Hockey Sarzana

BASSANO-SARZANA: INCROCIO TRA CUORE E CLASSIFICA. I ROSSONERI SFIDANO LA CAPOLISTA NEL SEGNO DEGLI EX.

Domenica 22 marzo, alle ore 18:00, l’ Hockey Sarzana torna in pista sul prestigioso parquet di Ca’ Dolfin per una sfida che profuma di storia e alta classifica. Reduci dall’amara parentesi europea in WSE Trophy Cup, i rossoneri di Sergio Festa si tuffano nuovamente in campionato per difendere quel settimo o ottavo posto fondamentale in ottica play-off. Di fronte troveranno l’ Ubroker Bassano, attuale capolista solitaria e reduce da un perentorio 9-2 inflitto al Breganze. I giallorossi, guidati dall’indimenticato ex Alessandro Bertolucci, cavalcano una striscia di nove vittorie consecutive e non nascondono l’ambizione di restare in vetta per respingere l’assalto della “macchina da guerra” Trissino. Sarà una partita intrisa di ricordi: oltre a Bertolucci, figura legata visceralmente ai colori rossoneri, il Sarzana ritroverà l’idolo Francisco “Pancho” Ipinazar e  il giovane Matteo Cardella, mentre in panchina siederà un Sergio Festa che del Bassano è stato, in passato, uno dei grandi protagonisti in pista. Nonostante l’assenza per infortunio di Fernando Montigel e il precedente dell’andata favorevole ai veneti (3-1), il Sarzana cerca l’impresa in un palazzetto dove spesso ha saputo raccogliere punti pesanti. In una settimana da triplo impegno, la gestione delle energie fisiche e mentali sarà la chiave per contrastare la corazzata giallorossa e dimostrare, ancora una volta, la solidità e il carattere indomito del gruppo rossonero. Della gara contro il Bassano ne ha parlato il Presidente Maurizio Corona: Purtroppo non potrò essere al seguito della squadra in questa trasferta, ma il mio cuore e il mio pensiero saranno lì, in pista con i ragazzi. Dovremo tenere un basso profilo, essere concentrati e determinati dal primo minuto. Chiedo alla squadra di rialzarsi con rinnovato ardore e di giocare con la brillantezza necessaria per restare agganciati ai play-off. Dobbiamo dare tutti il massimo per portare a casa un risultato positivo, dimostrando ancora una volta chi siamo.” (nella foto di Luciana Castagna il capitano Borsi e il vice Simone Corona).


Domenica 22 marzo, alle ore 18:00, l’ Hockey Sarzana torna in pista sul prestigioso parquet di Ca’ Dolfin per una sfida che profuma di storia e alta classifica. Reduci dall’amara parentesi europea in WSE Trophy Cup, i rossoneri di Sergio Festa si tuffano nuovamente in campionato per difendere quel settimo o ottavo posto fondamentale in ottica play-off. Di fronte troveranno l’ Ubroker Bassano, attuale capolista solitaria e reduce da un perentorio 9-2 inflitto al Breganze. I giallorossi, guidati dall’indimenticato ex Alessandro Bertolucci, cavalcano una striscia di nove vittorie consecutive e non nascondono l’ambizione di restare in vetta per respingere l’assalto della “macchina da guerra” Trissino. Sarà una partita intrisa di ricordi: oltre a Bertolucci, figura legata visceralmente ai colori rossoneri, il Sarzana ritroverà l’idolo Francisco “Pancho” Ipinazar e  il giovane Matteo Cardella, mentre in panchina siederà un Sergio Festa che del Bassano è stato, in passato, uno dei grandi protagonisti in pista. Nonostante l’assenza per infortunio di Fernando Montigel e il precedente dell’andata favorevole ai veneti (3-1), il Sarzana cerca l’impresa in un palazzetto dove spesso ha saputo raccogliere punti pesanti. In una settimana da triplo impegno, la gestione delle energie fisiche e mentali sarà la chiave per contrastare la corazzata giallorossa e dimostrare, ancora una volta, la solidità e il carattere indomito del gruppo rossonero.  

Presidente Corona risponde alle domande : “Dalla delusione europea alla sfida impossibile di Bassano. Servirà il vero spirito sarzanese”

“Mastico ancora amaro, non lo nascondo. Se analizziamo la prestazione contro il Noisy, devo dire che è stata di bassissimo livello. C’è un grande rammarico perché la vittoria era certamente alla nostra portata e, in partite di questo tipo, si ha il dovere di portarle a casa. Siamo riusciti a segnare la terza rete un istante dopo la sirena: un attimo di ritardo che fotografa perfettamente la nostra serata. Sono arrabbiato, avevamo lavorato tanto per questo evento e volevamo la finale a tutti i costi.”

C’è chi recrimina su alcuni episodi arbitrali, come il fallo su Rubio in occasione del gol decisivo… “È vero, dopo il 2-2 ci hanno colpito con un ‘eurogol’ probabilmente viziato da un fallo su Rubio, ma non voglio che diventi un’attenuante. Il vero problema è che non siamo stati precisi nell’ultimo tocco, un limite che ci portiamo dietro anche in campionato. I nostri avversari sono stati compatti e pronti a colpire in contropiede; a noi è mancata la lucidità necessaria per scardinare la loro difesa.”

Alcune critiche sui social hanno messo in discussione la dimensione del club. Lei è stato molto netto nella risposta.A chi ‘pontifica’ oggi ricordo che questa è Sarzana: 17 anni ininterrotti di Serie A1, nonostante molti ci dessero per retrocessi già al primo anno. Dobbiamo fare i conti con una realtà economica modesta; ogni salvezza e ogni traguardo europeo conquistato in questi nove anni è, a tutti gli effetti, un miracolo sportivo. La nostra dimensione è questa e bisogna ragionare con estrema onestà sul futuro del club. Ai tifosi dico che il Sarzana va amato sempre: ‘Se non lo ami quando perde, non amarla quando vince’.”

Domenica vi aspetta la sfida contro la capolista Bassano. Una missione impossibile? “Sulla carta è una ‘mission impossible’. L’Ubroker Bassano è una super-corazzata costruita per vincere, la vera anti-Trissino della stagione. Hanno una rosa talmente profonda da potersi permettere di lasciare fuori uno straniero a ogni partita. Sappiamo che per metterli in difficoltà servirà una gara perfetta, ma il Sarzana ha insegnato che niente è impossibile quando giochiamo con la nostra identità. A volte succedono cose impensabili: perché non sperare?”

Sarà una partita speciale anche per i tanti ex in pista. “Sarà un piacere ritrovare Alessandro Bertolucci, una persona vera che ha dato tutto per i nostri colori e a cui sarò eternamente grato: da Sarzana è partito il suo grande cammino con la Nazionale. Poi c’è ‘Ipi’ Ipinazar, un figlio della nostra città che abbiamo visto crescere da ragazzino fino a diventare uno dei migliori giocatori del campionato. E infine Matteo Cardella, arrivato giovanissimo e capace di vincere con noi una Coppa Italia e uno scudetto Under 19. Sarà un incrocio di ricordi indelebili.”

Presidente, domenica lei non sarà fisicamente presente in tribuna al PalaUbroker. “Purtroppo non potrò essere al seguito della squadra in questa trasferta, ma il mio cuore e il mio pensiero saranno lì, in pista con i ragazzi. Dovremo tenere un basso profilo, essere concentrati e determinati dal primo minuto. Chiedo alla squadra di rialzarsi con rinnovato ardore e di giocare con la brillantezza necessaria per restare agganciati ai play-off. Dobbiamo dare tutti il massimo per portare a casa un risultato positivo, dimostrando ancora una volta chi siamo.”

Mister Sergio Festa: “A Bassano per invertire il trend. Non partiamo sconfitti”

“Siamo consapevoli di andare a giocare in casa della prima in classifica. Affrontiamo una squadra forte, organizzata e con un roster completo, ma soprattutto ci arriviamo in un periodo non brillante. Abbiamo purtroppo fallito l’obiettivo della coppa e ci portiamo addosso delle scorie, non solo fisiche ma soprattutto mentali. Dobbiamo uscire da questa fase e da questo trend negativo: cercheremo in ogni modo di ottenere da questa partita il massimo necessario per risalire la china e affrontare al meglio questo finale di stagione.

Abbiamo preparato il match con cura, ma è chiaro che contro avversari di questo calibro la ‘coperta’ è sempre un po’ corta: dovremo essere impeccabili in fase difensiva e bravi a uscire dalla loro pressione e dalla loro intensità. Sarà fondamentale la pulizia del gioco, riducendo gli errori al minimo e sfruttando con cinismo ogni occasione che ci concederanno. Dobbiamo andare a Bassano con la consapevolezza di poterli mettere in difficoltà, ma soprattutto con la mentalità di chi vuole provare a vincere la partita. Sappiamo che sarà difficilissimo, ai limiti dell’impossibile, ma partire già sconfitti non fa parte del nostro modo di pensare, né dell’identità di una squadra che ha voglia di tornare a battagliare su ogni pista.”

La gara è valevole  per la decima giornata di ritorno del campionato di serie A1 . l’ Ubroker Bassano  è primo nella classifica generale con 57 punti dopo le ventidue giornate disputate, frutto di 18 vittorie,  3 pareggi e 1 sconfitta con 102 reti segnate e 35 reti al passivo. I migliori marcatori sono il catalano Gerard Riba  con 27 gol all’attivo, seguito dall’ex rossonero  Francisco Ipinazar con 20 reti segnate  e dall’argentino Giuliano Giuliani con 13 reti. All’andata al Vecchio Mercato la partita terminò  con la vittoria del Bassano con il punteggio di 3 a 1.

Ma presentiamo nel dettaglio la formazione veneta. L’Ubroker Bassano Hockey 1954 è stato costruito per recitare un ruolo ancora più da protagonista dopo il quarto posto e la semifinale raggiunta la scorsa stagione. Alessandro Bertolucci ha così potuto rinforzare la rosa per essere ancora più competitivo, portandola a 11 giocatori. Sono rimasti quattro giocatori: il capitano Scuccato, il sandricense Pozzato, il fortemarmino Mattia Verona tra i pali e la punta spagnola Gerard Riba, una delle rivelazioni dell’A1 2024-25 e capocannoniere della squadra in questa stagione. La prima scelta è stata blindare la porta con l’arrivo del 36enne argentino Valentin Grimalt dal Lodi, tutt’ora miglior portiere della serie A1 con la media di 1,79 gol subiti a partita e successivamente ingaggiare i fratelli Ipinazar dal Forte dei Marmi, Patricio (classe 1993) e Francisco (classe 1998). Solo a estate inoltrata è arrivata la notizia dell’ingaggio dell’argentino Fernando Montigel dal Follonica (39 anni), infortunato salterà la sfida contro il Sarzana, in quanto le altre tre scelte dello staff bassanese riguardavano la linea giovane. Dal Valdagno arriva Giuliano Giuliani (21 anni), dal Novara Matteo Cardella (21 anni), e dal Breganze, la punta Facundo Posito (classe 1997). Un team che è uno dei massimi favoriti alla vittoria finale, a guardare il lungo roster, e rispetto a un anno fa. Nelle intenzioni del team c’è la conferma come protagonista, ma soprattutto l’obiettivo di riportare la finale scudetto a Bassano, che manca da troppi anni. I precedenti tra Hockey Sarzana e Ubroker Bassano 54 sono trentuno e riguardano le diciassette stagioni in serie A1, con diciotto vittorie a favore dei veneti, quattro pareggi e dieci vittorie per il Sarzana. Oltre a un quarto di finale di Coppa Italia giocato a Bassano con la vittoria dei veneti. Inoltre, tra le due squadre sono state disputate le due finalissime di Federation Cup, ambedue vinte dai rossoneri con il punteggio di 9 a 0. Nella gara contro il Bassano, i rossoneri dovranno disputare un’altra partita perfetta, magari ripetendo la prestazione dello scorso anno quando la formazione di Sergio Festa vinse a Ca Dolfin con il punteggio di 2 a 1. I rossoneri salgono a Bassano con il chiaro intento di scrollarsi di dosso le tossine della delusione europea, trasformando l’amarezza di Giovinazzo in pura rabbia agonistica. In un momento così delicato, la sfida alla capolista rappresenta il banco di prova ideale per ritrovare l’anima più vera del Sarzana. Non si può cambiare il passato, ma si può decidere come reagire: serve una prova di immenso carattere per ripulire la testa, resettare il trend e dimostrare che il gruppo non è affatto domo. Uscire dal PalaUbroker a testa alta significherebbe non solo muovere la classifica in ottica play-off, ma soprattutto riprendere possesso della propria forza mentale. È il momento di stringere i denti, dimenticare i rimpianti e tornare a battagliare da Sarzana: la stagione ha ancora moltissimo da dire e il cammino rossonero riparte, con rinnovato ardore, proprio dalla tana della prima della classe.

SI GIOCA: Domenica 22 Marzo 2026 – ore 18:00 – PalaUbroker di Bassano (VI)

UBROKER BASSANO – HOCKEY SARZANA
Arbitri:
Simone Brambilla di Agrate Brianza (MB) e Vincenzo Marinelli di Giovinazzo (BA)
DIRETTA YOUTUBE – Commento di Vincenzo Pittureri

17/05/2026 - riproduzione riservata