Hockey Sarzana | La Nostra Storia
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CalendarioScuolasitia1

Serie A1Serie BUnder 20Under 17Under 15Under 13Under 11Mini HockeyPattinaggio Artistico

… la passione è la nostra storia.

IL 15 settembre 1946 venne fondata a Sarzana la Associazione Pattinatori Sarzanesi (APS) , la prima pionieristica società di uno sport poco conosciuto, l’hockey su pista, che nella nostra città non completamente “inquinata” dal calcio riuscì a crearsi uno spazio proprio.Gli inizi furono difficili soprattutto per il reperimento di spazi di gioco : la società dovette far fronte alla problematica degli impianti spostandosi dalla pista di piazzale Roma (Stazione) alla pista da ballo Aldebaran, realizzata  con le proprie mani dai giocatori stessi ma dove non si poteva giocare, sino a trasferirsi a Marina di Carrara, a Marina di Massa, a La Spezia.  Nonostante queste difficoltà l’hockey trovò seguito e si impose come uno sport di rilievo nel panorama cittadino.

La passione di alcuni privati portò alla costruzione di due piste, la pista Lazzarini da parte di Giuliano Tori nel 1966, e la Nuova Pista del Carmine da parte di Don Carlo Ricciardi nel 1972.   Con  campi disponibili sia per gli allenamenti che per le partite, e con giocatori in continuo aumento, arrivò la scissione che dette vita alla Hockey Pro Sarzana.  Le due società dettero vita ad appassionantissimi derbies, con oltre mille spettatori ad incontro, e migliorarono la loro posizione nel panorama nazionale.  La decisione della Federazione di far giocare gli incontri in impianti coperti costrinse però le squadre sarzanesi ad una nuova emigrazione e ad una inevitabile perdita di pubblico e di attenzione.

Con la costruzione della Palestra Provinciale presso il complesso scolastico di via dei Molini, ed il conseguente ritorno a Sarzana, arriva un traguardo storico : la A.P.S. viene promossa in A2.   Sembra il momento d’oro, ed invece la mancanza di spazi ed orari e l’assenza di un settore giovanile portano lentamente alla scomparsa sia delle due storiche società che della più giovane Hockey Club Sarzana.   Per l’hockey su pista a Sarzana si profila la fine definitiva.Nel 1993, invece, l’ abnegazione di Maurizio Corona di ritorno dall’ esperienza Viareggina , con il coninvolgimento passionale degli sportivi di APS e Pro Sarzana fa nascere una nuova società, che viene chiamata Hockey Sarzana e che punta tutto, sin dal primo momento, sul creare un vivaio consistente attraverso il quale rinnovare e mantenere la tradizione hockeystica sarzanese.  

Stagione 2001/2002

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la Società, si è aggiudicata il preziosissimo Trofeo Tiezzi che premia le società che hanno realizzato il maggior numero di punti in base ai piazzamenti alle Finali di Coppa e Campionato, Trofeo questo, sfuggito di un soffio l¡¯anno precedente. Innumerevoli i Trofei vinti: i più prestigiosi restano quello Cupisti di Forte dei Marmi e quello Geremia di Bassano. Non meno meritevoli di menzione sono anche un argento al Trofeo Cupisti , la conquista del Trofeo Lori a Montale e di quelli internazionali di Wasqueal, Seynod, Chambery in Francia e di Dornbirn in Austria. Attualmente il vivaio conta circa 140 ragazzi, questo pone l’H.Sarzana tra le società che vantano il maggior numero di atleti partecipanti alle categorie giovanili. E’ presente una Scuola di Hockey sotto la guida di Tommaso Berretta, nonchè il settore artistico, guidato da Giusy Pitasi e dalla campionessa italiana Aics Lucia Filippelli, classificatasi 14a ai Campionati Nazionali FIHP 2005. La Società inoltre da sei anni vanta la convocazione nella rappresentativa della Nazionale Giovanile di alcuni suoi atleti, Alessio Cuppari, Luca Poggiali, chiamato per due anni consecutivi, Alessandro Rossi, Davide Borsi, Edoardo Luciani, Simone Corona, Matteo Pistelli e Francesco De Rinaldis. L’ Hockey Sarzana è una realtà indiscutibile nello scenario dell’ Hockey nazionale e le premesse per rimanervi a lungo ci sono tutte.

Stagione 2002/2003 il cammino verso la A2

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Dopo 18 anni l’Hockey Sarzana del Presidente Maurizio Corona è tornato ai vertici di questo sport con un’ esaltante promozione in A2. Era già successo nel 2002, ma solo grazie ad un ripescaggio che allora aveva trovato impreparata la società, a corto di mezzi e di elementi per potere sperare di disputare un campionato dignitoso. Ma questa volta la promozione è stata conquistata meritatamente, sul campo, a coronamento di una stagione praticamente impeccabile, ad opera delle prodezze di una squadra compatta e determinata, che ha lasciato ben poco spazio agli avversari. Sin dall’inizio è stata una lotta a tre: H.Sarzana, Amatori Reggio Emilia e Villa Oro Modena, formazioni contro cui l’equipe ha subito le uniche due sconfitte, nella partita di ritorno contro la prima, in quella di andata contro la seconda. Per il resto tutte vittorie per la gran parte agevoli, salvo qualche rara eccezione. Nei play-out il Sarzana ha avuto la meglio sul Sandrigo, costretto a retrocedere in B, ma poi ripescato. La categoria Ragazzi guidata da Ricci è vice-campione d’ Italia.

Stagione 2003/2004

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il Sarzana partecipa alla A2, quella vera, quella conquistata sul campo e non grazie ad un semplice ripescaggio. In panchina Alessandro Ricci. L’esordio parte nell’incertezza in quanto un grave infortunio subito durante il Memorial Vignolini di Prato, ha messo fuori causa il bravissimo portiere Paolo Vannucci. Dopo due giornate arriva Daniele Buselli che solleva da una responsabilità troppo grande per la sua età il giovanissimo Daniele Pastina. Arriva anche l’Argentino Ariel Goransky da San Juan. Dopo una prima parte di campionato altalenante e in seguito di una brutta sconfitta contro il Roller Bassano, che ottiene proprio contro i rossoneri la sua prima vittoria, alla guida della squadra subentra Paolo De Rinaldis. Il tecnico esordisce con una vittoria in casa contro il Vercelli. Piano piano la squadra si riprende e pur alternando qualche sconfitta, riesce a raggiungere la salvezza con una giornata di anticipo nella partita interna contro il Montebello, che viene condannato alla retrocessione. La festa è grande, 34 punti e alle spalle 7 squadre. Non c’è che dire davvero un bel campionato. Anno storico per le giovanili che conquistano un oro con gli Allievi e due argenti con la Primavera e la Juniores al Trofeo delle Regioni. Alle Finali nazionali storico bronzo per la Juniores .

Il 2005

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confermato allenatore De Rinaldis, è l’anno degli argentini Federico Scanio e Ignacio Angriman che affianca il portiere Buselli. Da Viareggio arriva anche Gionata Vecoli. Le defezioni di Felipe Sturla emigrato in Spagna e la rescissione del contratto con Ariel Goransky, portano alla ribalta i giovanissimi Alessandro Rossi e Francesco De Rinaldis, che con le loro prestazioni si guadagnano il posto da titolari. La brutta prestazione in Coppa di lega dove perde tutti i tre incontri, viene annullata da un avvio di campionato a dir poco scoppiettante, con il Sarzana che vince tre partite consecutive e mantiene la testa della classifica fino alla sesta giornata. Imbattibile in casa dove subisce due sole sconfitte, mostra il punto debole nelle trasferte anche se molte sconfitte sono di misura. E’ l’anno dei numerosi infortuni, ultimo quello di Vega che si frattura la mano e deve rinunciare agli ultimi due incontri, compromettendo così oltre al suo primo posto in classifica cannonieri anche la speranza debole ma esistente del quarto posto utile per i play-off. Nonostante tutto il Sarzana può brindare alla permanenza in A2. Per le giovanili al Trofeo delle Regioni, oro alla Primavera e bronzo alla Juniores. La Primavera arriva a giocare la finale scudetto alle Finali Nazionali perdendo contro il Sandrigo, mentre la Juniores vince la Coppa Italia.

Stagione 2006/2007

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Due le partenze importanti: Vega va in prestito al Roller Bassano, la Società ritiene che il bravo giocatore meriti palcoscenici più importanti. Viene venduto invece definitivamente al Forte dei Marmi Francesco De Rinaldis, giovane talento del vivaio sarzanese. Numerosi i nuovi arrivi: gli Argentini Adrian Ramirez e Javier Pintos, il portiere Enrico Gianassi che sostituisce Buselli e Alessandro Saitta, che lascerà anzitempo e non finirà la stagione. Il campionato è difficile, piuttosto anomalo. Solo dieci le formazione partecipanti, con situazioni clamorose di sabato in sabato che hanno portato squadre in zona play off facendole poi ripiombare nella zona calda della retrocessione. Il Sarzana parte male ed è costretto ad attendere la quarta giornata per trovare la vittoria contro il Seregno. Fino allora tutte sconfitte seppur di misura o comunque non eclatanti, ma pur sempre sconfitte. Se vogliamo dare i “numeri”, il Sarzana in questo cammino veramente aspro, ha trovato 5 vittorie, 10 sconfitte e 3 pareggi. 18 i punti, 63 le reti fatte, 65 quelle subite. 25 cartellini blu, un solo rosso. 36 fra punizioni di prima e rigori a sfavore 30 parati, 27 rigori a favore ne sono stati realizzati solo 6. Nelle giovanili argento per la Juniores e bronzo per la Primavera al Trofeo delle Regioni, mentre in Coppa Italia la Juniores si ripete portando a casa per la seconda volta consecutiva il prestigioso trofeo. Alle Finali grande impresa degli Allievi che sfiorano lo scudetto.

Stagione 2007/2008

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Nell’estate trattative piuttosto frenetiche portano all’acquisto di James Taylor capitano della Nazionale inglese e di Luca Natante, proveniente dal Cgc Viareggio, ma reduce da un anno di pausa. Vengono riconfermati Ramirez, Gianassi e Vecoli. L’avvio in Coppa è tutto sommato positivo nonostante il mancato passaggio al turno successivo. Nel campionato, un cammino nel girone di andata altalenante con tre sconfitte su 8 gare, ma alla fine il Sarzana, dopo essersi piazzato al terzo posto, si trova a disputare i play off con Seregno, Correggio e Sandrigo: vittoria sul Correggio e il Sandrigo, poi la prevedibile sconfitta a Seregno e lo scivolone in trasferta contro il Correggio che rischia di comprometterne il cammino. Ma i rossoneri si rimettono in corsa vincendo la partita casalinga con il Sandrigo. L’ ultimo match in casa contro il Seregno è decisivo e rimarrà impresso nella mente di tutti i tifosi rossoneri: è necessaria una vittoria, mentre al Seregno basta anche un pareggio. Purtroppo i Lombardi riescono ad imporre il pari e volano in A1. Ma il sogno continua, ci sono ancora i play out con il Roller Bassano: il Sarzana perde in casa dopo aver disputato il primo tempo più brutto di tutta la stagione, ma va a vincere in casa dei Veneti costringendoli alla “bella”. In gara 3 il Roller vince sulla propria pista, mantenendo la sua permanenza in A, mentre il Sarzana vede definitivamente sfumare il sogno di salire nella massima serie. Per quanto riguarda le giovanili, la formazione Juniores porta nella bacheca della Società la terza Coppa Italia, mentre Allievi e Primavera sono campioni interregionali, gli Allievi sfiorano lo scudetto perdendo appunto la finale contro il Mirandola.

Stagione 2008/2009

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Nell’estate trattative piuttosto frenetiche portano all’acquisto di James Taylor capitano della Nazionale inglese e di Luca Natante, proveniente dal Cgc Viareggio, ma reduce da un anno di pausa. Vengono riconfermati Ramirez, Gianassi e Vecoli. L’avvio in Coppa è tutto sommato positivo nonostante il mancato passaggio al turno successivo. Nel campionato, un cammino nel girone di andata altalenante con tre sconfitte su 8 gare, ma alla fine il Sarzana, dopo essersi piazzato al terzo posto, si trova a disputare i play off con Seregno, Correggio e Sandrigo: vittoria sul Correggio e il Sandrigo, poi la prevedibile sconfitta a Seregno e lo scivolone in trasferta contro il Correggio che rischia di comprometterne il cammino. Ma i rossoneri si rimettono in corsa vincendo la partita casalinga con il Sandrigo. L’ ultimo match in casa contro il Seregno è decisivo e rimarrà impresso nella mente di tutti i tifosi rossoneri: è necessaria una vittoria, mentre al Seregno basta anche un pareggio. Purtroppo i Lombardi riescono ad imporre il pari e volano in A1. Ma il sogno continua, ci sono ancora i play out con il Roller Bassano: il Sarzana perde in casa dopo aver disputato il primo tempo più brutto di tutta la stagione, ma va a vincere in casa dei Veneti costringendoli alla “bella”. In gara 3 il Roller vince sulla propria pista, mantenendo la sua permanenza in A, mentre il Sarzana vede definitivamente sfumare il sogno di salire nella massima serie. Per quanto riguarda le giovanili, la formazione Juniores porta nella bacheca della Società la terza Coppa Italia, mentre Allievi e Primavera sono campioni interregionali, gli Allievi sfiorano lo scudetto perdendo appunto la finale contro il Mirandola.

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Stagione 2009/2010

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Nell’estate il Sarzana si muove sul mercato riuscendo ad accaparrarsi Victor Bertran, attaccante proveniente dal Castiglione così come il difensore James Taylor, gradito ritorno in maglia rossonera, rientra anche Felipe Sturla e arriva dal Forte dei Marmi Federico Stagi, portiere di grande esperienza. C’è la conferma di Sterpini e si punta come sempre sui giovani di “casa” come Alessandro Rossi, Francesco De Rinaldis, Davide Borsi e Edoardo Di Donato. Alla guida sempre Paolo De Rinaldis. La squadra viene allestita con l’intento di disputare in tranquillità il campionato e con l’obiettivo primario della salvezza. Dopo le prove generali nel Torneo di apertura, il Sarzana esordisce nel campionato di A1. Il calendario è proibitivo prima Lodi in casa, poi Follonica, Bassano ’54, Cgc Viareggio, Valdagno, ma alla prima la matricola Sarzana compie l’impresa e, abbastanza inaspettatamente, batte il blasonato Lodi. “Un caso”, dicono nell’ambiente nazionale. Ma non sarà così. Come un rullo compressore la “matricola terribile” così nell’ambiente appellano il Sarzana, fa fuori Follonica e Cgc Viareggio e pareggia col Bassano ’54. La prima sconfitta arriva con i futuri campioni d’ Italia del Valdagno, ma l’avvio dei rossoneri è stato davvero al fulmicotone. Si susseguono vittorie e sconfitte, le sconfitte arrivano proprio dove meno te le aspetti: non tanto quella contro il Breganze che andrà a giocare poi la semifinale scudetto contro il Valdagno, ma quella contro il fanalino di coda Trissino, destinato alla retrocessione e quella contro il Roller Bassano al termine di un match dove il Sarzana non è davvero mai entrato in campo. Al giro di boa il Sarzana si ritrova con un bottino di 20 punti, abbastanza per sognare la salvezza, anche alla luce dei risultati delle dirette rivali. Il girone di ritorno vede un andamento più equilibrato, il colpo grosso il Sarzana rischia di farlo a Lodi dove, sotto di 4 a 1 con una grande rimonta si porta sotto per 4 a 3. Ma il grande match rimane quello contro il Bassano ’54, contro gli ex-campioni d’ Italia il Sarzana riporta un’importantissima vittoria. Da non dimenticare la schiacciante vittoria casalinga sul Cgc Viareggio per 7 a 1. Il Sarzana prima che finisca il campionato, conquista non solo la salvezza senza passare dai play out, ma si guadagna un posticino nei play off, davvero una grande impresa per una matricola! I play off sono contro il fortissimo Valdagno e vengono archiviati dopo due sole gare con l’uscita di scena degli uomini di De Rinaldis. Il Sarzana però non ha finito le grandi soddisfazioni. Società che da sempre ha una particolare attenzione e cura per il vivaio, riceve gratificazione da quest’ultimo. E difatti è bronzo Under 20 al Trofeo delle Regioni. Poi ciliegina sulla torta arriva la seconda Coppa Italia Under 23 e il secondo scudetto consecutivo per l’ Under 20 vincitrice anche del porprio campionato di zona. Un altro anno da incorniciare.

Stagione 2010/2011

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La prima vera novità riguarda la guida tecnica con l’arrivo di Mauro Cinquini che prende in mano le redini della serie A1, sostituendo il dimissionario Paolo De Rinaldis. Nell’estate il Sarzana deve fare i conti con le partenze di Victor Bertran che si accasa a Seregno e di James Taylor che approda all’ambizioso Bassano 54. I rossoneri perdono così i due pezzi più pregiati della prima stagione di serie A1. I rossoneri, targati ancora Alitech, si affidano ancora allo zoccolo duro dei sarzanesi, l’unico acquisto della stagione è Michele Achilli il maremmano specialista dei tiri diretti che arriva da Tenerife in Spagna dove ha disputato una grande stagione nell’ Ok liga spagnola condita da un gran numero di reti. La squadra viene allestita con l’intento di trovare ancora una salvezza tranquilla anche se non può rimanere indifferente al debutto Europeo della sua storia che avverrà con la partecipazione alla Coppa Cers conquistata l’anno precedente. La squadra di Mauro Cinquini debutta in Coppa Italia a Trissino e vede la squadra rossonera conquistare l’accesso alle semifinali vincendo il girone contro il Trissino, il Correggio e il Giovinazzo; la squadra del presidente Corona si presenta alle semifinali di Coppa Italia a Viareggio al cospetto di Molfetta, Breganze e CGC Viareggio. I rossoneri perdono contro il Molfetta poi battono il Breganze ed infine sono sconfitti dai padroni di casa del CGC Viareggio che conquisteranno il Trofeo. In Coppa CERS il sorteggio per i Sarzanesi è proibitivo: sono infatti opposti agli spagnoli del Tenerife che eliminano i rossoneri al primo turno della manifestazione. Il Campionato di serie A1 inizia con il pareggio al Centro Polivalente con il risultato di 4 a 4 contro il Seregno dell’ex Bertran, nella seconda giornata la squadra rossonera viene sconfitta di misura con il risultato di 4 a 3 a Follonica dove Achilli subisce un brutto infortunio all’occhio che lo terrà lontano dalla pista per due settimane. Alla terza giornata la squadra di Cinquini trova la prima vittoria della stagione battendo al vecchio mercato il Roller Bassano con il punteggio di 7 a 3 poi due partite sottotono alla quarta e alla quinta giornata che coincidono con la sconfitta subita a Molfetta ed il pari imposto tra le mura amiche dal Prato. Alla sesta giornata la stagione dei Sarzanesi prende una piega positiva quando la squadra di Cinquini è corsara a Pordenone, trascinata da Achilli. La squadra è in gran salute e perde il turno successivo di misura a Breganze ma poi nella giornata successiva compie la grande impresa battendo i Campioni d’Italia del Valdagno per 8 a 7 al Centro Polivalente con una rete di De Rinaldis a pochi secondi dal termine. La vittoria dà alla testa ed il sabato successivo i rossoneri prendono una sonora lezione a Bassano dove vengono sconfitti con il risultato di 8 a 1. Nel posticipo del martedì successivo in diretta Rai i rossoneri sbancano Forte dei Marmi con una rete segnata in doppia inferiorità numerica da Borsi. Sembra profilarsi una grande cavalcata per la squadra del presidente Corona ma tre sconfitte consecutive, di cui due casalinghe con Lodi e Giovinazzo e una in trasferta a Viareggio, rimettono i Sarzanesi in zona pericolo retrocessione. L’ inizio del girone di ritorno è perfetto e di fatto fa chiudere ai rossoneri la pratica salvezza: dapprima il pareggio a Seregno e poi cinque vittorie di fila con Follonica in casa, Roller Bassano in trasferta, Molfetta al Vecchio Mercato, Prato ancora in trasferta e Pordenone tra le mura amiche. La squadra di Cinquini pensa ora ad altri traguardi ma il Breganze la riporta con i piedi per terra andando a sbancare il Centro Polivalente con il risultato di 8 a 4; poi altra sonora lezione a Valdagno ad opera dei Campioni d’ Italia che si vendicano della sconfitta subita a Sarzana. Successivamente la squadra rossonera è ancora sconfitta al Vecchio Mercato questa volta ad opera del Bassano con il risultato di 4 a 1. Il Sarzana sembra aver perso la sicurezza che però riacquista con la vittoria nel derby contro il Forte dei Marmi e rivede lo spiraglio per la conquista dei play off con il pareggio conquistato a Lodi. Per i play-off serve però il miracolo di una vittoria casalinga contro il CGC Viareggio e in un Centro Polivalente pieno all’inverosimile il Sarzana gioca la partita perfetta, Sturla mette a segno una rete di rara bellezza, Achilli è un cecchino nei tiri liberi e Stagi un muro insormontabile ed i rossoneri vincono con il punteggio di 5 a 4 conqustando così i play off con una giornata di anticipo. L’ultima giornata Giovinazzo i rossoneri sono sconfitti di misura, la squadra viene guidata dal Presidente Maurizio Corona, che riveste il suo antico ruolo di allenatore, a causa di un piccolo intervento chirurgico subito da Mauro Cinquini ma tutta l’attenzione ormai è calamitata sui play-off in cui i rossoneri sfideranno ancora il CGC Viareggio . I play off sono contro la squadra che si laureerà Campione d’Italia e sono le due gare d’addio di Federico Stagi che dopo due anni a Sarzana annuncia il suo ritorno a Forte dei Marmi. Le partite vengono archiviate con due sconfitte : la prima al Centro Polivalente quando i bianconeri di Mariotti battono di misura i rossoneri e la seconda a Viareggio al “Palabarsacchi” che vede l’uscita di scena degli uomini di Cinquini. Nel settore giovanile accedono alle finali nazionali le categorie under 13 e under 20 che vengono eliminate nella fase eliminatoria.

Stagione 2011/2012

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Dopo l’ultima ottima stagione, che ha visto la squadra rossonera entrare ancora nei play off e conquistare l’accesso alla competizione Europea della Coppa Cers, nell’estate il Sarzana deve fare i conti con la pesante partenza di Federico Stagi. Il portiere fortemarmino, che nei due anni a Sarzana si è rilanciato ad altissimi livelli, ritorna a Forte dei Marmi per disputare campionati di vertice. Cerca fortuna altrove anche il suo vice, Simone Corona, che va a fare esperienza in serie A2 all’ AS Viareggio. I Sarzanesi trovano in Carispezia il nuovo sponsor e si affidano al quintetto che aveva fatto molto nella passata stagione, unico cambiamento di rilievo Giovanni Fontana, portiere Bassanese nell’ultima stagione a Seregno che va a sostituire Stagi, mentre Lorenzo Paoli, vincitore con l’ AS Viareggio del Campionato di serie B, sostituisce Corona. Inoltre viene acquistato dal CGC Viareggio Elia Cinquini, figlio del mister rossonero e giovane difensore molto interessante, che nell’ultima stagione aveva vinto il Campionato di Serie A2 a Vercelli. La squadra viene allestita con l’intento di centrare i play-off facendo anche un pensierino nel passaggio di qualche turno nella competizione europea anche se il sorteggio che la vede opposta agli spagnoli del Vendrell non sembra favorirne i progetti. Infatti come nell’anno precedente i rossoneri verranno eliminati al primo turno. La squadra di Mauro Cinquini debutta in Coppa Italia a Forte dei Marmi che cede il passo ai padroni di casa dopo che i rossoneri avevano battuto Pordenone e Castiglione. Il Campionato di serie A1 inizia con il la sconfitta di misura al Centro Polivalente contro il Lodi per 6 a 5 dopo che i Sarzanesi erano stati più volte in vantaggio. Nella seconda partita netta sconfitta a Viareggio contro i Campioni d’Italia con il punteggio di 6 a 1; alla terza giornata la squadra di Cinquini trova la prima vittoria della stagione battendo al Vecchio Mercato il Matera con il punteggio di 3 a 2. Nel turno successivo ancora una brutta sconfitta sulla pista di Seregno con il punteggio di 6 a 3 subito riscattata dalla vittoria casalinga contro il Molfetta che resterà nella storia per la rete segnata dal portiere Fontana con una respinta. La squadra appare galvanizzata e il sabato successivo arriva la vittoria sulla difficile pista di Prato. La squadra, la dirigenza e i tifosi pensano in grande e un gruppo di sostenitori provano a rafforzare la squadra andando ad acquistare in Argentina la promessa, ex nazionale under 20, Victor Ariel Nunez il quale debutta la settimana successiva a Follonica dove il Sarzana in vantaggio viene rimontato e sconfitto nel finale dai padroni di casa con il punteggio di 5 a 4. Sconfitta pesante nel morale che precede altre due sconfitte: quella amara nel derby contro il Forte dei Marmi e poi quella più prevedibile a Bassano. La squadra di Cinquini ritrova la vittoria contro il Trissino al Centro Polivalente poi spegne la luce e cade nel baratro con sei sconfitte consecutive Giovinazzo, Breganze, Valdagno, Lodi, Viareggio e Matera, sconfitte che portano alle dimissioni di Mauro Cinquini, sostituito dalla società con Paolo De Rinaldis il tecnico della promozione in serie A1. Nel frattempo Matteo Pistelli lascia Sarzana per andare a fare un’esperienza importante in serie A2 a Vercelli. Il Sarzana, targato Paolo De Rinaldis, esordisce in casa contro il Prato dove trova un pareggio che muove una classifica ferma da troppo tempo, la settimana successiva i rossoneri sbancano il Don Sturzo di Molfetta con il punteggio di 7 a 2. Sembra che la corsa alla salvezza diretta sia partita nei migliori dei modi ma il sabato successivo i rossoneri subiscono una dura lezione casalinga dal Follonica che sbanca Sarzana con il punteggio di 5 a 2. L’ottimo pareggio conquistato il sabato successivo a Forte dei Marmi suona come il canto del cigno per la formazione del presidente Corona che nei restanti cinque incontri Bassano, Breganze e Giovinazzo in casa e Trissino e Valdagno in trasferta non raccoglierà neppure un punto lasciando le speranze di salvezza alla roulette dei play-out . I play out sono contro la seconda squadra di Bassano e vengono archiviati dopo due sole gare dopo che i rossoneri di Paolo De Rinaldis battono agevolmente gli oro-granata a Bassano e poi vincono con facilità la partita al Pala Terzi che garantisce alla squadra rossonera la permanenza in serie A1 . La stagione del Sarzana finisce con le finali nazionali di Coppa Italia con l’under 20 che si qualifica quarta e di Campionato Italiano con la formazione under 13 anch’essa quarta dove però resta il forte rammarico di una semifinale persa con il punteggio di 1 a 0 contro il valdagno.

Under 13: Vice-Campione d’Italia 2003
Terzo posto alle Finali Nazionali 1999 e 2001
Campione Interregionale 1999 – 2001 – 2004
Under 15: Vice-Campione d’Italia 2002
Vice-Campione d’Italia 2007
Coppa Italia 2008
Oro al Trofeo delle Regioni 2005
Bronzo al Trofeo delle Regioni 2001
Campione Interregionale 2000, 2005 e 2007
Under 17: Vice-Campione d’Italia 2006
Coppa Italia 2005
Secondo posto alle Finali di Coppa Italia 2004
Oro al Trofeo delle Regioni 2006
Argento al Trofeo delle Regioni 2005
Bronzo al Trofeo delle Regioni 2007, 2008 e 2009
Campione Interregionale 2007