SPROFONDO ROSSONERO SARZANA SCONFITTA A NOVARA ESCE DALLA FINAL-EIGHT DI COPPA ITALIA.
SPROFONDO ROSSONERO: L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Pala Dal Lago di Novara contro l’ Azzurra Novara, penultima in classifica sino ad ieri sera, getta alle ortiche la qualificazione alla final-eight di Coppa Italia (basti pensare che con la vittoria si sarebbe qualificata al settimo posto e anche con il pareggio visto gli altri risultati avrebbe raggiunto l’ottava posizione). I sarzanesi sono stati battuti per 6 a 4 dai piemontesi allenati da Massimo Tataranni. Una grande vittoria per i novaresi, ma anche un brutta partita dei rossoneri. Partita che era partita in discesa con De Rinaldis che portava avanti la formazione di Sergio Festa al 3:37. L’ ex Domenico Illuzzi pareggiava al 10:12. Torres firmava il sorpasso novarese al 15:59 e 178 secondi dopo Gavioli calava il tris per i padroni di casa. Nel secondo tempo reazione dei Sarzanesi Jan Munne accorciava le distanze al 9:50 della ripresa e poi Tabarelli la pareggiava al 12:13. Quando sembrava che i rossoneri avevano in pugno la gara Gavioli trovava il 4-3 al 17:59 e 51 secondi dopo Moyano altro ex della gara realizzava il 5-3. Gavioli firmava il 6-3 a 2:07 dalla fine e poi Tabarelli segnava la quarta rete rossonera. “Più alto è il piedistallo sul quale vi ergerete, più vi farete male quando cadrete“ sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara, “d’ora in avanti dobbiamo pensare solo alla salvezza, basta voli pindarici, teniamo un profilo basso tutti e ragioniamo da Sarzana, se perdiamo questo spirito per noi sarà un campionato sanguinoso” (Nella foto di Massimiliano Viozzi, Francesco De Rinaldis in azione a Novara).
TR AZZURRA NOVARA – HOCKEY SARZANA = 6-4 (3-1, 3-3)
TR AZZURRA NOVARA: Fongaro, Maniero (C), Illuzzi, Moyano, Gavioli G – Torres R, Brusa, Fortina, Pigato – Allenatore: Massimo Tataranni
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi, Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
Marcatori: 1° tempo: 3’37” De Rinaldis (SAR), 10’12” Illuzzi (NOV), 15’59” Torres (NOV), 18’57” Gavioli G (NOV) – 2° tempo: 9’50” Munne (SAR), 12’13” Tabarelli (SAR), 17’59” Gavioli (NOV), 18’50” Moyano (NOV), 22’53” Gavioli (NOV), 24’58” Tabarelli (SAR)
Espulsioni: 2° tempo: 12’25” Illuzzi (2′) (NOV)
Arbitri: Louis Hyde di Breganze (VI) e Paolo Moresco di Marostica (VI)
SPROFONDO ROSSONERO: L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Pala Dal Lago di Novara contro l’ Azzurra Novara, penultima in classifica sino ad ieri sera, getta alle ortiche la qualificazione alla final-eight di Coppa Italia (basti pensare che con la vittoria si sarebbe qualificata al settimo posto e anche con il pareggio visto gli altri risultati avrebbe raggiunto l’ottava posizione). I sarzanesi sono stati battuti per 6 a 4 dai piemontesi allenati da Massimo Tataranni. Una grande vittoria per i novaresi, ma anche un brutta partita dei rossoneri. Partita che era partita in discesa con De Rinaldis che portava avanti la formazione di Sergio Festa al 3:37. L’ ex Domenico Illuzzi pareggiava al 10:12. Torres firmava il sorpasso novarese al 15:59 e 178 secondi dopo Gavioli calava il tris per i padroni di casa. Nel secondo tempo reazione dei Sarzanesi Jan Munne accorciava le distanze al 9:50 della ripresa e poi Tabarelli la pareggiava al 12:13. Quando sembrava che i rossoneri avevano in pugno la gara Gavioli trovava il 4-3 al 17:59 e 51 secondi dopo Moyano altro ex della gara realizzava il 5-3. Gavioli firmava il 6-3 a 2:07 dalla fine e poi Tabarelli segnava la quarta rete rossonera. “Più alto è il piedistallo sul quale vi ergerete, più vi farete male quando cadrete“ sono le prime parole del Presidente Maurizio Corona al termine della gara,“d’ora in avanti dobbiamo pensare solo alla salvezza, basta voli pindarici, teniamo un profilo basso tutti e ragioniamo da Sarzana, se perdiamo questo spirito per noi sarà un campionato sanguinoso. Non analizzo la partita, perché questa sera siamo tutti insufficienti a partire dal presidente. Mettiamoci alle spalle questa disgraziata partita e ora più che mai uniti come un pugno: Sabato sera, ripartiamo dalla Coppa, saremo in Svizzera a Wimmis, gara di andata determinante per la conquista della final four, dobbiamo vincere per poi essere più tranquilli il 24 Gennaio al Vecchio Mercato e conquistare la nostra quinta final four europea – Corona poi continua – sulla carta può sembrare che saremo avvantaggiati rispetto ai nostri avversari, in quanto il Campionato Svizzero è un campionato certamente minore a quello italiano, ma il problema sarà come affronteremo la partita, non sarà una partita facile come tutti vogliono farci credere, Wimmis è quarto in classifica è un avversario tosto e lo ha dimostrato contro i Francesi del Roubaix che in casa non regala niente a nessuno. Noi per riuscire a portare a casa la vittoria dovremo dare tutti il massimo e rispettare questi ragazzi. Dopo la Coppa andremo a far visita al Forte dei Marmi per la prima di ritorno, che come noi ieri sera non hanno concluso bene il girone d’andata. Dobbiamo provare a vincere per scalare la classifica e metterci più tranquilli – conclude Corona – ma per ottenere punti, dovremo fare una buona prestazione, resettando la partita “disgraziata” di Novara, sia a livello tecnico che mentale, dobbiamo trovare più precisione in fase conclusiva e più attenzione in fase difensiva perché di sicuro troveremo un Forte dei Marmi che non regalerà niente. Sabato e mercoledì dovremo essere concentrati e determinati fin dal primo minuto per indirizzare la gara dove vogliamo noi cercando di sfruttare il nostro gioco e le nostre qualità” Il mister Sergio Festa analizza così la partita: “Siamo mancati nella maturità, una maturità che chiedo da inizio anno. La maturità che in alcune partite doveva farci fare il salto di qualità, invece non lo abbiamo mai fatto, quindi paghiamo ancora degli errori di maturità, di poca esperienza di gestione dei momenti. La nostra non è solo una questione di testa, perché gestire la pallina in alcuni momenti della partita, evitare alcune situazioni che avevamo studiato questo fa parte del processo di maturazione, ma quando si continuano a fare alcuni errori, probabilmente questo processo non è stato ancora assimilato. Perciò dobbiamo lavorare sul cambiare, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, poi c’è da lavorare anche sulla qualità sottoporta perché abbiamo creato tanto, ma abbiamo sbagliato troppo e in una partita fuori casa contro una squadra che ha fame e che deve risalire queste mancanze le paghi”. Veniamo alla cronaca della partita: nella Azzurra Novara, l’allenatore Massimo Tataranni schiera nello starting-five iniziale Fongaro a difesa della porta, capitan Maniero, Illuzzi, Moyano, Gabriele Gavioli ; a disposizione in panchina Torres , Brusa, Fortina e il secondo portiere Pigato. Sergio Festa risponde con il quintetto Corona, Rubio, De Rinaldis, Borsi, Tabarelli. Una sconfitta davvero amara. L’Hockey Sarzana alza bandiera bianca al Pala Dal Lago davanti all’Azzurra Novara, i rossoneri si suicidano e i Piemontesi vincono per 6 a 4 e fanno tre punti fondamentali per la lotta salvezza ed estromettono contro ogni pronostico i liguri dalla Coppa Italia. I rossoneri hanno difettato molto nella fase difensiva, chiave di volta del match. I biancoazzurri hanno costruito il loro successo sfruttando alla perfezione le ripartenze concesse dalla formazione ligure. Nonostante ciò, l’Hockey Sarzana è rimasto in partita sino a sette minuti dalla fine con il punteggio fermo sul risultato di 3 a 3 e se sul risultato di parità Borsi e compagni avessero sfruttato la superiorità numerica susseguente all’espulsione di Illuzzi, la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione. Una sconfitta che va dimenticata alla svelta perché, sabato la formazione rossonera sarà in Svizzera a Wimmis per l’andata dei quarti di finale di Trophy Cup e mercoledì sarà a Forte dei Marmi per la prima gara del girone di ritorno. Ma veniamo alla cronaca:
Mister Tataranni affronta e prepara la gara dovendo fare a meno del portoghese Dinis, appiedato per 2 turni dal giudice sportivo. L’inizio vede i rossoneri portarsi in vantaggio al 3’37″’ con una bella conclusione di De Rinaldis. Il pubblico novarese, non si scompone e sostiene i padroni di casa che non tradiscono le attese e pareggiano al 10’12” con un super gol dell’ ex Domenico Illuzzi che con un gran tiro che trova la deviazione fortuita di un rossonero si insacca alle spalle di Corona. La sfida si infiamma e la Tr Azzurra mette alle corde i Sarzanesi che vanno sotto grazie alle segnature di Torres 15’59” e di Gavioli al 18’57”. Il 1° tempo si chiude 3-1 tra gli applausi del pubblico Novarese e di un Sarzana che si è trovato di fronte il miglior Novara da inizio stagione.
Nella ripresa la risposta del Sarzana è veemente e mette alle corde Maniero e soci. Prima un palo clamoroso colpito da Tabarelli e poi i due gol di Munne 9’50” e Tabarelli 12’13″pareggiano i conti. Sarzana con il pallino della gara in mano, che potrebbe prendere il sopravvento quando gli arbitri Hyde e Moresco espellono Illuzzi al 12’25”, i rossoneri, come da copione oramai scritto in questa stagione non sfruttano il power play, ed è proprio dall’inferiorità numerica che parte la riscossa dei padroni di casa: infatti non solo resistono agli attacchi dei liguri, ma a parità di uomini ribaltano la situazione con il generosissimo Gavioli 17’59” che sfrutta una ripartenza e sottomisura batte Corona e il bomber Moyano che 51 secondi dopo mette in cassaforte il risultato con una magata. Gavioli porta il parziale sul 6 a 3 al termine di un’azione personale travolgente al 22’53”. A 2” dalla sirena Tabarelli rende meno amaro il punteggio per la formazione di Sergio Festa mettendo a segna la rete che fissa il punteggio finale sul 6-4 a favore della squadra novarese. L’ Hockey Sarzana è atteso sabato in Svizzera a Wimmis per i quarti di finale di Trophy Cup e tornerà in campionato mercoledì 14 gennaio al Pala Forte di Forte dei Marmi alle ore 20:45 contro l’ Hockey Forte dei Marmi.