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Hockey Sarzana

“FOLLONICA, IL GRAFFIO DELL’EX: FANTOZZI PIEGA IL SARZANA E VOLA AI QUARTI.  PER I ROSSONERI È UNA RESA A TESTA ALTA.”

Si ferma a un passo dall’impresa il cammino dell’Hockey Sarzana nella corsa ai Play-off scudetto. In una Gara-2 dei play-in, vibrante e carica di tensione agonistica, i rossoneri cadono per 3-2 sulla pista del “Capannino”, cedendo il passo a un Follonica cinico e trascinato dalle giocate dei suoi singoli, Francesco Banini e Fantozzi su tutti. Nonostante l’assenza pesante di Francesco De Rinaldis e un avvio shock che ha visto i padroni di casa scappare sul doppio vantaggio grazie a Francesco Banini e all’ex Fantozzi, i ragazzi di Sergio Festa hanno dimostrato una resilienza fuori dal comune. La doppietta di un ottimo Jan Munnè aveva riacceso le speranze, portando il match sul risultato di 2-2 che apriva scenari di gloria per i rossoneri, ma il secondo sigillo di Fantozzi ha gelato le ambizioni liguri nel momento di massimo sforzo. Resta il rammarico per le occasioni non sfruttate, tra cui un rigore fallito nel primo tempo e un power-play nel finale che avrebbe potuto riscrivere il destino della serie, ma resta soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un ottima squadra e comunque contro  una delle società più vincenti della storia italiana (4 Scudetti, 9 Coppa Italia, 1 Champions, 1 Intercontinentale). L’ Hockey Sarzana esce a testa altissima da una sfida che ha confermato il valore di un gruppo capace di guardare negli occhi chiunque senza timore, pagando però a caro prezzo i black out di gioco e di concentrazione che hanno reso questa stagione un lungo e appassionante chiaroscuro.. Ora, smaltita la delusione, l’obiettivo si sposta sugli spareggi contro il Grosseto: c’è una finale per il nono posto da onorare e un pass per la WSE Trophy da conquistare, per chiudere con un sorriso un’annata comunque vissuta con troppi alti e bassi. Il Presidente Corona: “Come ogni sfida tra Sarzana e Follonica, anche questa è stata una partita tiratissima e bellissima fino in fondo. Ha vinto il Follonica, portando a casa il passaggio del turno meritatamente, ma le occasioni da rete sono state innumerevoli da una parte e dall’altra. Entrambi i portieri sono stati sugli scudi e si è giocato con un’intensità incredibile fino all’ultimo secondo.Chiudiamo questa stagione con un bilancio in chiaroscuro. È stata un’annata particolare: certamente non dobbiamo guardare solo al ‘bicchiere mezzo vuoto’, perché bisogna ricordare che salvarsi in Serie A1 senza passare dai play-out non è mai facile né scontato.” (Nella foto di Massimiliano Viozzi, Jan Munnè autore di due reti).


PLAYOFF, PRELIMINARI, RITORNO – Sabato 25 Aprile 2026 – ore 20:45 – Pista Antonio Armeni di Follonica (GR)

INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA – HOCKEY SARZANA = 3-2 (andata 4-4 – ritorno 3-2 – totale 7-6)

INNOCENTI COSTRUZIONI FOLLONICA: Mugnaini, Banini D (C), Bracali, Fantozzi, Banini F – Vega, Pagnini F, Pascual, Maggi A, Rubega – Allenatore: Sergio Silva

HOCKEY SARZANA: Corona, Borsi, Rubio, Munne, Tabarelli – Manrique, Lavagetti, Angeletti, Vanello, Grossi – Allenatore: Sergio Festa

Marcatori: 1° tempo: 2’43” Banini F (FOL), 4’33” Fantozzi (sup.num) (FOL), 18’19” Munne (SAR) – 2° tempo: 2’19” Munne (SAR), 6’08” Fantozzi (FOL)

Espulsioni: 1° tempo: 2’58” Tabarelli (2′) (SAR), 11’50” Rubio (2′) (SAR) – 2° tempo: 16’08” Bracali (2′) (FOL)

Arbitri: Franco Ferrari di Viareggio (LU) e Giorgio Fontana di Milano

Si ferma a un passo dall’impresa il cammino dell’Hockey Sarzana nella corsa ai Play-off scudetto. In una Gara-2 dei play-in, vibrante e carica di tensione agonistica, i rossoneri cadono per 3-2 sulla pista del “Capannino”, cedendo il passo a un Follonica cinico e trascinato dalle giocate dei suoi singoli, Francesco Banini e Fantozzi su tutti. Nonostante l’assenza pesante di Francesco De Rinaldis e un avvio shock che ha visto i padroni di casa scappare sul doppio vantaggio grazie a Francesco Banini e all’ex Fantozzi, i ragazzi di Sergio Festa hanno dimostrato una resilienza fuori dal comune. La doppietta di un ottimo Jan Munnè aveva riacceso le speranze, portando il match sul risultato di 2-2 che apriva scenari di gloria per i rossoneri, ma il secondo sigillo di Fantozzi ha gelato le ambizioni liguri nel momento di massimo sforzo. Resta il rammarico per le occasioni non sfruttate, tra cui un rigore fallito nel primo tempo e un power-play nel finale che avrebbe potuto riscrivere il destino della serie, ma resta soprattutto la consapevolezza di aver giocato alla pari contro un ottima squadra e comunque contro  una delle società più vincenti della storia italiana (4 Scudetti, 9 Coppa Italia, 1 Champions, 1 Intercontinentale). L’ Hockey Sarzana esce a testa altissima da una sfida che ha confermato il valore di un gruppo capace di guardare negli occhi chiunque senza timore, pagando però a caro prezzo i black out di gioco e di concentrazione che hanno reso questa stagione un lungo e appassionante chiaroscuro.. Ora, smaltita la delusione, l’obiettivo si sposta sugli spareggi contro il Grosseto: c’è una finale per il nono posto da onorare e un pass per la WSE Trophy da conquistare, per chiudere con un sorriso un’annata comunque vissuta con troppi alti e bassi.

Intervista al Presidente Corona: “Orgoglioso della squadra, una sfida bellissima fino all’ultimo secondo”

“Come ogni sfida tra Sarzana e Follonica, anche questa è stata una partita tiratissima e bellissima fino in fondo. Ha vinto il Follonica, portando a casa il passaggio del turno meritatamente, ma le occasioni da rete sono state innumerevoli da una parte e dall’altra. Entrambi i portieri sono stati sugli scudi e si è giocato con un’intensità incredibile fino all’ultimo secondo. Chiudiamo questa stagione con un bilancio in chiaroscuro. È stata un’annata particolare: certamente non dobbiamo guardare solo al ‘bicchiere mezzo vuoto’, perché bisogna ricordare che salvarsi in Serie A1 senza passare dai play-out non è mai facile né scontato. Noi abbiamo ottenuto la nostra diciasettesima salvezza consecutiva in categoria e lo abbiamo dimostrato con la grinta messa in pista durante tutta la stagione. Rimane un po’ di rammarico perché questo Sarzana ha dimostrato di poter giocare alla pari contro le corazzate e di poter fare molto bene. Tuttavia, al di là del risultato finale che ci vede eliminati, ieri sera mi sono divertito. È stata una partita vera, una promozione per il nostro sport, e nonostante la sconfitta esco dal ‘Capannino’ soddisfatto per la prestazione e per il cuore mostrato dai ragazzi.”

Intervista a Sergio Festa: “Orgoglioso della reazione, ma resta il rammarico per le occasioni sprecate”

Tanta la delusione e il rammarico per la quantità di gol che abbiamo sbagliato, ma bisogna fare un plauso enorme a questi ragazzi per la grinta e la tenacia che ci hanno messo stasera. Siamo partiti male, è vero, ma la squadra ha saputo reagire alla grande. Non è facile venire in una pista difficile come il ‘Capannino’ sapendo di dover vincere per forza, trovarsi sotto 2-0 dopo soli cinque minuti e riuscire comunque a rimanere attaccati alla partita mettendo in seria difficoltà gli avversari. Sono convinto che se fossimo andati noi in vantaggio dopo il 2-2, probabilmente la storia del match sarebbe stata diversa. L’equilibrio tra Sarzana e Follonica è stato evidente in tutti i nostri scontri stagionali: siamo due squadre che si equivalgono e le partite lo hanno confermato. Chiaramente stasera noi avevamo l’obbligo di vincere, mentre loro potevano gestire un pelino meglio il risultato. Dopo quell’avvio shock e il doppio svantaggio nei primi quattro minuti, si poteva pensare a una squadra pronta a mollare, anche perché a quel punto eravamo costretti a segnare almeno tre gol per ribaltarla. Invece noi eravamo preparati mentalmente per affrontare questa battaglia e, nonostante fossimo andati sotto all’inizio, abbiamo dimostrato di essere in grado di giocarcela fino in fondo e di poterla portare a casa.”

 

FOLLONICA – Si chiude al “Capannino” il sogno Play-off dell’Innocenti Costruzioni Sarzana. In una Gara-2 che è stata la perfetta sintesi di un’intera stagione, i rossoneri escono sconfitti per 3-2 al termine di una battaglia vibrante, giocata senza esclusione di colpi contro un Follonica solido e cinico. La squadra di Sergio Festa, nonostante l’assenza del suo “guerriero” De Rinaldis, ha lottato fino all’ultimo secondo, dimostrando di essere un gruppo capace di giocare alla pari con chiunque, ma pagando a caro prezzo le solite, fatali cadute di precisione nei momenti chiave.

LA GARA

Sergio Silva schiera uno starting-five con capitan Davide Banini e Bracali sulla linea difensiva; in attacco l’ex Fantozzi e Francesco Banini, con Mugnaini a difesa della porta. In panchina, a disposizione: Vega, Pagnini, Pascual, Maggi e il secondo portiere Rubega. Sergio Festa risponde con Corona tra i pali, Rubio, Borsi, Tabarelli e Munnè.

AVVIO SHOCK E REAZIONE ROSSONERA

L’inizio del match è un monologo maremmano. Il Follonica, spinto dal calore del proprio pubblico, parte con le marce alte: al 2’43”, Francesco Banini sblocca il risultato con una delle sue specialità, una staffilata dalla distanza che trafigge un coperto Corona. Al 2’58” arriva il cartellino blu per Tabarelli; il Sarzana accusa il colpo e il raddoppio non tarda ad arrivare. Al 4’23”, l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa: sul dischetto va l’ex Andrea Fantozzi. Corona è monumentale nel neutralizzare il tiro diretto ma, sul proseguimento dell’azione, il numero 54 trova il pertugio per la rete del 2-0.

Sotto di due reti, il Sarzana non sbanda. Nonostante il cartellino blu comminato a Rubio all’11’58” complichi i piani, Corona si rivela monumentale durante il power-play avversario. Terminata l’inferiorità, i rossoneri iniziano a macinare gioco. Dopo un rigore che Tabarelli si fa parare da Mugnaini (prestazione da “circoletto rosso” quella del giovane portiere maremmano), è Munnè al 18’19” a suonare la carica: l’attaccante raccoglie una respinta di Mugnaini su tiro di Borsi e accorcia le distanze. Il Sarzana non molla: ci pensa Mugnaini a “mettere una pezza” sui testa a testa di Angeletti e Tabarelli, ma anche Corona non è da meno sulle percussioni di Francesco Banini e di Fantozzi. Il suono della sirena manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-1 a favore della squadra di Sergio Silva.

IL PAREGGIO E IL NUOVO ALLUNGO

La ripresa si apre nel segno del Sarzana. Con un ritmo forsennato, i rossoneri chiudono il Follonica nella propria area e al 2’19” trovano il meritatissimo pareggio: ancora un Munnè in stato di grazia fulmina il giovane Mugnaini per il 2-2. È il momento di massimo sforzo per i liguri, che sembrano avere inerzia e gambe per completare il sorpasso. Tuttavia, il Follonica è squadra di rango e non trema. Al 6’07”, è ancora Andrea Fantozzi a salire in cattedra: con una conclusione chirurgica dalla media distanza firma la sua doppietta personale e il nuovo vantaggio maremmano (3-2).

FINALE AL CARDIOPALMA

Gli ultimi dieci minuti sono un autentico assedio rossonero. Il Sarzana sfiora il pari ripetutamente, prima con Tabarelli e poi con Munnè, ma si scontra contro i gambali di un miracoloso Mugnaini. L’occasione d’oro arriva a otto minuti dalla sirena, quando Bracali rimedia un blu lasciando il Follonica in inferiorità numerica. Il power-play del Sarzana, però, non incide: manca la stoccata vincente e il muro alzato dai ragazzi di Sergio Silva regge l’urto.

I sei minuti finali sono incredibili, con il Sarzana a testa bassa che forza ripetutamente le conclusioni e il Follonica che riparte in contropiede (si contano almeno dieci “testa a testa” che Corona neutralizza su Fantozzi, Vega e Francesco Banini). Il suono della sirena chiude una partita intensa, giocata — come accaduto per tutta la stagione — alla pari tra Follonica e Sarzana.

BILANCIO E PROSPETTIVE

Il Follonica stacca così il pass per i Quarti di Finale contro il Trissino, confermandosi tra le “grandi” del campionato. Per il Sarzana resta l’amarezza di un’eliminazione arrivata “sul più bello”, specchio di una stagione vissuta costantemente sul filo del rasoio. Ora la stagione continua con gli spareggi per il 9° posto contro il Grosseto, con in palio un posto nella prossima WSE Trophy.

14/07/2026 - riproduzione riservata