Hockey Sarzana

HOCKEY SARZANA VEDE ROSSO: IL GROSSETO PASSA AL PALATORI TRA LE POLEMICHE (4-5).

Una serata di grande hockey macchiata da un verdetto arbitrale che ha cambiato il volto alla stagione rossonera. Al PalaTori, l’ Hockey Sarzana cade per 4-5 contro il C.P. Grosseto al termine di una battaglia epica, decisa dall’episodio chiave del cartellino rosso sventolato a capitan Borsi a pochi secondi dalla fine del primo tempo. Un’espulsione apparsa ai più sproporzionata, che ha costretto i ragazzi di Sergio Festa a una lunghissima inferiorità numerica durante la quale i maremmani, cinici e spietati, hanno messo a segno tre reti decisive. Nonostante il colpo durissimo, il Sarzana ha dimostrato una reattività d’altri tempi: sotto 2-5, trascinata dalle reti di Manrique, Rubio, Munné e Tabarelli, la squadra ha sfiorato una rimonta che avrebbe avuto del miracoloso, mancando il pareggio solo per la sfortuna sui tiri da fermo e gli interventi del portiere Squarcia. Una sconfitta che brucia immensamente e che blinda la settima posizione per il Grosseto, condannando i rossoneri alla lotteria dei play-in contro il Follonica. Resta però la prestazione maiuscola di un gruppo che, pur senza alibi, esce a testa altissima tra gli applausi di un pubblico consapevole di aver assistito a un match pesantemente condizionato da fattori esterni. Il Presidente Maurizio Corona non nasconde l’amarezza per la sconfitta: “Sconfitta che brucia. Responsabilità nostre, ma l’episodio di Borsi è stato decisivo. Odio chi cerca alibi nello sport: questa è una sconfitta che brucia e che pesa enormemente, per la quale dobbiamo prenderci tutte le responsabilità. È però indubbio che il clamoroso errore arbitrale sul cartellino rosso a Borsi abbia spianato la strada al Grosseto, che è stato poi cinico nel segnare tre reti in superiorità numerica”. (nella foto Lucas Tabarelli (Hockey Sarzana) e Pablo Saavedra (C.P. Grosseto) – Credit Photo: Luciana Castagna).


HOCKEY SARZANA – C.P. GROSSETO 1951 = 4-5 (2-3, 2-2)
HOCKEY SARZANA:
Corona, Borsi (C), Rubio, Munne, De Rinaldis – Tabarelli, Manrique, Lagomarsini, Grossi – Allenatore: Sergio Festa
C.P. GROSSETO 1951:  Squarcia, Barbieri N, Barragan, Saavedra (C), Sillero – Paghi, Schiavo, Giabbani, Cardi, Bruni – Allenatore:  Massimo Mariotti

Marcatori: 1° tempo: 8’09” Sillero (GRO), 12’52” Manrique (SAR), 20’02” Sillero (GRO), 24’17” Rubio (SAR), 24’56” Schiavo (sup.num) (GRO) – 2° tempo: 0’29” Saavedra (sup.num) (GRO), 2’57” Schiavo (sup.num) (GRO), 8’36” Munne (SAR), 17’13” Tabarelli (SAR)
Espulsioni: 1° tempo: 24’44” Borsi (rosso) (SAR)
Arbitri: Alessandro Eccelsi di Novara e Giacomo Vischio di Thiene (VI)

SARZANA: Una serata di grande hockey macchiata da un verdetto arbitrale che ha cambiato il volto alla stagione rossonera. Al PalaTori, l’ Hockey Sarzana cade per 4-5 contro il C.P. Grosseto al termine di una battaglia epica, decisa dall’episodio chiave del cartellino rosso sventolato a capitan Borsi a pochi secondi dalla fine del primo tempo. Un’espulsione apparsa ai più sproporzionata, che ha costretto i ragazzi di Sergio Festa a una lunghissima inferiorità numerica durante la quale i maremmani, cinici e spietati, hanno messo a segno tre reti decisive. Nonostante il colpo durissimo, il Sarzana ha dimostrato una reattività d’altri tempi: sotto 2-5, trascinata dalle reti di Manrique, Rubio, Munné e Tabarelli, la squadra ha sfiorato una rimonta che avrebbe avuto del miracoloso, mancando il pareggio solo per la sfortuna sui tiri da fermo e gli interventi del portiere Squarcia. Una sconfitta che brucia immensamente e che blinda la settima posizione per il Grosseto, condannando i rossoneri alla lotteria dei play-in contro il Follonica. Resta però la prestazione maiuscola di un gruppo che, pur senza alibi, esce a testa altissima tra gli applausi di un pubblico consapevole di aver assistito a un match pesantemente condizionato da fattori esterni.

Il Presidente Maurizio Corona non nasconde l’amarezza per la sconfitta: “Sconfitta che brucia. Responsabilità nostre, ma l’episodio di Borsi è stato decisivo. Odio chi cerca alibi nello sport: questa è una sconfitta che brucia e che pesa enormemente, per la quale dobbiamo prenderci tutte le responsabilità. È però indubbio che il clamoroso errore arbitrale sul cartellino rosso a Borsi abbia spianato la strada al Grosseto, che è stato poi cinico nel segnare tre reti in superiorità numerica. A tal proposito, vanno fatti i complimenti a mister Mariotti, che ci ha impartito una vera ‘lectio magistralis’ su come si gestisce l’uomo in più. Ora il nostro dovere è onorare al meglio le ultime due partite di regular season, per poi proiettarci con la massima determinazione alla sfida dei play-in contro il Follonica.”

L’ANALISI / Mister Sergio Festa a Skate TV: “Orgoglioso dei ragazzi. Il rosso a Borsi? Episodio determinante”

“È evidente che l’espulsione di Borsi sia stata l’episodio determinante della serata: un evento del genere cambia completamente la partita che avevi preparato. Nonostante questo, i ragazzi stasera hanno dato tutto e anche di più, mettendoci il cuore. Sono convinto che, continuando a giocare con questa intensità, i risultati arriveranno. Sapevamo di dover vincere e non ci siamo riusciti, ed è chiaro che certi episodi condizionano il risultato, ma non vogliamo cercare alibi. L’inferiorità numerica ci ha portato a subire tre gol, ma la squadra ha interpretato bene la gara, creando diverse occasioni da rete. In una situazione di svantaggio, dove il pareggio non serviva a nulla e dovevi per forza recuperare per vincere, la fretta ci ha portato a qualche conclusione precipitosa o imprecisa, ma ai ragazzi non posso rimproverare assolutamente nulla. Sapevamo di avere una rotazione più corta rispetto ai nostri avversari, ma non voglio che questo diventi una scusa: abbiamo dato tutto quello che avevamo. Ci dispiace enormemente perché volevamo questa vittoria a ogni costo, abbiamo giocato in modo organizzato e cercato il gol fino alla fine, ma purtroppo non è andata. Ora dobbiamo imparare da questa sfida: la dinamica della classifica cambia, ma il mio obiettivo rimane lo stesso. Dobbiamo arrivare ai play-in in piena forma, con la voglia e la determinazione necessarie per andarci a prendere l’accesso ai play-off.”

LA CRONACA

Dopo un avvio in estremo equilibrio, la sfida si sblocca all’ 8’09”: Sillero è il più lesto a raccogliere una pallina carambolata sulla balaustra e a trafiggere Corona per lo 0-1. Il Grosseto preme per il raddoppio, ma Corona sale in cattedra blindando la porta su Barragan e Saavedra. La reazione rossonera è veemente e al 12’52” arriva il pari: Manrique esplode un diagonale chirurgico che non lascia scampo a Squarcia. Gli ospiti tornano avanti al 20’02” con un’azione personale di Sillero, ma il Sarzana non molla e a soli 44 secondi dalla fine del parziale trova il 2-2 con un tiro “velenoso” di Rubio che beffa il portiere maremmano.

L’EPISODIO CHIAVE – A soli 16 secondi dal riposo, il match subisce la scossa decisiva: gli arbitri espellono definitivamente Borsi con un rosso diretto. Il Grosseto ne approfitta istantaneamente con Schiavo, che infila il 2-3 a fil di sirena.

IL SECONDO TEMPO si apre con i rossoneri ancora in inferiorità numerica. Bastano 28 secondi a Saavedra per siglare il 2-4 con un pregevole “alza e schiaccia”, seguito poco dopo dal quinto gol ospite ancora firmato da Schiavo al 2’,57”. Sotto di tre reti, il Sarzana tira fuori l’orgoglio: all’ 8’,36” Munné accorcia le distanze con una prodezza balistica, e al 17’13” Tabarelli riaccende la speranza con una splendida conclusione al volo che vale il 4-5.

Il finale è un assalto rossonero: a 7 minuti dal termine il Sarzana usufruisce di un tiro diretto (decimo fallo ospite), ma Squarcia neutralizza Munné. Poco dopo, identica sorte per un rigore a favore del Grosseto che Barragan si fa parare da Corona. I ragazzi di Festa si gettano in avanti con le ultime energie alla ricerca di un pari che sarebbe stato meritato, ma la difesa di Mariotti tiene botta fino al suono della sirena.

Il Sarzana deve ora resettare e recuperare le energie in vista dei play-in: il prossimo impegno dopo la pausa pasquale è a Valdagno, sabato  11 Aprile per la penultima giornata della regular season.

17/05/2026 - riproduzione riservata