SARZANA E LODI SI SPARTISCONO LA POSTA. AL PALATORI È UN PAREGGIO DA BRIVIDI.
L’Hockey Sarzana pareggia 2-2 facendosi raggiungere dall’ Amatori Wasken Lodi a 5’ 30” dalla fine. Borsi e Borgo accendono il pathos al Vecchio Mercato ma poi bisogna aspettare ben 30 minuti effettivi per il nuovo vantaggio sarzanese ad opera di De Rinaldis che finalizza un contropiede orchestrato dal giovanissimo Angeletti insieme a Manrique autore dell’assist. Ma Lodi ha un Nadini in più che con una conclusione da due metri fuori area fissa il risultato sul 2-2 in uno degli ultimi assalti, pareggio che permette ai Sarzanesi di raggiungere il Follonica in classifica a quota 22 all’ottavo posto in classifica, non cambia nulla in classifica per i Lodigiani che restano ancorati al quarto posto. Grandi protagonisti del match i due portieri, che oltre le innumerevoli parate, hanno neutralizzato un tiro diretto a testa. Esordio in serie A1 per Alessandro Grossi che ha sostituito Simone Corona espulso per due minuti. I rossoneri trascinati dal loro pubblico volevano il risultato pieno ma il punto conquistato sicuramente può dare ancora più fiducia e morale a tutto il gruppo. Mercoledi 4 Febbraio la formazione di Sergio Festa recupererà la partita della terza giornata di ritorno a Breganze contro il fanalino di coda della serie A1. Una vittoria lancerebbe i rossoneri all’ottavo posto solitari. “Usciamo da questa sfida contro l’Amatori Wasken Lodi con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza profonda di aver assistito, e soprattutto partecipato, a una straordinaria partita di hockey su pista,” – dichiara un orgoglioso ma riflessivo Presidente Maurizio Corona al termine del match. “Il 2-2 finale testimonia l’estremo equilibrio visto in pista, anche se, per come si era messa la gara e per l’intensità che abbiamo messo in ogni fase di gioco, non posso nascondere che resti un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a poco più di cinque minuti dalla sirena, dopo aver avuto l’occasione del tiro diretto che ci avrebbe portato sul 3 a 1, fa male. Fa male perché i ragazzi hanno lottato su ogni singola pallina con il coltello tra i denti e, per quanto visto per lunghi tratti della gara, avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti nell’analisi: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato di subire la beffa e lì è salito in cattedra un immenso Simone Corona, che insieme a una difesa di ferro ha blindato il punto.” (nella foto di Luciana Castagna l’abbraccio tra Borsi e Rubio dopo il vantaggio rossonero)
HOCKEY SARZANA – BCC CENTROPADANA LODI = 2-2 (1-1, 1-1)
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Lavagetti, Angeletti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
BCC CENTROPADANA LODI: Barozzi, Antonioni (C), Compagno, Borgo, Faccin – Borregan, Nadini, Giovannetti, Monticelli G, Porchera – All. Bresciani
Marcatori: 1° tempo: 2’44” Borsi (sup.num) (SAR), 11’35” Borgo (LOD) – 2° tempo: 16’59” De Rinaldis (SAR), 19’33” Nadini (LOD)
Espulsioni: 1° tempo: 0’41” Borgo (2′) (LOD), 8’44” Corona (2′) (SAR), 17’59” Compagno (2′) (LOD) – 2° tempo: 24’59” Faccin (2′) (LOD) e Rubio (2′) (SAR)
Arbitri: Matteo Galoppi di Follonica (GR) e Giorgio Fontana di Milano
L’Hockey Sarzana pareggia 2-2 facendosi raggiungere dall’ Amatori Wasken Lodi a 5’ 30” dalla fine. Borsi e Borgo accendono il pathos al Vecchio Mercato ma poi bisogna aspettare ben 30 minuti effettivi per il nuovo vantaggio sarzanese ad opera di De Rinaldis che finalizza un contropiede orchestrato dal giovanissimo Angeletti insieme a Manrique autore dell’assist. Ma Lodi ha un Nadini in più che con una conclusione da due metri fuori area fissa il risultato sul 2-2 in uno degli ultimi assalti, pareggio che permette ai Sarzanesi di raggiungere il Follonica in classifica a quota 22 all’ottavo posto in classifica, non cambia nulla in classifica per i Lodigiani che restano ancorati al quarto posto. Grandi protagonisti del match i due portieri, che oltre le innumerevoli parate, hanno neutralizzato un tiro diretto a testa. Esordio in serie A1 per Alessandro Grossi che ha sostituito Simone Corona espulso per due minuti. I rossoneri trascinati dal loro pubblico volevano il risultato pieno ma il punto conquistato sicuramente può dare ancora più fiducia e morale a tutto il gruppo. Mercoledi 4 Febbraio la formazione di Sergio Festa recupererà la partita della terza giornata di ritorno a Breganze contro il fanalino di coda della serie A1. Una vittoria lancerebbe i rossoneri all’ottavo posto solitari. “Usciamo da questa sfida contro l’Amatori Wasken Lodi con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza profonda di aver assistito, e soprattutto partecipato, a una straordinaria partita di hockey su pista,” – dichiara un orgoglioso ma riflessivo Presidente Maurizio Corona al termine del match. “Il 2-2 finale testimonia l’estremo equilibrio visto in pista, anche se, per come si era messa la gara e per l’intensità che abbiamo messo in ogni fase di gioco, non posso nascondere che resti un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a poco più di cinque minuti dalla sirena, dopo aver avuto l’occasione del tiro diretto che ci avrebbe portato sul 3 a 1, fa male. Fa male perché i ragazzi hanno lottato su ogni singola pallina con il coltello tra i denti e, per quanto visto per lunghi tratti della gara, avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti nell’analisi: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato di subire la beffa e lì è salito in cattedra un immenso Simone Corona, che insieme a una difesa di ferro ha blindato il punto.” Il Presidente si sofferma poi sul fattore campo e sul tabù del PalaTori: “Siamo consapevoli che la vittoria tra le mura amiche manca dall’8 novembre, ed è un digiuno che vogliamo interrompere al più presto per regalare una gioia piena ai nostri tifosi. Ma guardiamo i fatti: nelle ultime due sfide interne abbiamo affrontato Follonica e Lodi, due autentiche corazzate del campionato, ottenendo due pareggi che pesano come macigni. Questo significa che il PalaTori è tornato a essere un fortino difficile da espugnare per chiunque. Abbiamo ritrovato quella solidità e quel carattere che forse avevamo smarrito e il merito va a Mister Festa e a tutto il gruppo, compresi i giovani come Angeletti e Grossi, quest’ultimo che oggi ha esordito con grande personalità in un momento delicatissimo.” In chiusura, Corona lancia un messaggio per il futuro immediato: “Ci teniamo stretta la prestazione, il carattere mostrato nei momenti di sofferenza e, sopra ogni cosa, l’abbraccio del nostro pubblico che non ci ha mai lasciato soli. Giocando con questa fame e con questa intensità, i tre punti non tarderanno ad arrivare. Ora la nostra testa è già a mercoledì per il recupero contro il Breganze: sarà una battaglia fondamentale per andarci a prendere l’ottavo posto in solitaria e dare continuità a questo splendido momento di crescita.” Un momento di grande partecipazione emotiva per tutto il PalaTori è stato l’esordio stagionale in Serie A1 del giovane portiere Alessandro Grossi, chiamato a difendere la porta rossonera in un momento delicatissimo dopo l’espulsione di Simone Corona. Il giovane estremo difensore ha risposto con una prestazione di grande personalità Questo il suo commento ai microfoni di Giulio Arnolieri: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicatissima e l’avevamo preparata meticolosamente durante la settimana. Entrare a freddo, in un match di questa intensità, non è mai semplice, ma il mio compito è farmi trovare pronto in qualsiasi occasione. L’hockey è uno sport talmente veloce che può succedere di tutto in ogni istante, e stasera ne abbiamo avuto la prova.”Il 2-2 finale è un risultato che sta quasi stretto per la quantità di azioni create da entrambi i lati. Voglio fare i complimenti al Lodi, che si conferma un’ottima squadra non solo per la posizione in classifica, e a Leonardo Barozzi, che è stato il mio allenatore in passato. Soprattutto, però, voglio fare i complimenti a noi: siamo una grandissima squadra, supportata da un pubblico immenso che ci trascina ogni volta.”Al momento del mio ingresso in pista, Rubio (Joan Galbas) mi ha subito fornito indicazioni tattiche fondamentali. Loro sono delle vere ‘macchine da guerra’ e bisogna prendere ogni contromisura possibile per arginarli; i suoi consigli si sono rivelati estremamente utili per affrontare i minuti in cui sono stato chiamato in causa.”
LA CRONACA DELLA GARA
Il quintetto iniziale dei rossoneri vede davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Lucas Tabarelli. L’Amatori Wasken Lodi, arrivato al PalaTori al gran completo, schiera tra i pali l’esperto Barozzi, ancora uno dei migliori portieri italiani, protetto da capitan Antonioni, Compagno, Borgo, Faccin. La partita di ieri sera al PalaTori è stata una di quelle sfide intense che confermano quanto la pista di Sarzana sia ostica per chiunque, anche per una big come l’Amatori Wasken Lodi.
Il 2 a 2 finale racconta di un match molto equilibrato, dove il Sarzana ha sfiorato l’impresa e il Lodi ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per strappare un punto. Ecco i punti salienti della serata:
La gara si è sbloccata quasi subito, al 0’41” Borgo viene espulso per uno sgambetto a Francesco De Rinaldis e al termine della superiorità numerica Borsi su assist di Rubio porta avanti i padroni di casa. Lodi reagisce e prima Compagno impegna Corona poi Borgo mette alto davanti a Corona. All’ 8’,44” espulsione a Corona reo di aver agganciato Compagno dietro porta, il portiere rossonero protesta in quanto contesta il fatto di non aver agganciato l’attaccante lodigiano, fa il suo esordio in serie A1 Alessandro Grossi, il Lodi in superiorità numerica trova la rete del pareggio con Borgo all’ 11’35” che entra dalla sinistra e batte Grossi. Poi il portiere rossonero è bravo su Giovannetti prima di rilasciare il posto a Corona. Barozzi è bravo su Munnè, poi al 17’59” Compagno viene punito con il cartellino blu, in superiorità numerica i rossoneri non creano nulla di pericoloso e il suono della sirena fissa il punteggio sull’1-1 all’intervallo. Nella ripresa i ritmi restano elevatissimi Entrambe le squadre giocano a viso aperto, ma le difese (e i portieri Corona e Barozzi) tengono bene l’urto. Barozzi e bravissimo su Munnè e Tabarelli. Poi gli stessi Munnè e Tabarelli sbagliano due facili occasioni. Corona si esalta su Giovannetti. Munnè colpisce il palo. Al 16’59” Sarzana torna in vantaggio ancora con De Rinaldis, abile a toccare al volo un suggerimento di Manrique, dopo una bellissima azione orchestrata dal giovanissimo Angeletti. Poi due tiri diretti in sequenza il primo assegnato al Lodi per il decimo fallo dei rossoneri, con Corona che si esalta parando la conclusione di Compagno. Poco dopo, Barozzi neutralizza la punizione di prima di Tabarelli concessa per decimo fallo dei lodigiani che poteva chiudere la partita. Il Lodi spinge e trova il 2-2 al 19’33” con Nadini, che con una fucilata dal limite dell’area batte Corona. Negli ultimi minuti la tensione è salita alle stelle. Il Sarzana ha spinto per il colpaccio, ma l’Amatori ha blindato il risultato, portando a casa un pareggio che per loro sa di “mezzo passo falso” nella corsa ai vertici, ma che per i rossoneri di casa è un’iniezione di fiducia enorme. Tantissime emozioni con i portieri sugli scudi. Il suono della sirena chiude la partita con il punteggio di 2 a 2. Con questo punto, il Lodi sale a 33 punti (rimanendo in scia delle primissime), mentre il Sarzana sale a quota 22, confermandosi in una zona di classifica tranquilla e pronta a dare battaglia per i playoff. L’attenzione ora si sposta su mercoledì 4 quando i rossoneri saranno di scena a Breganze per cercare quella vittoria che li metterebbe all’ottavo posto solitario,.
HOCKEY SARZANA – BCC CENTROPADANA LODI = 2-2 (1-1, 1-1)
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Tabarelli, De Rinaldis – Munne, Manrique, Lavagetti, Angeletti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
BCC CENTROPADANA LODI: Barozzi, Antonioni (C), Compagno, Borgo, Faccin – Borregan, Nadini, Giovannetti, Monticelli G, Porchera – All. Bresciani
Marcatori: 1° tempo: 2’44” Borsi (sup.num) (SAR), 11’35” Borgo (LOD) – 2° tempo: 16’59” De Rinaldis (SAR), 19’33” Nadini (LOD)
Espulsioni: 1° tempo: 0’41” Borgo (2′) (LOD), 8’44” Corona (2′) (SAR), 17’59” Compagno (2′) (LOD) – 2° tempo: 24’59” Faccin (2′) (LOD) e Rubio (2′) (SAR)
Arbitri: Matteo Galoppi di Follonica (GR) e Giorgio Fontana di Milano
L’Hockey Sarzana pareggia 2-2 facendosi raggiungere dall’ Amatori Wasken Lodi a 5’ 30” dalla fine. Borsi e Borgo accendono il pathos al Vecchio Mercato ma poi bisogna aspettare ben 30 minuti effettivi per il nuovo vantaggio sarzanese ad opera di De Rinaldis che finalizza un contropiede orchestrato dal giovanissimo Angeletti insieme a Manrique autore dell’assist. Ma Lodi ha un Nadini in più che con una conclusione da due metri fuori area fissa il risultato sul 2-2 in uno degli ultimi assalti, pareggio che permette ai Sarzanesi di raggiungere il Follonica in classifica a quota 22 all’ottavo posto in classifica, non cambia nulla in classifica per i Lodigiani che restano ancorati al quarto posto. Grandi protagonisti del match i due portieri, che oltre le innumerevoli parate, hanno neutralizzato un tiro diretto a testa. Esordio in serie A1 per Alessandro Grossi che ha sostituito Simone Corona espulso per due minuti. I rossoneri trascinati dal loro pubblico volevano il risultato pieno ma il punto conquistato sicuramente può dare ancora più fiducia e morale a tutto il gruppo. Mercoledi 4 Febbraio la formazione di Sergio Festa recupererà la partita della terza giornata di ritorno a Breganze contro il fanalino di coda della serie A1. Una vittoria lancerebbe i rossoneri all’ottavo posto solitari. “Usciamo da questa sfida contro l’Amatori Wasken Lodi con sensazioni contrastanti, ma con la consapevolezza profonda di aver assistito, e soprattutto partecipato, a una straordinaria partita di hockey su pista,” – dichiara un orgoglioso ma riflessivo Presidente Maurizio Corona al termine del match. “Il 2-2 finale testimonia l’estremo equilibrio visto in pista, anche se, per come si era messa la gara e per l’intensità che abbiamo messo in ogni fase di gioco, non posso nascondere che resti un po’ di amaro in bocca. Essere raggiunti a poco più di cinque minuti dalla sirena, dopo aver avuto l’occasione del tiro diretto che ci avrebbe portato sul 3 a 1, fa male. Fa male perché i ragazzi hanno lottato su ogni singola pallina con il coltello tra i denti e, per quanto visto per lunghi tratti della gara, avrebbero meritato l’intera posta in palio. Tuttavia, bisogna essere onesti nell’analisi: dopo il loro pareggio abbiamo rischiato di subire la beffa e lì è salito in cattedra un immenso Simone Corona, che insieme a una difesa di ferro ha blindato il punto.” Il Presidente si sofferma poi sul fattore campo e sul tabù del PalaTori: “Siamo consapevoli che la vittoria tra le mura amiche manca dall’8 novembre, ed è un digiuno che vogliamo interrompere al più presto per regalare una gioia piena ai nostri tifosi. Ma guardiamo i fatti: nelle ultime due sfide interne abbiamo affrontato Follonica e Lodi, due autentiche corazzate del campionato, ottenendo due pareggi che pesano come macigni. Questo significa che il PalaTori è tornato a essere un fortino difficile da espugnare per chiunque. Abbiamo ritrovato quella solidità e quel carattere che forse avevamo smarrito e il merito va a Mister Festa e a tutto il gruppo, compresi i giovani come Angeletti e Grossi, quest’ultimo che oggi ha esordito con grande personalità in un momento delicatissimo.” In chiusura, Corona lancia un messaggio per il futuro immediato: “Ci teniamo stretta la prestazione, il carattere mostrato nei momenti di sofferenza e, sopra ogni cosa, l’abbraccio del nostro pubblico che non ci ha mai lasciato soli. Giocando con questa fame e con questa intensità, i tre punti non tarderanno ad arrivare. Ora la nostra testa è già a mercoledì per il recupero contro il Breganze: sarà una battaglia fondamentale per andarci a prendere l’ottavo posto in solitaria e dare continuità a questo splendido momento di crescita.” Un momento di grande partecipazione emotiva per tutto il PalaTori è stato l’esordio stagionale in Serie A1 del giovane portiere Alessandro Grossi, chiamato a difendere la porta rossonera in un momento delicatissimo dopo l’espulsione di Simone Corona. Il giovane estremo difensore ha risposto con una prestazione di grande personalità Questo il suo commento ai microfoni di Giulio Arnolieri: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicatissima e l’avevamo preparata meticolosamente durante la settimana. Entrare a freddo, in un match di questa intensità, non è mai semplice, ma il mio compito è farmi trovare pronto in qualsiasi occasione. L’hockey è uno sport talmente veloce che può succedere di tutto in ogni istante, e stasera ne abbiamo avuto la prova.”Il 2-2 finale è un risultato che sta quasi stretto per la quantità di azioni create da entrambi i lati. Voglio fare i complimenti al Lodi, che si conferma un’ottima squadra non solo per la posizione in classifica, e a Leonardo Barozzi, che è stato il mio allenatore in passato. Soprattutto, però, voglio fare i complimenti a noi: siamo una grandissima squadra, supportata da un pubblico immenso che ci trascina ogni volta.”Al momento del mio ingresso in pista, Rubio (Joan Galbas) mi ha subito fornito indicazioni tattiche fondamentali. Loro sono delle vere ‘macchine da guerra’ e bisogna prendere ogni contromisura possibile per arginarli; i suoi consigli si sono rivelati estremamente utili per affrontare i minuti in cui sono stato chiamato in causa.”
LA CRONACA DELLA GARA
Il quintetto iniziale dei rossoneri vede davanti a Simone Corona, capitan Davide Borsi con Xavi Rubio, Francesco De Rinaldis e Lucas Tabarelli. L’Amatori Wasken Lodi, arrivato al PalaTori al gran completo, schiera tra i pali l’esperto Barozzi, ancora uno dei migliori portieri italiani, protetto da capitan Antonioni, Compagno, Borgo, Faccin. La partita di ieri sera al PalaTori è stata una di quelle sfide intense che confermano quanto la pista di Sarzana sia ostica per chiunque, anche per una big come l’Amatori Wasken Lodi.
Il 2 a 2 finale racconta di un match molto equilibrato, dove il Sarzana ha sfiorato l’impresa e il Lodi ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per strappare un punto. Ecco i punti salienti della serata:
La gara si è sbloccata quasi subito, al 0’41” Borgo viene espulso per uno sgambetto a Francesco De Rinaldis e al termine della superiorità numerica Borsi su assist di Rubio porta avanti i padroni di casa. Lodi reagisce e prima Compagno impegna Corona poi Borgo mette alto davanti a Corona. All’ 8’,44” espulsione a Corona reo di aver agganciato Compagno dietro porta, il portiere rossonero protesta in quanto contesta il fatto di non aver agganciato l’attaccante lodigiano, fa il suo esordio in serie A1 Alessandro Grossi, il Lodi in superiorità numerica trova la rete del pareggio con Borgo all’ 11’35” che entra dalla sinistra e batte Grossi. Poi il portiere rossonero è bravo su Giovannetti prima di rilasciare il posto a Corona. Barozzi è bravo su Munnè, poi al 17’59” Compagno viene punito con il cartellino blu, in superiorità numerica i rossoneri non creano nulla di pericoloso e il suono della sirena fissa il punteggio sull’1-1 all’intervallo. Nella ripresa i ritmi restano elevatissimi Entrambe le squadre giocano a viso aperto, ma le difese (e i portieri Corona e Barozzi) tengono bene l’urto. Barozzi e bravissimo su Munnè e Tabarelli. Poi gli stessi Munnè e Tabarelli sbagliano due facili occasioni. Corona si esalta su Giovannetti. Munnè colpisce il palo. Al 16’59” Sarzana torna in vantaggio ancora con De Rinaldis, abile a toccare al volo un suggerimento di Manrique, dopo una bellissima azione orchestrata dal giovanissimo Angeletti. Poi due tiri diretti in sequenza il primo assegnato al Lodi per il decimo fallo dei rossoneri, con Corona che si esalta parando la conclusione di Compagno. Poco dopo, Barozzi neutralizza la punizione di prima di Tabarelli concessa per decimo fallo dei lodigiani che poteva chiudere la partita. Il Lodi spinge e trova il 2-2 al 19’33” con Nadini, che con una fucilata dal limite dell’area batte Corona. Negli ultimi minuti la tensione è salita alle stelle. Il Sarzana ha spinto per il colpaccio, ma l’Amatori ha blindato il risultato, portando a casa un pareggio che per loro sa di “mezzo passo falso” nella corsa ai vertici, ma che per i rossoneri di casa è un’iniezione di fiducia enorme. Tantissime emozioni con i portieri sugli scudi. Il suono della sirena chiude la partita con il punteggio di 2 a 2. Con questo punto, il Lodi sale a 33 punti (rimanendo in scia delle primissime), mentre il Sarzana sale a quota 22, confermandosi in una zona di classifica tranquilla e pronta a dare battaglia per i playoff. L’attenzione ora si sposta su mercoledì 4 quando i rossoneri saranno di scena a Breganze per cercare quella vittoria che li metterebbe all’ottavo posto solitario,