Autore: Hockey Sarzana
HOCKEY SARZANA PRONTA ALL’ESAME WIMMIS PER UN POSTO NELLA FINAL FOUR EUROPEA DELLA WS TROPHY CUP.
L’Hockey Sarzana sfida gli svizzeri dell’RCH Wimmis nei quarti di finale della WS Trophy Cup. I rossoneri, forti della vittoria per 3-1 ottenuta all’andata, hanno la concreta possibilità di conquistare la Final Four della competizione europea: ai fini della qualificazione, infatti, potrebbe bastare persino una sconfitta con una sola rete di scarto. Sarà una serata di gala al Centro Polivalente, caratterizzata da una coreografia hollywoodiana preparata dalla società. Gli atleti delle due squadre e gli arbitri saranno accompagnati in pista dai bambini della scuola hockey rossonera – che al termine del primo tempo si esibiranno in una partitella – mentre tre ragazze del settore giovanile del pattinaggio artistico porteranno in pista le bandiere delle tre nazioni prima degli inni nazionali. In città è ormai esplosa la “coppamania“, con vetrine addobbate per l’occasione: Sarzana si conferma una città sui pattini che viaggia con orgoglio in Europa. Il Presidente Maurizio Corona ha dichiarato alla vigilia: “Per il nostro onore, per l’orgoglio della nostra gente, per la storia della nostra città. Semplicemente: la partita”. La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Skate Europe TV (accessibile anche tramite il sito www.hockeypista.it). (Nella foto le formazioni al centro della pista nella gara d’andata)
“Dopo l’ottima vittoria contro il Forte dei Marmi in Versilia e il pareggio contro il Follonica al Vecchio Mercato, risultati che profumano di salvezza, ci gettiamo a vivere questo sogno con la testa libera da pensieri” – dichiara ancora il Presidente Corona. “Abbiamo un ennesimo appuntamento con la storia: affrontiamo il Wimmis per superare i quarti e accedere alla sesta Final Four europea della nostra storia. Sabato sera non giocheremo solo una partita di hockey, scriveremo un altro capitolo del nostro percorso. Il 3-1 di Wimmis è stato un primo passo importante, ma guai a pensare che il lavoro sia finito. In Europa nessuno ti regala nulla e la qualificazione va conquistata con il sudore e con il cuore fino all’ultimo secondo.” Rivolgendosi alla squadra, il Presidente aggiunge: “Ai miei ragazzi chiedo di scendere in pista con gli occhi di chi ha fame. Dimenticate il risultato dell’andata. Difendete questa maglia come se fosse l’ultima battaglia della vostra vita. Avete l’opportunità di centrare un traguardo immenso. Giocate con testa, ma soprattutto con l’anima.” E un appello va anche alla città: “Sabato il nostro palazzetto deve trasformarsi in una bolgia, in un muro rossonero invalicabile. Siete voi il nostro sesto uomo in pista. Portiamo Sarzana dove merita di stare: tra le grandi d’Europa. I biglietti stanno andando a ruba, ma posso garantire che chiunque verrà al Vecchio Mercato lo faremo entrare e lo metteremo in condizione di vedere la partita.”
L’allenatore Sergio Festa ha provato diverse soluzioni tattiche in settimana, sebbene il quintetto iniziale resti top-secret. Il tecnico materano è molto esplicito: “Sabato ci attende una partita fondamentale sia per noi stessi che per la società. L’obiettivo che ho chiesto ai ragazzi non è solo passare il turno, ma fornire una prestazione matura, senza sbavature, con la massima concentrazione. Questo serve per dare fiducia e ritmo a tutta la squadra: la stagione è lunga e dobbiamo puntare a una crescita costante. Non ci si può mai rilassare, a prescindere dal valore dell’avversario. Il vero scopo è fare sempre una settimana migliore della precedente per costruire una mentalità vincente. Dobbiamo centrare questa Final Four senza patemi, con determinazione.”
L’Hockey Sarzana ci ha preso gusto. I traguardi raggiunti negli scorsi anni sono stati storici, ma quanto potrebbe accadere quest’anno assume connotati quasi leggendari. I rossoneri hanno la possibilità di conquistare la loro sesta Final Four europea. Viareggio, Lleida, Andorra, Torres Novas e Igualada sono le sedi delle cinque edizioni disputate finora, dove la formazione sarzanese ha raccolto due prestigiosi secondi posti. Centrare ancora questo traguardo darebbe un lustro immenso alla società, un risultato impensabile nel 1993, anno della fondazione.
Il sogno potrebbe avverarsi sabato al PalaHockey “Giuliano Tori”. Cinquanta minuti in grado di regalare un concentrato di emozioni. Gli svizzeri, però, non sono “morti”. Sebbene il 3-1 dell’andata offra un vantaggio, questo non deve indurre al rilassamento.
GLI AVVERSARI: RHC WIMMIS
Fondato nel 1975, l’RHC Wimmis è diventato in breve tempo uno dei club svizzeri più importanti, vantando un settore giovanile d’eccellenza. La sua bacheca annovera un titolo nazionale in NLA (2006-07) e tre Coppe Svizzere (1988, 1996, 2004-05). La squadra di mister Rui Ribeiro, attualmente seconda in classifica in campionato a undici punti dalla capolista RHC Diessbach, arriverà a Sarzana seguita da una ventina di sostenitori.
La rosa svizzera è competitiva: i portieri sono Joel Iseli (nel giro della nazionale) e il portoghese Zé Pedro (prodotto della cantera del Porto e campione d’Europa Under 23). Tra gli esterni figurano il nazionale svizzero Jonathan Brand, il fratello Simon Brand, Loris Thönen (nazionale Under 19), Keita Graf, il capocannoniere della squadra Ramon Meier, il fratello Sandro Meier, Jonathan Pfahler e Patrick Wittwer.
INFO GARA
Si gioca sabato 24 gennaio alle ore 21:00 presso il PalaHockey “Giuliano Tori” di Sarzana.
Arbitri: Sig.ra Silvia Coelho (PORT) e Sig. Fernando Vasconcellos (PORT).
La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Skate Europe TV (accessibile anche tramite il sito www.hockeypista.it).
HOCKEY SARZANA: PARI SPETTACOLO CONTRO IL FOLLONICA AL PALA-TORI.
SARZANA ANCORA BEFFATA NEL FINALE: proprio come all’andata, si chiude in pareggio la sfida fra l’Hockey Sarzana e l’Innocenti Costruzioni Follonica. Il 3-3 finale segue un copione identico a quello dello scorso autunno: rossoneri sempre avanti e maremmani capaci di recuperare per tre volte lo svantaggio. A riequilibrare le sorti del match, a un minuto e ventisei secondi dalla sirena, è una “bomba” da fuori di Francesco Banini. Sedici secondi dopo, il Follonica ha avuto persino la pallina del sorpasso grazie a un tiro di punizione di prima concesso per il decimo fallo dei sarzanesi, ma un super Simone Corona ha fermato Davide Banini, blindando il risultato. “Usciamo da questa sfida contro il Follonica con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza di aver assistito a una straordinaria partita di hockey” – dichiara il Presidente Maurizio Corona a fine gara. “Il 3-3 testimonia l’equilibrio in pista, anche se, per come si era messa la gara, resta un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a soli 1’26” dalla sirena fa male, perché i ragazzi hanno lottato su ogni pallina e avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato una beffa atroce. In quel momento è salito in cattedra Simone Corona, che con una parata monumentale sul tiro diretto di Davide Banini ci ha permesso di difendere un punto preziosissimo. Quell’intervento vale quanto un gol e dimostra la caratura del nostro portiere e la resilienza del gruppo. Ci teniamo stretta la prestazione, il carattere e l’abbraccio del nostro pubblico. Giocando con questa intensità, i risultati pieni non tarderanno ad arrivare.” (nella foto di Massimiliano Viozzi Francesco De Rinaldis autore di due reti con Sergio Festa)
IL TABELLINO TECNICO
HOCKEY SARZANA – INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA HOCKEY = 3-3 (1-1, 2-2)
- HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi. Allenatore: Sergio Festa.
- INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA: Mugnaini, Banini D (C), Bracali C, Fantozzi, Banini F – Pascual, Vega, Maggi A, Fabbri, Rubega. Allenatore: Sergio Silva.
- Marcatori: 1° tempo: 8’11” De Rinaldis (SAR), 24’56” Banini F (FOL). 2° tempo: 5’45” De Rinaldis (SAR), 12’27” Fantozzi (FOL), 14’47” Tabarelli (SAR), 23’34” Banini F (FOL).
- Espulsioni: 2° tempo: 13’38” Fantozzi (2′) (FOL).
- Arbitri: Ulderico Barbarisi e Carlo Iuorio di Salerno.
SARZANA ANCORA BEFFATA NEL FINALE: proprio come all’andata, si chiude in pareggio la sfida fra l’Hockey Sarzana e l’Innocenti Costruzioni Follonica. Il 3-3 finale segue un copione identico a quello dello scorso autunno: rossoneri sempre avanti e maremmani capaci di recuperare per tre volte lo svantaggio. A riequilibrare le sorti del match, a un minuto e ventisei secondi dalla sirena, è una “bomba” da fuori di Francesco Banini. Sedici secondi dopo, il Follonica ha avuto persino la pallina del sorpasso grazie a un tiro di punizione di prima concesso per il decimo fallo dei sarzanesi, ma un super Simone Corona ha fermato Davide Banini, blindando il risultato. “Usciamo da questa sfida contro il Follonica con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza di aver assistito a una straordinaria partita di hockey” – dichiara il Presidente Maurizio Corona a fine gara. “Il 3-3 testimonia l’equilibrio in pista, anche se, per come si era messa la gara, resta un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a soli 1’26” dalla sirena fa male, perché i ragazzi hanno lottato su ogni pallina e avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato una beffa atroce. In quel momento è salito in cattedra Simone Corona, che con una parata monumentale sul tiro diretto di Davide Banini ci ha permesso di difendere un punto preziosissimo. Quell’intervento vale quanto un gol e dimostra la caratura del nostro portiere e la resilienza del gruppo. Ci teniamo stretta la prestazione, il carattere e l’abbraccio del nostro pubblico. Giocando con questa intensità, i risultati pieni non tarderanno ad arrivare.” Il portiere rossonero, protagonista assoluto, ha commentato ai microfoni di Giulio Arnolieri: “Stiamo parlando di una squadra con cui ci giocheremo l’accesso alle posizioni che contano; secondo me, alla fine, sarà una lotta per i play-off che durerà tutto l’anno. È stata una bella gara e penso che il pareggio, oggettivamente, sia il risultato più giusto. Logicamente, chi resta in vantaggio fino alla fine può pensare di aver perso due punti, ma magari, dopo il loro pareggio e la punizione di prima sbagliata, penseranno anche loro di averne persi due: insomma, è stata una sfida pari e patta. A me dispiace sempre quando non arriva la vittoria con una curva così piena, un bel palazzetto e un grande clima. Avrei preferito vincere stasera, magari a costo di perdere nelle prossime due trasferte, quindi un po’ di amarezza stasera c’è. Tuttavia, dobbiamo continuare così: quest’anno stiamo raccogliendo molto meno di quello che meriteremmo, ma va bene così. Ora testa a sabato per l’impegno di coppa: abbiamo iniziato bene fuori casa e dobbiamo concludere ancora meglio tra le mura amiche. Bisognerà stare molto attenti, perché queste sono le classiche partite dove si ha tutto da perdere. Questa coppa europea è un regalo che facciamo ai nostri tifosi: vogliamo assolutamente raggiungere la Final Four e vogliamo provare ad alzare questo trofeo, anche perché saremmo la prima squadra italiana della storia a riuscirci. Sarà difficilissimo, la strada è ancora lunga e in salita, ma noi abbiamo messo le ruote da mountain bike.”
LA CRONACA DELLA GARA
Il quintetto iniziale dei rossoneri vede davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Lucas Tabarelli. Il Follonica, orfano di Federico Pagnini, schiera tra i pali il giovane Mugnaini, uno dei migliori prospetti italiani, protetto da Davide Banini, Bracali, Francesco Banini e l’ex Andrea Fantozzi.
Nella prima parte meglio il Sarzana, sempre avanti nel punteggio, ma il Follonica è rimasto aggrappato al match grazie alle parate di Mugnaini e ai sigilli dei fratelli Banini e di Fantozzi. Il Sarzana sblocca il risultato all’8’11” con De Rinaldis, lesto a ribadire in rete dopo un batti e ribatti in area. Il Follonica reagisce con Davide Banini e Fantozzi, ma Corona chiude ogni varco. Proprio quando il primo tempo sembrava chiudersi in favore dei padroni di casa, a soli 4 secondi dalla sirena, Francesco Banini ruba palla a centrocampo e con un “missile” dei suoi trafigge Corona, complice un velo di Fantozzi che manda fuori tempo il portiere.
Nella ripresa i ritmi restano elevatissimi. Al 5’45” il Sarzana torna in vantaggio ancora con De Rinaldis, abile a toccare al volo un suggerimento, anticipando Bracali. Poco dopo, Mugnaini neutralizza una punizione di prima di Tabarelli. Il Follonica spinge e trova il 2-2 al 12’27” con Fantozzi, che devia al volo un assist di Francesco Banini.
Al 13’38” Fantozzi riceve un blu; in superiorità numerica, il Sarzana colpisce con Tabarelli, che segna il 3-2 al volo da dentro l’area (14’47”). Il finale è incandescente: a 1’26” dalla fine, Francesco Banini trova ancora il varco giusto da fuori area per il 3-3. Sedici secondi dopo, il Follonica fallisce il colpo del K.O. sul tiro libero concesso per il decimo fallo sarzanese: Corona ipnotizza Davide Banini e sigilla il pareggio.
L’attenzione ora si sposta su sabato sera per il ritorno dei quarti di WS Trophy Cup contro il Wimmis: in palio c’è la storia.
L’ HOCKEY SARZANA CONTRO IL FOLLONICA VUOLE TORNARE A VINCERE AL VECCHIO MERCATO.
Promette spettacolo Hockey Sarzana contro Innocenti Costruzioni Follonica, che si disputerà al Palahockey Giuliano Tori di Sarzana, dove entrambe possono portare a casa l’intera posta in palio. L’entusiasmo in casa rossonera appare imbattibile, però la formazione di Sergio Silva è certamente una grandissima squadra con delle individualità che possono cambiare l’esito della partita in ogni momento. Il Follonica è una squadra ricca di talento e giocatori capaci di fare la differenza. Nonostante l’ottimo posizionamento in classifica, la formazione di Sergio Festa sta vivendo un digiuno casalingo che dura ormai dall’8 novembre, data dell’ultimo successo al ‘Vecchio Mercato’ contro il Giovinazzo (6-2). Il dato sorprendente riguarda la distribuzione dei 20 punti totali: ben 11 sono stati conquistati lontano dalle mura amiche, evidenziando una straordinaria vocazione da trasferta che sta bilanciando il cammino interno dei rossoneri. “Pensare in grande, ma mantenere ben saldi i piedi per terra” è questa la frase che riecheggia al Vecchio Mercato dopo la vittoria conquistata in trasferta contro il Forte dei Marmi. Il Presidente Corona e l’allenatore Sergio Festa viaggiano in piena sintonia. Il Presidente dichiara: “Quello ottenuto contro i versiliesi è un risultato di fondamentale importanza. Una vittoria che non nasce per caso, ma è il frutto di ore di allenamento, sacrifici quotidiani e della capacità di affrontare i momenti difficili con ferrea determinazione. Ora dobbiamo proseguire così, centimetro dopo centimetro, verso la nostra meta: conquistare la permanenza nella massima serie evitando la lotteria dei play-out. (nella foto di Luciana Castagna il gruppo prima dell’inizio della gara in Versilia) .
Promette spettacolo Hockey Sarzana contro Innocenti Costruzioni Follonica, che si disputerà al Palahockey Giuliano Tori di Sarzana, dove entrambe possono portare a casa l’intera posta in palio. L’entusiasmo in casa rossonera appare imbattibile, però la formazione di Sergio Silva è certamente una grandissima squadra con delle individualità che possono cambiare l’esito della partita in ogni momento. Il Follonica è una squadra ricca di talento e giocatori capaci di fare la differenza. Nonostante l’ottimo posizionamento in classifica, la formazione di Sergio Festa sta vivendo un digiuno casalingo che dura ormai dall’8 novembre, data dell’ultimo successo al ‘Vecchio Mercato’ contro il Giovinazzo (6-2). Il dato sorprendente riguarda la distribuzione dei 20 punti totali: ben 11 sono stati conquistati lontano dalle mura amiche, evidenziando una straordinaria vocazione da trasferta che sta bilanciando il cammino interno dei rossoneri. “Pensare in grande, ma mantenere ben saldi i piedi per terra” è questa la frase che riecheggia al Vecchio Mercato dopo la vittoria all’esordio contro il Forte dei Marmi. Il Presidente Corona e l’allenatore Sergio Festa viaggiano in piena sintonia. Il Presidente dichiara: “Quello ottenuto contro i versiliesi è un risultato di fondamentale importanza. Una vittoria che non nasce per caso, ma è il frutto di ore di allenamento, sacrifici quotidiani e della capacità di affrontare i momenti difficili con ferrea determinazione. Ora dobbiamo proseguire così, centimetro dopo centimetro, verso la nostra meta: conquistare la permanenza nella massima serie evitando la lotteria dei play-out.
Questa squadra ha dimostrato in pista di essere un vero gruppo. I ragazzi si sono rimboccati le maniche dopo la sfortunata trasferta di Novara, facendo leva sulla voglia di riscatto e sul desiderio di dimostrare il proprio valore. Non vogliamo farci travolgere dall’euforia, anche se siamo profondamente orgogliosi di aver regalato una gioia ai tantissimi tifosi che ci hanno seguito in Versilia.
Tuttavia, la nostra testa è già alla prossima sfida. Non dobbiamo farci ingannare dalle circostanze: il Follonica è una compagine fortissima. Sabato serviranno concentrazione e determinazione fin dal primo minuto per indirizzare la gara sui binari a noi più congeniali, valorizzando il nostro gioco e le nostre qualità. Vincere, nonostante siamo solo alla seconda giornata di ritorno, significherebbe mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta; ci manca ormai solo una manciata di punti per blindare l’obiettivo.
A livello personale, però, ho un cruccio: il ‘Vecchio Mercato’. Quello che per noi è sempre stato una risorsa, ultimamente sembra diventato un tabù. Non vinciamo da troppo tempo davanti al nostro pubblico. Il nostro impianto deve tornare a essere un’arma in più, un fortino dove squadra, società e tifosi si fondono in un’unica forza per centrare vittorie a volte insperate. Abbiamo bisogno di quell’atmosfera di totale unione: il nostro tifo deve tornare a essere, a tutti gli effetti, il sesto uomo in pista.”
Fa eco al Presidente il mister Sergio Festa che dichiara: “Sabato affronteremo il Follonica in quello che, ormai da anni, è considerato un vero e proprio ‘quasi derby’. È una sfida che storicamente vive di equilibrio, agonismo e intensità, decisa spesso solo agli ultimi secondi; mi aspetto esattamente questo tipo di battaglia fisica e mentale.
In classifica siamo tutti molto vicini: noi, il Follonica e il Grosseto siamo nel pieno della lotta. Sebbene siamo riusciti a scavare un solco importante rispetto alla zona bassa della graduatoria, il nostro intento rimane lo stesso: fare un passo in avanti nel processo di crescita. Dobbiamo diventare più maturi e lavorare per colmare il gap con le formazioni che hanno ambizioni e posizioni di classifica superiori alla nostra.
Per riuscirci, dobbiamo eliminare quegli errori che, nella prima parte del campionato, ci hanno fatto perdere punti preziosi. L’obiettivo che ho prefissato ai ragazzi è chiaro: arrivare alle sfide decisive con il maggior numero di punti possibile, ma soprattutto con una nuova consapevolezza dei nostri mezzi. Voglio vedere una squadra matura, solida e compatta. Sabato l’obiettivo è duplice: ritrovare la vittoria al ‘Vecchio Mercato’ e sfoderare una prestazione di alto livello.”
Hockey Sarzana incontra Innocenti Costruzioni Follonica in un sabato sera di fuoco. Il 17 Gennaio al PalaTori di Sarzana si giocherà infatti la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di serie A1 che vede lo scontro tra i maremmani che arrivano dalla vittoria conquistata in casa contro il Breganze e i rossoneri che arrivano dalla vittoria conquista in versilia nel derby toscoligure contro il Forte dei Marmi.
Presentiamo nel dettaglio gli avversari di sabato: è una Innocenti Costruzioni Follonica che vuole continuare il suo progetto di ringiovanimento che già è stato pianificato dalla società e dal tecnico portoghese Sergio Silva in tempi non sospetti, dopo un progetto quinquennale che l’ha riportata nel gotha italiano. Il Follonica è ottavo in classifica, conta 21 punti con un bilancio di 6 vittorie, 3 pareggio e 5 sconfitte nelle 14 partite giocate (fino a ora 59 reti segnate e 58 subite). Nel tabellino marcatori dei maremmani figurano 17 reti per Davide Banini e Francesco Banini, 10 per l’ex rossonero Andrea Fantozzi, 8 per l’argentino Vega. Ed il progetto del supervivaio maremmano ha preso forma, lanciando tra i pali uno dei talenti più grandi portieri di prospettiva, Marco Mugnaini classe 2007, buone le sue prestazioni nel girone d’andata. Il quartetto esterno viene blindato dalla coppia difensiva Federico Pagnini (1991) e Davide Banini (1995) , e in avanti il fratello Francesco Banini (2002) con l’ ex sempre amato a Sarzana Andrea Fantozzi (1997) a disposizione i nuovi arrivati, Oscar Vega da Novara (2003) e l’ala Lorenzo Pascual classe 2006 e tanti giovani della cantera maremmana. Claudio Bracali (2006) è già entrato a pieno titolo nelle rotazioni, Adriano Maggi (2007) ed Edoardo Fabbri (2007). Come vice Mugnaini, il 2006 Alessandro Rubega che arriva dal Trissino.
I precedenti tra Innocenti Costruzioni Follonica e Gamma Innovation Sarzana sono trentacinque e riguardano le diciassette stagioni in Serie A1 , con ventidue vittorie per i biancazzurri toscani, otto per i rossoneri e cinque pareggi, oltre alla vittoria dei rossoneri conquistata in Coppa Italia a Trissino all’over time con il punteggio di 4 a 3. La squadra rossonera si presenta alla sfida al gran completo. All’ andata giocata sul neutro di Viareggio terminò in parità con il punteggio di 4 a 4, con i maremmani che acciuffarono il pareggio a pochi secondi dal suono della sirena finale
Il match si giocherà:
Sabato 17 Gennaio 2026 – ore 20:45 – PalaHockey Guliano Tori di Sarzana (SP)
HOCKEY SARZANA – INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA HOCKEY
Arbitri: Ulderico Barbarisi di Salerno e Carlo Iuorio di Salerno
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Giulio Arnolieri
RIPARTE LA CORSA DEL SARZANA: ESPUGNATO FORTE DEI MARMI .
L’Hockey Sarzana di Sergio Festa continua a stupire e centra la terza vittoria esterna della stagione. I liguri si confermano “corsari” a Forte dei Marmi nel posticipo della prima giornata di ritorno del campionato di Serie A1. I rossoneri espugnano il PalaForte con il risultato di 2-1, consolidando la propria posizione nella zona alta della classifica e in piena zona preliminari dei playoff. Per il Forte dei Marmi continua invece il momento “no” a livello realizzativo: il distacco dalla squadra che la precede (proprio il Sarzana) è ormai salito a 10 punti, un margine difficile da colmare in breve tempo. A decidere il derby tosco-ligure sono stati un tiro sottomisura di Jan Munnè su assist di Rubio e una rete in contropiede solitario di Tabarelli, finalizzata con un pregevole “alza e schiaccia”. Il gol di Ballestero ha mantenuto la gara aperta sino all’ultimo minuto, ma i rossoneri sono stati più incisivi in gran parte della pista, sorretti da un Corona impeccabile, che non si è lasciato sorprendere dalle sortite dei padroni di casa. Questa vittoria lancia i rossoneri a +11 dalla zona playout, mettendo una seria ipoteca sulla conquista della salvezza. “Una vittoria molto importante, voluta, cercata e meritata, frutto di una prestazione notevole soprattutto dal punto di vista del carattere. È stata una delle migliori prove dell’anno, sia per temperamento che per qualità di gioco” – commenta un raggiante Presidente Maurizio Corona non presente a Forte dei Marmi a fine partita; (nella foto: Simone Corona, autore di una partita “di sostanza”).
IL TABELLINO TECNICO
H.C. FORTE DEI MARMI – HOCKEY SARZANA = 1-2 (0-1, 1-1)
- H.C. FORTE DEI MARMI: Gnata (C), Duhalde, Ballestero D, Bozzetto, Lopez – Raffaelli, Checchetto, Giovannelli T, Cacciaguerra, Ciupi. Allenatore: Roberto Crudeli.
- HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, De Rinaldis, Tabarelli – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi. Allenatore: Sergio Festa.
- Marcatori: 1° tempo: 23’41” Munne (inf. num.) (SAR). 2° tempo: 3’24” Tabarelli (SAR), 11’23” Ballestero (FDM).
- Espulsioni: 1° tempo: 22’36” De Rinaldis (2′) (SAR).
- Arbitri: Massimiliano Carmazzi di Viareggio (LU) e Luca Molli di Viareggio (LU).
“Una vittoria molto importante, una vittoria voluta, cercata e anche meritata, frutto di una prestazione notevole e di un carattere molto forte. Una delle migliori prestazioni dell’anno, anche come qualità di gioco” – ribadisce il Presidente Maurizio Corona, non presente fisicamente a Forte dei Marmi. “I ragazzi sono stati bravi, hanno gestito molto bene le situazioni; abbiamo avuto un po’ di difficoltà solo nel finale, quando loro hanno messo in pista tutta la forza e il carattere che avevano per cercare il pareggio. Sono molto felice per la squadra, che ha dato veramente l’anima. Il nostro percorso riprende dopo l’incresciosa partita di Novara; ci troviamo in una posizione che ci regala grande soddisfazione ma anche grande responsabilità. Adesso starà a noi continuare a dimostrare che questa responsabilità la vogliamo e ce la siamo meritata. Una vittoria strameritata, conquistata col cuore e senza perdere la testa.”
“Sono soddisfatto dei miei ragazzi” – continua il Presidente – “stanno dando tutto quello che hanno: testa, gambe e cuore. La vittoria è tutta loro e del mister, grazie al lavoro quotidiano che svolgono dal primo all’ultimo. Per quanto concerne la classifica, restiamo con i piedi ben saldi a terra: dobbiamo lavorare sodo ogni giorno. I ragazzi devono innanzitutto divertirsi e tenere il profilo basso; solo così si riesce a giocare bene ottenendo risultati. Quella di oggi è stata una super prestazione. Ora nessuna scusa” – conclude Corona – “sabato 20 arriva il Follonica e sarà una partita difficilissima, come lo sono sempre state quelle contro i maremmani. Sabato 27 gennaio, invece, affronteremo gli svizzeri del Wimmis per il ritorno dei quarti di finale di WS Trophy Cup. Per il passaggio del turno e la conquista della Final Four non dobbiamo perdere con più di tre gol di scarto. Voglio un ‘Vecchio Mercato’ che metta paura: lo meritano i ragazzi, il mister e la società. Tutta la città è convocata, vogliamo la bolgia e la curva degli Incessanti straboccante. Promettiamo che daremo l’anima per il nostro onore, per l’orgoglio della nostra gente e per la storia della nostra città.”
In pista si è visto un Sarzana straordinario, gladiatorio, indomito e molto maturo. Roberto Crudeli schiera il suo starting-five titolare guidato dall’esperienza del capitano Riccardo Gnata a difesa della porta; il catalano Ballestero e Bozzetto guidano il reparto difensivo, mentre l’attacco è affidato alla coppia argentina Lopez e Duhalde. Sergio Festa risponde con Corona tra i pali e la formazione tipo di questa stagione: Rubio, Borsi, Tabarelli e De Rinaldis. Nonostante il turno infrasettimanale, il PalaForte risponde con spalti caldi e un tifo continuo. I padroni di casa approcciano il match con ritmo alto, ma i rossoneri, superato il forcing iniziale, provano a prendere in mano le redini del gioco, costringendo Gnata a un grande intervento. Il Forte reagisce e le occasioni fioccano: tra un Corona in stato di grazia e il palo colpito da Duhalde, il punteggio resta inchiodato sullo 0-0. I padroni di casa falliscono anche un rigore (concesso per fallo di Tabarelli su Lopez): la battuta di Ballestero viene parata da Corona. La svolta arriva al 22’36”: De Rinaldis riceve un cartellino blu, offrendo al Forte la superiorità numerica. Tuttavia, un errore offensivo dei toscani apre al contropiede ligure. Pur in inferiorità, il Sarzana colpisce al 23’41”: Jan Munnè, su assist di Xavi Rubio, firma l’1-0 a un minuto dall’intervallo. Nel secondo tempo il Forte è costretto a scoprirsi. Ne approfittano i rossoneri al 3’24” con Tabarelli che, a tu per tu con Gnata, lo batte con un delizioso “alza e schiaccia”. I versiliesi non si arrendono e, spinti dal pubblico, accorciano le distanze all’11’23”: Bozzetto serve al centro Ballestero che trafigge Corona. Nel finale i padroni di casa gettano il cuore oltre l’ostacolo, sfiorando la rete con Giovannelli e Lopez, ma Corona chiude ogni varco. Al suono della sirena, la formazione rossonera festeggia la vittoria per 2-1. Ora l’attenzione si sposta sulla sfida di sabato sera al Centro Polivalente contro il Follonica e sul match europeo del 27 gennaio contro il Wimmis, decisivo per l’accesso alla Final Four.
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