IL SARZANA INCANTA AL PALALIDO MA IL VALDAGNO PASSA DI MISURA (3-2). IL PRESIDENTE CORONA: “STANCHI DEI COMPLIMENTI, ORA VOGLIAMO I PUNTI”.
VALDAGNO – Un Sarzana ancora una volta indomito sfiora l’impresa al PalaLido: la prestazione è da incorniciare, ma il verdetto della pista premia il Valdagno. I rossoneri escono a testa altissima, sfiorando una vittoria che avrebbero meritato per volume di gioco e personalità. Nonostante la sconfitta di misura contro la “corazzata” veneta, i ragazzi di mister Sergio Festa – orfani di capitan Borsi – hanno dimostrato di aver cancellato le scorie del match contro il Grosseto, mettendo in pista cuore, organizzazione e una ritrovata solidità mentale. Al cospetto della terza forza del campionato, Corona e compagni hanno giocato a viso aperto, mantenendo il pallino del gioco per lunghi tratti. Dopo il vantaggio iniziale di Honorio, il Sarzana ha reagito con Tabarelli e ha addirittura messo la freccia nella ripresa con De Rinaldis in superiorità numerica. Solo la reazione rabbiosa dei vicentini ha ribaltato nuovamente il risultato, lasciando ai liguri solo i complimenti. La prova offerta restituisce però all’ambiente la certezza di una squadra viva e pronta a dare battaglia nell’infuocato finale di stagione. Il Sarzana guarda ora con ottimismo ai play-in: la consapevolezza di aver giocato alla pari contro tutte le big è il miglior biglietto da visita per l’ultima gara di regular season al Vecchio Mercato contro il Novara. IL COMMENTO DEL PRESIDENTE – Amaro, come di consueto dopo una sconfitta “ingiusta”, il commento di Maurizio Corona: “Brucia perdere giocando bene. Usciamo per l’ennesima volta dalla pista ricevendo tanti complimenti e pacche sulle spalle, ma raccogliendo zero punti. Non amo i complimenti dopo una sconfitta, mi mettono ancora più rabbia: con un pizzico di buona sorte in più o qualche sbavatura in meno durante l’anno, parleremmo di un’altra classifica. Tuttavia, dobbiamo accettare il verdetto della pista. Ma attenzione,” chiude con una battuta carica di sfida, “se da ora in avanti la fortuna gira e pareggiamo i conti con i torti arbitrali subiti, mi vedo già in finale scudetto”. (Nella foto di Massimiliano Viozzi un’azione di gioco della gara).
WHY SPORT VALDAGNO – HOCKEY SARZANA = 3-2 (1-1 1-2)
WHY SPORT VALDAGNO: Vieira, Diquigiovanni (C), Seixas, Crocco N, Honorio – Crocco F, Cocco, Piccoli Giu, Tomba, Vallortigara F – Allenatore: Frederico Mascarenhas
HOCKEY SARZANA: Corona (C), Rubio, Manrique, De Rinaldis, Munne – Angeletti, Tabarelli, Andreani, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
Marcatori: 1° tempo: 20’53” Honorio (VAL), 24’53” Tabarelli (SAR) – 2° tempo: 11’24” De Rinaldis (sup.num) (SAR), 12’47” Seixas (VAL), 20’11” Crocco N (VAL).
Espulsioni: 2° tempo: 5’23” Crocco N (2′) (VAL), 9’35” Crocco F (2′) (VAL)
Arbitri: Simone Brambilla di Agrate Brianza (MB) e Giorgio Fontana di Milano (MI)
VALDAGNO – Un Sarzana ancora una volta indomito sfiora l’impresa al PalaLido: la prestazione è da incorniciare, ma il verdetto della pista premia il Valdagno. I rossoneri escono a testa altissima, sfiorando una vittoria che avrebbero meritato per volume di gioco e personalità. Nonostante la sconfitta di misura contro la “corazzata” veneta, i ragazzi di mister Sergio Festa – orfani di capitan Borsi – hanno dimostrato di aver cancellato le scorie del match contro il Grosseto, mettendo in pista cuore, organizzazione e una ritrovata solidità mentale. Al cospetto della terza forza del campionato, Corona e compagni hanno giocato a viso aperto, mantenendo il pallino del gioco per lunghi tratti. Dopo il vantaggio iniziale di Honorio, il Sarzana ha reagito con Tabarelli e ha addirittura messo la freccia nella ripresa con De Rinaldis in superiorità numerica. Solo la reazione rabbiosa dei vicentini ha ribaltato nuovamente il risultato, lasciando ai liguri solo i complimenti. La prova offerta restituisce però all’ambiente la certezza di una squadra viva e pronta a dare battaglia nell’infuocato finale di stagione. Il Sarzana guarda ora con ottimismo ai play-in: la consapevolezza di aver giocato alla pari contro tutte le big è il miglior biglietto da visita per l’ultima gara di regular season al Vecchio Mercato contro il Novara. IL COMMENTO DEL PRESIDENTE – Amaro, come di consueto dopo una sconfitta “ingiusta”, il commento di Maurizio Corona: “Brucia perdere giocando bene. Usciamo per l’ennesima volta dalla pista ricevendo tanti complimenti e pacche sulle spalle, ma raccogliendo zero punti. Non amo i complimenti dopo una sconfitta, mi mettono ancora più rabbia: con un pizzico di buona sorte in più o qualche sbavatura in meno durante l’anno, parleremmo di un’altra classifica. Tuttavia, dobbiamo accettare il verdetto della pista. Ma attenzione,” Nonostante il risultato, il Sarzana ha tenuto testa alla corazzata Valdagno per lunghi tratti, portandosi anche in vantaggio 2 a 1 continua il Presidente. “Non dobbiamo abbatterci troppo. Il Valdagno è una grandissima squadra, zeppa di campioni e costruita per raggiungere la semifinale scudetto; è una sconfitta che, sulla carta, poteva essere messa in preventivo. Eppure, abbiamo giocato bene, eravamo ben disposti in pista e per buona parte della gara abbiamo avuto il pallino del gioco in mano. Sono deluso per il risultato, ma soddisfatto della prestazione, abbiamo dimostrato di poter stare a quel livello.” Ora il calendario ci porta all’ultima giornata di regular season: sabato prossimo arriva il Novara al Vecchio Mercato continua il Presidente Corona “Sabato prossimo ci aspetta una sfida delicata ma anche complessa. Incontriamo il Novara, una squadra la cui classifica dice che dovrà vincere al Vecchio Mercato per evitare i play-out. Per noi è una rivincita, la sconfitta patita a Novara all’andata ci estromesse dalla final-eight di Coppa Italia. E proprio da Novara iniziò un periodo di risultati altalenanti. Non sarà per niente facile, ma dobbiamo rimanere concentrati per conquistare l’intera posta in palio e provare a conquistare l’ottavo posto in classifica. Però ho 64 anni e un fardello di esperienze vissute e potrei scommettere che il Lodi non vincerà a Follonica e la nostra eventuale vittoria sarà del tutto inutile. Comunque ritrovare la vittoria tra le mura amiche del Vecchio Mercato è fondamentale per il nostro cammino futuro e per il morale del gruppo.” Poi il Presidente chiude con una battuta carica di sfida “se da ora in avanti la fortuna gira e pareggiamo i conti con i torti arbitrali subiti, mi vedo già in finale scudetto”
LA CRONACA DEL MATCH
IL FIVE INIZIALE – Mister Frederico Mascarenhas si affida allo starting-five composto da capitan Diquigiovanni e Seixas in difesa, il bomber Honorio e Nicolò Crocco in attacco, con Vieira a protezione della gabbia. Sergio Festa, costretto a rinunciare a capitan Borsi, risponde schierando Corona tra i pali, con Rubio, Manrique, De Rinaldis e Munné a completare il quintetto base.
BATTAGLIA AL PALALIDO – Dopo la delusione interna contro il Grosseto, l’Hockey Sarzana ritrova immediatamente il suo spirito guerriero, regalando un sabato di altissima intensità sulla pista di una delle formazioni più spettacolari della Serie A1. Solo nel finale di gara è sfumato il sogno di strappare un punto che sarebbe stato non solo ampiamente meritato, ma per lunghi tratti persino “stretto” ai rossoneri. La truppa di Festa ha fatto tremare il Valdagno, uscendo sconfitta per 3-2 solo al termine di una sfida giocata con immensa qualità e carattere.
BOTTA E RISPOSTA – Il match è vibrante sin dai primi minuti, con i due portieri assoluti protagonisti. Il ghiaccio si rompe solo al 20’53”: Honorio scende sulla sinistra e lascia partire una sassata che colpisce il palo interno alla sinistra di Corona prima di insaccarsi. Il Sarzana, però, non si scompone e mette subito le cose in chiaro reagendo con veemenza: a soli sette secondi dalla sirena (24’53”), uno scatenato Tabarelli fulmina Vieira con un missile terra-aria da metà pista. Le squadre vanno così al riposo sull’1-1.
SORPASSO ROSSONERO – Nella ripresa i padroni di casa finiscono sotto la pressione rossonera e le decisioni arbitrali: al 5’23” Nicolò Crocco finisce in panca puniti per un fallo su Tabarelli, ma il Valdagno resiste grazie agli interventi prodigiosi di Vieira. Il copione si ripete al 9’35”, quando è Francesco Crocco a finire fuori. Stavolta il power play rossonero è letale: quasi allo scadere della superiorità numerica, Francesco De Rinaldis risolve una mischia furibonda in area trovando il pertugio del meritato vantaggio (1-2).
IL CONTROSORPASSO – Ferito nell’orgoglio, il Valdagno tira fuori le unghie. Al 12’47” è Diogo Seixas a ristabilire l’equilibrio con una conclusione dal limite dell’area che sfrutta alla perfezione il velo di Diquigiovanni. Gli ultimi minuti sono un susseguirsi di capovolgimenti di fronte, ma al 20’11” la sorte volta le spalle al Sarzana: al termine di un’azione confusa nata da un’incertezza difensiva, Nicolò Crocco riesce a trovare il tocco che beffa Corona per il 3-2. L’assalto finale dei rossoneri è generoso ma non sortisce l’effetto sperato.
Resta la prestazione maiuscola di un gruppo che ha dimostrato di poter competere con chiunque e che ora deve resettare immediatamente per l’ultimo atto della regular season.