IL SARZANA CADE ANCORA AL VECCHIO MERCATO: IL NOVARA PASSA 3-2. ORA TUTTO SI DECIDE NEI PLAY-IN CONTRO IL FOLLONICA.
SARZANA – Il sipario sulla regular season del campionato di Serie A1 si chiude nel modo più amaro e inaspettato per l’ Hockey Sarzana. Quella che doveva essere la serata del riscatto si è trasformata in una doccia fredda che ha gelato l’entusiasmo del pubblico rossonero. La sconfitta interna per 3-2 contro un TR Azzurra Novara mai domo non solo interrompe la striscia di buone prestazioni viste nelle ultime uscite, ma condanna gli uomini di Sergio Festa alla nona posizione in classifica. Un verdetto durissimo che obbliga ora la società di Piazza Terzi ad affrontare la lotteria dei play-in contro l’Innocenti Costruzioni Follonica senza il vantaggio del fattore pista nella gara di ritorno: una salita ripidissima che mette la squadra con le spalle al muro. Il post-partita è un concentrato di amarezza e autocritica, con il Presidente Maurizio Corona e Mister Festa che chiedono scusa alla città e invocano una reazione d’orgoglio immediata. Non c’è più spazio per le parole o per i rimpianti: per salvare una stagione vissuta pericolosamente, servirà trasformare la delusione odierna nella ferocia necessaria per eliminare un Follonica che parte con il favore del pronostico. La stagione entra nel suo momento più critico, dove l’attaccamento alla maglia dovrà pesare più di ogni schema tattico. IL COMMENTO DEL PRESIDENTE – Infuriato e deluso al termine della gara. “Oggi sento il dovere di chiedere scusa a tutti i nostri tifosi ed in particolar modo agli Incessanti che anche stasera hanno dimostrato un amore infinito e senza limiti, cantando e sostenendoci fino alla fine, nonostante tutto. Mi vergogno per quello che abbiamo offerto loro. In questo momento non servono alibi: l’allenatore in primis e i giocatori devono smetterla di cercare scuse. Gli altri non c’entrano, la colpa è nostra. Bisogna tirare fuori gli attributi, ma non a parole: bisogna dimostrarli in pista. (Nella foto di Luciana Castagna Borsi esulta dopo la rete del vantaggio).
HOCKEY SARZANA – TR AZZURRA NOVARA = 2-3 (1-1, 1-2)
HOCKEY SARZANA: Corona, Manrique, Rubio, Munne, De Rinaldis – Borsi (C), Tabarelli, Angeletti, Lavagetti, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
TR AZZURRA NOVARA: Fongaro, Maniero (C), Illuzzi, Gavioli G, Torres – Moyano, Dinis, Brusa, De Palo, Pigato – Allenatore: Massimo Tataranni
Marcatori: 1° tempo: 18’08” Borsi (SAR), 21’52” Gavioli G (NOV) – 2° tempo: 4’29” Gavioli G (NOV), 4’40” Munne (SAR), 11’01” Moyano (NOV).
Arbitri: Matteo Galoppi di Follonica (GR) e Franco Ferrari di Viareggio (LU)
SARZANA – Il sipario sulla regular season del campionato di Serie A1 si chiude nel modo più amaro e inaspettato per l’ Hockey Sarzana. Quella che doveva essere la serata del riscatto si è trasformata in una doccia fredda che ha gelato l’entusiasmo del pubblico rossonero. La sconfitta interna per 3-2 contro un TR Azzurra Novara mai domo non solo interrompe la striscia di buone prestazioni viste nelle ultime uscite, ma condanna gli uomini di Sergio Festa alla nona posizione in classifica. Un verdetto durissimo che obbliga ora la società di Piazza Terzi ad affrontare la lotteria dei play-in contro l’Innocenti Costruzioni Follonica senza il vantaggio del fattore pista nella gara di ritorno: una salita ripidissima che mette la squadra con le spalle al muro. Il post-partita è un concentrato di amarezza e autocritica, con il Presidente Maurizio Corona e Mister Festa che chiedono scusa alla città e invocano una reazione d’orgoglio immediata. Non c’è più spazio per le parole o per i rimpianti: per salvare una stagione vissuta pericolosamente, servirà trasformare la delusione odierna nella ferocia necessaria per eliminare un Follonica che parte con il favore del pronostico. La stagione entra nel suo momento più critico, dove l’attaccamento alla maglia dovrà pesare più di ogni schema tattico.
LO SFOGO / Il Presidente Corona: “Chiedo scusa ai tifosi. Ora basta scuse: fuori gli attributi per onorare Sarzana”
“Sono profondamente deluso, amaramente deluso da questa serata. Dovevamo chiudere la regular season con una vittoria davanti al nostro pubblico e invece siamo usciti dal campo con l’ennesima sconfitta. È ormai un dato di fatto: al Vecchio Mercato non riusciamo più a esprimerci come dovremmo, ed è una cosa inaccettabile. Ora ci attende il Follonica, una grande squadra: dovremo affrontarli nei play-in giocando la gara decisiva sulla loro pista, complicando maledettamente il nostro cammino. Oggi sento il dovere di chiedere scusa a tutti i nostri tifosi ed in particolar modo agli Incessanti che anche stasera hanno dimostrato un amore infinito e senza limiti, cantando e sostenendoci fino alla fine, nonostante tutto. Mi vergogno per quello che abbiamo offerto loro. In questo momento non servono alibi: l’allenatore in primis e i giocatori devono smetterla di cercare scuse. Gli altri non c’entrano, la colpa è nostra. Bisogna tirare fuori gli attributi, ma non a parole: bisogna dimostrarli in pista. È il momento di provare l’attaccamento a questa maglia, l’attaccamento alla città di Sarzana e il rispetto per questa società. Chiedo ai ragazzi di prendersi le proprie responsabilità e di dimostrare, con i fatti, quanto tengano a questi colori. Non sono più ammessi errori.”
Mister Sergio Festa: “Sconfitta che brucia. Ora basta alibi: tiriamo fuori il carattere per salvare la stagione”
“È una sconfitta che fa male e che purtroppo cambia il nostro abbinamento nei play-in contro il Follonica. Più che il risultato, stasera mi aspettavo un atteggiamento diverso. Abbiamo giocato e abbiamo creato tanto, ma in fase realizzativa continuiamo a sprecare troppo: per quello che produciamo, dovremmo segnare molti più gol. In partite come questa, i pochi errori commessi si pagano a carissimo prezzo, soprattutto quando sono errori figli di nostre disattenzioni. Sono profondamente amareggiato perché volevo chiudere la stagione regolare con una vittoria da regalare al nostro pubblico, e invece ci ritroviamo a commentare un passaggio a vuoto. Inutile girarci intorno o fare troppi giri di parole: ora bisogna tirare fuori gli attributi. Niente scuse, niente alibi. Dobbiamo ritrovare l’atteggiamento giusto tra compagni di squadra e la ferocia necessaria per andarci a prendere un posto nei playoff. Raggiungerli significherebbe, in qualche modo, salvare una stagione in cui abbiamo fallito gli obiettivi che ci eravamo preposti, e la colpa è stata solo nostra. Possiamo recriminare su tante cose in questo finale di stagione, ma io guardo sempre a me stesso e a quello che io e la squadra possiamo fare meglio. Non voglio scuse: per i play-in bisogna tirare fuori qualcosa in più, a partire dal carattere.”
LA CRONACA DEL MATCH
SARZANA – Si chiude con un boccone amaro la regular season dell’ Hockey Sarzana. Nella bolgia del Vecchio Mercato, i rossoneri cadono per 3-2 contro un TR Azzurra Novara che si giocava il tutto per tutto per la salvezza. Una sconfitta che brucia per come è maturata e che condanna la squadra di Sergio Festa al nono posto in classifica: un piazzamento che non rende giustizia a quanto mostrato in pista, ma che ora obbliga i rossoneri a cercare il riscatto immediato nella lotteria dei play-in.
LA GARA – Mister Festa ritrova capitan Borsi e lo lancia subito nello starting-five con Corona, Rubio, Manrique, De Rinaldis e Munñé. Mister Tataranni risponde con Fongaro, Maniero, Illuzzi, Gabriele Gavioli, Torres. L’avvio è una partita a scacchi: la tensione è palpabile, il Novara gioca con il coltello tra i denti e il Sarzana prova a scardinare il muro difensivo eretto da Fongaro. Al 18’08” il fortino ospite crolla: è proprio Capitan Borsi a far esplodere il palazzetto con una conclusione chirurgica dal limite che conclude un’azione corale insistita. Il vantaggio sembra poter spianare la strada, ma la sorte volta le spalle ai rossoneri: al 22’ Munñé centra un palo clamoroso a portiere battuto e, sul capovolgimento di fronte, Gavioli trova il tap-in dell’1-1.
RIPRESA DI NERVI – Il secondo tempo è un concentrato di emozioni. Al 4’29” ancora Gavioli trova il guizzo del vantaggio ospite, ma la reazione del Sarzana è da grande squadra: passano solo undici secondi (4’40”) e Munñé, servito da Borsi, fulmina Fongaro con una conclusione di prima intenzione che rimette tutto in equilibrio. Il Vecchio Mercato spinge i ragazzi verso il sorpasso, ma all’11’01” arriva la doccia fredda: una sbavatura difensiva permette all’ex Moyano di involarsi in solitaria e siglare il 2-3.
ASSEDIO FINALE – Gli ultimi dieci minuti sono un assedio rossonero. Sergio Festa le prova tutte, la squadra si riversa in avanti con la forza della disperazione. Fongaro, però, si traveste da supereroe salvando il risultato prima a 70” e poi a 28” dalla sirena su due conclusioni ravvicinate che sembravano destinate in fondo al sacco. Al fischio finale è festa per il Novara, mentre per il Sarzana resta l’amarezza di un risultato che scivola via nonostante una prova di grande generosità.
TESTA AI PLAY-IN – Non c’è tempo per i rimpianti. Il nono posto significa affrontare il turno preliminare senza il vantaggio della pista, ma questo Sarzana ha già dimostrato di saper compiere imprese impossibili lontano dalle mura amiche. Bisognerà ripartire dal carattere visto in pista stasera: il cuore rossonero batte ancora e la stagione è tutt’altro che finita.