SARZANA, QUINDICI MINUTI DI “FOLLIA” COSTANO CARO: IL GIOVINAZZO PASSA 3-2.
Quindici minuti di ordinaria follia nella prima frazione di gioco e il Giovinazzo passa al “PalaPansini” al termine di un match molto sfortunato per i rossoneri che si sono complicati la vita. I pugliesi hanno comunque meritato il successo. Squadra più concreta con un’ottima impostazione in difesa. Rossoneri sfortunati nel finale di gara. Un brutto risveglio per l’Hockey Sarzana, che vede sfumare (almeno per ora) il sogno del sesto posto. Sulla pista del PalaPansini, la formazione di Pino Marzella impartisce una dura lezione ai rossoneri, approfittando di quindici minuti di blackout totale degli ospiti nella prima parte di gara. Un risultato amaro, specie considerando che i pugliesi arrivavano dalla sconfitta contro il fanalino di coda Breganze, un passo falso che aveva scatenato la contestazione degli ultras locali (ieri assenti per protesta, con la curva vuota e il solo striscione “Giovinazzo merita rispetto”. Con questa vittoria, l’Indeco AFP Giovinazzo aggancia in classifica Novara e Forte dei Marmi, grazie a un primo tempo d’autore chiuso sul 3-1. Fondamentale per i biancoverdi il rientro dalla squalifica di Clavel, che ha cambiato il volto tattico del team. Il Sarzana, complici alcuni errori fatali in fase difensiva, ha subito il gioco avversario nella prima frazione, riuscendo però a reagire con orgoglio nella ripresa. I rossoneri hanno alzato il ritmo, sfiorando il pareggio in un finale concitato dopo la rete del 3-2 firmata da Munnè. (nella foto di Massimiliano Viozzi momenti della gara di Giovinazzo)
INDECO A.F.P. GIOVINAZZO – HOCKEY SARZANA = 3-2 (3-1, 0-1)
INDECO A.F.P. GIOVINAZZO : Bovo, Amato (C), Cardoso, Clavel, Mezzina – Mura, Maturano, Turturro, Monticelli F, Dangelico – Allenatore: Giuseppe Marzella
HOCKEY SARZANA : Corona, Borsi (C), Rubio, Tabarelli, Munne – Manrique, De Rinaldis, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
Marcatori: 1° tempo: 4’39” Clavel (AFP), 8’15” Clavel (AFP), 11’10” Cardoso (AFP), 13’51” Rubio (SAR) 2° tempo:
Arbitri: Filippo Fronte di Novara e Giacomo Vischio di Thiene (VI)
GIOVINAZZO – Un brutto risveglio per l’Hockey Sarzana, che vede sfumare (almeno per ora) il sogno del sesto posto. Sulla pista del PalaPansini, la formazione di Pino Marzella impartisce una dura lezione ai rossoneri, approfittando di quindici minuti di blackout totale degli ospiti nella prima parte di gara. Un risultato amaro, specie considerando che i pugliesi arrivavano dalla sconfitta contro il fanalino di coda Breganze, un passo falso che aveva scatenato la contestazione degli ultras locali (ieri assenti per protesta, con la curva vuota e il solo striscione “Giovinazzo merita rispetto”).
Con questa vittoria, l’Indeco AFP Giovinazzo aggancia in classifica Novara e Forte dei Marmi, grazie a un primo tempo d’autore chiuso sul 3-1. Fondamentale per i biancoverdi il rientro dalla squalifica di Clavel, che ha cambiato il volto tattico del team. Il Sarzana, complici alcuni errori fatali in fase difensiva, ha subito il gioco avversario nella prima frazione, riuscendo però a reagire con orgoglio nella ripresa. I rossoneri hanno alzato il ritmo, sfiorando il pareggio in un finale concitato dopo la rete del 3-2 firmata da Munnè.
Presidente Maurizio Corona: “Niente drammi, la salvezza resta il nostro scudetto. Onore al Giovinazzo”
“Non eravamo dei fenomeni prima, e non siamo diventati scarsi questa sera,” – esordisce con fermezza il Presidente Maurizio Corona dopo il ko di Giovinazzo. “Abbiamo perso una battaglia, ma la guerra per il nostro obiettivo è ancora lunga e tutta da giocare.” Il Presidente rossonero è un fiume in piena nel post-partita e analizza con lucidità il momento della squadra.
“Siamo un gruppo che aveva come obiettivo di inizio stagione la conquista della salvezza centimetro dopo centimetro. Non cerchiamo colpevoli stasera, così come non abbiamo cercato santi o eroi dopo le grandi imprese precedenti. Ci siamo noi, con la nostra voglia di stupire, e c’è il nostro pubblico che, nel bene e nel male, deve continuare a essere il nostro sesto uomo in pista. Sono stanco di ripetermi: questa squadra è stata costruita con l’unico e preciso intento di mantenere la categoria. Le nostre concorrenti nella lotta per non retrocedere sono tutte formazioni attrezzate, con fior di campioni; chiunque finirà nella ‘lotteria’ dei play-out sarà una squadra potenzialmente fortissima.”
Corona passa poi all’analisi del match, ricollegandosi alla cronaca della serata: “Abbiamo pagato a caro prezzo quei quindici minuti di sbandamento iniziale, un blackout che contro squadre così esperte non puoi permetterti. La classifica ci vede comunque ancora all’ottavo posto con 25 punti, vicini al sesto posto e con la zona a rischio lontana 11 punti. Abbiamo incontrato un’ottima squadra: basti pensare alla prova del fuoriclasse portoghese Cardoso, per me il miglior straniero del campionato italiano, che ha giocato una gara magistrale trascinando i suoi proprio nel giorno del suo compleanno. Voglio fare i complimenti sinceri a mister Pino Marzella – conclude il Presidente – perché dopo la débâcle di Breganze è stato bravissimo a ridare fiducia all’ambiente e a condurre i suoi alla vittoria. Noi ora resettiamo tutto: la testa è già al derby contro il Viareggio.”
LA CRONACA
Mister Pino Marzella schiera lo starting-five con capitan Amato e Mezzina in difesa, la coppia Clavel-Cardoso in attacco e Bovo tra i pali. Sergio Festa risponde con il quintetto collaudato: Corona, Borsi, Rubio, Tabarelli e Munnè.
Il match si sblocca al 4’39”: Cardoso lavora un ottima pallina a centropista, serve Clavel che, dopo uno scambio rapido, si ritrova solo davanti a Corona e non sbaglia. Il raddoppio arriva all’8’15”: Amato scaglia una conclusione dalla distanza respinta da Corona, ma la pallina torna a Cardoso che serve a Clavel un “cioccolatino” solo da spingere in rete. Il blackout rossonero prosegue all’11’10”: Mezzina recupera palla e innesca la ripartenza, Amato conclude e sulla respinta del corpo di Corona si avventa Cardoso, che festeggia il suo compleanno con il gol del 3-0.
Il Sarzana prova a scuotersi e al 13’51” accorcia: contropiede fulmineo, De Rinaldis serve l’assist perfetto per Xavi Rubio che, con il classico gol dell’ex, trafigge Bovo di prima intenzione.
Nella ripresa, la gara cambia volto. Le difese si chiudono e i due portieri salgono sugli scudi con parate decisive. Il risultato resta inchiodato fino al 17’ della ripresa, quando Jan Munnè scocca un tiro potente e preciso dalla destra che si insacca per il 3-2. Il finale è un assedio rossonero che fa tremare il pubblico di casa, ma il muro pugliese regge fino alla sirena, per la statistica un blu sventolato a Manrique proprio allo scadere.
Il Sarzana deve ora resettare e recuperare le energie: il riscatto è atteso per Sabato 21 Febbraio, quando al Vecchio Mercato arriverà il CGC Viareggio.