampo contro il CGC Viareggio, una partita che ci ha complicato un po’ la vita, ma la forza di questa squadra è il collettivo: tutti i ragazzi danno sempre il cento per cento. A Correggio, i giovani rossoneri troveranno il meglio dell’hockey giovanile italiano. I favori del pronostico pendono altrove, ma il Sarzana è pronto a vendere cara la pelle. I ragazzi sanno perfettamente di non partire con i favori del pronostico in questa kermesse. Le favorite d’obbligo sono sicuramente la Rotellistica Camaiore e i padroni di casa del Correggio. Ma noi dobbiamo andare là con la mente sgombra e la voglia di dare il massimo: ci siamo preparati benissimo, i ragazzi hanno lavorato tantissimo in queste settimane e sono certo che, con questa determinazione, faremo una bellissima figura.”

Ma veniamo ai protagonisti che proveranno a compiere un miracolo sportivo e a conquistare il tricolore in terra emiliana:

Il portiere Alessandro Acanfora, classe 2014, la “saracinesca” della formazione di De Mola: cresciuto nelle sapienti mani di Simone Corona, è uno dei portieri di categoria più forti nel panorama italiano della categoria Under 13.

Lorenzo Bugliani, classe 2014, capitano della formazione rossonera: è il capocannoniere e il leader indiscusso di questa squadra. Testa alta in pista e classe da vendere, dovrà essere il trascinatore della formazione di Claudio De Mola nella kermesse reggiana.

Enea Bonaldi, classe 2014: difensore di sostanza e buona tecnica, in pista mette la sua grinta a disposizione della squadra, elemento fondamentale nello scacchiere di mister De Mola.

Emanuele Papale, classe 2014: universale, può coprire sia il ruolo di difensore che quello di attaccante; è dotato di un grandissimo fisico e di un buon tiro.

Niccolò Barsaglini, classe 2015: attaccante ma anche primo difensore rossonero, giocatore estroso e generoso, tatticamente molto intelligente, è una pedina fondamentale della formazione di De Mola.

Elia Rossi, classe 2015: attaccante di razza, il bomber nazionale della categoria Under 11 ha velocità e grinta; potrebbe essere un’arma importante per mister De Mola nelle finali emiliane.

Andrea Rangoni, classe 2014: difensore eclettico, molto intelligente tatticamente, potrebbe essere utile al mister per cambiare l’assetto tattico della partita.

David Ulivi, classe 2014: attaccante dal fisico importante, grintoso, è cresciuto moltissimo nel corso della stagione.

Michael Giusti, classe 2014: l’universale rossonero, ductile sia in attacco che in difesa, è in una notevole fase di crescita; il futuro è dalla sua parte.

Yegor Donchenko, classe 2015: il vice-Acanfora è migliorato moltissimo in questa stagione, in cui ha giocato molti spezzoni di gara; in caso di necessità non sfigurerebbe certamente.

Per ultimo, ma non per importanza, mister Claudio De Mola: l’allenatore che non sbaglia mai un colpo. Nella sua storia di tecnico ha regalato trofei e quasi sempre le finali nazionali al club di Piazza Terzi, e ora porta la “sua” squadra alle finali nazionali di categoria. Un mister che ha la straordinaria capacità di dare il massimo e di saper estrarre il meglio da ogni singolo ragazzo.

Il debutto della formazione rossonera è previsto per giovedì 11 giugno alle ore 9:00 contro l’Hockey Sandrigo al Palazzetto di Correggio.

19/07/2026 - riproduzione riservata

L’UNDER 15 ROSSONERA SBARCA IN MAREMMA: LA FORMAZIONE DI PISTELLI DIETRO AL SOGNO TRICOLORE.

L’UNDER 15 ROSSONERA SBARCA IN MAREMMA: LA FORMAZIONE DI PISTELLI DIETRO AL SOGNO TRICOLORE     L’Hockey Sarzana Under 15 partecipa alle finali di Campionato Italiano che si disputano a Castiglione della Pescaia nel weekend dal 4 all’8 giugno. La formazione rossonera si presenta in Maremma dopo un campionato tosco-ligure che l’ha vista protagonista, forte di un roster che ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo di primissimo piano in questa kermesse tricolore. Nei pronostici della vigilia, le tre formazioni più accreditate alla conquista del titolo di Campione d’Italia sono il Roller Bassano, formazione veneta che in tutta la stagione ha sempre portato a casa l’intero bottino tranne che in un’occasione (con 23 vittorie su 24 partite disputate, segnando 234 gol e subendone solo 40), l’Hockey Thiene, seconda classificata in Veneto alle spalle del Roller Bassano e unica squadra ad averlo battuto, e i padroni di casa dell’Hockey Club Castiglione, prima classificata nel girone tosco-ligure. La formazione rossonera, diretta da mister Matteo Pistelli, è stata inserita nel Girone B ed affronterà le formazioni del CGC Viareggio, del CSA HP Agrate, dell’ Hockey Thiene e del Correggio Hockey. La compagine del Sarzana, considerata a inizio stagione come la più attrezzata di tutto il settore giovanile rossonero, è arrivata terza alle spalle di Castiglione e CGC Viareggio nel girone tosco-ligure, conquistando molto presto l’accesso alle finali nazionali per poi disputare un finale di stagione in chiaroscuro.“A pochi giorni dal sesto posto conquistato dalla nostra under 11 ai Campionati Nazionali di Lodi, torniamo a competere questa volta per lo scudetto under 15 — dichiara Maurizio Corona — dimostrando ancora il buon lavoro e le energie che la società rossonera rivolge al proprio settore giovanile, con competenza e serietà maturate in oltre trent’anni di vita del sodalizio sarzanese. Per questo ringrazio tutti gli atleti e le famiglie che hanno riposto in noi la fiducia che ci meritiamo. Ci fregiamo, con immensa soddisfazione, di un risultato che entra di diritto nella storia del club: in questa stagione 2025/2026, la società rossonera è riuscita nell’impresa di qualificare ben quattro formazioni giovanili alle Finali Nazionali. Un en plein che premia il lavoro instancabile di tecnici, dirigenti e atleti, confermando il Sarzana come un’eccellenza assoluta nel panorama hockeistico italiano. Ora, dopo l’ottima prestazione fornita dai nostri “diavoletti terribili” a Lodi con la categoria under 11, il secondo appuntamento per l’Hockey Sarzana è a Castiglione della Pescaia, con “la corazzata dell’under 15” guidata dall’ottimo Matteo Pistelli, che sta facendo con questo gruppo un lavoro fantastico. E perché no, con un gruppo così è anche lecito sognare, anche se gli avversari — in primis il Roller Bassano, poi l’Hockey Thiene e i padroni di casa del Castiglione — sono veramente tre ottime squadre.” (nella foto la formazione dell’ Hockey Sarzana under 15)  

“A pochi giorni dal sesto posto conquistato dalla nostra under 11 ai Campionati Nazionali di Lodi, torniamo a competere questa volta per lo scudetto under 15 — dichiara Maurizio Corona — dimostrando ancora il buon lavoro e le energie che la società rossonera rivolge al proprio settore giovanile, con competenza e serietà maturate in oltre trent’anni di vita del sodalizio sarzanese. Per questo ringrazio tutti gli atleti e le famiglie che hanno riposto in noi la fiducia che ci meritiamo. Ci fregiamo, con immensa soddisfazione, di un risultato che entra di diritto nella storia del club: in questa stagione 2025/2026, la società rossonera è riuscita nell’impresa di qualificare ben quattro formazioni giovanili alle Finali Nazionali. Un en plein che premia il lavoro instancabile di tecnici, dirigenti e atleti, confermando il Sarzana come un’eccellenza assoluta nel panorama hockeistico italiano. Ora, dopo l’ottima prestazione fornita dai nostri “diavoletti terribili” a Lodi con la categoria under 11, il secondo appuntamento per l’Hockey Sarzana è a Castiglione della Pescaia, con “la corazzata dell’under 15” guidata dall’ottimo Matteo Pistelli, che sta facendo con questo gruppo un lavoro fantastico. E perché no, con un gruppo così è anche lecito sognare, anche se gli avversari — in primis il Roller Bassano, poi l’Hockey Thiene e i padroni di casa del Castiglione — sono veramente tre ottime squadre.” Nei pronostici della vigilia, le tre formazioni più accreditate alla conquista del titolo di Campione d’Italia sono il Roller Bassano (la formazione veneta in tutta la stagione ha sempre portato a casa l’intero bottino all’infuori che in un’occasione, con 23 vittorie su 24 partite disputate, segnando 234 gol e subendone solo 40), l’Hockey Thiene (seconda classificata in Veneto alle spalle del Roller Bassano ed unica squadra ad aver battuto il Roller Bassano) e i padroni di casa dell’Hockey Club Castiglione (prima classificata nel girone tosco-ligure). La formazione rossonera, diretta da mister Matteo Pistelli, è stata inserita nel Girone B ed affronterà le formazioni del CGC Viareggio, del CSA HP Agrate, dell’Hockey Thiene e del Correggio Hockey. La compagine del Sarzana era ad inizio stagione considerata la più attrezzata di tutto il settore giovanile rossonero; è arrivata terza alle spalle di Castiglione e CGC Viareggio nel girone tosco-ligure, conquistando molto presto l’accesso alle finali nazionali per poi disputare un finale di stagione in chiaroscuro. Ma veniamo ai protagonisti delle finali che cercheranno di conquistare il quinto titolo tricolore della società ligure, partendo dal capitano Tommaso Traina, classe 2012: inesauribile, molto intelligente hockeysticamente, universale della formazione rossonera, autore di 29 reti nella stagione regolare, è il metronomo dello scacchiere della squadra di mister Pistelli, convocato nella rappresentativa tosco-ligure per il torneo Promote. Poi il portiere Francesco Lagomarsini, classe 2013, il “muro” della formazione di Matteo Pistelli: è uno dei migliori prospetti italiani della sua categoria, migliorato esponenzialmente nelle ultime due stagioni, ha giocato un’annata di altissimo livello subendo solo 33 reti nell’intero campionato. Ha ottimi numeri nel suo repertorio che sicuramente farà vedere a queste finali. Il suo vice è Alessandro Acanfora, classe 2014, il portiere della formazione under 13 che si giocherà le finali nazionali a Correggio dall’11 al 14 giugno, il quale ha giocato tutta la stagione con la formazione dell’under 15 B sfoderando prestazioni eccellenti. Gianluca Amatuzzo, classe 2012, difensore eclettico dal grandissimo tiro: in difesa si trova sempre nel posto giusto al momento giusto, classico giocatore di sostanza, il suo tiro potrebbe essere un ottimo grimaldello per scardinare le difese chiuse; è andato 36 volte in gol in campionato ed è stato convocato nella rappresentativa tosco-ligure per il torneo Promote. Francesco Amatuzzo, classe 2012, capocannoniere della squadra con 44 reti: attaccante forte fisicamente, dotato di una grinta fuori dal comune e potenza da vendere, è l’uomo che potrà fare la differenza nello scacchiere della formazione rossonera e dovrà essere il terminale offensivo della squadra. Edoardo Miozzo, classe 2012, punta di ruolo, giocatore di peso nell’area avversaria dove si mette con intelligenza al servizio della squadra: futile in attacco, a segno in 32 occasioni in regular season, ma anche prezioso in difesa, si è ritagliato un ruolo importante nello scacchiere rossonero. Leonardo Gabelloni, classe 2012, universale che il mister lo schiera sia in attacco che in difesa: Leonardo ha giocato la stagione da capitano nella squadra B, un campionato che lo ha visto protagonista in moltissime gare, andando 21 volte in gol. Riccardo Beggi, classe 2013: l’universale rossonero è senza dubbio importantissimo nel roster rossonero, duttile sia in attacco (in cui è andato in gol in 23 occasioni nel campionato tosco-ligure) che in difesa. Giocatore dotato di buoni colpi e classe da vendere, è certamente una pedina fondamentale nello scacchiere rossonero ed è il giocatore che dall’under 11 a oggi è cresciuto in maniera graduale ma continua. Luca Noè Lucci, classe 2013, “la freccia rossonera”: universale dotato di buona tecnica, grande velocità ed esplosività, è molto abile a cambiare passo della pattinata, agile e dotato di buon fiuto del gol ma anche molto utile in fase difensiva. In campionato ha messo a segno 17 gol. In una pista come Castiglione, per caratteristiche, potrebbe essere l’uomo di queste finali. E Mattia Bologna, classe 2013, giocatore che ha disputato tutta la stagione con la formazione B che lo ha forgiato e fatto crescere, dove ha messo a segno 23 reti. Voluto da mister Pistelli per il suo tiro al fulmicotone che può diventare prezioso durante la gara. Non convocati nei dieci alla trasferta maremmana: Alessio Bissola (2013), Matteo Boccardi (2013) e Valentino Raiteri (2013), che hanno giocato tutta la stagione nella squadra B ma che sono a disposizione in caso di qualche défaillance dell’ultima ora. Poi, per ultimo ma non certamente per importanza, Matteo Pistelli: il mister ha forgiato questa squadra a sua immagine e somiglianza. Pistelli ha il pregio di non lasciare nulla d’intentato; ha vinto da giocatore due titoli italiani under 19, nel 2022 perse la finalissima under 17 dell’allora Coppa Italia e nel 2023 si qualificò terzo al titolo italiano under 13. Matteo Pistelli è un allenatore molto preparato ed il suo ottimo lavoro si è visto anche con la formazione della giovane squadra rossonera di Serie A2 dove, da capitano, è il punto di riferimento della cantera rossonera. Il suo vice è Nik Piccini, giovane allenatore che sta bruciando le tappe nelle gerarchie degli allenatori rossoneri e che ha guidato in maniera impeccabile la squadra B durante la stagione. L’Hockey Sarzana è stato inserito nel Girone B ed affronterà le formazioni del CGC Viareggio, del CSA HP Agrate, dell’Hockey Thiene e del Correggio Hockey; il debutto è previsto per Giovedì 4 Giugno alle ore 16,45 contro il CGC Viareggio al Casa Mora di Castiglione della Pescaia.

19/07/2026 - riproduzione riservata

HOCKEY SARZANA UNDER 11 CERCA IL “MIRACLE” A LODI  NELLA CORSA AL TRICOLORE.

HOCKEY SARZANA UNDER 11 CERCA IL “MIRACLE” A LODI  NELLA CORSA AL TRICOLORE.

 

L’Hockey Sarzana Under 11 si prepara a vivere il sogno delle Finali di Campionato Italiano, che si disputeranno a Lodi nel weekend dal 28 al 31 maggio. La formazione rossonera si presenta in Lombardia fregiandosi del titolo di vice-campione Tosco-Ligure, con un roster che ha tutte le carte in regola per ben figurare in questa kermesse tricolore.Nei pronostici della vigilia, la corazzata da battere è l’Azzurra Novara: la formazione piemontese ha dominato la stagione con 18 vittorie su 18 partite, segnando 293 gol e subendone solo 9. I rossoneri, diretti da mister Andrea Perroni, sono stati inseriti nel Girone B e affronteranno Roller Matera, Hockey Breganze, Amatori Wasken Lodi e Hockey Thiene. La compagine sarzanese è un cantiere aperto, un gruppo sul quale la società punta con decisione per il futuro. Dopo aver chiuso al secondo posto il girone Tosco-Ligure alle spalle del Grosseto, perdendo solo nella finalissima play-off contro i quotati maremmani, i ragazzi sono pronti alla sfida nazionale. “Non c’è solo la grande kermesse dell’Under 23, che si svolgerà a Sarzana dall’11 al 14 giugno, a far battere il cuore del mondo rossonero — dichiara il Presidente Maurizio Corona —. Giovedì, a Lodi, scenderà in pista la nostra Under 11, il germoglio più puro del nostro vivaio. Questa squadra è il frutto di un vero e proprio miracolo sportivo compiuto da Andrea Perroni, un tecnico che ha saputo trasmettere ai ragazzi tutta la sua passione e dedizione. Arrivare alle finali nazionali partendo da un girone competitivo come quello Tosco-Ligure è già un traguardo straordinario. Sappiamo di non partire con i favori del pronostico, ma questo gruppo ha già dimostrato di saper ‘vendere cara la pelle’. Oltre al risultato della pista, l’obiettivo principale è regalare ai nostri ‘diavoletti rossoneri’ un’esperienza formativa e umana indimenticabile. Insieme alle altre tre formazioni qualificate (Under 13, 15 e 23), l’Under 11 completa un quadro di eccellenza che vede l’Hockey Sarzana protagonista in ogni categoria. Forza bimbi, portate in alto i colori rossoneri!” (nella foto la formazione dell’ Hockey Sarzana under 11)

 

Non c’è solo la grande kermesse dell’Under 23, che si svolgerà a Sarzana dall’11 al 14 giugno, a far battere il cuore del mondo rossonero — dichiara il Presidente Maurizio Corona —. Giovedì, a Lodi, scenderà in pista la nostra Under 11, il germoglio più puro del nostro vivaio. Questa squadra è il frutto di un vero e proprio miracolo sportivo compiuto da Andrea Perroni, un tecnico che ha saputo trasmettere ai ragazzi tutta la sua passione e dedizione. Arrivare alle finali nazionali partendo da un girone competitivo come quello Tosco-Ligure è già un traguardo straordinario. Sappiamo di non partire con i favori del pronostico, ma questo gruppo ha già dimostrato di saper ‘vendere cara la pelle’. Oltre al risultato della pista, l’obiettivo principale è regalare ai nostri ‘diavoletti rossoneri’ un’esperienza formativa e umana indimenticabile. Insieme alle altre tre formazioni qualificate (Under 13, 15 e 23), l’Under 11 completa un quadro di eccellenza che vede l’Hockey Sarzana protagonista in ogni categoria. Forza bimbi, portate in alto i colori rossoneri!” L’Hockey Sarzana Under 11 si prepara a vivere il sogno delle Finali di Campionato Italiano, che si disputeranno a Lodi nel weekend dal 28 al 31 maggio. La formazione rossonera si presenta in Lombardia fregiandosi del titolo di vice-campione Tosco-Ligure, con un roster che ha tutte le carte in regola per ben figurare in questa kermesse tricolore.Nei pronostici della vigilia, la corazzata da battere è l’Azzurra Novara: la formazione piemontese ha dominato la stagione con 18 vittorie su 18 partite, segnando 293 gol e subendone solo 9. I rossoneri, diretti da mister Andrea Perroni, sono stati inseriti nel Girone B e affronteranno Roller Matera, Hockey Breganze, Amatori Wasken Lodi e Hockey Thiene. La compagine sarzanese è un cantiere aperto, un gruppo sul quale la società punta con decisione per il futuro. Dopo aver chiuso al secondo posto il girone Tosco-Ligure alle spalle del Grosseto, perdendo solo nella finalissima play-off contro i quotati maremmani, i ragazzi sono pronti alla sfida nazionale. Ma veniamo ai protagonisti delle finali che cercheranno di conquistare il quarto titolo tricolore della società ligure, partendo dai due portieri: Mattia Colangelo, classe 2016, il “muro” della formazione di Andrea Perroni. Portiere impostato alla perfezione, gli manca ancora un pizzico di “garra” agonistica, ma il futuro è tutto nelle sue mani dopo un’ottima stagione. Il suo vice è Lorenzo Bertoneri, classe 2017: al suo primo anno di agonismo, ha mostrato un miglioramento costante durante tutta la stagione. Emanuele Beggi, classe 2016, è il capocannoniere della squadra con 39 reti. Attaccante rapido e dotato di ottimi colpi, ha classe da vendere ed è certamente l’uomo capace di fare la differenza nello scacchiere rossonero; dovrà essere uno dei trascinatori nella kermesse lodigiana. Leonardo Fabbi, classe 2016, vanta un pattinaggio ottimo: è il metronomo della squadra, dotato di buon ritmo e agonismo. Preziosissimo per il gruppo, in cui è inserito alla perfezione, è andato a segno 10 volte durante l’anno.Luigi Ferraiuolo, classe 2016, è un attaccante di razza. Giocatore di peso, con gli insegnamenti di Peroni ha saputo mettersi con intelligenza al servizio della squadra; “bomber” d’attacco ma preziosissimo anche in fase difensiva, si è ritagliato un ruolo fondamentale con 29 reti all’attivo. Migliorati Ettore e Migliorati Augusto, classe 2017, sono i “gemellini terribili” dell’Under 11. Al primo anno di categoria sono già protagonisti e utili al mister per cambiare l’assetto tattico grazie a una velocità e una grinta devastanti: 12 reti per Augusto e una per Ettore nella stagione regolare. Gioele De Benedetto, classe 2017, ha classe da vendere. Partito in sordina, è migliorato esponenzialmente nel corso dell’anno e deve solo attendere la crescita fisica per esplodere definitivamente. Chiudono la rosa Diego Sanfilippo, Enea Toni ed Edoardo Migliorini, tutti classe 2016: grazie all’impegno e alla dedizione dei tecnici sono cresciuti notevolmente, preparandosi a un campionato 2026/2027 da protagonisti. Non parteciperanno alla trasferta lombarda Pietro Neri e Amelia Senatore.Per ultimo, ma certamente non per importanza, mister Andrea Perroni. Ha preso questi ragazzi e li ha plasmati a sua immagine e somiglianza; vederlo preparare queste finali con tanta dedizione ha confermato, se ancora ce ne fosse bisogno, il suo spessore umano oltre che tecnico. Durante la stagione ha goduto del prezioso aiuto di Jan Munne Mas (come secondo) e di Simone Corona e Alessandro Grossi come preparatori dei portieri. La formazione rossonera, inserita nel Girone B, affronterà Roller Matera, Hockey Breganze, Amatori Wasken Lodi e Hockey Thiene. Il debutto è fissato per giovedì 28 maggio alle ore 16:30 contro il Breganze al PalaCastellotti di Lodi.

19/07/2026 - riproduzione riservata

L’ARGENTINO DAL GOL FACILE: MARCOS VEGA È IL NUOVO BOMBER DEL SARZANA.

 Esperienza, garra argentina e senso del gol al servizio dei rossoneri. L’Hockey Sarzana apre il mercato 2026-27 con un innesto di assoluto spessore, assicurandosi le prestazioni di Marcos Vega, un atleta che incarna la perfetta sintesi tra talento sudamericano e maturità tattica europea. Cresciuto nel prestigioso vivaio del Concepción Patín Club, una vera e propria università dell’hockey mondiale, il “Colo” porta in dote al PalaTori un DNA formato tra i giganti, ereditando una tecnica sopraffina nel controllo di pallina e una mentalità vincente. Il suo percorso nel campionato italiano ne certifica lo status di top player: approdato in Italia nella stagione 2022-23 con la maglia del Montecchio Precalcino, si è imposto subito come uno dei bomber più letali della Serie A1, mettendo a segno 30 reti e scalando i vertici della classifica cannonieri. Dopo una parentesi a Valdagno, segnata da alcuni infortuni che ne hanno limitato l’impiego ma non il fiuto (10 reti per lui), Vega è tornato ai massimi livelli con il Novara, disputando una stagione “al top” con 26 centri. Lo scorso anno ha confermato la sua concretezza a Follonica, contribuendo alla causa con 16 gol e dimostrando di essere un giocatore di sistema capace di pungere con regolarità. La sua principale dote è la polifunzionalità totale: Vega è un giocatore a “tutto pista”, capace di agire con la stessa efficacia sia da interno che da esterno, garantendo un equilibrio tattico costante. Non è solo un finalizzatore, ma un vero uomo squadra che mette il collettivo davanti alle individualità, trascinando il gruppo con uno spirito di cameratismo e una determinazione feroce. Il Sarzana si assicura così un professionista completo e dinamico, che conosce a memoria le dinamiche della Serie A1 e possiede l’esperienza necessaria per guidare l’attacco rossonero verso traguardi ambiziosi. (nella foto Marcos Vega  con la maglia della nazionale argentina).

 

 

Esperienza, garra argentina e senso del gol al servizio dei rossoneri. L’Hockey Sarzana apre il mercato 2026-27 con un innesto di assoluto spessore, assicurandosi le prestazioni di Marcos Vega, un atleta che incarna la perfetta sintesi tra talento sudamericano e maturità tattica europea. Cresciuto nel prestigioso vivaio del Concepción Patín Club, una vera e propria università dell’hockey mondiale, il “Colo” porta in dote al PalaTori un DNA formato tra i giganti, ereditando una tecnica sopraffina nel controllo di pallina e una mentalità vincente. Il suo percorso nel campionato italiano ne certifica lo status di top player: approdato in Italia nella stagione 2022-23 con la maglia del Montecchio Precalcino, si è imposto subito come uno dei bomber più letali della Serie A1, mettendo a segno 30 reti e scalando i vertici della classifica cannonieri. Dopo una parentesi a Valdagno, segnata da alcuni infortuni che ne hanno limitato l’impiego ma non il fiuto (10 reti per lui), Vega è tornato ai massimi livelli con il Novara, disputando una stagione “al top” con 26 centri. Lo scorso anno ha confermato la sua concretezza a Follonica, contribuendo alla causa con 16 gol e dimostrando di essere un giocatore di sistema capace di pungere con regolarità. La sua principale dote è la polifunzionalità totale: Vega è un giocatore a “tutto pista”, capace di agire con la stessa efficacia sia da interno che da esterno, garantendo un equilibrio tattico costante. Non è solo un finalizzatore, ma un vero uomo squadra che mette il collettivo davanti alle individualità, trascinando il gruppo con uno spirito di cameratismo e una determinazione feroce. Il Sarzana si assicura così un professionista completo e dinamico, che conosce a memoria le dinamiche della Serie A1 e possiede l’esperienza necessaria per guidare l’attacco rossonero verso traguardi ambiziosi.  Il benvenuto del Presidente Maurizio Corona “L’Hockey Sarzana ha puntato su una certezza assoluta, un giocatore di grandissimo interesse che conosco molto bene: do il benvenuto a Marcos Vega. È un atleta a ‘tutto pista’, la cui versatilità gli permette di rendere ai massimi livelli sia come interno che come esterno. Ma, sopra ogni cosa, Marcos è un bomber di razza pura, un profilo che innalza ulteriormente il tasso tecnico della nostra rosa e che non farà rimpiangere chi è partito. Si aggrega a un gruppo che ha ancora una fame incredibile di successi e lui sarà fondamentale per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Le referenze su questo ragazzo sono altissime: basta guardare la costanza dei gol segnati in Italia in questi quattro anni. Vi svelo un retroscena: già nel 2021 stavo per portarlo in Italia, caldeggiato da Osvaldo Raed, poi feci scelte diverse. Oggi però il momento è quello giusto e sono impaziente di vederlo pattinare sulla pista del Vecchio Mercato con la maglia rossonera addosso.”

Queste le parole dell’ex rossonero Osvaldo Raed, vice allenatore della nazionale angolana al prossimo mondiale, che ha visto crescere Vega nel Concepción Patín Club: “Il Sarzana si assicura un giocatore completo, di quelli che fanno girare bene la squadra, con il gol in canna e con la giusta esperienza in Italia. Ci sono tutti i presupposti per una grande stagione, sia per il ‘Colo’ che per la società.”

Queste le sue prime parole da giocatore rossonero “Carico per questa nuova sfida. Sarzana, pronto a dare  il 100%” e scrive una lettera al popolo rossonero.

Ciao Hockey Sarzana! Ho iniziato a giocare a hockey su pista a soli 3 anni nel Concepción Patín Club (San Juan, Argentina); sono cresciuto lì e ho vestito quei colori fino ai 18 anni, quando sono partito per la mia prima esperienza in Italia. Da quel momento è iniziato il mio percorso: Montecchio Precalcino nel 22/23, Valdagno nel 23/24, Novara nel 24/25 e Follonica nella scorsa stagione 25/26. Adoro bere il mate, specialmente la mattina o quando studio in casa; ascolto sempre musica argentina, ovunque io sia, e nel tempo libero cerco sempre di allenarmi per restare in forma. I miei interessi principali, però, sono rivolti alla crescita personale: voglio migliorare il più possibile, ogni giorno, sia come giocatore di hockey che come uomo. Uno dei momenti più belli della mia carriera è stato nel 2022, quando ho fatto parte della Nazionale Argentina che ha vinto il Campionato Sudamericano nella finale contro il Cile, giocando da protagonista. Oggi sono molto felice di approdare all’Hockey Sarzana: sono carico e motivato a dare il massimo per regalare a questa società e ai tifosi le soddisfazioni che meritano. Ho visto giocare il Sarzana molte volte: è una squadra che lotta sempre fino alla fine e sa come affrontare ogni partita. Giocare al vecchio ‘PalaTori’ da avversario è sempre stato difficile; qui molte squadre fanno fatica proprio per il carattere del club. Cosa mi ha spinto a scegliere questa maglia? La voglia di fare bene, la professionalità che ho percepito e l’ambizione di vincere il più possibile. È questa fame di successi che mi ha convinto a far parte del progetto rossonero. Ai tifosi del Sarzana voglio dire: vi aspettiamo numerosi per sostenerci durante tutta la stagione. Restateci vicini, perché daremo sicuramente il 100% dal primo all’ultimo minuto!”

 

19/07/2026 - riproduzione riservata

IL SARZANA CONQUISTA GROSSETO E SI PRENDE L’EUROPA: UN ALTRO 7-6 FIRMA IL NONO POSTO.

L’Hockey Sarzana chiude la stagione 2025-2026 con il sorriso più bello: quello della qualificazione europea. Nella gara di ritorno dello spareggio per il 9° e 10° posto, i rossoneri di Sergio Festa espugnano la pista “Mario Parri” di Grosseto ripetendo esattamente il punteggio dell’andata, un pirotecnico 7-6 che certifica il nono posto finale e il pass per la prossima WSE Trophy. In una serata di grande hockey, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, il Sarzana ha dimostrato carattere, solidità e una voglia feroce di centrare l’obiettivo continentale. Il “Guerriero” Francesco De Rinaldis intervistato da SkateTv: “Ci tenevamo tantissimo a chiudere quest’anno nel miglior modo possibile. È stata una stagione piuttosto altalenante: abbiamo avuto un’ottima partenza, seguita però da un periodo di calo in cui alcune prestazioni, probabilmente, non sono state all’altezza del nome del Sarzana. Nonostante tutto, abbiamo cercato di lottare fino in fondo. Purtroppo, contro il Follonica non siamo riusciti a passare il turno per due risultati risicati a loro favore, ma venire a Grosseto e giocare due belle partite contro una squadra che si è comportata molto bene durante l’anno è una grande soddisfazione. Segnare è sempre bello, ma l’importante era terminare bene; ora è tempo di riposarsi e organizzare la prossima stagione.” (Nella foto di Massimiliano Viozzi, Francesco De Rinaldis  autore di un ottima prestazione condita da due reti).


RITORNO 9^- 10^ POSTO QUALIFICAZIONE WS TROPHY CUP

Sabato 9 Maggio 2026 – ore 20:45 – Pista Mario Parri di Grosseto

C.P. GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA = 6-7 (2-4, 4-3)

C.P. GROSSETO 1951: Squarcia, Barbieri N, Schiavo, Paghi, Saavedra (C) – Sillero, Barragan, Giabbani, Cardi, Marinoni – Allenatore: Massimo Mariotti

HOCKEY SARZANA: Grossi Ale, Borsi (C), Manrique, Munne, Tabarelli – Rubio, De Rinaldis, Angeletti, Lavagetti, Grossi Cri – All. Festa

Marcatori: 1° tempo: 0’38” Paghi (GRO), 6’56” Rubio (SAR), 7’03” Saavedra (GRO), 8’29” Munne (SAR), 17’45” Munne (SAR), 23’22” De Rinaldis (SAR) – 2° tempo: 1’48” Barragan (rig) (GRO), 7’18” Angeletti (SAR), 8’19” Barbieri (GRO), 8’26” De Rinaldis (SAR), 11’20” Barbieri (GRO), 24’01” Sillero (GRO), 24’23” Munne (tir.dir) (SAR)

Arbitro: Massimiliano Carmazzi  di Viareggio (LU)

L’Hockey Sarzana chiude la stagione 2025-2026 con il sorriso più bello: quello della qualificazione europea. Nella gara di ritorno dello spareggio per il 9° e 10° posto, i rossoneri di Sergio Festa espugnano la pista “Mario Parri” di Grosseto ripetendo esattamente il punteggio dell’andata, un pirotecnico 7-6 che certifica il nono posto finale e il pass per la prossima WSE Trophy. In una serata di grande hockey, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, il Sarzana ha dimostrato carattere, solidità e una voglia feroce di centrare l’obiettivo continentale.

Intervista al “Guerriero” Francesco De Rinaldis a Skate TV: “Orgoglioso di questo finale. Ripartiamo da uno zoccolo duro per il futuro”

Francesco, una vittoria a Grosseto che regala l’Europa e chiude la stagione. Quali sono le tue sensazioni?

“Ci tenevamo tantissimo a chiudere quest’anno nel miglior modo possibile. È stata una stagione piuttosto altalenante: abbiamo avuto un’ottima partenza, seguita però da un periodo di calo in cui alcune prestazioni, probabilmente, non sono state all’altezza del nome del Sarzana. Nonostante tutto, abbiamo cercato di lottare fino in fondo. Purtroppo, contro il Follonica non siamo riusciti a passare il turno per due risultati risicati a loro favore, ma venire a Grosseto e giocare due belle partite contro una squadra che si è comportata molto bene durante l’anno è una grande soddisfazione. Segnare è sempre bello, ma l’importante era terminare bene; ora è tempo di riposarsi e organizzare la prossima stagione.”

Ti abbiamo visto ancora una volta protagonista in pista. Come vedi il tuo futuro e quello della squadra?

“In questo momento, nonostante l’età, mi sento ancora bene. Finché sentirò di poter essere utile e dare una mano alla società, cercherò di andare avanti. Per quanto riguarda la squadra, quest’anno andranno via diversi giocatori e so che la società è già al lavoro per trovare i sostituti. Tuttavia, abbiamo un ottimo ‘zoccolo duro’: io, il capitano Davide Borsi, il portiere Simone Corona e Xavi Rubio rappresentiamo una base di partenza solida. A noi si aggiungono i nostri giovani, Angeletti e Lavagetti, che quest’anno sono riusciti a ritagliarsi più spazio. Chiaramente hanno bisogno di tempo per crescere, ma la base per il futuro è sicuramente buona.”

GROSSETO – Circolo Pattinatori Grosseto e Hockey Sarzana nell’ultimo impegno della stagione divertono i tifosi accorsi alla pista “Mario Parri” di Via Mercurio. I liguri, dopo cinquanta minuti equilibratissimi si impongono, come all’andata, per 7-6 e chiudono al nono posto. I ragazzi di Massimo Mariotti, settimi nella regular season, salutano il campionato dopo aver disputato una bella partita, che arriva dopo un’annata sempre ai massimi livelli. La squadra di Sergio Festa, nonostante l’assenza del suo portiere titolare Simone Corona, ben sostituito da Alessandro Grossi ha lottato fino all’ultimo secondo per centrare la qualificazione, dimostrando di essere un gruppo solido capace di centrare una vittoria importante in una pista ostica come quella grossettana.

CRONACA DI UNA BATTAGLIA INFINITA

L’avvio è in salita per i liguri: dopo soli 38 secondi, Paghi porta avanti il Grosseto con una conclusione potente. La reazione rossonera, però, non si fa attendere. Al 7’ Rubio firma il pareggio, ma il match è una girandola di emozioni e Saavedra riporta subito avanti i maremmani. Il Sarzana non trema e si affida al suo “matador” Jan Munnè, che al 9’ sigla il 2-2. La squadra di Festa prende in mano il pallino del gioco e, tra il 18’ e il 24’, scava il solco decisivo: ancora Munnè e una zampata di De Rinaldis portano i rossoneri negli spogliatoi sul rassicurante parziale di 4-2.

LA RESISTENZA E IL GUZZO FINALE

Nella ripresa il Grosseto tenta il tutto per tutto. Barragan accorcia su rigore, ma il Sarzana risponde colpo su colpo. Al 7’18” Angeletti trova il gol del 5-3, seguito da un botta e risposta fulmineo (soli 8 secondi di scarto) tra Barbieri e ancora De Rinaldis. Il giovane portiere rossonero Alessandro Grossi, chiamato a sostituire l’infortunato Corona, si erge a protagonista assoluto: al 22’ para un rigore vitale a Barragan, mantenendo i suoi in vantaggio.

Il finale è vietato ai deboli di cuore. Sillero trova il pareggio per il Grosseto a un minuto dalla fine, ma a 37 secondi dalla sirena il Sarzana mette il sigillo definitivo: Munnè trasforma con freddezza glaciale una punizione di prima per il decimo fallo maremmano, firmando la sua tripletta personale e il definitivo 7-6.

UN TRAGUARDO CHE GUARDA AL FUTURO

Con questa vittoria, il Sarzana Hockey si conferma una delle realtà più solide del panorama nazionale, centrando per l’ennesima volta la qualificazione alle coppe europee. È il giusto premio per un gruppo che ha saputo soffrire e che ora si prepara a vivere un’estate di grandi novità, partendo dalla base solida dei suoi veterani e dei suoi giovani. La stagione della Serie A1 cala il sipario, ma per l’Hockey Sarzana il futuro ha già i colori dell’Europa.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE MAURIZIO CORONA: BILANCIO E PROSPETTIVE FUTURE

“Ho seguito la partita da casa, non essendo presente a Grosseto, e sono davvero soddisfatto. Al di là del risultato, la vittoria è fondamentale perché ci spalanca nuovamente le porte dell’Europa, una dimensione a cui la nostra società è storicamente legata. Sono felice di questo finale di stagione perché abbiamo visto l’inserimento di giovani per noi importantissimi: Lorenzo Angeletti, che nel doppio confronto ha trovato due volte la via della rete, e Alessio Lavagetti, che anche ieri ha giocato un buon scorcio di gara. Loro rappresentano il presente e il futuro.  Per quanto riguarda la prossima stagione – continua Corona –  la squadra è già quasi completata, nonostante alcune dinamiche di mercato indipendenti dalla nostra volontà. Devo constatare con rammarico che Tabarelli, nonostante avesse già trovato l’accordo con noi, è fuggito in un’altra società, seguendo la stessa strada intrapresa da Joan Munné. Per quanto riguarda Manrique, la società ha deciso di comune accordo che per lui sia meglio un’esperienza diversa che lo possa far crescere ulteriormente, mentre Alessandro Grossi rientrerà dal prestito al Follonica. Nonostante queste uscite, non ci siamo fatti trovare impreparati. Abbiamo già messo sotto contratto uno degli italiani più forti nel panorama attuale e un argentino che ha segnato cento reti in Italia nelle ultime quattro stagioni: due innesti di assoluto valore che testimoniano le nostre ambizioni. Per chiudere definitivamente il roster della Serie A1 – conclude il Presidente –  stiamo cercando ancora due tasselli. Il nostro obiettivo primario per il ruolo di esterno ha preso tempo per riflettere; speriamo possa ripensarci, ma nel frattempo stiamo valutando altri profili, oltre a un secondo portiere che svolga il ruolo di vice Corona. La nostra filosofia non cambia: puntiamo forte sulla ‘cantera’. L’obiettivo resta l’inserimento stabile di Giampiero Andreani e Carlo Vanello, che nel giro di due/tre anni devono diventare protagonisti in Serie A1, insieme ad altri ragazzi del nostro vivaio. Siamo pronti per affrontare nuovamente il palcoscenico internazionale.”

19/07/2026 - riproduzione riservata

ULTIMO ATTO A GROSSETO: IL SARZANA DIFENDE IL SOGNO EUROPEO NELLA TANA DEI MAREMMANI.

Cinquanta minuti per decidere un’intera stagione. Sabato sera, alle ore 20:45, i riflettori della pista “Parri” di Grosseto si accenderanno per l’ultimo, vibrante atto dell’annata hockeistica 2025-2026. In palio, nel ritorno dello spareggio per il 9° e 10° posto, non c’è solo un piazzamento d’onore, ma il prestigioso pass per le coppe europee della prossima stagione. Il Sarzana ci arriva con il minimo vantaggio del 7-6 conquistato all’andata, ma consapevole che il regolamento non ammette distrazioni: ai maremmani, forti del settimo posto in regular season con 37 punti, basterà infatti una vittoria con un solo gol di scarto per ribaltare la serie e volare in Europa. Il match si preannuncia una vera battaglia tattica e di nervi. Il Grosseto di Massimo Mariotti ha già dimostrato di saper far male ai rossoneri, espugnando il PalaTori nel girone di ritorno (5-4) nonostante le pesanti assenze di Scarso e Vargas. Dal canto suo, il Sarzana dovrà fare i conti con un’emergenza pesantissima tra i pali: l’infortunio alla caviglia di Simone Corona costringerà il totem rossonero ai box. Sarà dunque la notte di Alessandro Grossi, giovane vice di provato talento che, dopo le ottime prestazioni con l’Under 23, è chiamato alla prova del fuoco in prima squadra. Con il cuore oltre l’ostacolo e la grinta dei veterani a guidare i più giovani, il Sarzana cercherà di difendere il gol di scarto per chiudere in bellezza un percorso lungo e faticoso, con l’obiettivo di riportare ancora una volta la bandiera rossonera a sventolare nelle piste del Vecchio Continente. Il Presidente Maurizio Corona alla vigilia dichiara “Sì, domani si conclude una stagione vissuta, come ho detto più volte, in chiaroscuro. Mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa di più, ma dobbiamo prendere atto che il nostro obiettivo iniziale era la salvezza e l’abbiamo conquistata con forza contro tutto e tutti. Forse, una volta messo al sicuro il risultato, la squadra ha regalato meno emozioni del previsto, ma quella di domani resta comunque una festa. Indipendentemente da come andrà, ci giochiamo un posto in Europa e sono certo che, lottando, avremo le nostre possibilità di centrare la qualificazione.” (Nella foto Alessandro Grossi assieme a Simone Corona per lui sarà una serata da protagonista)


Cinquanta minuti per decidere un’intera stagione. Sabato sera, alle ore 20:45, i riflettori della pista “Parri” di Grosseto si accenderanno per l’ultimo, vibrante atto dell’annata hockeistica 2025-2026. In palio, nel ritorno dello spareggio per il 9° e 10° posto, non c’è solo un piazzamento d’onore, ma il prestigioso pass per le coppe europee della prossima stagione. Il Sarzana ci arriva con il minimo vantaggio del 7-6 conquistato all’andata, ma consapevole che il regolamento non ammette distrazioni: ai maremmani, forti del settimo posto in regular season con 37 punti, basterà infatti una vittoria con un solo gol di scarto per ribaltare la serie e volare in Europa. Il match si preannuncia una vera battaglia tattica e di nervi. Il Grosseto di Massimo Mariotti ha già dimostrato di saper far male ai rossoneri, espugnando il PalaTori nel girone di ritorno (5-4) nonostante le pesanti assenze di Scarso e Vargas. Dal canto suo, il Sarzana dovrà fare i conti con un’emergenza pesantissima tra i pali: l’infortunio alla caviglia di Simone Corona costringerà il totem rossonero ai box. Sarà dunque la notte di Alessandro Grossi, giovane vice di provato talento che, dopo le ottime prestazioni con l’Under 23, è chiamato alla prova del fuoco in prima squadra. Con il cuore oltre l’ostacolo e la grinta dei veterani a guidare i più giovani, il Sarzana cercherà di difendere il gol di scarto per chiudere in bellezza un percorso lungo e faticoso, con l’obiettivo di riportare ancora una volta la bandiera rossonera a sventolare nelle piste del Vecchio Continente.

Il Presidente Maurizio Corona “A Grosseto per onorare la stagione, poi testa al futuro e ai nostri giovani”

Presidente, domani a Grosseto cala il sipario sulla stagione di Serie A1. Qual è il suo bilancio alla vigilia dell’ultimo atto?

“Sì, domani si conclude una stagione vissuta, come ho detto più volte, in chiaroscuro. Mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa di più, ma dobbiamo prendere atto che il nostro obiettivo iniziale era la salvezza e l’abbiamo conquistata con forza contro tutto e tutti. Forse, una volta messo al sicuro il risultato, la squadra ha regalato meno emozioni del previsto, ma quella di domani resta comunque una festa. Indipendentemente da come andrà, ci giochiamo un posto in Europa e sono certo che, lottando, avremo le nostre possibilità di centrare la qualificazione.”

Domani sarà una vetrina importante anche per i singoli, tra chi saluta e chi guarda alle finali giovanili.

“Sarà l’ultimo impegno in maglia rossonera per diversi atleti: per Tabarelli, Grossi, Munné e Manrique. Ma per alcuni di loro, come Alessandro Grossi, lo stesso Munné e Manrique, l’annata non finisce qui. Saranno infatti impegnati nelle Finali Nazionali Under 23 proprio a Sarzana, un appuntamento a cui la società tiene tantissimo. Sono convinto che, nonostante gli impegni ravvicinati, domani daranno il massimo. Vogliamo fare bene alle Finali Under 23 e vogliamo chiudere bene la Serie A1.”

Tra i pali ci sarà una novità forzata.

“Domani mancherà Simone Corona, ma sono certo che Alessandro Grossi saprà disputare una grande partita. È l’occasione per lui di lasciare un ricordo ottimo prima del suo rientro a Follonica; l’anno prossimo tornerà a vestire la maglia che lo ha cresciuto, ma sono sicuro che domani darà tutto. La Serie A1 finisce domani, ma il nostro lavoro non si ferma: già in settimana cercheremo di annunciare i primi acquisti per la prossima stagione. Domani andiamo a Grosseto per vincere, per giocare bene e per onorare questa maglia fino alla fine.”

Sergio Festa: “A Grosseto per l’Europa: serve una prestazione di carattere”

Mister, domani sera l’atto finale a Grosseto. Qual è l’obiettivo principale del gruppo?

“A Grosseto ci aspetta una partita fondamentale. Non ci giochiamo solo la qualificazione all’Europa, ma vogliamo chiudere la stagione con un risultato positivo. L’obiettivo è offrire una prestazione di spessore in una pista storicamente difficile; d’altronde, il valore dei nostri avversari è emerso chiaramente già nella gara d’andata. Sarà un’occasione speciale per giocare l’ultima partita dell’anno tutti insieme al massimo delle nostre potenzialità, dando fondo a ogni energia.”

Si riparte dal vantaggio del match d’andata. Quale sarà l’atteggiamento della squadra?

“Proveremo, come abbiamo fatto al PalaTori, a vincere la partita senza fare calcoli. Vogliamo prenderci un posto in Europa perché per la prossima stagione sarebbe fondamentale avere un palcoscenico continentale dove poterci misurare e continuare a crescere. Andremo in pista per lasciare tutto ciò che abbiamo, onorando l’impegno fino all’ultimo secondo.”

Ma presentiamo nel dettaglio la formazione toscana: il C.P. Grosseto che ha terminato la stagione regolare al settimo posto in classifica con 37 punti, con un bilancio di 11 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte nelle 26 partite giocate. Finora 111 reti segnate e 107 subite. Nel tabellino marcatori dei maremmani si contano 31 reti per il capitano Saavedra,  24 per l’argentino Barragan, 24 reti per Vargas (che ha rescisso il contratto), 21 per l’altro argentino Sillero.

Focus sul C.P. Grosseto: esperienza e talento per centrare l’ Europa

LA ROSA – La formazione del Presidente Osti ha vissuto un’estate di grandi manovre, con l’innesto di quattro atleti scelti da mister Massimo Mariotti per puntare decisamente ai play-off. Rispetto all’organico iniziale, però, due pedine hanno già rescisso anticipatamente il contratto: il portiere Franco Granados e l’ex rossonero Joaquin Vargas.

Attualmente, la difesa della porta è affidata al giovane di prospettiva Luca Peruzzi Squarcia, supportato dal rientrante Tommaso Bruni, prodotto della “cantera” maremmana con esperienza nelle nazionali giovanili. I pilastri carismatici della squadra rimangono il capitano e trascinatore Pablo Saavedra e l’esperto Stefano Paghi. Insieme a loro, spiccano i nuovi arrivi estivi: Filippo Schiavo, ex capitano del Montebello, e Nicolas Barbieri, centro/ala di spessore . A completare l’ossatura della squadra c’è la coppia argentina composta da Mattias Sillero e Francisco Barragan, quest’ultimo autore di una stagione straordinaria che lo ha reso uno dei profili più ambiti del mercato. Chiudono l’organico i giovani Mattia Giabbani e Samuel Cardi.

 

I PRECEDENTI E LE STATISTICHE – Quella di sabato sarà la sedicesima sfida in Serie A1 tra le due compagini. I precedenti sorridono leggermente ai rossoneri, con un bilancio di 8 vittorie per il Sarzana, 6 per il Grosseto e un solo pareggio. In questa stagione, il match d’andata ha visto prevalere il Sarzana con il punteggio di 3-2 mentre il Grosseto ha espugnato il Vecchio Mercato (5-4) nel girone di ritorno, nonostante fosse già privo del portiere Scarso e del bomber Vargas. Sabato scorso nella gara d’andata della finalina 9-10 posto vittoria dei rossoneri con il punteggio di 7 a 6. I rossoneri tornano in pista dopo aver perso il preliminare con il Follonica (4-4, 3-2), al termine di cento minuti tirati, mentre Saavedra e compagni si sono complicati la vita in gara1 a Novara, perdendo con un incredibile 12-0, vendicato comunque con un bel 10-7 in via Mercurio, anche se l’eliminazione dai playoff era già scontata dopo il match allo “Stefano Dal Lago”.

 

QUI SARZANA – L’Hockey Sarzana arriva a questo appuntamento cruciale con l’assenza di Simone Corona che sarà sostituito da Alessandro Grossi ma in ottime condizioni fisiche e mentali , pronta a dare battaglia per difendere il vantaggio della gara d’andata e conquistare l’accesso in Europa.

 

SI GIOCA:

FINALE QUALIFICAZIONE WS TROPHY CUP, ANDATA – Sabato 9 Maggio 2026 – ore 20:45 – Pista Parri  di Grosseto (GR)
C.P. GROSSETO 1951 – HOCKEY SARZANA
Arbitro:
Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU)
DIRETTA YOUTUBE 

19/07/2026 - riproduzione riservata

EUROPA IN PALIO: SARZANA-GROSSETO, AL PALATORI LA SFIDA PER IL RISCATTO.

Archiviata la delusione per la mancata qualificazione ai quarti di finale scudetto, l’ Hockey Sarzana è chiamato a un immediato e prestigioso riscatto. Domani sera, sabato 2 maggio, alle ore 20:45, il PalaTori accoglierà la gara di andata della sfida per il 9° e 10° posto contro il  C.P. Grosseto. In palio non c’è soltanto un piazzamento nella classifica finale del campionato 2025-2026, ma un obiettivo di fondamentale importanza: la qualificazione alla prossima WSE Trophy. Dopo la sfortunata esperienza di Giovinazzo dello scorso anno, il club rossonero ha tutte le intenzioni di tornare sul palcoscenico europeo, dimostrando che la qualità di gioco espressa nel doppio confronto contro il Follonica non è stata casuale. Mister Sergio Festa ha lavorato intensamente in settimana sulla testa dei suoi ragazzi, spronandoli a capitalizzare la determinazione vista recentemente in pista. La squadra è pronta a ripartire dalla solidità della sua storica “vecchia guardia”: Simone Corona, capitan Davide Borsi e Francesco De Rinaldis saranno ancora una volta i pilastri imprescindibili del progetto, confermando il loro impegno per i colori rossoneri anche in vista della prossima stagione, assieme al Catalano Xavi Rubio oramai sarzanese a tutti gli effetti. Il Grosseto, reduce dal pesante stop contro il Novara, cercherà a sua volta il riscatto in un doppio confronto che si preannuncia tattico e combattuto. L’epilogo definitivo è fissato per il 9 maggio in terra maremmana, ma è al PalaTori che i rossoneri devono costruire le basi per il successo.  La chiamata è per tutto il pubblico sarzanese: c’è un’Europa da conquistare e una stagione da chiudere con la firma dell’orgoglio. Il Presidente Maurizio Corona alla vigilia dichiara “E’ un po’ come l’ultimo giorno di scuola. C’è quell’emozione tipica di chi si saluta: qualcuno partirà, qualcuno inizierà un nuovo percorso, ma la società è già al lavoro per programmare la prossima stagione. Domani affrontiamo il Grosseto con l’obiettivo preciso di chiudere in bellezza, regalandoci e regalando al nostro pubblico una serata da ricordare. Il Grosseto è una squadra che ha fatto un’ottima stagione, nonostante abbia dovuto affrontare partenze pesanti come quelle di giocatori del calibro di Franco Scarso e Vargas. È una formazione solida, ben allenata, che ha espresso un ottimo gioco per gran parte dell’anno; nell’ultimo turno dei play-off contro l’Azzurra Novara è crollata un po’ mentalmente, ma rimane un avversario di valore assoluto, tra i migliori visti quest’anno in campionato.” (nella foto di Massimiliano Viozzi, la squadra in gruppo prima dell’inizio della gara di Follonica).


Archiviata la delusione per la mancata qualificazione ai quarti di finale scudetto, l’ Hockey Sarzana è chiamato a un immediato e prestigioso riscatto. Domani sera, sabato 2 maggio, alle ore 20:45, il PalaTori accoglierà la gara di andata della sfida per il 9° e 10° posto contro il  C.P. Grosseto. In palio non c’è soltanto un piazzamento nella classifica finale del campionato 2025-2026, ma un obiettivo di fondamentale importanza: la qualificazione alla prossima WSE Trophy. Dopo la sfortunata esperienza di Giovinazzo dello scorso anno, il club rossonero ha tutte le intenzioni di tornare sul palcoscenico europeo, dimostrando che la qualità di gioco espressa nel doppio confronto contro il Follonica non è stata casuale. Mister Sergio Festa ha lavorato intensamente in settimana sulla testa dei suoi ragazzi, spronandoli a capitalizzare la determinazione vista recentemente in pista. La squadra è pronta a ripartire dalla solidità della sua storica “vecchia guardia”: Simone Corona, capitan Davide Borsi e Francesco De Rinaldis saranno ancora una volta i pilastri imprescindibili del progetto, confermando il loro impegno per i colori rossoneri anche in vista della prossima stagione, assieme al Catalano Xavi Rubio oramai sarzanese a tutti gli effetti. Il Grosseto, reduce dal pesante stop contro il Novara, cercherà a sua volta il riscatto in un doppio confronto che si preannuncia tattico e combattuto. L’epilogo definitivo è fissato per il 9 maggio in terra maremmana, ma è al PalaTori che i rossoneri devono costruire le basi per il successo.  La chiamata è per tutto il pubblico sarzanese: c’è un’Europa da conquistare e una stagione da chiudere con la firma dell’orgoglio.

Il Presidente Maurizio Corona alla vigilia di Sarzana-Grosseto

Presidente, siamo arrivati all’ultima partita casalinga della stagione. Si respira un’aria particolare al PalaTori?

“Sì, è un po’ come l’ultimo giorno di scuola. C’è quell’emozione tipica di chi si saluta: qualcuno partirà, qualcuno inizierà un nuovo percorso, ma la società è già al lavoro per programmare la prossima stagione. Domani affrontiamo il Grosseto con l’obiettivo preciso di chiudere in bellezza, regalandoci e regalando al nostro pubblico una serata da ricordare.”

Che avversario è il Grosseto?

“Il Grosseto è una squadra che ha fatto un’ottima stagione, nonostante abbia dovuto affrontare partenze pesanti come quelle di giocatori del calibro di Franco Scarso e Vargas. È una formazione solida, ben allenata, che ha espresso un ottimo gioco per gran parte dell’anno; nell’ultimo turno dei play-off contro l’Azzurra Novara è crollata un po’ mentalmente, ma rimane un avversario di valore assoluto, tra i migliori visti quest’anno in campionato.”

Facciamo un bilancio del vostro anno sportivo: il Sarzana si è confermato una realtà solida in Serie A1.

“Dobbiamo guardare al lato positivo: abbiamo conquistato la 17ª salvezza consecutiva in Serie A1. È un traguardo che merita rispetto e che dimostra la solidità del nostro progetto. Se analizziamo tecnicamente la stagione, ci troviamo di fronte a un paradosso: siamo stati una delle migliori difese del campionato, confermando la nostra tenuta atletica e tattica, ma abbiamo faticato maledettamente in fase realizzativa, risultando tra i peggiori attacchi. Questo è stato il vero nodo critico della nostra annata, quello che spesso ci ha impedito di fare il salto di qualità definitivo.”

Cosa si aspetta per la partita di domani sera?

“Domani mi aspetto una cornice di pubblico degna della nostra storia. La squadra merita un grande applauso dai propri tifosi perché, nonostante le difficoltà, ha sempre onorato la maglia. Dobbiamo provare a vincere per conquistare questo posto in Europa: la qualificazione alla WSE Trophy è un obiettivo che vogliamo centrare per dare lustro alla nostra stagione. Sarà l’ultimo sforzo, una partita da affrontare con la testa giusta per chiudere questo capitolo nel migliore dei modi.”

Mister Sergio Festa: “Onorare il PalaTori e puntare all’Europa”

Mister, domani sera l’ultimo impegno casalingo contro il Grosseto. Che partita si aspetta?

“Contro il Grosseto vogliamo onorare al massimo l’ultimo impegno casalingo di questa stagione. Vogliamo chiudere davanti al nostro pubblico con una grande prestazione, consapevoli che questo match rappresenta solo il primo atto: il risultato di domani sarà fondamentale in vista del ritorno a Grosseto. Fondamentalmente, ci stiamo giocando l’accesso alla prossima competizione europea, un obiettivo cruciale per poter programmare il futuro con ambizione.”

C’è ancora un po’ di delusione dopo l’eliminazione con il Follonica?

“Chiaramente c’è un po’ di delusione per come sono andate le cose dal punto di vista psicologico e per l’epilogo dei play-off. In questi giorni è stato necessario lavorare per ricaricare mentalmente il gruppo e trasmettere alla squadra l’energia positiva necessaria. Dobbiamo chiudere la stagione nel migliore dei modi e questo è ciò che faremo: andremo in pista determinati a vincere e, soprattutto, a convincere. Abbiamo bisogno di una prova di spessore.”

Sarà l’occasione anche per vedere all’opera i giovani in vista del prossimo anno?

“Sì, sicuramente daremo spazio anche ai giovani. Vogliamo vedere come reagiranno in un contesto di gara vera, perché saranno loro le basi su cui costruiremo il nostro futuro. Proveremo a dare tutto in questa partita, onorando la maglia fino all’ultimo secondo, per vedere cosa ne uscirà fuori.”

Ma presentiamo nel dettaglio la formazione toscana: il C.P. Grosseto che ha terminato la stagione regolare al settimo posto in classifica con 37 punti, con un bilancio di 11 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte nelle 26 partite giocate. Finora 111 reti segnate e 107 subite. Nel tabellino marcatori dei maremmani si contano 31 reti per il capitano Saavedra,  24 per l’argentino Barragan, 24 reti per Vargas (che ha rescisso il contratto), 21 per l’altro argentino Sillero.

Focus sul C.P. Grosseto: esperienza e talento alla prova del Vecchio Mercato

LA ROSA – La formazione del Presidente Osti ha vissuto un’estate di grandi manovre, con l’innesto di quattro atleti scelti da mister Massimo Mariotti per puntare decisamente ai play-off. Rispetto all’organico iniziale, però, due pedine hanno già rescisso anticipatamente il contratto: il portiere Franco Granados e l’ex rossonero Joaquin Vargas.

Attualmente, la difesa della porta è affidata al giovane di prospettiva Luca Peruzzi Squarcia, supportato dal rientrante Tommaso Bruni, prodotto della “cantera” maremmana con esperienza nelle nazionali giovanili. I pilastri carismatici della squadra rimangono il capitano e trascinatore Pablo Saavedra e l’esperto Stefano Paghi. Insieme a loro, spiccano i nuovi arrivi estivi: Filippo Schiavo, ex capitano del Montebello, e Nicolas Barbieri, centro/ala di spessore . A completare l’ossatura della squadra c’è la coppia argentina composta da Mattias Sillero e Francisco Barragan, quest’ultimo autore di una stagione straordinaria che lo ha reso uno dei profili più ambiti del mercato. Chiudono l’organico i giovani Mattia Giabbani e Samuel Cardi.

 

I PRECEDENTI E LE STATISTICHE – Quella di sabato sarà la quindicesima sfida in Serie A1 tra le due compagini. I precedenti sorridono leggermente ai rossoneri, con un bilancio di 7 vittorie per il Sarzana, 6 per il Grosseto e un solo pareggio. In questa stagione, il match d’andata ha visto prevalere il Sarzana con il punteggio di 3-2 mentre il Grosseto ha espugnato il Vecchio Mercato (5-4) nel girone di ritorno, nonostante fosse già privo del portiere Scarso e del bomber Vargas. I rossoneri tornano in pista dopo aver perso il preliminare con il Follonica (4-4, 3-2), al termine di cento minuti tirati, mentre Saavedra e compagni si sono complicati la vita in gara1 a Novara, perdendo con un incredibile 12-0, vendicato comunque con un bel 10-7 in via Mercurio, anche se l’eliminazione dai playoff era già scontata dopo il match allo “Stefano Dal Lago”.

 

QUI SARZANA – L’Hockey Sarzana arriva a questo appuntamento cruciale con la rosa al gran completo e in ottime condizioni fisiche, pronta a dare battaglia per difendere il fattore campo e conquistare l’accesso in europa.

 

SI GIOCA:

FINALE QUALIFICAZIONE WS TROPHY CUP, ANDATA – Sabato 2 Maggio 2026 – ore 20:45 – PalaHockey Giuliano Tori di Sarzana (SP)
HOCKEY SARZANA – C.P. GROSSETO 1951
Arbitro:
Simone Brambilla di Agrate (MB)
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Giulio Arnolieri

19/07/2026 - riproduzione riservata

“FOLLONICA, IL GRAFFIO DELL’EX: FANTOZZI PIEGA IL SARZANA E VOLA AI QUARTI.  PER I ROSSONERI È UNA RESA A TESTA ALTA.”

Si ferma a un passo dall’impresa il cammino dell’Hockey Sarzana nella corsa ai Play-off scudetto. In una Gara-2 dei play-in, vibrante e carica di tensione agonistica, i rossoneri cadono per 3-2 sulla pista del “Capannino”, cedendo il passo a un Follonica cinico e trascinato dalle giocate dei suoi singoli, Francesco Banini e Fantozzi su tutti. Nonostante l’assenza pesante di Francesco De Rinaldis e un avvio shock che ha visto i padroni di casa scappare sul doppio vantaggio grazie a Francesco Banini e all’ex Fantozzi, i ragazzi di Sergio Festa hanno dimostrato una resilienza fuori dal comune. La doppietta di un ottimo Jan Munnè aveva riacceso le speranze, portando il match sul risultato di 2-2 che apriva scenari di gloria per i rossoneri, ma il secondo sigillo di Fantozzi ha gelato le ambizioni liguri nel momento di massimo sforzo. Resta il rammarico per le occasioni non sfruttate, tra cui un rigore fallito nel primo tempo e un power-play nel finale che avrebbe potuto riscrivere il destino della serie, ma resta soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un ottima squadra e comunque contro  una delle società più vincenti della storia italiana (4 Scudetti, 9 Coppa Italia, 1 Champions, 1 Intercontinentale). L’ Hockey Sarzana esce a testa altissima da una sfida che ha confermato il valore di un gruppo capace di guardare negli occhi chiunque senza timore, pagando però a caro prezzo i black out di gioco e di concentrazione che hanno reso questa stagione un lungo e appassionante chiaroscuro.. Ora, smaltita la delusione, l’obiettivo si sposta sugli spareggi contro il Grosseto: c’è una finale per il nono posto da onorare e un pass per la WSE Trophy da conquistare, per chiudere con un sorriso un’annata comunque vissuta con troppi alti e bassi. Il Presidente Corona: “Come ogni sfida tra Sarzana e Follonica, anche questa è stata una partita tiratissima e bellissima fino in fondo. Ha vinto il Follonica, portando a casa il passaggio del turno meritatamente, ma le occasioni da rete sono state innumerevoli da una parte e dall’altra. Entrambi i portieri sono stati sugli scudi e si è giocato con un’intensità incredibile fino all’ultimo secondo.Chiudiamo questa stagione con un bilancio in chiaroscuro. È stata un’annata particolare: certamente non dobbiamo guardare solo al ‘bicchiere mezzo vuoto’, perché bisogna ricordare che salvarsi in Serie A1 senza passare dai play-out non è mai facile né scontato.” (Nella foto di Massimiliano Viozzi, Jan Munnè autore di due reti).


PLAYOFF, PRELIMINARI, RITORNO – Sabato 25 Aprile 2026 – ore 20:45 – Pista Antonio Armeni di Follonica (GR)

INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA – HOCKEY SARZANA = 3-2 (andata 4-4 – ritorno 3-2 – totale 7-6)

INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA: Mugnaini, Banini D (C), Bracali, Fantozzi, Banini F – Vega, Pagnini F, Pascual, Maggi A, Rubega – Allenatore: Sergio Silva

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi, Rubio, Munne, Tabarelli – Manrique, Lavagetti, Angeletti, Vanello, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

Marcatori: 1° tempo: 2’43” Banini F (FOL), 4’33” Fantozzi (sup.num) (FOL), 18’19” Munne (SAR) – 2° tempo: 2’19” Munne (SAR), 6’08” Fantozzi (FOL)

Espulsioni: 1° tempo: 2’58” Tabarelli (2′) (SAR), 11’50” Rubio (2′) (SAR) – 2° tempo: 16’08” Bracali (2′) (FOL)

Arbitri: Franco Ferrari di Viareggio (LU) e Giorgio Fontana di Milano

Si ferma a un passo dall’impresa il cammino dell’Hockey Sarzana nella corsa ai Play-off scudetto. In una Gara-2 dei play-in, vibrante e carica di tensione agonistica, i rossoneri cadono per 3-2 sulla pista del “Capannino”, cedendo il passo a un Follonica cinico e trascinato dalle giocate dei suoi singoli, Francesco Banini e Fantozzi su tutti. Nonostante l’assenza pesante di Francesco De Rinaldis e un avvio shock che ha visto i padroni di casa scappare sul doppio vantaggio grazie a Francesco Banini e all’ex Fantozzi, i ragazzi di Sergio Festa hanno dimostrato una resilienza fuori dal comune. La doppietta di un ottimo Jan Munnè aveva riacceso le speranze, portando il match sul risultato di 2-2 che apriva scenari di gloria per i rossoneri, ma il secondo sigillo di Fantozzi ha gelato le ambizioni liguri nel momento di massimo sforzo. Resta il rammarico per le occasioni non sfruttate, tra cui un rigore fallito nel primo tempo e un power-play nel finale che avrebbe potuto riscrivere il destino della serie, ma resta soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un ottima squadra e comunque contro  una delle società più vincenti della storia italiana (4 Scudetti, 9 Coppa Italia, 1 Champions, 1 Intercontinentale). L’ Hockey Sarzana esce a testa altissima da una sfida che ha confermato il valore di un gruppo capace di guardare negli occhi chiunque senza timore, pagando però a caro prezzo i black out di gioco e di concentrazione che hanno reso questa stagione un lungo e appassionante chiaroscuro.. Ora, smaltita la delusione, l’obiettivo si sposta sugli spareggi contro il Grosseto: c’è una finale per il nono posto da onorare e un pass per la WSE Trophy da conquistare, per chiudere con un sorriso un’annata comunque vissuta con troppi alti e bassi.

Intervista al Presidente Corona: “Orgoglioso della squadra, una sfida bellissima fino all’ultimo secondo”

“Come ogni sfida tra Sarzana e Follonica, anche questa è stata una partita tiratissima e bellissima fino in fondo. Ha vinto il Follonica, portando a casa il passaggio del turno meritatamente, ma le occasioni da rete sono state innumerevoli da una parte e dall’altra. Entrambi i portieri sono stati sugli scudi e si è giocato con un’intensità incredibile fino all’ultimo secondo. Chiudiamo questa stagione con un bilancio in chiaroscuro. È stata un’annata particolare: certamente non dobbiamo guardare solo al ‘bicchiere mezzo vuoto’, perché bisogna ricordare che salvarsi in Serie A1 senza passare dai play-out non è mai facile né scontato. Noi abbiamo ottenuto la nostra diciasettesima salvezza consecutiva in categoria e lo abbiamo dimostrato con la grinta messa in pista durante tutta la stagione. Rimane un po’ di rammarico perché questo Sarzana ha dimostrato di poter giocare alla pari contro le corazzate e di poter fare molto bene. Tuttavia, al di là del risultato finale che ci vede eliminati, ieri sera mi sono divertito. È stata una partita vera, una promozione per il nostro sport, e nonostante la sconfitta esco dal ‘Capannino’ soddisfatto per la prestazione e per il cuore mostrato dai ragazzi.”

Intervista a Sergio Festa: “Orgoglioso della reazione, ma resta il rammarico per le occasioni sprecate”

Tanta la delusione e il rammarico per la quantità di gol che abbiamo sbagliato, ma bisogna fare un plauso enorme a questi ragazzi per la grinta e la tenacia che ci hanno messo stasera. Siamo partiti male, è vero, ma la squadra ha saputo reagire alla grande. Non è facile venire in una pista difficile come il ‘Capannino’ sapendo di dover vincere per forza, trovarsi sotto 2-0 dopo soli cinque minuti e riuscire comunque a rimanere attaccati alla partita mettendo in seria difficoltà gli avversari. Sono convinto che se fossimo andati noi in vantaggio dopo il 2-2, probabilmente la storia del match sarebbe stata diversa. L’equilibrio tra Sarzana e Follonica è stato evidente in tutti i nostri scontri stagionali: siamo due squadre che si equivalgono e le partite lo hanno confermato. Chiaramente stasera noi avevamo l’obbligo di vincere, mentre loro potevano gestire un pelino meglio il risultato. Dopo quell’avvio shock e il doppio svantaggio nei primi quattro minuti, si poteva pensare a una squadra pronta a mollare, anche perché a quel punto eravamo costretti a segnare almeno tre gol per ribaltarla. Invece noi eravamo preparati mentalmente per affrontare questa battaglia e, nonostante fossimo andati sotto all’inizio, abbiamo dimostrato di essere in grado di giocarcela fino in fondo e di poterla portare a casa.”

 

FOLLONICA – Si chiude al “Capannino” il sogno Play-off dell’Innocenti Costruzioni Sarzana. In una Gara-2 che è stata la perfetta sintesi di un’intera stagione, i rossoneri escono sconfitti per 3-2 al termine di una battaglia vibrante, giocata senza esclusione di colpi contro un Follonica solido e cinico. La squadra di Sergio Festa, nonostante l’assenza del suo “guerriero” De Rinaldis, ha lottato fino all’ultimo secondo, dimostrando di essere un gruppo capace di giocare alla pari con chiunque, ma pagando a caro prezzo le solite, fatali cadute di precisione nei momenti chiave.

LA GARA

Sergio Silva schiera uno starting-five con capitan Davide Banini e Bracali sulla linea difensiva; in attacco l’ex Fantozzi e Francesco Banini, con Mugnaini a difesa della porta. In panchina, a disposizione: Vega, Pagnini, Pascual, Maggi e il secondo portiere Rubega. Sergio Festa risponde con Corona tra i pali, Rubio, Borsi, Tabarelli e Munnè.

AVVIO SHOCK E REAZIONE ROSSONERA

L’inizio del match è un monologo maremmano. Il Follonica, spinto dal calore del proprio pubblico, parte con le marce alte: al 2’43”, Francesco Banini sblocca il risultato con una delle sue specialità, una staffilata dalla distanza che trafigge un coperto Corona. Al 2’58” arriva il cartellino blu per Tabarelli; il Sarzana accusa il colpo e il raddoppio non tarda ad arrivare. Al 4’23”, l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa: sul dischetto va l’ex Andrea Fantozzi. Corona è monumentale nel neutralizzare il tiro diretto ma, sul proseguimento dell’azione, il numero 54 trova il pertugio per la rete del 2-0.

Sotto di due reti, il Sarzana non sbanda. Nonostante il cartellino blu comminato a Rubio all’11’58” complichi i piani, Corona si rivela monumentale durante il power-play avversario. Terminata l’inferiorità, i rossoneri iniziano a macinare gioco. Dopo un rigore che Tabarelli si fa parare da Mugnaini (prestazione da “circoletto rosso” quella del giovane portiere maremmano), è Munnè al 18’19” a suonare la carica: l’attaccante raccoglie una respinta di Mugnaini su tiro di Borsi e accorcia le distanze. Il Sarzana non molla: ci pensa Mugnaini a “mettere una pezza” sui testa a testa di Angeletti e Tabarelli, ma anche Corona non è da meno sulle percussioni di Francesco Banini e di Fantozzi. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-1 a favore della squadra di Sergio Silva.

IL PAREGGIO E IL NUOVO ALLUNGO

La ripresa si apre nel segno del Sarzana. Con un ritmo forsennato, i rossoneri chiudono il Follonica nella propria area e al 2’19” trovano il meritatissimo pareggio: ancora un Munnè in stato di grazia fulmina il giovane Mugnaini per il 2-2. È il momento di massimo sforzo per i liguri, che sembrano avere inerzia e gambe per completare il sorpasso. Tuttavia, il Follonica è squadra di rango e non trema. Al 6’07”, è ancora Andrea Fantozzi a salire in cattedra: con una conclusione chirurgica dalla media distanza firma la sua doppietta personale e il nuovo vantaggio maremmano (3-2).

FINALE AL CARDIOPALMA

Gli ultimi dieci minuti sono un autentico assedio rossonero. Il Sarzana sfiora il pari ripetutamente, prima con Tabarelli e poi con Munnè, ma si scontra contro i gambali di un miracoloso Mugnaini. L’occasione d’oro arriva a otto minuti dalla sirena, quando Bracali rimedia un blu lasciando il Follonica in inferiorità numerica. Il power-play del Sarzana, però, non incide: manca la stoccata vincente e il muro alzato dai ragazzi di Sergio Silva regge l’urto.

I sei minuti finali sono incredibili, con il Sarzana a testa bassa che forza ripetutamente le conclusioni e il Follonica che riparte in contropiede (si contano almeno dieci “testa a testa” che Corona neutralizza su Fantozzi, Vega e Francesco Banini). Il suono della sirena chiude una partita intensa, giocata — come accaduto per tutta la stagione — alla pari tra Follonica e Sarzana.

BILANCIO E PROSPETTIVE

Il Follonica stacca così il pass per i Quarti di Finale contro il Trissino, confermandosi tra le “grandi” del campionato. Per il Sarzana resta l’amarezza di un’eliminazione arrivata “sul più bello”, specchio di una stagione vissuta costantemente sul filo del rasoio. Ora la stagione continua con gli spareggi per il 9° posto contro il Grosseto, con in palio un posto nella prossima WSE Trophy.

19/07/2026 - riproduzione riservata

CUORE ROSSONERO E NERVI D’ACCIAIO: IL SARZANA CERCA L’IMPRESA IN MAREMMA.

Domenica 26 aprile, ore 18:00 – Pista “Capannino”, Follonica. Dopo tre pareggi stagionali su tre incontri, la serie dei Play-In arriva al suo epilogo naturale. Al “Capannino” non ci sarà più spazio per le mezze misure: si riparte dal 4-4 dell’andata e, in caso di ulteriore parità al termine dei 50 minuti regolamentari, sarà il Follonica a qualificarsi in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella regular season. Il Follonica punta tutto sul calore del proprio pubblico e sulla forma smagliante di Francesco Banini. Primo tra i marcatori italiani, Francesco sta raccogliendo l’eredità del fratello Davide, consacrando i “Banini Bros” come una delle dinastie più influenti dell’hockey su pista moderno: la loro capacità di scardinare le difese sarà l’arma principale dei maremmani. I rossoneri, dal canto loro, arrivano in Maremma con una pesantissima assenza: quella di Francesco De Rinaldis. Senza il suo “guerriero” squalificato, mister e squadra dovranno reinventarsi. In questo scenario, la prestazione di Simone Corona tra i pali sarà determinante: il Sarzana dovrà “abbassare la saracinesca” per poi colpire in velocità. Le ripartenze di Tabarelli e Munnè rappresenteranno le fiammate necessarie per far male alla difesa di casa, ma potrebbe esserci spazio anche per il giovane duo Lavagetti-Angeletti. Chiamati a rotazioni più lunghe e a responsabilità pesanti, la loro freschezza atletica potrebbe rivelarsi la vera sorpresa tattica della gara. A Follonica per l’impresa, con il cuore oltre l’ostacolo” dice il Presidente Corona che poi continua A Follonica ci giochiamo, di fatto, una finale. Sappiamo di affrontare una grandissima squadra che schiera due tra i giocatori italiani più forti in assoluto, i fratelli Banini. Sarà una partita estremamente difficile, inserita in un contesto molto particolare: in questa stagione abbiamo sempre pareggiato contro di loro, sia all’andata a Follonica (giocata a Viareggio), sia in casa in campionato, fino al pareggio di gara 1 dei Play-In. (nella foto di Luciana Castagna: Jan Munnè in lotta con Claudio Bracali nella partita d’andata)


Domenica 26 aprile, ore 18:00 – Pista “Capannino”, Follonica. Dopo tre pareggi stagionali su tre incontri, la serie dei Play-In arriva al suo epilogo naturale. Al “Capannino” non ci sarà più spazio per le mezze misure: si riparte dal 4-4 dell’andata e, in caso di ulteriore parità al termine dei 50 minuti regolamentari, sarà il Follonica a qualificarsi in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella regular season. Il Follonica punta tutto sul calore del proprio pubblico e sulla forma smagliante di Francesco Banini. Primo tra i marcatori italiani, Francesco sta raccogliendo l’eredità del fratello Davide, consacrando i “Banini Bros” come una delle dinastie più influenti dell’hockey su pista moderno: la loro capacità di scardinare le difese sarà l’arma principale dei maremmani. I rossoneri, dal canto loro, arrivano in Maremma con una pesantissima assenza: quella di Francesco De Rinaldis. Senza il suo “guerriero” squalificato, mister e squadra dovranno reinventarsi. In questo scenario, la prestazione di Simone Corona tra i pali sarà determinante: il Sarzana dovrà “abbassare la saracinesca” per poi colpire in velocità. Le ripartenze di Tabarelli e Munnè rappresenteranno le fiammate necessarie per far male alla difesa di casa, ma potrebbe esserci spazio anche per il giovane duo Lavagetti-Angeletti. Chiamati a rotazioni più lunghe e a responsabilità pesanti, la loro freschezza atletica potrebbe rivelarsi la vera sorpresa tattica della gara.

IL PRESIDENTE CORONA: “A FOLLONICA PER L’IMPRESA, CON IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO”

“A Follonica ci giochiamo, di fatto, una finale. Sappiamo di affrontare una grandissima squadra che schiera due tra i giocatori italiani più forti in assoluto, i fratelli Banini. Sarà una partita estremamente difficile, inserita in un contesto molto particolare: in questa stagione abbiamo sempre pareggiato contro di loro, sia all’andata a Follonica (giocata a Viareggio), sia in casa in campionato, fino al pareggio di gara 1 dei Play-In.  Sappiamo che dobbiamo provarci. Credo che un piccolo miracolo lo abbiamo già compiuto a Sarzana: giocare quattro minuti in inferiorità numerica (4 contro 3) e subire un solo gol è stata un’impresa; certo, l’obiettivo era prenderne zero, ma siamo rimasti in piedi. Dovremo essere bravissimi a restare sempre in partita, senza mai mollare, sfruttando ogni singola occasione che ci verrà concessa. In ogni caso, questa sfida segnerà il bivio della nostra stagione: o accederemo ai Play-off contro il Trissino in caso di vittoria, oppure giocheremo la finale per il nono posto contro la perdente dell’altro turno, che al 90% sarà il Grosseto. Chiudiamo un’annata vissuta in chiaroscuro. È stata una stagione che ci ha regalato poche partite ‘da circoletto rosso’, di quelle imprese epiche a cui il Sarzana ci ha abituati. Abbiamo vinto le gare che dovevamo vincere, ma forse abbiamo perso un paio di scontri che non dovevamo fallire, mancando il risultato eclatante. A prescindere da come andrà, una volta conclusa la stagione ripartiremo per ricostruire una squadra che possa tornare a dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi.”

L’ANALISI / MISTER SERGIO FESTA “DETERMINAZIONE E SACRIFICIO PER ESPUGNARE IL CAPANNINO”

“Domenica a Follonica abbiamo un solo risultato a disposizione. Andremo in pista con la massima determinazione affinché questa vittoria possa concretizzarsi. Sappiamo che sarà necessario disputare una partita di cuore e sacrificio, ma servirà anche lucidità nella gestione dei momenti e delle situazioni che possono crearsi in una pista ostica come quella del ‘Capannino’. Stiamo lavorando bene e con fiducia: siamo consapevoli di avere tutte le carte in regola per passare il turno. Dovremo restare concentrati e determinati per tutti i cinquanta minuti, perché in una gara ‘dentro o fuori’ ogni minima distrazione si paga a caro prezzo.”

L’ Innocenti Costruzioni Follonica  al termine della regular season si è classificato all’ottavo posto  nella classifica generale con 34 punti, frutto di 10 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte, con 109 reti segnate e 118 al passivo. I migliori marcatori sono Francesco Banini, che con 30 gol all’attivo è il primo italiano nella classifica cannonieri  della Serie A1, seguito dal fratello, Davide Banini con 30 reti e dall’ ex rossonero Andrea Fantozzi con 18 reti. I precedenti tra Innocenti Costruzioni Follonica e Hockey Sarzana sono trentasette e riguardano le diciasette stagioni in serie A1, con ventidue vittorie per i biancazzurri toscani, otto  per i rossoneri e sette  pareggi, oltre alla vittoria dei rossoneri conquistata in Coppa Italia a Trissino all’ over time con il punteggio di 4 a 3.

LA ROSA – Presentiamo nel dettaglio gli avversari di domenica sera. L’Innocenti Costruzioni Follonica ha iniziato in questa stagione a pianificare il proprio progetto di ringiovanimento sotto la guida del tecnico portoghese Sergio Silva; l’allenatore lascerà il timone della squadra a fine stagione dopo sei anni, con il probabile ritorno di Enrico Mariotti alla guida della formazione maremmana.Il progetto del “supervivaio” follonichese ha preso forma proprio in questa annata, lanciando tra i pali uno dei talenti più cristallini della categoria: Marco Mugnaini, classe 2007. Il quartetto esterno è blindato dalla solida coppia difensiva composta da Federico Pagnini (1991) e Davide Banini (1995). In fase offensiva, il fratello Francesco Banini (2002) completa un reparto di altissimo livello insieme a Oscar Vega (2003) e ad Andrea Fantozzi (1997), ex sempre molto amato a Sarzana.Nelle rotazioni è ormai entrato a pieno titolo Claudio Bracali (2006), mentre chiudono la rosa l’ala argentina Lorenzo Pascual (classe 2006), Adriano Maggi (2007) ed Edoardo Fabbri (2007). Nel ruolo di vice-Mugnaini troviamo il giovane Alessandro Rubega, classe 2006.

Il palcoscenico è dunque pronto per l’ultimo atto di una sfida che sembra non voler finire mai. Dopo tre pareggi che hanno sancito un equilibrio quasi magico tra Sarzana e Follonica, la “mitica” pista del Capannino si trasforma nel teatro di una vera e propria finale. Per i rossoneri, orfani del loro “guerriero” Francesco De Rinaldis, non sarà solo una questione di tecnica o di schemi, ma una prova di nervi e appartenenza. Dovranno sfidare non solo la classe cristallina dei fratelli Banini e il talento dell’ ex Fantozzi , ma anche il regolamento che concede ai maremmani il vantaggio del miglior piazzamento in classifica al termine della regular season. Tuttavia, il Sarzana ha già dimostrato in gara-1 di saper soffrire, lottare e risorgere quando tutto sembrava perduto. Domenica alle ore 18:00, servirà la “partita perfetta”: la saracinesca alzata da Corona, la velocità nelle ripartenze e il coraggio dei giovani chiamati a una notte da protagonisti. C’è un quarto di finale contro il Trissino da conquistare e, soprattutto, c’è un’annata in chiaroscuro da nobilitare con un’impresa “da circoletto rosso”. Il popolo rossonero attende, il cuore è già oltre l’ostacolo: in Maremma, il Sarzana non va solo per giocare, ma per riscrivere il finale della sua stagione.

SI GIOCA:

PLAYOFF, PRELIMINARI, RITORNO

Sabato 25 Aprile 2026 – ore 20:45 – Pista Antonio Armeni di Follonica (GR)

INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA – HOCKEY SARZANA (andata 4-4)

Arbitri: Franco Ferrari di Viareggio (LU) e Giorgio Fontana di Milano

DIRETTA YOUTUBE – Commento di Enrico Giovannelli

19/07/2026 - riproduzione riservata

ANCORA UN PAREGGIO TRA SARZANA E FOLLONICA. SI DECIDERÀ TUTTO DOMENICA SERA PER L’ACCESSO AI QUARTI.

Non basta un super Francesco Banini per portare avanti l’ Innocenti Costruzioni Follonica
E’ il terzo pareggio consecutivo per Sarzana e Follonica in questa stagione 2025-2026. Il Follonica ci ha provato per tre volte a scappare ed a portare a casa un bottino dal Vecchio Mercato, ma a un minuto dalla fine un tiro di capitan Borsi rimette tutto in parità. Domenica, alle 18, a Follonica si giocherà il ritorno, ai maremmani, vista la miglior posizione al termine della regular season  basterà il pareggio per qualificarsi ai quarti di finale dei play-off. Domani alle 20 e 45 Novara ospiterà Grosseto nell’andata dell’altro turno preliminare. Francesco Banini porta avanti gli ospiti al 11:23. Ancora lui raddoppia a 26 secondi dalla prima sirena. Munne accorcia le distanze al 5:03 della ripresa ma 93 secondi dopo sempre Banini firma il 3-1 per i maremmani. Manrique accorcia le distanze al 8:19 e 10 secondi dopo sempre lui pareggia. Al 19:05 De Rinaldis viene espulso: passano 17 secondi e Fantozzi, sfruttando il power play, trova il 4 a 3 per Follonica. Borsi a 64 secondi dalla sirena finale firma il 4 a 4 che chiude il match. Il Presidente Corona a fine gara: “Il Cuore del Sarzana non smette di battere “Quella vista al Vecchio Mercato non è stata solo una partita di hockey, ma una vera prova di resilienza. Il Sarzana ha dimostrato di avere un’anima d’acciaio: reagire per tre volte contro una corazzata come il Follonica, trascinata da un Banini in stato di grazia, non è da tutti.” (nella foto di Massimiliano Viozzi: Santiago Manrique autore di due reti)


HOCKEY SARZANA – INNOCENTI COSTRUZ. FOLLONICA HOCKEY = 4-4 (0-2, 2-4)

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Manrique, Rubio, Munne – De Rinaldis, Tabarelli, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

INNOCENTI COSTRUZ. FOLLONICA HOCKEY: Mugnaini, Banini D (C), Bracali C, Fantozzi, Banini F – Pagnini F, Vega, Pascual, Maggi A, Rubega – Allenatore: Sergio Silva

Marcatori: 1° Tempo: 11’23” Banini F (FOL), 24’34” Banini F (FOL) – 2° Tempo: 5’03” Munne (SAR), 6’36” Banini F (FOL), 8’19” Manrique (SAR), 8’29” Manrique (SAR), 19’22” Fantozzi (FOL), 23’56” Borsi (SAR)

Espulsioni: 1° tempo: 14’20” Fantozzi (2′) (FOL) – 2° tempo: 19’05” De Rinaldis (rosso) (SAR)

Arbitri: Claudio Ferraro di Bassano (VI) e Andrea Davoli di Modena

Non basta un super Francesco Banini per portare avanti l’ Innocenti Costruzioni Follonica
E’ il terzo pareggio consecutivo per Sarzana e Follonica in questa stagione 2025-2026. Il Follonica ci ha provato per tre volte a scappare ed a portare a casa un bottino dal Vecchio Mercato, ma a un minuto dalla fine un tiro di capitan Borsi rimette tutto in parità. Domenica, alle 18, a Follonica si giocherà il ritorno, ai maremmani, vista la miglior posizione al termine della regular season  basterà il pareggio per qualificarsi ai quarti di finale dei play-off. Domani alle 20 e 45 Novara ospiterà Grosseto nell’andata dell’altro turno preliminare. Francesco Banini porta avanti gli ospiti al 11:23. Ancora lui raddoppia a 26 secondi dalla prima sirena. Munne accorcia le distanze al 5:03 della ripresa ma 93 secondi dopo sempre Banini firma il 3-1 per i maremmani. Manrique accorcia le distanze al 8:19 e 10 secondi dopo sempre lui pareggia. Al 19:05 De Rinaldis viene espulso: passano 17 secondi e Fantozzi, sfruttando il power play, trova il 4 a 3 per Follonica. Borsi a 64 secondi dalla sirena finale firma il 4 a 4 che chiude il match. Il Presidente Corona a fine gara: “Il Cuore del Sarzana non smette di battere “Quella vista al Vecchio Mercato non è stata solo una partita di hockey, ma una vera prova di resilienza. Il Sarzana ha dimostrato di avere un’anima d’acciaio: reagire per tre volte contro una corazzata come il Follonica, trascinata da un Banini in stato di grazia, non è da tutti. Nonostante i colpi subiti e l’episodio del cartellino rosso nel momento cruciale della ripresa, la squadra non ha mai smesso di credere nel pareggio e la zampata finale di Capitan Borsi a poco più di un minuto dalla sirena sono il manifesto di un gruppo che non si arrende mai. Arriviamo a domenica con la consapevolezza che, sebbene il Follonica abbia il vantaggio della classifica, questo Sarzana ha tutto il carattere necessario per andare a prendersi la qualificazione in Maremma. Sarà una battaglia di nervi e cuore, e dopo una rimonta del genere, l’inerzia emotiva è tutta dalla nostra parte.”

Intervista di Giulio Arnolieri a Simone Corona: “Cuore e grinta per portare luce ai nostri tifosi”

Simone Corona, ancora un pareggio con il Follonica. Per come si era messa, con quei quattro minuti in inferiorità numerica, può andar bene. Però resta il rammarico, vero?

“Sì, è ancora un pareggio. Credo che nel primo tempo abbiamo dominato, eppure ci siamo ritrovati sotto due a zero: è stata una cosa stranissima, ci siamo guardati negli occhi quasi increduli. Certamente va dato merito al loro portiere, ma sottoporta ci è mancato quello che ci è mancato un po’ per tutto l’anno. Poi, logicamente, quando sul 3-3 prendi gol dopo un secondo di inferiorità numerica e hai davanti altri quattro minuti con l’uomo in meno, riuscire a rimetterla in piedi e chiudere sul 4-4 è positivo. Ora però dobbiamo andare a Follonica: sappiamo che sarà dura, loro hanno dei singoli incredibili. Noi dovremo mettere qualcosa in più a livello di cuore. Mi dispiace molto per l’assenza di De Rinaldis: è un nostro guerriero. Sicuramente dovranno responsabilizzarsi i giovani che abbiamo in panchina; oggi hanno giocato, ma nell’ultimo periodo stanno trovando spazio con continuità. Dobbiamo andare giù e provare a regalare questa gioia ai nostri tifosi: in un anno un po’ grigio — non nero, ma grigio — dobbiamo portare un po’ di luce a questa fantastica curva che, anche in mezzo alla settimana, era piena. Continuiamo così.”

LA CRONACA DELLA GARA

Il quintetto iniziale dei rossoneri vede davanti a Simone Corona, Santiago Manrique con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Jan Munnè. Il Follonica, schiera tra i pali il giovane Mugnaini, uno dei migliori prospetti italiani, protetto da Davide Banini, Bracali, Francesco Banini e l’ex Andrea Fantozzi.

Al PalaTori finisce  4 – 4 fra rossoneri e azzurri, risultato che lascia ancora tutto in equilibrio per il passaggio del turno in vista del ritorno di domenica con il Follonica che potrà godere del minimo vantaggio dato dal fattore pista e dal poter anche pareggiare al Capannino vista la miglior classifica.  E’ Sarzana a fare la partita, ma alla fine è il Follonica ad avere i maggiori rimpianti per gli inspiegabili passaggi a vuoto come quello che in 10 secondi ha regalato 2 retti ai rossoneri o come la gestione dei quattro minuti di superiorità numerica dopo il rosso a Francesco De Rinaldis.  Mattatori del primo tempo Francesco Banini che trova due volte goal all’ 11’23” su assist di Vega e a 26 secondi dal suono della sirena con una strepitosa azione  personale. Il Sarzana ha chiamato Mugnaini all’ennesima serata di lavoro straordinario sprecando anche un Power Play per l’espulsione di  Fantozzi al 14’20”. Il Primo tempo si concludeva con il risultato di 2 a 0 a favore dei maremmani. Nella  ripresa dopo 5’03” Jan Mune  con una conclusione da fuori dimezzava la svantaggio ma  ancora Francesco Banini allungava di nuovo sfruttando al  6’36” un assist  di Fantozzi e al volo metteva la sfera alle spalle di Corona. Poi in 10 secondi, tra l’ 8’19” e l’ 8’29” Santiago Manrique trovava due reti e riportava il risultato in parità.  Al 19’05” rosso per De Rinaldis reo  di una steccata al volto a Francesco Banini (assolutamente involontaria)  e Fantozzi dopo sette secondi porta in vantaggio il Follonica. Con l’uomo in più però Corona alza il muro e a 64 secondi dalla fine, capitan Borsi scaglia un tiro sotto l’incrocio e pareggia ancora il risultato sul 4-4. Domenica sera, alle ore 18  chi vince accede ai Quarti di Finale contro Trissino (al Follonica basta un pareggio).

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