MATCH POINT IN CHIAVE COPPA ITALIA PER L’HOCKEY SARZANA IN TRASFERTA A NOVARA.
All’Epifania, che coincide con la fine del girone di andata, inizia la seconda parte di stagione. Sarà un turno decisivo per la definizione del tabellone di Coppa Italia, a cui accedono le prime otto squadre, anche se le prime quattro della classifica si scontreranno solo il 14 gennaio e bisognerà aspettare quella data per definire gli accoppiamenti definitivi. Sarà invece un turno decisivo per il Sarzana, che è in ballo tra la settima e la nona posizione. I rossoneri ora sono ottavi a pari merito con il Grosseto, ma davanti ai maremmani grazie allo scontro diretto e a un solo punto dal Follonica, settimo in classifica. Il Grosseto ospita il Giovinazzo, il Follonica è impegnato in trasferta a Lodi; i rossoneri saranno invece ospiti della TR Azzurra Novara, impegnata nella lotta per non retrocedere. I piemontesi si trovano al terzultimo posto e l’ultima vittoria risale alla trasferta a Breganze, mentre l’unica vittoria casalinga è datata 18 ottobre contro il Giovinazzo. È stato un dicembre altalenante per il team rossonero, che ha dimostrato di avere un attacco di tutto rispetto per il campionato e può riscattarsi con i tre punti, fondamentali per i quarti di Coppa Italia. I rossoneri ritrovano Domenico Illuzzi, l’ex rossonero che ora veste la maglia del Novara dopo i due anni passati a Sarzana, e Juan Moyano, che ha trascorso una stagione in rossonero. I sarzanesi ritornano in pista dopo l’amara sconfitta casalinga contro il Valdagno. “Valdagno non esiste più, è stata una bruttissima serata: un blackout dopo il nostro doppio vantaggio, mai successo in questa stagione, ma ora dobbiamo guardare al presente – dice il Presidente Corona – e il nostro presente si chiama Novara. Vincere in Piemonte significherebbe rientrare, dopo un anno di assenza, nella Final Eight di Coppa Italia; raggiungere alla fine dell’andata i venti punti in classifica potrebbe farci liberare la mente, tornando a sognare appuntamenti più prestigiosi. La squadra novarese ha giocato sempre delle ottime partite al Pala Dal Lago: basti ricordare le sconfitte di misura con Valdagno e Lodi, oppure le lezioni che ha impartito al Giovinazzo. Noi dobbiamo sempre ricordare che siamo partiti per conquistare la salvezza; a oggi abbiamo ottenuto 17 punti, un buon bottino, ma il nostro obiettivo purtroppo non è ancora raggiunto. Perciò, come predica da sempre il sottoscritto: basso profilo e sempre ‘al pezzo’, perché abbiamo il nostro scudetto da conquistare”. (Nella foto di Luciana Castagna il “Chino” Santi Manrique)
All’Epifania, che coincide con la fine del girone di andata, inizia la seconda parte di stagione. Sarà un turno decisivo per la definizione del tabellone di Coppa Italia, a cui accedono le prime otto squadre, anche se le prime quattro della classifica si scontreranno solo il 14 gennaio e bisognerà aspettare quella data per definire gli accoppiamenti definitivi. Sarà invece un turno decisivo per il Sarzana, che è in ballo tra la settima e la nona posizione. I rossoneri ora sono ottavi a pari merito con il Grosseto, ma davanti ai maremmani grazie allo scontro diretto e a un solo punto dal Follonica, settimo in classifica. Il Grosseto ospita il Giovinazzo, il Follonica è impegnato in trasferta a Lodi; i rossoneri saranno invece ospiti della TR Azzurra Novara, impegnata nella lotta per non retrocedere. I piemontesi si trovano al terzultimo posto e l’ultima vittoria risale alla trasferta a Breganze, mentre l’unica vittoria casalinga è datata 18 ottobre contro il Giovinazzo. È stato un dicembre altalenante per il team rossonero, che ha dimostrato di avere un attacco di tutto rispetto per il campionato e può riscattarsi con i tre punti, fondamentali per i quarti di Coppa Italia. I rossoneri ritrovano Domenico Illuzzi, l’ex rossonero che ora veste la maglia del Novara dopo i due anni passati a Sarzana, e Juan Moyano, che ha trascorso una stagione in rossonero. I sarzanesi ritornano in pista dopo l’amara sconfitta casalinga contro il Valdagno. “Valdagno non esiste più, è stata una bruttissima serata: un blackout dopo il nostro doppio vantaggio, mai successo in questa stagione, ma ora dobbiamo guardare al presente – dice il Presidente Corona – e il nostro presente si chiama Novara. Vincere in Piemonte significherebbe rientrare, dopo un anno di assenza, nella Final Eight di Coppa Italia; raggiungere alla fine dell’andata i venti punti in classifica potrebbe farci liberare la mente, tornando a sognare appuntamenti più prestigiosi. La squadra novarese ha giocato sempre delle ottime partite al Pala Dal Lago: basti ricordare le sconfitte di misura con Valdagno e Lodi, oppure le lezioni che ha impartito al Giovinazzo. Noi dobbiamo sempre ricordare che siamo partiti per conquistare la salvezza; a oggi abbiamo ottenuto 17 punti, un buon bottino, ma il nostro obiettivo purtroppo non è ancora raggiunto. Perciò, come predica da sempre il sottoscritto: basso profilo e sempre ‘al pezzo’, perché abbiamo il nostro scudetto da conquistare. Dobbiamo provare a vincere se vogliamo conquistare un posto in Coppa Italia e fare un passo avanti nella pratica salvezza. Non sarà facile: questo Novara, nonostante il terzultimo posto in classifica, è una formazione di tutto rispetto che ha giocato alla pari con tutti – continua Corona – la formazione piemontese ha disputato delle buone gare e molte altre volte è stata solamente la sfortuna a far sì che il risultato non sorridesse alla formazione di Massimo Tataranni; inoltre ha nel suo roster un giocatore come Domenico Illuzzi che conosciamo molto bene e che resta uno dei migliori giocatori del Campionato di Serie A1. – Poi il Presidente Corona chiude parlando proprio di Domenico Illuzzi – “Come ho detto a lui quando ci siamo lasciati, posso dire con vanto che Domenico Illuzzi ha vestito per due anni la maglia del Sarzana, perché il valore dell’atleta e l’esperienza di Domenico Illuzzi non si discutono: basti ricordare quello che ha fatto con la maglia lodigiana e con quella della Nazionale. È sempre un grande campione, oltre a essere un grande uomo e una persona speciale”.
Sulla partita in arrivo si esprime mister Sergio Festa: “Il Novara viene da una vittoria netta a Breganze e, oltre ad avere il morale alto, vede anche la possibilità di risalire la china. In casa loro hanno sempre disputato ottime partite, perciò mi aspetto un match equilibrato dove i dettagli faranno la differenza. Loro si giocano una pronta risalita e noi un posto in Coppa Italia: entrambe siamo motivate a vincere questa partita”.
La TR Azzurra Novara è terzultima in classifica generale con 6 punti dopo le dodici giornate disputate, frutto di 2 vittorie e 10 sconfitte, con 40 reti segnate e 53 al passivo. I migliori marcatori sono l’argentino ex rossonero Juan Moyano, con 11 gol all’attivo, seguito dall’altro argentino Ramiro Torres con 10 reti, dal capitano Giorgio Maniero con 6 reti e dall’altro ex rossonero Domenico Illuzzi con 5. Nell’ultima partita di campionato giocata, la formazione piemontese ha vinto in trasferta contro il Breganze con il punteggio di 9-1, risultato consolidato nel finale di gara dopo che il primo tempo si era chiuso sul 2 a 0. I precedenti tra Sarzana e Azzurra Novara sono solamente 2 e riguardano la stagione scorsa, con due vittorie dei rossoneri di mister Festa.
Ma veniamo alla squadra del presidente Roberto Scacchetti: la tormentata prima stagione in Serie A1 ha portato a rivoluzionare il progetto Azzurra Novara per cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile. Sono rimaste le due bandiere novaresi Matteo Brusa (1989) e Giorgio Maniero (1996), due difensori di ruolo che dovranno trovare spazio in un quintetto esterno d’esperienza, oltre agli assist di Gabriele Gavioli (2001). Le scelte del nuovo tecnico Massimo Tataranni, ex Vercelli in B, sono ricadute su un gruppo tutto nuovo. I due portieri sono i vicentini Filippo Fongaro (ex Grosseto, 22 anni) e Simone Pigato (ex Matera A2, 19 anni). In difesa spiccano due ingaggi pesanti come il portoghese ventisettenne Bruno Dinis (Riba d’Ave) e l’ex azzurro trentaseienne Domenico Illuzzi, che arriva da una stagione super prolifica, sotto il segno dei gol, proprio dal Sarzana. Le scorribande offensive del ventitreenne argentino Ramiro Torres (ex Montebello) beneficeranno degli assist dell’uomo-quadra José Moyano (ex Sandrigo, classe ’98). Tre i giocatori dalla seconda squadra che si giocheranno il decimo posto in panchina: Battistella, Fortina e Silvestri, insieme al portiere Spina.
L’Hockey Sarzana sarà al gran completo. Il Sarzana ha sbloccato il tabù trasferta solo a dicembre vincendo a Castiglione, per poi bissare con il successo di Grosseto. Fino a quel momento, i rossoneri avevano costruito la loro classifica quasi esclusivamente in casa. Il Novara ha faticato enormemente in questa prima metà di stagione, ma arriva da una vittoria vitale contro il Breganze che ha ridato ossigeno e fiducia. I rossoneri al completo possiedono invece la malizia tattica per rallentare il gioco quando serve e colpire nei momenti di sbilanciamento dei piemontesi.
Si gioca:
Mercoledì 6 Gennaio 2026 – ore 20:45 – Palasport Stefano Dal Lago di Novara
TR AZZURRA NOVARA – HOCKEY SARZANA
Arbitri: Louis Hyde di Breganze (VI) e Paolo Moresco di Marostica (VI)
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Moreno Spina e Massimo Barbero