Hockey Sarzana

IL VECCHIO MERCATO TORNA A RUGGIRE: SARZANA TRAVOLGE IL CASTIGLIONE (7-1) E SI REGALA LA 17ª SALVEZZA CONSECUTIVA IN SERIE A1.

Il tabù del Vecchio Mercato è finalmente infranto. Dopo oltre quattro mesi di digiuno casalingo, l’ Hockey Sarzana ritrova l’abbraccio del proprio pubblico con una prestazione autoritaria, travolgendo la Blue Factor Castiglione per 7-1 nel recupero della 22ª giornata. Una vittoria che non regala solo tre punti fondamentali per la classifica, ma sancisce ufficialmente la diciassettesima salvezza consecutiva in Serie A1: un miracolo sportivo che il Presidente Corona definisce, con orgoglio, il “nostro scudetto”. La gara si è messa subito in discesa grazie a un avvio fulmineo che ha visto i rossoneri scappare sul 2-0 in pochi istanti grazie Borsi e a Munnè. Nonostante il tentativo di rientro dei maremmani con Esquibel, la squadra di Sergio Festa ha mantenuto il controllo totale del match, trascinata dalle doppiette di uno scatenato Tabarelli e dalla solidità di De Rinaldis e Manrique. La serata di festa è stata suggellata dalla prima rete nella massima serie del diciannovenne Angeletti, simbolo di una “cantera” rossonera sempre più protagonista. Con questo successo, Sarzana aggancia il Follonica in classifica e lancia ufficialmente la sfida per il settimo posto, presentandosi ai blocchi di partenza della volata finale con una ritrovata ferocia agonistica e una mentalità d’acciaio. Il Presidente Maurizio Corona a fine gara “Salvezza in cassaforte, ora alziamo l’asticella. Oggi abbiamo centrato due obiettivi vitali: il ritorno alla vittoria al Vecchio Mercato, che ci mancava dall’8 ottobre, e la conquista matematica della salvezza. Per me questa salvezza vale quanto uno scudetto, anzi, a volte vale molto di più perché è il frutto di anni di programmazione e lavoro per il futuro dell’hockey a Sarzana. Avevo visto i ragazzi in palla per tutta la settimana e stasera sono entrati in pista con la mentalità corretta: siamo andati subito sul doppio vantaggio e, anche dopo aver subito gol, abbiamo continuato a giocare con intelligenza e serenità, dando spazio a tutta la rosa. (Nella foto Angeletti, Manrique e Munnè (Hockey Sarzana) – Credit Photo: Luciana Castagna

HOCKEY SARZANA – BLUE FACTOR CASTIGLIONE = 7-1 (3-1, 4-0)
HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabrelli, Manrique, Lavagetti, Angeletti, Grossi – All. Festa
BLUE FACTOR CASTIGLIONE: Irace, Cabiddu, Escobar, Lasorsa, Esquibel – Maldini, Guarguaglini, Santoni, Bracali D, Saitta – All. Bracali M
Marcatori: 1° tempo: 6’59” Borsi (SAR), 7’49” Munne (SAR), 14’27” Esquibel (CAS), 16’25” Tabarelli (SAR) – 2° tempo: 5’32” De Rinaldis (SAR), 7’44” Tabarelli (inf.num) (SAR), 23’10” Angeletti (SAR), 24’32” Manrique (SAR)
Espulsioni: 1° tempo: 11’28” Manrique (2′) (SAR),13’38” Maldini (2′) (CAS) – 2° tempo: 6’54” Borsi (2′) (SAR)
Arbitri: Luca Molli di Viareggio (LU) e Mauro Giangregorio di Giovinazzo (BA)

Il tabù del Vecchio Mercato è finalmente infranto. Dopo oltre quattro mesi di digiuno casalingo, l’ Hockey Sarzana ritrova l’abbraccio del proprio pubblico con una prestazione autoritaria, travolgendo la Blue Factor Castiglione per 7-1 nel recupero della 22ª giornata. Una vittoria che non regala solo tre punti fondamentali per la classifica, ma sancisce ufficialmente la diciassettesima salvezza consecutiva in Serie A1: un miracolo sportivo che il Presidente Corona definisce, con orgoglio, il “nostro scudetto”. La gara si è messa subito in discesa grazie a un avvio fulmineo che ha visto i rossoneri scappare sul 2-0 in pochi istanti grazie Borsi e a Munnè. Nonostante il tentativo di rientro dei maremmani con Esquibel, la squadra di Sergio Festa ha mantenuto il controllo totale del match, trascinata dalle doppiette di uno scatenato Tabarelli e dalla solidità di De Rinaldis e Manrique. La serata di festa è stata suggellata dalla prima rete nella massima serie del diciannovenne Angeletti, simbolo di una “cantera” rossonera sempre più protagonista. Con questo successo, Sarzana aggancia il Follonica in classifica e lancia ufficialmente la sfida per il settimo posto, presentandosi ai blocchi di partenza della volata finale con una ritrovata ferocia agonistica e una mentalità d’acciaio. Il Presidente Maurizio Corona a fine gara “Salvezza in cassaforte, ora alziamo l’asticella. Oggi abbiamo centrato due obiettivi vitali: il ritorno alla vittoria al Vecchio Mercato, che ci mancava dall’8 ottobre, e la conquista matematica della salvezza. Per me questa salvezza vale quanto uno scudetto, anzi, a volte vale molto di più perché è il frutto di anni di programmazione e lavoro per il futuro dell’hockey a Sarzana. Avevo visto i ragazzi in palla per tutta la settimana e stasera sono entrati in pista con la mentalità corretta: siamo andati subito sul doppio vantaggio e, anche dopo aver subito gol, abbiamo continuato a giocare con intelligenza e serenità, dando spazio a tutta la rosa. Vincere contro il Castiglione non era affatto scontato come qualcuno voleva far credere – continua il Presidente – La squadra di Bracali ha un’identità tattica precisa, due stranieri di livello come Esquibel ed Escobar e ha dimostrato anche stasera di essere una formazione ‘guerriera’. Noi però siamo stati superiori. Sono felicissimo per i tre punti e per la rete di Angeletti, uno dei nostri giovani della cantera: vederli crescere e segnare in A1 è la soddisfazione più grande. Ora la salvezza è in cassaforte, ma non ci fermiamo: abbiamo alzato l’asticella – conclude Corona – Il settimo posto è alla nostra portata e vogliamo giocarcelo fino in fondo, a partire dalla sfida di sabato contro il Grosseto. L’obiettivo è arrivare ai play-in carichi mentalmente per strappare il pass per i play-off; lì potremo dare del filo da torcere a corazzate come Trissino o Bassano. Sappiamo che sono più forti di noi, ma se credi in te stesso, nello sport tutto può succedere. Ora testa bassa e pedalare: vogliamo almeno sei punti nelle prossime tre partite.”

Al PalaTori finisce con la netta vittoria della formazione di Sergio Festa, che rispetta i favori del pronostico e schianta la Blue Factor Castiglione. Una sfida dominata dai rossoneri, capaci di indirizzare il match già nei primi minuti e di gestire con autorità il ritorno degli ospiti, chiudendo la pratica con un rotondo 7-1 che regala la matematica salvezza.

LE FORMAZIONI – Mister Bracali deve rinunciare a Cabella e schiera un Saitta non al meglio in panchina, affidando la porta a Irace. Lo starting five maremmano vede Lasorsa, Cabiddu e gli argentini Escobar ed Esquibel. Sergio Festa risponde con il quintetto composto da Corona, Borsi, Rubio, Munnè e De Rinaldis, tenendo pronti a subentrare Tabarelli, Manrique e i giovani Angeletti e Lavagetti.

IL PRIMO TEMPO – I rossoneri partono fortissimo. Al 6’59” capitan Borsi finalizza una ripartenza impeccabile siglando l’1-0. Nemmeno due minuti dopo (7’49”), Rubio si traveste da uomo assist e serve un passaggio “al bacio” per Munnè, che insacca da destra il raddoppio. Il Castiglione prova a reagire: al 12′ usufruisce di un rigore per l’espulsione di Manrique, ma Corona ipnotizza Cabiddu. Paradossalmente, i maremmani accorciano proprio in inferiorità numerica (espulso Maldini): al 13’38” Esquibel approfitta di una distrazione difensiva e batte Corona in contropiede. Il Sarzana però non si scompone e al 16’25” restituisce il favore: in inferiorità numerica, Tabarelli scappa via e supera Irace per il 3-1 con cui si va al riposo.

LA RIPRESA – Nel secondo tempo il monologo rossonero prosegue. Al 5’32” De Rinaldis corregge al volo in area un assist di Rubio per il 4-1. Poco dopo, al 7’44”, sale in cattedra ancora Tabarelli con una “magia”: un alza e schiaccia spettacolare che vale il 5-1 e chiude virtualmente i conti. Con la partita in totale controllo, Sergio Festa dà spazio alla linea “Under 23″ e riceve risposte entusiasmanti. Al 23’10” arriva il momento più emozionante della serata: una splendida azione corale libera Angeletti, che dal vertice sinistro scaglia una “fucilata” sotto l’incrocio per il suo primo, storico gol in Serie A1. C’è gloria anche per Manrique, che al 24’32” firma il definitivo 7-1 dopo una pregevole azione personale.

Al suono della sirena esplode la festa del Vecchio Mercato: il Sarzana torna a vincere nel proprio tempio (un successo che mancava dall’8 ottobre) e mette in cassaforte la permanenza nella massima serie. Ora gli occhi sono tutti puntati sulla prossima sfida: sabato 28 marzo, alle 20:45, arriva al PalaTori il C.P. Grosseto per un’altra sfida infuocata.

17/05/2026 - riproduzione riservata