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Hockey Sarzana

IL VECCHIO MERCATO RIABBRACCIA IL SUO “FANTOMAS” : ANDREA FANTOZZI TORNA A VESTIRE IL ROSSONERO!

  “In rossonero arriva un giocatore italiano che ha numeri eccellenti, grande capacità sui tiri da fermo e, soprattutto, una motivazione incredibile nel ritornare a vestire questa maglia. Voglio riempire il Vecchio Mercato ogni sabato: il nostro palazzetto deve tornare a essere un bunker inespugnabile”. Il diktat il Presidente l’ha lanciato con fermezza nel momento della presentazione. Il ritorno del figliol prodigo infiamma il popolo rossonero: Andrea Fantozzi, per tutti semplicemente “Fantomas”, cancella ogni distanza e sceglie di riannodare quel filo invisibile, mai spezzato, con la gente di Sarzana. Dopo aver calcato le piste più prestigiose d’Italia, lasciando il segno in piazze storiche e su palcoscenici del calibro di Lodi e Trissino, il richiamo di Sarzana è rimasto un battito costante nel petto di Andrea. Non è solo un colpo di mercato, ma la chiusura di un cerchio perfetto, voluto con una determinazione feroce, dove la nostalgia si trasforma in ambizione pura e la volontà del giocatore ha sposato appieno quella della società. “Fantomas” torna per riprendersi l’abbraccio della sua curva e per mettere la sua classe al servizio del gruppo, con la fame di chi vuole scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia in rossonero. Una carriera ricca di gol, maglie prestigiose e successi per Andrea Fantozzi, ventinove anni, che nella stagione 2025/2026 tornerà a vestire la maglia numero 54 dell’Hockey Sarzana. Cresciuto hockeysticamente nel vivaio del Follonica Hockey, Fantozzi ha già giocato a Sarzana per due stagioni, prima di militare nel Grosseto, nel Correggio, al Lodi per due stagioni e al Trissino. Nella sua ultima stagione ha difeso i colori del Follonica, dove ha collezionato 30 presenze complessive, firmando ben 20 reti e fornendo 11 assist vincenti.“Come Presidente sono veramente entusiasta di questo acquisto – ha dichiarato il Presidente Maurizio Corona – Per citare una famosa canzone, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Appena è balzata l’opportunità di riportare Andrea Fantozzi a Sarzana, ho fatto tutto il possibile per riuscirci. Sappiamo quanto sia amato dalla piazza: è in assoluto uno dei giocatori più iconici e nel cuore del pubblico rossonero. (nella foto Andrea Fantozzi con la maglia dell’ Hockey Sarzana).


“In rossonero arriva un giocatore italiano che ha numeri eccellenti, grande capacità sui tiri da fermo e, soprattutto, una motivazione incredibile nel ritornare a vestire questa maglia. Voglio riempire il Vecchio Mercato ogni sabato: il nostro palazzetto deve tornare a essere un bunker inespugnabile”. Il diktat il Presidente l’ha lanciato con fermezza nel momento della presentazione. Il ritorno del figliol prodigo infiamma il popolo rossonero: Andrea Fantozzi, per tutti semplicemente “Fantomas”, cancella ogni distanza e sceglie di riannodare quel filo invisibile, mai spezzato, con la gente di Sarzana. Dopo aver calcato le piste più prestigiose d’Italia, lasciando il segno in piazze storiche e su palcoscenici del calibro di Lodi e Trissino, il richiamo di Sarzana è rimasto un battito costante nel petto di Andrea. Non è solo un colpo di mercato, ma la chiusura di un cerchio perfetto, voluto con una determinazione feroce, dove la nostalgia si trasforma in ambizione pura e la volontà del giocatore ha sposato appieno quella della società. “Fantomas” torna per riprendersi l’abbraccio della sua curva e per mettere la sua classe al servizio del gruppo, con la fame di chi vuole scrivere una nuova, entusiasmante pagina della sua storia in rossonero. Una carriera ricca di gol, maglie prestigiose e successi per Andrea Fantozzi, ventinove anni, che nella stagione 2025/2026 tornerà a vestire la maglia numero 54 dell’Hockey Sarzana. Cresciuto hockeysticamente nel vivaio del Follonica Hockey, Fantozzi ha già giocato a Sarzana per due stagioni, prima di militare nel Grosseto, nel Correggio, al Lodi per due stagioni e al Trissino. Nella sua ultima stagione ha difeso i colori del Follonica, dove ha collezionato 30 presenze complessive, firmando ben 20 reti e fornendo 11 assist vincenti.“Come Presidente sono veramente entusiasta di questo acquisto – ha dichiarato il Presidente Maurizio Corona – Per citare una famosa canzone, certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Appena è balzata l’opportunità di riportare Andrea Fantozzi a Sarzana, ho fatto tutto il possibile per riuscirci. Sappiamo quanto sia amato dalla piazza: è in assoluto uno dei giocatori più iconici e nel cuore del pubblico rossonero. Oggi Andrea è nel pieno della sua maturità agonistica e possiede qualità immense. Non voglio fare calcoli a lungo termine o interrogarmi su quanto rimarrà; Andrea è un giocatore da palcoscenici importanti, ma io oggi voglio vivermi e godermi questo momento fino in fondo. Sono sicuro che in questa stagione ci regalerà magie e grandissime soddisfazioni. Sono felicissimo di riaverlo con noi.”

Queste le prime parole di Andrea Fantozzi da giocatore rossonero:

Bentornato a Sarzana, Andrea! Qual è stata la prima cosa che hai pensato quando hai firmato il contratto che sancisce il tuo ritorno in rossonero?

“La prima cosa che ho pensato è che torno qui un po’ più maturo, sono arrivato la prima volta che avevo appena compiuto i 21 anni, che sono felice perché è un ambiente sano e pieno di persone incredibili.

Il pubblico del Vecchio Mercato ti ha sempre amato. Che effetto ti fa sapere che i tifosi stanno già celebrando questo tuo ritorno a “casa”?

“Il pubblico del Sarzana e Gli Incessanti sono incredibili, loro tifano per amore vero, sono felice di aver lasciato un bel ricordo della persona e del giocatore che sono, voglio fare altrettanto”.

Cosa ti è mancato di più di Sarzana, dell’ambiente e del calore di questa maglia durante il periodo in cui sei stato lontano?

“In realtà la cosa che mi è mancata tanto è la professionalità con cui si lavora”.

Questo matrimonio si è celebrato perché entrambe le parti lo hanno voluto con forza. Quanto ha pesato la tua determinazione personale e il progetto della società nel far chiudere questa trattativa così rapidamente?

“Come ho detto prima, la professionalità della società, la correttezza e soprattutto il progetto tecnico che c’è dietro seguito da Sergio Festa, so come lavora e mi può far migliorare molto.”

Si dice spesso che nel percorso di un atleta ci siano tappe speciali. Per te, ritornare a Sarzana in questo momento della tua carriera, cosa rappresenta?

“Sarzana è speciale, è la mia boccata d’aria, calma e serenità improntata esclusivamente a questo sport, niente distrazioni, solo duro lavoro”.

Ritrovi un ambiente ambizioso e un gruppo che conosci bene. Come vedi il tuo inserimento nello spogliatoio e quale contributo, anche di esperienza, pensi di poter dare ai compagni più giovani?

“Sicuramente rispetto ad 8 anni fa sono cambiato sia come uomo che come giocatore. Ho esperienza che voglio mettere al servizio dei miei compagni, ho grinta da vendere perché credo sia alla base di tutto non solo dello sport. In spogliatoio però sono sempre allegro, credo che sia la base per un buon vivere, “lavorare divertendosi”, i ragazzi sono fantastici, conosco tutti. Per quanto riguarda i ragazzi giovani, credo che sia giusto non caricarli di troppe pressioni ma fargli capire che la società è la squadra hanno bisogno di loro, così da metterli subito sulla strada giusta, sbagliare è umano e soprattutto utile, non gli urlerò mai contro, cercherò di dare consigli mirati.”

La società punta ad una stagione ambiziosa. Quali sono gli obiettivi personali e di squadra che ti sei fissato per questa nuova avventura rossonera?

“Come obbiettivo personale sicuramente è quello di crescere ulteriormente, anche non nascondo la mia voglia di Nazionale, sarebbe bellissimo ed un onore per me, Sergio può sicuramente aiutarmi. Sicuramente ascolterò come se fosse il mio primo anno di serieA.”

Se potessi mandare un messaggio d’anticipo direttamente alla tua curva e a tutta la città di Sarzana, cosa diresti loro?

“Per anni mi siete mancati, sono sempre venuto a trovarvi e credo che sia una dimostrazione d’affetto tangibile. Siete persone con un amore smisurato per questo sport e vi meritate di divertirvi. La squadra sicuramente farà sempre il massimo contro tutto e tutti per far sì che sia così. Vi mando un abbraccio enorme”.

14/07/2026 - riproduzione riservata