Hockey Sarzana

FINAL FOUR DI WS TROPHY: IL SARZANA VOLA A GIOVINAZZO PER SOGNARE L’IMPRESA EUROPEA.

Verso Giovinazzo 2026: L’ Hockey Sarzana a caccia del sogno europeo. La WSE Trophy Cup giunge alla sua seconda edizione. Dopo il debutto dello scorso anno a Follonica, dove a trionfare fu la formazione spagnola del Pas Alcoy, i riflettori del grande hockey internazionale si accenderanno, sabato 14 e domenica 15 marzo 2026, su Giovinazzo. La splendida perla della costa pugliese è stata scelta come sede ufficiale della prestigiosa Final Four, un traguardo che onora il movimento hockeistico italiano e conferma la qualità organizzativa del nostro Paese, esaltando il fascino intramontabile delle grandi sfide europee. Per l’ Hockey Sarzana si tratta della settima partecipazione a una fase finale europea negli ultimi nove anni: una vera e propria favola sportiva che proietta nuovamente la città nel gotha dell’hockey continentale. Un cammino leggendario iniziato nel 2017 a Viareggio in WS Europe Cup (all’epoca Coppa Cers), con la sconfitta in semifinale contro il Barcelos; proseguito nel 2019 a Lleida con la storica finale persa contro i padroni di casa e nel 2020 a Lisbona, in Continental Cup, fermati in semifinale dallo Sporting Lisbona. Nel 2021, ancora in WS Europe Cup ad Andorra, il Sarzana cedette solo in finale contro il Lleida; nel 2022 l’approdo in Champions League a Torres Novas (sconfitta in semifinale nel derby col Trissino) e infine, nel 2024 a Igualada, l’ennesima semifinale europea contro i padroni di casa spagnoli. Ora, la storia chiama di nuovo. Sabato 14 marzo alle ore 17:00, l’ Hockey Sarzana scenderà sulla pista di Giovinazzo per la semifinale di WS Trophy Cup — competizione che per prestigio e formula rappresenta l’omologa della Conference League calcistica — contro i francesi del CS Noisy-Le-Grand, formazione del sobborgo parigino. La vincente di questa sfida affronterà in finale la compagine che uscirà dall’altro confronto tra i padroni di casa dell’AFP Giovinazzo e i portoghesi del Valongo, per contendersi il prestigioso trofeo. Nonostante sia la terza competizione europea per ordine gerarchico, la WS Trophy Cup resta una vetrina di altissimo profilo. Il Presidente Maurizio Corona, nella settimana che precede la partenza, ha voluto parlare alla squadra. Un discorso fatto con il cuore: “Giochiamo come sappiamo, scendiamo in pista sereni e con la mente libera. Ma soprattutto, mi raccomando: giochiamo ‘da Sarzana’. Perché se giochiamo con il nostro spirito, non dobbiamo avere paura di nessuno”. (nella foto la formazione rossonera)


SARZANA – Il conto alla rovescia è terminato. Sabato 14 e domenica 15 marzo, i riflettori dell’hockey continentale si sposteranno sulla pista pugliese del PalaPansini per la Final Four di WSE Trophy Cup 2026. L’ Hockey Sarzana si appresta a vivere la sua settima partecipazione a una fase finale europea negli ultimi nove anni, un traguardo che profuma di leggenda e che vede i rossoneri pronti a sfidare i francesi del CS Noisy-le-Grand nella prima semifinale di sabato alle ore 17:00. Non sarà una sfida scontata: il club transalpino vanta una grandissima tradizione e arriva all’appuntamento galvanizzato dall’aver eliminato gli spagnoli del San Just, confermando la pericolosità di un roster ricco di individualità di spicco come il nazionale francese Anthony Da Costa in regia e la duttilità degli spagnoli Marc Pujol. Il tabellone della manifestazione mette però subito in chiaro il livello altissimo del torneo. Nell’altra semifinale, i padroni di casa dell’AFP Giovinazzo dovranno vedersela con la corazzata portoghese del Valongo. Proprio i lusitani partono con i favori del pronostico per la vittoria finale del trofeo: una squadra solida, costruita per vincere e abituata ai palcoscenici più prestigiosi della Champions League. Ma il Sarzana, spinto dalla propria inimitabile “Sarzanesità”, non parte certo battuto. Consapevoli del ruolo di favorito del Valongo, i ragazzi di Mister Festa puntano tutto sulla forza del collettivo e su quella capacità, tipica del DNA rossonero nelle partite secche, di saper ribaltare ogni pronostico. L’obiettivo è chiaro: superare lo scoglio Noisy per regalarsi una finale storica contro la vincente della sfida tra pugliesi e portoghesi, scrivendo l’ennesima pagina indelebile per lo sport della nostra città.

 

L’APPELLO / Il Presidente Corona carica l’ambiente: “Portiamo a Giovinazzo la nostra Sarzanesità. Scriviamo la storia”

“Giochiamo come sappiamo, sereni e liberi di testa. Ma soprattutto, giochiamo da Sarzana: perché se lo facciamo, non dobbiamo avere paura di nessuno”. È un discorso carico di emozione quello che il Presidente Maurizio Corona ha rivolto alla squadra, alla vigilia della partenza per la Puglia.

“È stato un anno vissuto tra alti e bassi,” – ha dichiarato Corona – “siamo noni in classifica, abbiamo centrato la salvezza con largo anticipo e ora ci ritroviamo a giocarci la Final Four di WS Trophy Cup. Tuttavia, ho la sensazione che ci siamo quasi ‘seduti’ dopo aver raggiunto l’obiettivo stagionale così presto. Dobbiamo svegliarci da questo torpore, perché sabato ci attende una battaglia vera. Affronteremo in semifinale  il Noisy-le-Grand, una squadra di grandissima tradizione, tra le più importanti in terra francese. È una formazione di cui bisogna diffidare: hanno ottime individualità e hanno dimostrato il loro valore eliminando gli spagnoli del San Just. Non sarà affatto una semifinale facile come qualcuno vorrebbe farci credere; servirà il massimo della concentrazione.”

Il Sarzana, storicamente, nelle partite secche ha dimostrato di poter battere chiunque, e il Presidente punta proprio su questo DNA: “Siamo tutti sintonizzati verso un unico obiettivo e daremo l’anima per raggiungerlo. Sette final four europee conquistate  in nove anni sono tantissime, il rammarico che nelle  due finalissime  di WS Europe Cup disputate siamo usciti sconfitti. Per questo, per spronare i ragazzi, ho fatto mio un celebre aforisma: ‘Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto’”.

Il finale di Corona è un inno all’appartenenza: “Andiamo ad affrontare questo appuntamento consapevoli che potremmo davvero scrivere una grande pagina di storia per la nostra città. Ci portiamo dietro tutta la nostra ‘Sarzanesità’ e tutto il nostro orgoglio. Vogliamo trascinare con noi la nostra tifoseria e l’intera città, che deve essere fiera di questo gruppo di ragazzi meravigliosi: rappresenteranno Sarzana con onore. Non saremo soli. Moltissimi tifosi ci seguiranno a Giovinazzo, e chi resterà a casa sarà incollato al televisore o nei locali pubblici sarzanesi che trasmetteranno la sfida. Ricordiamocelo sempre: noi giochiamo per Sarzana, noi giochiamo per la nostra città”.

L’ANALISI TECNICA / Mister Sergio Festa: “A Giovinazzo conta la tenuta mentale. Il Noisy è un avversario di qualità”

La preparazione alla Final Four “Sabato scendiamo a Giovinazzo per affrontare questa Final Four con l’obiettivo dichiarato di raggiungere la finale. Sappiamo bene, però, che queste competizioni non si vivono solo il giorno della gara, ma si costruiscono durante tutta la settimana. Avremo a disposizione tre giorni, da giovedì sera quando arriveremo in Puglia, per rifinire ogni dettaglio in prossimità dell’evento. Oltre al lavoro tecnico-tattico, ci concentreremo molto sull’aspetto mentale: giocare partite di questo livello a distanza ravvicinata richiede una tenuta psicologica non comune. Non tutti sono abituati ai ritmi di un torneo dove bisogna resettare e preparare una sfida dietro l’altra in poche ore. Giocheremo in una città che vive di hockey e che vanta una grande tradizione; arriveranno quattro squadre pronte a tutto per conquistare il trofeo. Sappiamo che, in un’eventuale finale, troveremmo avversari del calibro di Giovinazzo, spinto dal pubblico di casa, o Valongo, una corazzata abituata a giocare e vincere queste partite.”

Il focus sulla semifinale contro il Noisy Le Grand “Affronteremo il Noisy Le Grand, una compagine francese che schiera diversi elementi spagnoli e nazionali francesi di spessore. Durante la settimana abbiamo analizzato meticolosamente le loro caratteristiche, sia individuali che di squadra. Lo studio tattico è fondamentale, ma ai ragazzi ho detto chiaramente che dipenderà tutto da noi, più che dal valore dell’avversario. Il Noisy ha qualità importanti e individualità di buon livello, ma spetta a noi limitare le loro giocate e neutralizzare le loro azioni. L’obiettivo finale è a portata di mano, ma non sarà facile: in trasferta bisogna fare i conti prima di tutto con le proprie emozioni. Dovremo saper gestire i momenti di tensione e ridurre al minimo i passaggi a vuoto. Scenderemo in pista per fare la nostra partita e provare a imporre il nostro gioco fino in fondo.”

GIOVINAZZO SI VESTE D’EUROPA: AL VIA LA FINAL FOUR WSE TROPHY CUP 2026

Il grande hockey continentale è pronto a celebrare il suo atto finale: la Final Four di WSE Trophy Cup 2026 sta per accendere l’entusiasmo di tifosi e appassionati. Al PalaPansini di Giovinazzo, quattro squadre, due italiane, una francese e una portoghese si contenderanno l’ambito trofeo in un weekend di pura adrenalina: due semifinali ad alta tensione sabato e la finalissima di domenica alle 12,00 che decreterà la nuova regina d’Europa della Trophy Cup. Sarà un evento sportivo unico, dove emozioni, spettacolo e intensità si fonderanno per eleggere un’unica vincitrice. La caccia al titolo è ufficialmente aperta e la febbre per l’evento è già altissima: i biglietti per assistere alla kermesse e sostenere i propri beniamini stanno andando a ruba.

SABATO 14 MARZO ORE 17,00 L’ HOCKEY SARZANA SFIDA I FRANCESI DEL NOISY LE GRAND.

La gara è valevole  per la semifinale della WS Trophy Cup, la vincente sfiderà la vincitrice della sfida tra i padroni di casa del Giovinazzo e i portoghesi del Valongo. La gara è valevole per la semifinale della WS Trophy Cup; la vincente sfiderà la vincitrice del confronto tra i padroni di casa del Giovinazzo e i portoghesi del Valongo. Il CS Noisy-le-Grand, nel campionato francese, occupa attualmente la sesta posizione nella classifica generale con 20 punti dopo tredici giornate disputate, frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, con 49 reti segnate e 35 subite. I migliori marcatori della compagine parigina sono il capitano Anthony Da Costa, con 12 gol all’attivo, seguito dallo spagnolo Marc Pujol con 9 reti e dalla coppia composta dall’argentino Tomas Korosec e da Hugo Teixeira, entrambi con 8 centri. In Europa il cammino è stato molto complicato: la formazione francese ha eliminato al primo turno i connazionali del Ploufragan ai tiri di rigore, dopo aver perso in trasferta per 5-4 e vinto in casa con il punteggio di 3-2. Nel secondo turno è arrivata la grande impresa dei parigini, capaci di eliminare gli spagnoli del Sant Just grazie a una doppia vittoria: 3-2 in Spagna e 3-1 in Francia.

Diamo uno sguardo ai nostri prossimi avversari: il CS Noisy-le-Grand è senza dubbio uno dei club di pattinaggio più prestigiosi di Francia. La sezione dedicata all’hockey su pista è il fiore all’occhiello della società, vantando sia la squadra maschile che quella femminile stabilmente ai vertici della massima serie transalpina, l’Elite. Con circa 250 atleti tesserati e squadre iscritte in tutte le categorie, il club parigino rappresenta da sempre un serbatoio inesauribile per le Nazionali giovanili francesi, mentre la compagine femminile è riconosciuta come una delle più titolate del Paese. Una curiosità lega storicamente le due società: nella stagione 2013-2014, tra le fila del Noisy-le-Grand ha militato Edoardo Di Donato, talento cresciuto nel vivaio rossonero del Sarzana, a testimonianza di un filo conduttore che unisce da tempo queste due realtà d’eccellenza. Il Noisy ha un roster internazionale molto interessante, guidato dal tecnico Luís Mateus: Anthony Da Costa: è il capitano e anima della squadra. Un giocatore d’esperienza con un passato importante anche nella nazionale transalpina, fondamentale per l’equilibrio tattico. Quest’anno ha già messo a segno 12 reti in campionato, confermandosi un pericolo costante sui tiri da fuori e sulle palle inattive. Con lui i due spagnoli  Marc Pujol: È l’uomo di classe superiore. Uno spagnolo che in Francia fa la differenza. È un giocatore che “strappa” le partite, abilissimo nell’uno contro uno e dotato di un’intelligenza tattica che lo rende il vero regista offensivo della squadra. Sergi Barbe: Un altro spagnolo di grande spessore. Insieme a Pujol forma l’asse portante della squadra. Barbe è un giocatore metodico, che sbaglia pochissimo e sa quando accelerare o rallentare il ritmo. L’ Argentino di Buenos Aires Tomas Korosec: È il vero spauracchio. Capocannoniere della squadra in questa stagione tra campionato e WSE Trophy. È un giocatore argentino dotato di un fiuto del gol eccezionale e grande velocità. Hugo Teixeira : Giovane promessa che sta trovando molta continuità (8 gol finora), aggiunge freschezza e imprevedibilità dalla panchina. Altro giovane interessante è Yohann Antunes tiro al fulmicotone e rigorista della formazione. Il portiere titolare  è una vecchia conoscenza del campionato italiano, compagno di squadra di Francesco De Rinaldis a Lodi :  Ruben  Gilli il suo vice è Francisco Oliveira, chiudono la rosa Noah Antunes e Dajan Kebe. Un precedente europeo tra le due formazioni in WS Europe Cup  nei sedicesimi di finale nella stagione 2018-19 con i Sarzanesi che eliminarono i parigini vittoria per 8 a 2 al Vecchio Mercato e pareggio con il punteggio di 3 a 3 a Noisy. 

SI GIOCA: Sabato 14 Marzo, ore 17:00 PalaPansini di Giovinazzo

HOCKEY SARZANA – NOISY LE GRAND (Francia)

Arbitri designati per la manifestazione: Leiton Zapico Inigo (SPAGNA), Oriol Perez (SPAGNA), Ivan Gonzalez (SPAGNA) Albert Barba (SPAGNA)

DIRETTA YOUTUBE – Commento di Roberto Sabatino ed Andrea Brambilla

15/04/2026 - riproduzione riservata